Serie A, classifica del girone di ritorno dopo 11 partite: Torino ultimo da solo, diff. reti -21

Serie A, classifica del girone di ritorno dopo 11 partite: Torino ultimo da solo, diff. reti -21

Approfondimento / I risultati raccolti da fine gennaio in poi costringono il Toro all’ultima piazza sia per punti che per differenza reti

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

La vittoria ottenuta ieri dal Brescia in casa contro il Verona lascia il Torino all’ultimo posto solitario nella classifica nel girone di ritorno dopo 11 giornate. Il dato è eloquente e descrive al meglio cosa sta succedendo in casa granata da fine gennaio a questa parte. Se durante le prime 19 giornate il ritmo tenuto dai granata, seppur altalenante, aveva consentito a Belotti e compagni di piazzarsi all’8° posto a metà campionato, c’è da riflettere su quanto accaduto in seguito.

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CLASSIFICA – Nella classifica che prende in considerazione soltanto il girone di ritorno, arrivati ormai a 11 giornate dopo il giro di boa (sebbene in mezzo come noto ci sia stata l’interruzione per coronavirus), i granata occupano come detto l’ultima piazza con soli 4 punti conquistati (la vittoria contro l’Udinese e il pareggio col Parma, entrambe partite giocate dopo la sosta). Nella zona rossa, le rivali più vicine risultano essere Spal e Brescia, che navigano appaiate a quota 7 e che, ad oggi, le squadre più a rischio retrocessione. Meglio del Toro hanno fatto anche le altre rivali per la salvezza: Lecce (16° posto con 10 punti) e Genoa (12° posto con 13 punti).

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CRITICITA’ – I problemi riscontrati dai granata nel girone di ritorno risultano evidenti anche per quanto riguarda la differenza reti: 9 gol fatti e 30 subiti, per una differenza spaventosa di – 21 da metà gennaio tra gli ultimi atti della gestione Mazzarri ed i primi di quella Longo. Di nuovo, il confronto con le rivali per la corsa salvezza è pesante: il Lecce, la compagine più vicina sotto questo aspetto, ha una differenza di -18, mentre il Genoa è a -3. I granata si trovano ad un bivio, la tendenza va invertita per centrare l’obiettivo della permanenza in Serie A e lo scontro diretto di mercoledì 8 contro il Brescia dovrà essere approcciato come una finale.

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  1. Rivarossi_19 - 1 mese fa

    Un altro record della gestione Cairo!!!!! Semper ad maiora!!!!!

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  2. Roberto - 1 mese fa

    Le colpe sono di tutti,…. Società, che ha fatto (non fatto) un mercato da vergogna,…. Allenatore che non ci capisce nulla…. Sia longo che il predecessore….
    Però alla fine in campo ci vanno i giocatori,…… Che sono quelli dell’anno scorso….
    E possibile che sono diventati dei brocchi assurdi, che non riescono a fare 3 passaggi di fila……!!!!!

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    1. Tor zone - 1 mese fa

      Ci metterei anche i daspo dopo la rissa e una bomba carta al ritorno da una vittoria in trasferta….

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  3. maxx72 - 1 mese fa

    Questa banda del buco deve vergognarsi, non hanno niente del toro. A eccezione di Belotti …se non ci fosse lui saremmo in fondo alla classifica.

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  4. fabrizio - 1 mese fa

    mandare via mazzarri un errore quindi? o il grande mercato di riparazione del presiniente?

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    1. fabrizio - 1 mese fa

      invece dei meno, commentate (se avete argomenti)

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      1. fabrizio - 1 mese fa

        un gadano che ha capito lo abbiamo trovato

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      2. fabrizio - 1 mese fa

        vi meritate la B…

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    2. Luigi-TR - 1 mese fa

      secondo me è stato un errore (e non lo scrivo ora lo pensavo e scrivevo anche prima)…non perchè stesse facendo bene…ma perchè a quel punto del campionato e con l’obiettivo UEFA praticamente fallito non aveva senso sostituirlo…
      doveva finire il campionato e poi ciao
      è solo dopo le ulteriori tre sconfitte consecutive della gestione Longo che il problema “retrocessione” è saltato fuori
      a mio parere sarebbe più urgente cambiare allenatore ora di prima

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      1. suoladicane - 1 mese fa

        sarebbe stato utile cambiare allenatore prima della sosta di natale, gli indizi del disastro erano tutti li, bastava guardare; ed in tanti lo dicevamo da inizio stagione che i 68 punti oltre ad essere un record inutile non rispecchiavano il valore (scarsissimo) della rosa e dell’allenatore; poi non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere…
        SFT

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      2. TOROPERDUTO - 1 mese fa

        Gli errori sono i soliti e di lì non ne usciamo, o non cambi allenatore e vai fino in fondo o lo cambi prima che la situazione si incancrenisca.

        Per quanti citano tra i problemi di quest’anno anche i tifosi hanno pienamente ragione, ma torni sempre alle colpe di Cairo, è inaccettabile che un presidente di serie A si relazioni in questo modo con l’ambiente circostante che costituisce un valore aggiunto ma è riuscito anche in questo.

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        1. ddavide69 - 1 mese fa

          Perchè le balle a forza di raccontarle, fanno si che tutti se ne rendano conto che sono balle , al di là dei boccaloni cronici …

          Alle fine hanno anche una proprietà , le balle, chi le dice alla fine non si ricorda neppure quale sia la realtà .

          Credo anche che cairo abbia una ulteriore caratteristica , non si rende neppure conto di mentire , semplicemente rimuove quello che non gli fà comodo ricordare di aver detto o fatto.

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  5. user-14287754 - 1 mese fa

    ma perché mettete sti articoli tanto ste statistiche non servono a niente noi ci salviamo punto e basta forza ragazzi FORZA TORO

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  6. Ciccio Graziani - 1 mese fa

    Alla fine del girone di andata i punti erano 27, esattamente come l anno prima. Poi che è successo?? È un girone di ritorno spaventoso, da incubo

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    1. Luigi-TR - 1 mese fa

      è successo che hanno esonerato Mazzarri

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      1. maxx72 - 1 mese fa

        Piccolo cambiamento

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      2. Schachner83 - 1 mese fa

        Esatto… E almeno in questo caso la colpa non è solo di Cairo.

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  7. Pikabu - 1 mese fa

    Tristezza

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    1. granatadasempre - 1 mese fa

      vergogna

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  8. suoladicane - 1 mese fa

    non c’è nulla da dire, la ns. è una squadra che tira pochissimo in porta e le occasioni da goal sono quasi sempre casuali; è stata impostata così lo scorso anno dal testadighisa e se guardate le statistiche si tirava poco più di oggi anche perchè avevamo un certo falque che tra goal ed assit qualcosa di buono ha fatto nonostante abbia sempre giocato fuori ruolo; la difesa lo scorso anno ha realizzato uno score pazzesco prendendo pochissimi goal grazie ad uno stato di grazia degli interpreti principali (Nkoulu ed Izzo) ed una fase di copertura del centrocampo notevole; oggi che questi meccanismi non funzionano più sono dolori; il mister dovrebbe proprio cambiare schema e passare alla difesa a 4 con tre mediani di rottura due ali ed il gallo da perno, forse così si riuscirebbe a proteggere meglio la porta ed a fare qualche ripartenza fatta bene……….
    sft

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    1. oscarfc - 1 mese fa

      … difesa a 4 con tre mediani di rottura…

      certo sarebbe buona cosa, tuttavia per farlo servono 7 nomi più almeno altri 3 nomi per rotazioni e squalifiche.Ce li abbiamo?

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      1. suoladicane - 1 mese fa

        capisco la perplessità però 4 per li difesa li abbiamo, si possono scegliere tra Nkoulu Izzo Bremer Lyanco Djidi Singo De Silvestri Aina sono addirittura in otto e magari Aina terzino bloccato anzichè a tutta fascia rende anche meglio;
        al centro sono contati Rincon, Meitè, Lukic, Ansaldi, Berenguer sono effettivamente pochi pochi pochi
        davanti sei a posto Gallo, Zaza, Verdi Millico Edera;
        con il 4-3-3 si snaturerebbe solo uno dei centrocampisti che andrebbe a giocare mezzala, vale a dire o Ansaldi o Berenguer, del secondo va beh… dove lo metti non fa differenza fa quasi sempre cagare, il secondo se lo utilizzi come riserva da fare subentrare per 30 minuti dice la sua eccome.
        SFT

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        1. suoladicane - 1 mese fa

          intendevo Ansaldi, cioè il primo per 30 minuti

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  9. Gianluca - 1 mese fa

    L’unica nota positiva è che i 4 punti sono giunti dopo la sosta. Questo aspetto e la crescente forma di Verdi mi invitano a un moderato ottimismo. Non ho capito a che punto è Ansaldi, un altro che ci farebbe comodo

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    1. TOROPERDUTO - 1 mese fa

      Dici?
      A me sembra frutto del caso, se togli la botta di culo Con l’Udinese infatti non abbiamo visto nulla di incoraggiante.
      Ho visto ieri il Cagliari per un’ora in dieci contro la Atalanta, boh, noi che sport facciamo?

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      1. Gianluca - 1 mese fa

        A San Siro contro il Milan e a Napoli abbiamo toccato il fondo. Avremmo perso anche contro Parma e Udinese, sono pronto a scommetterci. La partita di Lecce non è da considerare…squadra depressa. Quasi è più logico lo 0-7 dall’Atalanta. Dopo la sosta siamo andati leggermente meglio, a ben riflettere. E mettendoci una buona dose di ottimismo che è il sale della vita. Anche se contro l’Udinese abbiamo avuto soprattutto fortuna (non tanto nel tenere l’1-0 quanto nel segnare dopo aver giocato 15′ penosi). Contro il Parma benino. Dispiace per la gara contro la Lazio… lì abbiamo proprio dato dimostrazione di pochezza nel secondo tempo, il primo tanto quanto. Comunque Lyanco… non mi taccio, voglio essere positivo. Mia formazione per Brescia e Genoa: Sirigu; Izzo, NK, Bremer; De Silvestri, Rincon, Meitè, Ansaldi; Berenguer, Verdi; Belotti. Coraggio e pressing alto, questa squadra è da nata per giocare così e, se si salva, deve farlo così.

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        1. WAKEMAN - 1 mese fa

          Izzo non gioca

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          1. Gianluca - 1 mese fa

            Sì giusto…quasi giocherei con Djidji rispetto a Lyanco. Mi dà l’impressione di tenerci di più. Poi l’autogol può capitare

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  10. loik55 - 1 mese fa

    e bravo Chiarello. proprio un articolo distensivo, corroborante, incoraggiante come non mai, bravo, quello che ci vuole in questo momento.
    Forse sei del partito, meglio la B, cosi possiamo sfogare senza remore la nostra rabbia distruttiva in ogni direzione, almeno dichiarati.

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    1. marione - 1 mese fa

      Chiarello, racconta balle, dai. Scrivi che siamo fortissimi ed abbiamo un grande presidente. Scrivi che andiamo in Champions. Perchè chi non crede alle puttanate di Cairo è un disfattista.

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