Torino, lavori sui manti erbosi all’Olimpico e al Filadelfia: la situazione

La situazione / Le alte temperature estive e le tante partite giocate hanno messo in difficoltà i terreni di gioco. Rizollatura in corso sul campo principale del Filadelfia

di Andrea Calderoni

Quello di quest’anno è stato un inizio di campionato contraddistinto dai rinvii, dai contagi da Covid-19, dalle soste per le Nazionali e anche da manti erbosi non in perfette condizioni. Il problema dei terreni di gioco riguarda un po’ tutti da Nord a Sud. Anche il Torino ne è pienamente coinvolto. Il problema non risiede solamente allo stadio Grande Torino ma anche presso il centro sportivo del Filadelfia. Il motivo? Molti addetti ai lavori sono concordi nell’individuare il fatto che il campionato scorso si sia completato durante i mesi estivi come principale causa della deficitaria condizione dei manti erbosi. Giocare con alte temperature e con una frequenza maggiore del solito ha, infatti, peggiorato sensibilmente lo stato dei rettangoli verdi. E durante l’ultimo match tra Torino e Atalanta era palese che il campo non fosse all’altezza di una sfida di Serie A.

GRANDE TORINO – Sul prato dello stadio Grande Torino si sta intervenendo in vista di domenica 18 ottobre (match interno contro il Cagliari) e del prosieguo del campionato. Questa settimana è iniziata la manutenzione, che si concluderà dopo la sfida contro i sardi. Pertanto, è possibile che nemmeno per Torino-Cagliari, come già accaduto per Torino-Atalanta, il manto erboso sia in perfette condizioni. Non è prevista, però, al momento, una nuova rizollatura, come già raccontato negli scorsi giorni (LEGGI QUI). L’ultima in ordine di tempo è stata effettuata a gennaio dopo che il portiere granata Salvatore Sirigu si era fortemente lamentato. Attualmente, invece, tecnici stanno rinsaldando le zolle già installate, cercando di rigenerare le radici staccatesi dallo strato sottostante.

FILADELFIA – Ma anche il Filadelfia sta pagando a caro prezzo la preparazione precampionato. A differenza degli scorsi anni, infatti, i granata si sono allenati sempre sui due campi del Fila, svolgendo parecchie esercitazioni fisiche. Poco riposo, dunque, anche per i prati dell’impianto d’allenamento del Torino. In questo caso, tuttavia, è in corso una rizollatura parziale. Si sta, infatti, intervenendo sulla parte centrale del campo principale. Come si sa, non è l’unico lavoro in cantiere al Filadelfia. Detto della mensa e della sala relax (lavori al via a novembre, secondo l’ultimo cronoprogramma), si sta lavorando sul lato di via Giordano Bruno per convertire la zona dove dovrebbe sorgere il Museo del Grande Torino (in attesa che vengano reperiti i fondi per finanziare la sua costruzione) in un pezzo di terreno dove poter effettuare scatti, ripetute, cambi di direzione. Era un lavoro atteso da tempo per non sollecitare troppo gli altri due campi. La semina è avvenuta, tra 30 o 40 giorni si potrebbe iniziare ad utilizzarlo.

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  1. MASSIMO64 - 2 settimane fa

    Non esiste nessuna squadra di serie A che abbia solo 2
    campi di allenamento E’inutile trovare scuse,allenandosi tutti i giorni con soli 2 campi il problema si ripresentera’ tutti gli anni.

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  2. CUORE GRANATA 44 - 2 settimane fa

    Meglio sorvolare….”Champion League?” direi piuttosto “schempion league!”FVCG!!!

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  3. Guevara2019 - 2 settimane fa

    Vabbè dai consolatevi,a Danzica tra Polonia e Italia il campo pareva un campo di patate.
    Basta pagare un’azienda che faccia la manutenzione del campo come si deve.

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  4. CUORE GRANATA 44 - 2 settimane fa

    Meglio “sorvolare”….Ritengo che attraverso un più attento monitoraggio molti disagi sarebbero stati evitati.Da questi “dettagli”si evince il livello organizzativo della Società. Champion League? Direi piuttosto “Schempion League”..FVCG!!!

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