Torino, l’undici anti-Roma è il più giovane dell’era Cairo in Serie A

Approfondimento / E’ stata l’unica occasione in questa stagione in cui Giampaolo ha schierato dall’inizio solamente due giocatori italiani

di Luca Sardo

Milinkovic-Savic; Bremer, Lyanco, Buongiorno; Singo, Meite, Gojak, Linetty, Vojvoda; Lukic e Belotti. La formazione titolare schierata da Marco Giampaolo in occasione dalla gara di ieri sera tra il suo Torino e la Roma di Fonseca segna un piccolo record. Si tratta infatti dell’undici titolare più giovane messo in campo dal Torino in Serie A nell’era Cairo. La formazione che ha iniziato la gara dell’Olimpico, infatti, aveva un’età media di 24 anni e 87 giorni. Con Sirigu, Nkoulou, Rodriguez e Rincon in panchina per scelta tecnica, l’età media della squadra si è abbassata notevolmente.

ROME, ITALY – DECEMBER 17: Andrea Belotti of Torino celebrates after scoring their sides first goal during the Serie A match between AS Roma and Torino FC at Stadio Olimpico on December 17, 2020 in Rome, Italy. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

LINEA VERDE – Una linea verde che non è tanto frutto di una progettazione a tavolino, quanto di una scelta di “rottura” fatta dal tecnico Giampaolo. La volontà di escludere i “senatori”, i giocatori con più esperienza all’interno dello spogliatoio ha una sola spiegazione: il tecnico granata ha preferito giocatori con motivazioni e freschezza mentale. Peccato che non si siano potuti appieno vedere gli esiti delle scelte del mister. A causa dell’espulsione di Singo per doppia ammonizione (che lo costringerà a saltare la gara con il Bologna)  al 14′ del primo tempo, la squadra granata è stata costretta a giocare in dieci per tutto il resto della partita all’Olimpico contro i giallorossi e di conseguenza non si è potuto saggiare appieno la consistenza della formazione varata.

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SOLO DUE ITALIANI – Un undici che aveva un altro piccolo primato: è stata la prima volta che in questa stagione in Serie A nell’undici iniziale comparivano solamente due giocatori italiani: Buongiorno – all’esordio dal primo minuto in campionato con la maglia del Torino – e il Gallo Belotti, l’ultimo a mollare, in grado di andare a segno anche con la Roma. Ora non resterà che scoprire se queste scelte di Giampaolo si rivedranno anche in occasione della sfida molto delicata di domenica alle 12.30 allo stadio Olimpico Grande Torino contro il Bologna.

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  1. policano67 - 1 mese fa

    E chiaro che con una societa e una squadra allo sfascio anche i giovani trovano spazio.dell era cairo e il toro piu giouane?e anche il peggior toro di tt i tempi pero.le due cose camminano insieme.una forzatura nn un progetto e nn e detto che faccia bene a questi ragazzi anzi credo il contrario

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  2. inf_693 - 1 mese fa

    la mia riflessione prima di andare a dormire riguarda il fatto che siamo un specie in via di estinzione: zaza prende 1600000 all anno…

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    1. Granata54 - 1 mese fa

      Sante parole!

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  3. rolandinho9 - 1 mese fa

    Col senno di poi che il 4312 non ci piace più per giocare con questo modulo abbiamo dato via il più utile e duttile di tutti che é Berenguer, ennesimo chapeau. Vedevo L Athletic, molto bene Alex

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  4. andrea.messineo - 1 mese fa

    Due soli italiani in formazione. Dove sta la novità? Mica è la prima volta che accade. Piuttosto ricordiamo il Toro 2013/14 di Immobile e Cerci: schierati 8, 9 italiani, in alcune partite persino 11 italiani. La migliore squadra dell’era Cairo che, anche senza i due attaccanti, si è confermata buona compagine l’anno successivo

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    1. rolandinho9 - 1 mese fa

      Vero, bravissimo, neanche io condivido affatto il cambio di filosofia fatto che ci ha portati a non comprare più italiano per prendere la gente mediocre che abbiamo preso. Non era meglio uno Zaccagni di un Linetty, Zappa di Vojvoda, Bonifazi di Lyanco ? Speriamo che in futuro almeno Buongiorno e Segre diventino titolari fissi e pure Singo che comunque é vivaio toro. Poi per la porta da anni io vedrei bene Scuffet

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  5. caporale64 - 1 mese fa

    Ma il commentatore dove vive, si è reso conto o no che il fallo di Bremer é stato commesso fuori area;e meno male che stiamo in un sito pro toro;ma cambiate mestiere che è meglio.

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    1. Granata54 - 1 mese fa

      Scusa fratello Caporale64 ma il tuo commento cosa c’entra con l’articolo?

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