Torino, per Millico è il momento di imparare: ora quattro gare per riscattarsi

Focus On / L’attaccante classe 2000 senza dubbio ha tanto talento, ma deve ancora dimostrare di cosa è davvero capace

di Luca Sardo

L’ingresso in campo a Firenze di Vincenzo Millico ha avuto un esito che difficilmente avrebbe potuto essere peggiore. L’attaccante classe 2000 ha commesso evidenti errori, dovuti probabilmente alla voglia di strafare e alla poca esperienza in determinate occasioni. La mezzora giocata contro la Fiorentina dal talento granata ha dato argomenti in più agli allenatori che ne hanno centellinato l’utilizzo e torto a chi lo invocava da un po’ di tempo come possibile salvatore della patria. Un ruolo che non si può e non si deve chiedere a Millico, un giovane che deve ancora dimostrare tutto.

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ERRORI – Molti sono stati gli errori dell’attaccante classe 2000 dovuti principalmente come detto alla voglia di strafare e dimostrare subito di poter fare la differenza. Il più importante è stata l’incomprensione con Lukic quando la gara era ancora sull’1-0 per la Fiorentina. Da un cross di Edera in area, Millico ha ostacolato Lukic che arrivava di gran carriera fronte alla porta, con una visuale migliore per tirare in porta. Risultato: i due giocatori si sono scontrati e la Fiorentina è partita in contropiede. Ma non è stato quello l’unico capo d’imputazione: a sfavore di Millico gioca anche la leggera ma inutile manata a Chiesa in occasione di quell’episodio contestato e diverse altre scelte errate, che hanno fatto sì che il ragazzo si incaponisse in dribbling sbagliati o non agganciasse palloni comodi tentando lo stop elegante.

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SACRIFICIO – In generale serve equilibrio nel giudicare l’ingresso in campo di Firenze per come è stato, pessimo e persino dannoso. Allo stesso tempo non bisogna incorrere nell’errore di dare giudizi definitivi sul giocatore basandosi solo sullo spezzone di Firenze. Considerando che indubbiamente il ragazzo ha fatto vedere sprazzi di qualità, gli va data la possibilità anche di commettere errori madornali come quelli fatti con la Fiorentina. Il numero 22 può crescere ancora ed emergere, ma deve cancellare alcuni personalismi e giocare con maggiore umiltà e sacrificio. Millico, che compirà vent’anni tra pochi giorni, avrà sicuramente altre chance: in queste quattro partite avrà l’occasione per riscattarsi. Poi, a bocce ferme, si deciderà se per la prossima stagione sarà meglio confermarlo in squadra o cederlo in prestito.

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  1. Riki62 - 3 mesi fa

    Ma come si fa a valutare una prestazione quando ti fanno entrare in una squadra di brocchi / demotivati a un quarto d’ora dalla fine quasi sempre con un risultato di svantaggio ? Così si brucerebbe anche Messi …

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  2. geloofsgranaat - 3 mesi fa

    A tutti coloro che, da buoni pantofolai, sparano a zero sul ragazzo, neanche se fosse diventato il capro espiatorio di tutti gli scarponi che, dall’inizio di campionato, fanno a gara per regalare rigori, sbagliare passaggi e appoggi da oratorio, ecc. avendo così creato i presupposti per il 99% delle nostre sconfitte in questo campionato, vorrei solo ricordare che gli unici responsabili di questa sua annata ai margini e controproducente per lui e per la squadra, si chiamano Cairo e Mazzarri: il primo perchè, nella solita ultima mezz’ora dello scorso calciomercato, non ha depositato il contratto di cessione in prestito al Chievo (facendo peraltro infuriare gli stessi dirigenti del Chievo i quali si sono sentiti presi per il kiulo), il secondo perchè, pubblicamente, lo lodava (falso e bugiardo come il suo ex padrone), mentre in realtà lo ha messo ai margini della squadra e mai minimamente considerato (ricordo ancora quando lo ha preso per il kiulo facendolo giocare gli ultimi 10 secondi del tempo di recupero nel finale di un partita in casa).

    Oppure i vari detrattori, pubblici accusatori, giudici sputasentenze e inquisitori dimenticano questi due piccoli particolari ?

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  3. paulinStantun - 3 mesi fa

    Millico è stato oggettivamente dannoso, non per questo va condannato.
    Personalmente l’ho visto giocare diverse volte in primavera ed ho sempre avuto forti dubbi sul suo avvenire calcistico a certi livelli. Ha alcuni colpi che in primavera facevano la differenza ma ha sempre dato l’idea di essere un solista.
    Detto questo io di calcio ne capisco poco altrimenti farei l’allenatore professionista.
    Qui si è accesa un po’ la polemica sulle eccessive critiche: secondo me sono dovute un po’ alla frustrazione che si ha vedendo molte altre squadre (in primis l’atalanta) che buttano dentro un ragazzino che non ha mai visto il campo e questo segna in 10 minuti mentre regolarmente il ragazzino del Toro, che sembra sempre dover essere un fenomeno, puntualmente fa dei fiaschi enormi e deve andare a giocare in serie b fino a 29 anni.

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  4. bloodyhell - 3 mesi fa

    aina e millico sono due giovani interessanti e con prospettive. hanno tecnica e carattere. andrebbero plasmati con cura all’interno di una squadra che finalmente esprima un gioco, e non nel deserto a cui il toro di quest’anno ci ha tristemente abituati.

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  5. tric - 3 mesi fa

    Un ragazzo di quell’età, che viene impiegato sempre negli ultimi 10 minuti della partita quando la squadra è in svantaggio, non può che aver voglia di strafare e quindi sbaglia tutto. Non avendogli trovato una squadra in B per “farsi le ossa” a causa della gestione imbarazzante dell’acquisto di Verdi, bisognerebbe almeno farsi perdonare facendolo iniziare dal primo minuto per qualche partita. Quanto ad Aina è giovane ed ha una forza fisica dirompente. Cerchiamo di aiutarlo e di non sciuparlo, maturando potrebbe darci delle soddisfazioni.

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  6. maxx72 - 3 mesi fa

    Vada un po’ in B come Cravero e Lentini e poi vedremo. Ma così non va proprio.

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    1. Madama_granata - 3 mesi fa

      Mi scusi, Signor Maxx:
      rimanendo tra i giovani, per lei meglio Aina che non sa neppure se la palla è in gioco o da rimettere causa fallo laterale??
      Meglio Lyanco, che in ogni partita non è capace fermare un avversario senza farsi ammonire, e dopo 5/10 minuti di gioco continua a travolgere gli avversari rischiando ogni volta di lasciare il Toro in 10??
      Perché tanta severità sempre e solo con i Millico e gli Edera??
      Cosa hanno fatto di male i “ragazzi del Fila” per raccogliere sempre e solo critiche, quando altri fanno ben peggio di loro??
      Perché condannare sempre gli uni, ed essere comprensivi sempre e solo con gli altri??
      Non è polemica, la mia: solo non riesco proprio a capire il perché di queste differenze!

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      1. maxx72 - 3 mesi fa

        Lungi da me pensare che Lei faccia polemica. Io ho scritto di Millico perché l’articolo parla di Millico ma è innegabile che i giovani del toro, stranieri e non, hanno avuto un’involuzione. E proprio perché io ritengo che Millico sia un ottimo giocatore per il futuro che penso debba andare in serie b, i giovani degli anni 80 sono andati tutti in B a farsi le ossa non c’è niente di male. E guardi che un errore ci può stare ma l’altra sera l’errore è stato un tantino grande.

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      2. iugen - 3 mesi fa

        Non mi sembra che in questo forum siano mai mancate le critiche verso Lyanco o Aina, tutt’altro. Anzi, tendenzialmente i tifosi tendono ad essere molto più magnanimi con i giovani provenienti dalla primavera.

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    2. geloofsgranaat - 3 mesi fa

      Bastava che Cairo depositasse il contratto di cessione in prestito al Chievo, nella solita ultima mezz’ora dello scorso calciomercato, anzichè trattenere inutilmente il ragazzo e costringerlo ad una annata ai margini e controproducente per lui e per la squadra.

      A quest’ora forse ne sapremmo molto di più su Millico e sulle sue qualità e, certamente, un anno di esperienza in B al Chievo ci avrebbe restituto un giocatore pronto per il salto di qualità o, al limite, con la possibilità di farlo restare ancora in prestito, magari in una squadra di serie A, per affinarsi ulteriormente e migliorare in esperienza e maturazione personale.

      E invece, a questo ragazzo, sono stati fatti solo molti danni, sia fisci che mentali e posso capire la voglia che ha di strafare quando gli viene concessa qualche possibilità, con il risultato che questa sua troppa voglia lo induce a errori banali che, sicuramente, avrebbe imparato ad evitare se avesse giocato con la continuità necessaria in serie B.

      Di chi la colpa di questa stuazione vergognosa e grottesca ?

      Del ragazzo, forse, che in allenamento almeno si danna l’anima per dimostrare di essere pronto, oppure di due elementi a caso, uno ancora presente e pronto a fare ulteriori danni, l’altro, per fortuna, rispedito a casa sua dopo il macello che ha combinato ?

      Troppo comodo prendersela con chi non è padrone del proprio destino e viene sistematicamente castigato al minimo errore, malgrado cerchi di fare di tutto per la squadra, purtroppo anche degli strafalcioni.

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  7. altoro - 3 mesi fa

    I due episodi specifici, citati nell’articolo, rendono la prestazione di Millico a Firenze assolutamente disastrosa in quanto si è rivelata addirittura dannosa per la causa granata.
    La manata di Millico a Chiesa è assolutamente ingenua sebbene l’attaccante della Viola effettua la solita scena madre da noto e collaudato cascatore in campo.
    Successivamente la sua eccessiva esuberanza lo porta ad ostacolare Lukic, il quale è in procinto di tirare dal limite dell’area di rigore della Viola, quindi da ottima posizione.
    A questo punto Lukic è abbattuto dall’inopportuna irruenza dell’accorrente Millico e così svanisce per il Toro un ottima occasione sul risultato parziale di 0-1.
    I recenti clamorosi e decisivi errori di Edera, infatti nella gara interna contro la Lazio non impatta il pallone di testa a pochi metri dalla porta avversaria per mancanza di … coraggio e quelli citati di Millico l’altra sera a Firenze, peraltro assolutamente tradito dall’eccessiva voglia di strafare, rendono assolutamente auspicabile il graduale inserimento in Prima Squadra di questi promettenti prodotti del Settore Giovanile.
    Soltanto in questo modo gli stessi potranno fare tesoro di tali clamorosi errori commessi.
    Presumo che la Società granata prenda in considerazione l’opzione di un prestito presso una società del campionato cadetto la prossima stagione in funzione del processo di crescita di entrambi. Personalmente ritengo auspicabile per entrambi e per i ragazzi in genere provenienti dal Settore Giovanile del TORO che non si ripeta un nuovo caso Parigini, il quale si è bruciato in occasione delle poche presenze in Serie A proprio a causa degli errori causati dall’eccessiva smania personale di strafare. Infatti attualmente il ventitreenne ex Parigini, prodotto della “cantera” granata, è finito nel “dimenticatoio” del campionato cadetto essendo nelle file della modesta Cremonese. Alè TORO !

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    1. Madama_granata - 3 mesi fa

      Sono indignata, indignata ed arrabbiata!
      Giornalisti e taluni co-tifosi fanno a gara a denigrare i giovani del vivaio, sottolineando solo le cose negative!
      Non è giusto!!
      “I recenti, clamorosi e decisivi errori di Edera”, dice un co-tifoso!!!
      Già , perché Belotti, Berenguer, Zaza, Verdi, Meité, ecc… quanti gol hanno sbagliati e sbagliano, prima di segnarne uno buono??
      E Ronaldo,Dybala, Chiesa, Immobile, ecc.. quanti ne sbagliano in ogni partita??
      Immobile, prima di segnare contro il Toro, ne ha falliti una decina almeno, di gol fatti!!!
      Ma noi, veri tifosi del Toro, “crocifiggiamo” i nostri giovani, non accettiamo errori da loro, rischiamo di stroncare loro la carriera, li bastoniamo senza pietà!!!
      Trovo vergognoso che si sottolineino gli errori di due ragazzi come Edera e Millico: in una stagione disastrosa come quella che stiamo vivendo non sono certo stati loro a farci rischiare la serie B!!!!
      Edera ha sbagliato un gol contro la Lazio???
      Ma guarda!!!
      Edera ha segnato due splendide reti contro Fiorentina ed Udinese ed arbitri vergognosi e di parte glieli hanno vanificati entrambi, fischiando anzitempo perché non si potesse consultare il VAR!!!
      E si parla della bella palla data a Lukic, che avrebbe potuto segnare, ma si tralascia ovviamente di ricordare che quella palla a Lukic (o Millico) l’aveva passata Edera!
      Sarebbe stato un “assist” perfetto!
      Belotti a Firenze non ha forse tolto ad Edera una palla facile facile, sbagliandola poi lui??
      Lungo da me criticare Belotti, sia ben chiaro!!
      Lo apprezzo, lo stimo e faccio il tifo per lui, sempre!
      Solo non mi piacciono i 2 pesi e le 2 misure!!!
      Si scusano e si perdonano i campioni e non si scusano e perdonano i giovani?
      Ma solo i giovani del vivaio, si ben chiaro!!
      Certi tifosi del Toro di Edera ricordano solo, e sottolineano, il gol mancato contro la Lazio!!!
      Le cose buone… Puff… Se le dimenticano!
      Perché tanto odio e livore verso ragazzi cresciuti al “Fila”??
      La condanna di Millico poi, a 19 anni, è ancora più ingiusta!!
      Meglio lui che sbaglia x voglia di strafare, o Aina che sbaglia perché “non ha voglia” e basta??
      Aina che non si accorge nemmeno se la palla è in gioco, o da rimettere lateralmente!!
      E, parlando di giovani che sbagliano, gli innumerevoli errori di Lyanco, quelli non ce li ricordiamo??
      Ragazzo da capire e sostenere ed errori da tralasciare, vero???
      L’importante è condannare (non solo criticare: sarebbe troppo poco!) Edera e Millico.
      E così siamo soddisfatti!!!
      Visto poi che si parla anche di Parigini (non sono stata io a menzionarlo!), il ragazzo non “si è bruciato”: lo ha bruciato il buon Mazzarri, che manco in tribuna ed in panchina gli ha permesso di stare!!!
      Lo ha obbligato a rimanere a casa, ed ha obbligato la società a cederlo “gratis”, pur di toglierselo dai piedi!
      Ora anche Mazzarri ce lo hanno tolto dai piedi, ma il danno lo aveva fatto!!
      Magari Parigini, che in teoria fino ad oggi avrebbe potuto militare nelle file del Toro gratis perché solo a fine campionato scadeva il suo contratto, con la carenza e la penuria di calciatori che “Mr.panchina corta” ha regalato nel Toro, avrebbe anche potuto fare comodo a Longo…
      E magari giocare bene e dare il suo contributo alla causa granata!!
      Hanno cacciato Parigini: è per questo, domando io, che il Toro quest’anno ha fatto così tanto bene, ha brillato e brilla tuttora nel firmamento del calcio italiano?!
      Per puntualizzare:
      Parigini non è in B, è tesserato dal ma nel Genoa, una squadra del nostro livello, che lotta con il Toro per salvarsi.
      Parigini è stato prestato alla Cremonese solo perché, visto che da tempo non aveva più
      potuto più calcare un campo di calcio, doveva ricominciare a riprendere il ritmo di gioco e di gara!!!

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      1. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

        Madama Granata ,mi permetta : Parigini si è bruciato da solo ,le occasione le ha avute e non diamo la colpa a Mazzarri perchè il ragazzo ha fatto panchina anche al Benevento e comunque quasi ovunque ha trovato difficoltà ,purtroppo questi sono i fatti. Su Edera e Millico io non vedo nessuna condanna, leggo semplicemente delle giuste critiche che ovviamente non devono tramutarsi in condanne. Da questa esperienza vedremo se Millico è un ragazzo intelligente. Se avrà fatto tesoro di certi errori allora la serata di Firenze sarà addirittura un toccasana per la sua crescita ,tutti siamo stati giovani e tutti credo abbiamo preso porte in faccia che ci hanno aiutato a crescere. Quanto ai giocatori adulti che secondo lei godrebbero di una certa immunità da critiche da parte dei tifosi mi permetta anche qui di obiettare su tutta la linea. Su Ola Aina ne abbiamo lette di tutti i colori , su Zaza che glielo dico a fare e persino su Belotti più di un tifoso ha scritto che ,dopo Parma, sarebbe stato meglio che non calciasse più i rigori salvo poi dover prendere atto che avendo segnato consecutivamente nelle 7 partite successive, rigori compresi,forse era il caso di dirgli semplicemente grazie. Millico deve capire che rispetto alla primavera in serie A è un altra musica , in serie A i compagni giocano “con te” non “per te” perciò ti devi fare il mazzo esattamente come loro e devi imparare a ingoiare i rospi come quello di Firenze e avere la forza e la determinazione di ricominciare da capo . Prenda esempio da Bremer ,ha saputo aspettare il suo momento seguendo il consiglio perentorio di Sirigu come da lui raccontato in una intervista : ” Stai zitto e lavora…”… Madama Granata ,essere giovani non da nessun diritto divino perciò lo spazio che un giovane vuole conquistarsi è lo stesso che occupa qualcun’altro più anziano e stia pur certa che non sarà disposto a cederlo gratuitamente……

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        1. maxx72 - 3 mesi fa

          Vabbè però se ora si tira in mezzo parigini…Ma se non va non va…E su questo non sarò mai d’accordo: Non lo ha bruciato Mazzarri, si è bruciato da solo. E dai!

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        2. Madama_granata - 3 mesi fa

          Sono d’accordo con lei su tutto.
          Il suo giudizio è misurato, moderato, quindi condivisibile.
          Molto meno
          d’accordo con coloro (e ne leggo molti) che rifiutano di vedere gli errori di certi giocatori, ma vedono al quadrato, anzi al cubo, quelli dei ragazzi del vivaio, o che quantomeno vedono “solo” gli errori e tralasciano le cose buone!
          Nessuno ricorda/riconosce ad Edera i 2 bei gol che ha segnato e che gli arbitri hanno fatto in modo di vanificare.
          Se le avesse fatte per esempio Berenguer quelle due reti, sarebbero ancora tutti lì ad applaudirlo e compatirlo per la sfortuna e i torti subiti!
          Certo poi che Millico deve
          crescere e maturare ed imparare l’umiltà!
          Ma lo devono fare in molti in questa squadra!
          E certe pesanti critiche su di lui suonano già come condanna, x un ragazzo di 19 anni!
          Concordo in pieno su Bremer: bravo, proprio bravo: forse l’unico che ha fatto apprezzabili miglioramenti.
          Onestamente non so perché Parigini si sia bruciato da solo: cos’ha fatto di tanto sbagliato che a me è sfuggito?
          Me la sono presa con Mazzarri quando ho letto che non lo voleva più né in panchina, né in tribuna.
          O il ragazzo l’ha combinata grossa(e io non mi sono informata a sufficienza), o vedo ingiusto stroncare la carriera di un ventiduenne ed umiliarlo in quel modo.
          Buona giornata!

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      2. altoro - 3 mesi fa

        Madama granata, personalmente non immaginavo che il mio post provocasse la sua indignata reazione. Personalmente ho semplicemente rimarcato i clamorosi recenti errori dei promettenti Edera e Millico, che purtroppo si sono rivelati assolutamente decisivi.
        Questa è l’oggettiva cronaca dei fatti e quindi non si tratta di semplici opinioni personali. Personalmente ritengo che la gavetta della serie B è sempre e comunque assolutamente funzionale al graduale processo di crescita di un ragazzo proveniente dalla “cantera” granata.
        Durante gli anni Ottanta e Novanta i vari Cravero, Lentini, Crippa e Fuser, cito soltanto alcuni a memoria, hanno effettuo la sana gavetta nel campionato cadetto e sono tornati al TORO decisamente più forti sotto l’aspetto tecnico e assolutamente maggiormente consapevoli delle proprie potenzialità tecniche quindi maggiormente maturi sotto l’aspetto della maturità umana e professionale.
        Su questo forum ho spesso rimarcato che “regalare” al Genoa il tecnico quanto immaturo Parigini è stata un autentica follia sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello economico, tuttavia il … tronista di Moncalieri ci ha messo pure del suo … sebbene è un dato assolutamente oggettivo che l’ottusità delle scelte dell’ex tecnico Mazzarri nell’opera della sua estromissione dalla rosa granata si è rivelata assolutamente assurda e deprecabile. Alè TORO !

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        1. bloodyhell - 3 mesi fa

          il parigini che sarebbe stato bruciato da mazzarri, adesso è diventato uno dei giocatori più importanti d’Italia e sta trascinando la cremonese, a cui il genoa ricco di campioni lo ha dato inopinatamente in prestito, in una magnifica cavalcata verso la seria a. Ecco, spero di essermi messo a livello delle favole che sto sentendo raccontare su parigini, detto il ronaldo mancato per colpa di mazzarri. quante ne tocca sentire quest’anno, speriamo finisca presto

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        2. maxx72 - 3 mesi fa

          Bisognerebbe indignarsi per altre cose che vengono scritte. Ma lasciamo perdere.

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        3. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

          Ti è andata bene, almeno tu non sei stato accusato di essere un bieco maschilista provocatore per il fatto di aver scritto cose diverse dalla signora secondo la quale i giudizi negativi su Parigini Longo Bonifazi venissero espressi per dar contro all’unica donna (che unica non è per altro).

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  8. Bischero - 3 mesi fa

    Ora per quello fatto domenica deve guardare gli altri giocare seduto in panchina a pensare che il calcio é gioco di squadra. A fine stagione 1 anno in b. Se ha l umiltà di farlo. Se non lo fa l attende la fine degli edera. Solo giocando si dimostra il proprio valore.

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    1. Madama_granata - 3 mesi fa

      Edera ha fatto 2 reti bellissime e regolarissime, vanificate dai fischi arbitrali usciti anzitempo da gole che avrebbero dovuto strozzarsi, anziché soffiare fiato!
      E, se Lukic avesse potuto raggiungere la palla ed insaccare, l’assist sarebbe stato di Edera.
      Perché disprezzo verso Edera?
      Cosa ha fatto secondo lei di così brutto, oltre a sbagliare talvolta come gli altri,e ad essere più sfortunato degli altri?

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      1. Bischero - 3 mesi fa

        Edera pensando di essere un campione ha rifiutato Frosinone l anno scorso. Avrebbe giocato e sarebbe maturato.quando dico che farebbe la fine di edera mi riferisco a quello. Cioé perdere tempo. Non sono pronti per determinati palcoscenici. Con il tempo forse. Ma serve gavetta. Come si é sempre fatto. Se lentini cravero marchegiani quagliarella e altri sono andati in b possono farlo anche loro.

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        1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

          Non dimentichiamo che lo scorso anno al Bologna si infortuno’ alla spalla a 5 giornate dal termine del campionato.
          Edera probabilmente per godersi appieno le meritate vacanze si fece operare ad inizio ritiro con il TORO.
          E che dire di Bonifazi che per aver disputato una partita con la nazionale under 21 si è rifiutato di rientrare una settimana prima dalle vacanze per metersi a disposizione del mister di allora in vista della preparazione dei preliminari di Europa league.
          Che differenza con Moretti, Belotti, e poi pretendono posto fisso e soldi. E che dire di Parigini messo fuori rosa perché attraverso il suo procuratore ha preteso prima un rinnovo del contratto a cifre da top player e poi si è rifiutato di rinnovare a cifre più consone per un panchinaro di media serie b.

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  9. grup_8223689 - 3 mesi fa

    Il grosso problema di questo ragazzo é la sua incapacità a giocare di squadra…. Sa fare una unica cosa…. Troppo limitato per pensare di giocare in serie a. O cambia oppure finira a vivacchiare in serie c….

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  10. Rimbaud - 3 mesi fa

    Essere giovani vuol dire avere anche il diritto di sbagliare. Per questo spesso si va a giocare in serie minori, se avesse fatto un errore del genere al Cittadella (per citare uno dei topoi preferiti del recente passato) nessuno se ne sarebbe accorto. Ed è per questo che spesso gli allenatori non vogliono “bruciare” i ragazzi che potrebbero perdere in autostima e deprimirsi di fronte alle critiche eccessive..

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  11. Ommi... - 3 mesi fa

    Ma che non tocchi più il campo dopo il gesto che ha fatto a Lukic e alla squadra. Puoi sbagliare stop, passaggi e gol a porta vuota ma non le intenzioni: stai perdendo uno a zero e ti devi ancora salvare e vai ad intralciare il tiro di un compagno meglio piazzato?

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  12. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 mesi fa

    Se diventerà un gran giocatore imparerà da questi errori.
    Poi io sarò un tifoso del Toro “old style” e i ragazzi del nostro vivaio non li fischio e non li contesto mai se sbagliano. Si sgridano se non si impegnano, non se sbagliano.
    Forza Millico ! Impara e cresci.

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  13. LILLOSTICK - 3 mesi fa

    Ah come gli avrebbe fatto bene l’anno in B con il Chievo (vedi Segre)! Peccato questo è un anno buttato via per lui.

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  14. Granata - 3 mesi fa

    “…Il numero 22 può crescere ancora ed emergere, ma deve cancellare alcuni personalismi e giocare con maggiore umiltà e sacrificio….” sono anni che gli viene detto da più persone, anni. È soprattutto per questo che non ha giocato tanto , se non in primavera, con i vari allenatori.

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    1. Rimbaud - 3 mesi fa

      Questa è una cosa che ho sentito spesso. Ed è per questo che forse Sartori parlava di “bagno d’umiltà”. Altrimenti se gli andrà bene diventerà un Balotelli qualsiasi, altrimenti un Parigini (per 5 anni considerato il maggior talento italiano) perso nel dimenticatoio..

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    2. Granata - 3 mesi fa

      @Rimbaud, io ero l’unico su questo forum che, quando la stampa ed i tifosi lo osannavano e lo volevano accanto al Gallo, frenava e diceva, voi non lo vedete in allenamento e quando lo osservate in partita guardate solo il goal. Millico ,per me, dovrebbe fare almeno dico almeno 2 anni in b da qualcuno che gli insegni il calcio professionistico e non in una squadra qualsiasi. Se dimostrerà allora potrà tornare, altrimenti, saluti.

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