Robaldo, Torino ancora in attesa: manca un documento per partire con i lavori

La situazione / Il club granata sta attendendo una risposta dallo Sportello per l’Edilizia del comune

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Anche l’estate 2020 è terminata e il Torino è ancora in attesa di poter partire con i lavori del Robaldo. Secondo quanto raccolto da Toro News, infatti, la società granata è ancora in attesa dell’ultimo via libera burocratico da parte degli uffici del Comune (in particolar modo, lo Sportello per l’Edilizia) per poter dare il via alla ristrutturazione del terreno che, dopo la vittoria della gara nel marzo 2016 per la concessione ventennale, dovrebbe diventare il polo dell’attività del settore giovanile. La situazione è sempre la stessa da quando il Consiglio Comunale (era l’11 febbraio 2019) ha deliberato l’ok alla concessione al Torino. Risolti i nodi che hanno tenuto ferma per anni la pratica riguardante alcune modifiche al piano originario presentato dal Torino, e ottenuto l’accordo strettamente politico, ora è tutta questione burocratica riguardante gli arcinoti permessi di costruire. Il club granata, dal canto suo, sta portando avanti dialoghi con diverse aziende per l’affido dei lavori (che sono in carico al concessionario). Sul tavolo ci sono diversi preventivi e una volta ottenuti i permessi verrà scelta la ditta.

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  1. Maroso - 1 mese fa

    Mi sono occupato di appalti per 30 anni e un caso simile non mi e mai capitato. Non commento l ‘iter burocratico, che sembrerebbe inverosimile. Ma attenzione: se il Torino otra ha in mano solo dei preventivi, qualora arrivasse il famigerato foglio di autorizzazione, temo ci sarebbe da aspettare qualche mese per iniziare i lavori. Nel frattempo con un attenta analisi, si potrebbero iniziare opere complementari, come il disboscamento che, se scorporare dal resto, richiedono semplici autorizzazioni di manutenzione ordinaria. Al Toro non lo sanno
    Ciao a tutti.
    Fvcg

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    1. Maroso - 1 mese fa

      Errata corrige: al Torino non lo sanno?

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  2. Bastone e Carota - 1 mese fa

    Il Robaldo sembra il gioco dell’Oca. Ogni volta che sei quasi in fondo all’iter burocratico ti sposti sulla casella che ti rimanda al Via.

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  3. uiltucs.pesar_12159015 - 1 mese fa

    Qualcuno mi deve spiegare perché, a pochi km. una società è riuscita a costruirsi una cittadella sportiva a prezzi irrisori mentre noi non riusciamo ad ottenere UN documento x la costruzione, mah…

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    1. iard68 - 1 mese fa

      Non c’è molto da capire non credi? Se non era per qualcuno che ha messo un gran bastone fra le ruote, erano riusciti a corrompere pure un’università… A Torino nulla si muove senza il placet di quella stramaledetta “famiglia”. La città rinascerà solo quando saranno morti o dispersi e dimenticati tutti loro, pronipoti compresi!, per sicurezza magari anche una quinta generazione! Rinascerà quando, della Fiat, non rimarranno che le macerie: su queste non dovremo erigere un mausoleo lutto tipo torri gemelle, ma bel un tempio al dio sole, ad imperituro ringraziamento per un gran giorno di gloria!

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  4. Nero77 - 1 mese fa

    Se cè da cacciare fuori “quattrini” ,mancheranno sempre dei documenti..se non prima qualcuno gli regala le Marche da bollo ,braccia mozze non risponde nemmeno al telefono

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  5. ddavide69 - 1 mese fa

    Sembra che si debba costruire una centrale nucleare.

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    1. TOROPERDUTO - 1 mese fa

      Quella l’avrebbero già ultimata…

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  6. Nero77 - 1 mese fa

    Magellano ha impiegato di meno a fare il giro del globo con vascello a remi!!Vergogna Infinita

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  7. user-14356946 - 1 mese fa

    Andiamo avanti da anni ormai siamo diventati RIDICOLI grazie al nostro presidente!!!!!!!!!!!!!……in giro fanno stadi nuovi nel giro di 1 anno …1 anno e mezzo………che schifo! Mi viene da vomitare!!!! Sempre noi sfigati con presidenti ridicoli!!!! Accattoni che si fanno i soldi……..vaffanculo a tutti merde!

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  8. gm - 1 mese fa

    Manca lo stato di famiglia

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  9. Paul67 - 1 mese fa

    La situazione del Robaldo è peggio del Filadelfia, dove ci sono di mezzo ipoteche che hanno ostacolato nn poco la ricostruzione. Qui siamo al ridicolo da entrambe le parti.

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  10. granatadellabassa - 1 mese fa

    E te pareva….

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  11. fabrizio - 1 mese fa

    secondo me alla Cairese hanno finito l’inchiostro alla BIC blu e quindi non possono firmare il documento

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  12. granatasky - 1 mese fa

    Ma guarda, manca un documento….!!!

    E la colpa è del Comune, ovviamente.

    Attendiamo l’arrivo del “prezioso documento” risolutore e prepariamoci al prossimo “documento mancante” che, per colpa del Comune, ovviamente, costringerà il povero ed innocente mandrogno a rinviare ulteriormente la data di inizio lavori.

    Bugiardo a 360 gradi.

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  13. Giancarlo - 1 mese fa

    Relativamente alla telenovela, qualcuno mi può spiegare? Penso che i 20 anni della concessione decorreranno dalla effettiva presa in carico del terreno da parte del Torino che dovrà eseguire i lavori previsti e costruire secondo le concessioni. Ma passati 20 anni (in un baleno, purtroppo) cosa succederà? I beni, con i relativi investimenti, torneranno al Comune? E’ prevista un’opzione di acquisto? O cosa altro?

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    1. Bull1973 - 1 mese fa

      Immagino che la concessione decorra dalla data di stipulazione. Le opere, le addizioni e le migliorie, gli ampliamenti ecc. vengono alla scadenza acquisite alla proprietà. Trattandosi di rapporto di lunga durata immagino che alla scadenza il comune rimetta a bando l’impianto.

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      1. Giancarlo - 1 mese fa

        Allora, a questo punto, conviene ancora puntare sul Robaldo? Si spendono milioni per lasciarli tra una quindicina di anni al Comune (ed intanto i lavori devono ancora iniziare), senza alcuna certezza circa il suo successivo utilizzo. Forse sarebbe stato più opportuno comprare un terreno e, attraverso una pratica urbanistica non certo più complessa dell’attuale, costruire in proprio e rimanere padroni dell’investimento.

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  14. extremoduro - 1 mese fa

    5 anni per i permessi, 5 anni per i lavori 5 anni per organizzare e 5 anni per chiudere… Ecco passati i 20 anni

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  15. Il_Principe_della_Zolla - 1 mese fa

    Una barzelletta!

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  16. MASSIMO64 - 1 mese fa

    Dai anche in questo caso non è possibile,c’e’ qualche cosa che non torna.

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