Giudice sportivo, una giornata a Singo. Niente stangata per Insigne: contro il Toro ci sarà

Campionato / Il Giudice sportivo Gerardo Mastandrea ha reso noto il referto dopo la dodicesima giornata di Serie A

di Redazione Toro News

Il Giudice sportivo Gerardo Mastandrea ha reso noto il referto dopo la dodicesima giornata di Serie A. Insigne – a seguito degli insulti all’arbitro Massa – è stato squalificato solo per una giornata, dunque ci sarà per la sfida con il Torino in programma mercoledì prossimo alle 20.45. Una giornata anche per Singo dopo l’espulsione per doppia ammonizione arrivata ieri nella gara contro la Roma. L’esterno classe 2000 non sarà quindi a disposizione di Giampaolo per la gara contro il Bologna di domenica alle 12.30. Mano pesante del Giudice Sportivo invece per Barak, che dovrà scontare tre giornate di squalifica dopo il rosso in Verona-Sampdoria. Una giornata anche a Schiattarella.

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  1. FORZA TORO - 1 mese fa

    avanti con il carrozzone,lo schifo continua

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  2. altoro - 1 mese fa

    La sentenza del Giudice Sportivo Mastrandrea conferma in modo assolutamente oggettivo che le istituzioni del calcio nazionale sono sempre e comunque al servizio delle Società ritenute maggiormente potenti e quindi influenti sotto l’aspetto politico nel panorama nazionale.
    Per questa semplice ragione il plateale “vaffa…” con il quale il capitano del Napoli Insigne manda a quel paese l’arbitro è valutato nella stessa identica misura di un turno di squalifica comminato a Singo, punito con un secondo giallo assolutamente scandaloso decretato dal pessimo arbitro siciliano Abisso. Eppure la Redazione di Sport XXL delle reti Mediaset, soltanto alcune ore fa, evidenziava che “il Regolamento prevede due giornate di squalifica, con la penalizzazione di ulteriore terza giornata aggiuntiva quale aggravante per il calciatore che riveste il ruolo di capitano, il quale ha proferito frase ingiuriosa nei confronti del direttore di gara”, come recita testualmente il Regolamento emesso dall’AIA – Associazione Italiana Arbitri – . A questo punto personalmente rimango assolutamente basito di fronte a tale gravissima ennesima ingiustizia inflitta alla Società TORINO F.c. .
    L’odierna sentenza del Giudice Sportivo Mastrandrea costituisce l’ennesima conferma del noto e realistico dogma secondo il quale la legge si applica con i nemici e si interpreta con gli amici. In questa ottica ormai personalmente sono assolutamente rassegnato per cui prevedo che la Lazio sarà prosciolta nel merito della positività di Immobile e Leiva al Covid 19, in occasione del loro utilizzo nella squadra biancazzurra durante la partita TORO – Lazio dello scorso 1° Novembre. Cari fratelli granata, l’esposto della Società granata nel merito di questa vicenda, che ha un risvolto penale per “procurato rischio di contagio” sarà tramutato in carta straccia entro Natale dal corrotto Palazzo romano che governa il calcio professionistico nazionale. Pertanto scordiamoci l’eventuale vittoria a tavolino per 3-0 che renderebbe davvero giustizia alla Società granata e all’intero ambiente del mondo TORO, tifosi inclusi. Infine personalmente rivolgo un solo rassegnato commento di fronte a tanto vomitevole marciume che caratterizza il sistema profondamente corrotto applicato dalle istituzioni calcistiche nazionali : VERGOGNA !!! Amen. Alè TORO !

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    1. skrunk - 1 mese fa

      Il motivo, alla fine, è semplice: la legge non è uguale per tutti…
      Premessa… voglio essere ironico, ci lamentiamo di come viene applicata dai gudici nei tribunali, (per non parlare dei giudici di pace) sarebbe un’utopia credere che i giudici sportivi siano più lungimiranti o seri da prendere provvedimenti contro i potentati di turno, o no?
      Sarebbe troppo bello se applicassero quanto scritto: La legge è uguale per tutti…

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    2. renato (quello vero) - 1 mese fa

      A quello che hai detto @altoro aggiungerei che l’eventuale vittoria a tavolino per i fatti della Lazio non renderebbe giustizia soltanto al Toro ma a tutto l’ambiente di questo calcio ormai corrotto fino al midollo.
      Se si volesse veramente un torneo “pulito” una sentenza del genere dovrebbe tranquillizzare tutte le società di calcio, soprattutto quelle più piccole, facendo loro capire che il concetto di lealtà sportiva esiste ancora. Adesso il suddetto concetto mi pare abbondantemente scolorito.

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  3. Panthers - 1 mese fa

    L’espulsione di Singo è un ingiustizia la sua squalifica conseguente una beffa..cosa aspettano ad applicare la non squalifica quando il var evidenzia un errore, sbagliare è umano, perseverare……..

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    1. renato (quello vero) - 1 mese fa

      Sono assolutamente d’accordo con te, se l’espulsione è totalmente ingiusta per via di una svista (svista?) dell’arbitro perchè il giocatore e la squadra devono essere penalizzati? Se fossi nel Toro sinceramente farei ricorso d’urgenza, naturalmente sarebbe respinto ma forse qualcuno, prima o poi, si renderebbe conto di che schifo di calcio stiamo parlando.

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