“Se fossi Cairo scommetterei su Longo”: Toro, tre motivi per confermare Moreno

“Se fossi Cairo scommetterei su Longo”: Toro, tre motivi per confermare Moreno

Focus on / Al momento è Giampaolo il favorito per la panchina granata, ma Moreno Longo può puntare su una serie di elementi che giocano a suo favore per la permanenza sulla panchina granata

di Alberto Giulini, @albigiulini
longo

A salvezza ormai acquisita, a tenere banco in casa Toro è soprattutto la questione allenatore. Al momento il grande favorito per la panchina granata sarebbe Marco Giampaolo, ma anche Moreno Longo continua a sperare in una conferma. “Se fossi Cairo investirei su di me per il futuro, ma siccome sono Moreno Longo non sono nella testa del presidente” ha infatti dichiarato il tecnico al termine della partita con la Roma.

FATTORE TEMPO – Al momento una conferma di Longo non appare di certo come la scelta più probabile, ma non mancano gli elementi che potrebbero giocare in suo favore. Prima di tutto il tempo: la preparazione della nuova stagione inizierà verosimilmente tra una ventina di giorni, non ci saranno le tradizionali vacanze estive. Un eventuale nuovo allenatore avrebbe di conseguenza pochissimo tempo per ambientarsi e valutare in prima persona la rosa. Problemi che non si presenterebbero in caso di una conferma di Longo, che ha avuto alcuni mesi per lavorare con la squadra.

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OBIETTIVI RAGGIUNTI – Quando ha avuto modo di lavorare da inizio campionato con una rosa adeguata, Longo ha sempre raggiunto gli obiettivi prefissati. Dopo gli ottimi risultati con le giovanili granata, il tecnico ha saputo portare alla salvezza la Pro Vercelli in Serie B alla prima esperienza tra i professionisti, guadagnandosi la chiamata del Frosinone. Proprio con il club laziale Longo ha centrato la promozione in Serie A, campionato affrontato l’anno successivo con una rosa non adeguata al mantenimento della categoria. Quindi a febbraio la chiamata del Toro, dove il tecnico ha preso una squadra in caduta libera e l’ha condotta alla salvezza risollevandola soprattutto sul piano psicologico. Un curriculum di tutto rispetto, per un allenatore che si è affacciato nel mondo dei professionisti solamente quattro anni fa.

AMBIENTE TORO – Altro argomento che gioca a favore del tecnico è la profonda conoscenza dell’ambiente. Cresciuto in maglia granata da giocatore e quindi da allenatore delle giovanili e della prima squadra, Longo non avrà bisogno di spiegazioni su che cosa sia il Toro. E questo sarebbe un vantaggio importante, in una piazza difficile come quella di Torino che negli ultimi anni ha sempre preteso tantissimo. Ne sa qualcosa Mazzarri, che l’anno scorso non si è mai visto perdonare dalla tifoseria un’uscita sbagliata su Chiellini. Sotto questo punto di vista Longo sarebbe senza dubbio avvantaggiato, conoscendo a perfezione l’ambiente. Gli argomenti in suo favore non mancano, dunque. Spetterà ora a Cairo e Vagnati fare le opportune valutazioni ed arrivare ad una scelta definitiva in poco tempo.

 

 

 

49 Commenta qui

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  1. renatoponzzo - 2 settimane fa

    no grazie,provato ma non c’è stato l’eclatante risultato…

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  2. avvopal_14171626 - 2 settimane fa

    Con un ds nuovo (è evidente che Cairo aveva scelto Vagnati già l’anno scorso ma ha messo Bava ds perchè Vagnati non poteva liberarsi prima…) e con un mister come Giampaolo, è chiaro che parliamo di un progetto come lo è stato con Ventura seppur con obiettivi diversi.Il progetto, immagino, sia quello di ricostruire una rosa che ha deluso profondamente e di rinnovarla anche dal punto di vista tattico. Essendo un progetto, immagino pure che Giampaolo avrà almeno due anni di contratto. Quello che si dovrà avere però è pazienza perchè a parte Empoli e Genova, Giampaolo ha sempre tempi lunghi per far digerire il proprio gioco.
    Detto ciò, mi auguro che le partite rimangano a porte chiuse almeno per il girone d’andata……

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  3. Rinascito - 2 settimane fa

    Giampaolo sará nuovamente un altro errore …spero che siano solo voci di mercato … ci vuole un allenatore che capisca cosa significa toro (e non so oggi chi possa essere lui)….Moreno mi pare che potra ritornare in un futuro vicino dopo di aver fatto altra sperienza … quello che a rimasto Mazzarri non e facile di gestire …una societa che non impara e un gruppo di giocatori distrutti morale, tattica e fisicamente …. dopo questo girone di ritorno cosi strano per causa di questo virus comunista cinese, mi pare che non serve a niente parlare tanto …. e molto di meno con un organico cosi corto e fisicamente inferiore … Prego che possa arrivare qualcuno che veramente (e mai pensare a Libidine) abbia la capacita di finalmente capire e gestire questi giocatori, come ben ha fatto Gasperini questi anni in altre squadre ..

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  4. user-14287754 - 2 settimane fa

    tifo per Moreno sono sicuro che se gli mettono una rosa come si deve fare bene!! e se non ti confermano un grazie gigantesco Moreno sei un cuore TORO!!

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  5. Fantomen - 2 settimane fa

    Non prendetelo in giro con questi sondaggi…….anche se non ne ha presa una da allenatore…..almeno come tifosi e cuore toro va rispettato

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  6. Mimmo75 - 2 settimane fa

    Se non dev’essere Longo… riprenderei di corsa Ventura, ma di corsa proprio, con contratto in bianco e piena libertà di azione sul mercato.

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    1. Rimbaud - 2 settimane fa

      Mimmo mi hai mandato in libidine con questo commento.

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    2. Rinascito - 2 settimane fa

      Propio Libidine con il suo non gioco …. bohhhh … pensavo che volevamo dare al toro qualcosa di nuovo e quello piu importante, qualcosa di meglio ..

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  7. GlennGould - 2 settimane fa

    C’è un allenatore libero, che pochi anni or sono è arrivato in semifinale di Champions, che applica un calcio offensivo, divertente. Schietto, sa parlare, ha sempre avuto un ottimo rapporto con i suoi giocatori.
    Ma prendere lui no eh?

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    1. iugen - 2 settimane fa

      Il suddetto allenatore ha anche fatto una vittoria e sei sconfitte con la Samp. Molto peggio di quanto fatto da Longo al Toro.

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  8. maxx72 - 2 settimane fa

    A me il Giampaolo/Coligno proprio non mi va. Del resto il nostro Longo un pochettino ha deluso, sapete 12 punti sono un po pochi. Ci vuole esperienza, magari fra qualche anno…però io mi chiedo: chi ha voglia di allenare sti pippaioli?

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  9. collotaurino - 2 settimane fa

    Longo è un ottimo allenatore. Il problema è che potrebbe accettare una dismissione della squadra e un mercato al risparmio. Poi si rischia di fare un campionato per la salvezza; cosa che con un allenatore più di nome sarebbe più difficile che accada

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  10. vasquez11 - 2 settimane fa

    Sarà ma io Longo proprio non ce lo vedo a fare tutto un campionato di serie A manca purtroppo come dite in molti di esperienza. per quanto riguarda Giampaolo ho avuto modo di vederlo a Cesena …… stendiamo un velo pietoso.Io vedrei bene il Difra sulla nostra panca. Sarebbe bello tornare a veder grinta, cattiveria sotto porta e bel calcio in poche parole una vera squadra di calcio.Mi auguro che Vagnati sia un ds con la d maiuscola ma poi so che dovrà confrontarsi con braccino e la nascono i dolori.
    Spero di vedere prima o poi un Toro che faccia il Toro e perchè no prenda finalmente a calci in culo gli strisciati.
    Buona estate F.V.C.G.

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  11. MASSIMO64 - 2 settimane fa

    Sono certamente rispettabili tutte le opinioni di noi tifosi del TORO, qualunque esse siano.Per quanto mi riguarda ripartire con Longo (certamente cuore granata) sarebbe un suicidio.

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  12. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

    Longo ha fatto quello che doveva fare, con il minimo sindacale. Ha ereditato un ambientaccio, una rosa ristretta, ma lo ha fatto in piena consapevolezza. La sua squadra non si è dissolta, ma non ha spostato di niente qualità del gioco, organizzazione, tenuta mentale. Era facile? no. Ma cosa è facile al Torino FC.
    Giampaolo è allenatore che sa far giocare le sue squadre, è un uomo di carattere, forse troppo per certi presidenti e anime sensibili.
    C’è di meglio? Ovvio, ma il Torino FC non dà molte garanzie, né vuole mettere in campo molti mezzi. Fossi io, per dare una bella sterzata prenderei Christophe Galtier, ma sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano.
    Giampaolo chiede i “suoi uomini”? Fa bene! Glieli prendono? Meglio ancora.
    Verità vuole che si possono fare tutte le considerazioni del mondo, sfoderare tutti i mi piace o non mi piace di questa terra: finché in sella ci sarà Cairo, scordarsi il salto di qualità, e la possibilità di rivedere il Toro invece di un anonimo Torino FC.

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  13. grup_8223689 - 2 settimane fa

    Basta difesa a cinque…..
    Basta esterni che giocano a piede invertito…
    Se l’unica possibilità di scelta é Giampaolo….

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    1. Granata - 2 settimane fa

      Al Milan, Giampaolo, non solo mise giocatori a piede invertito ma cambiò ruolo e posizione a 7 giocatori…..

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  14. iugen - 2 settimane fa

    L’anno prossimo avremo una squadra rifatta per metà almeno, con molti pezzi (presunti) grossi che andranno via, l’obiettivo sarà metà classifica e salvezza tranquilla (improbabile pensare di più, dovendo ripartire nuovamente da zero). Sarà quindi un anno di transizione, lo si potrebbe anche usare per valutare meglio se Longo sia buono o meno, vedere come si comporta con una squadra decente e se questi mesi gli sono serviti per crescere come allenatore

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  15. Jerry - 2 settimane fa

    Se la decisione della nuova gestione tecnica, la dovessi prendere io, non sceglierei ne Longo e tantomeno Giampaolo. Io ripartirei con una scelta tra: Semplici o Di Francesco. Allenatori diversi tra loro nel modo di impostare la squadra. Con il primo potresti mantenere una base dell’attuale rosa, è rinforzarla nei punti dove si è più carenti. La sua filosofia di gioco a Ferrara si basava sul 3-5-2, quindi avresti una certa continuità. La sua scelta comporterebbe da subito una risalita alla classifica, con eventuale qualificazione all’Europa.Se invece si vuole stravolgere tutto e partire con un progetto nuovo allora Di Francesco penso che sia l’ideale. Squadra giovane, con tanta corsa, e con voglia di mostrarsi al calcio che conta. Stravolgerei completamente La rosa, è punterei a un progetto triennale fatto di step a partire da salvezza il primo anno, consolidamento della squadra il secondo, e puntare a una classifica europea dal terzo in poi. Un po’ modello Sassuolo…..

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    1. Madama_granata - 2 settimane fa

      Io credo che, se si pensa ai 3 “step” da lei proposti per i prossimi 3 anni (salvezza, consolidamento della squadra, zona europea), continuare con Longo potrebbe andare benissimo.

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  16. Rimbaud - 2 settimane fa

    Intanto altre fonti danno Milanetto verso Verona. Grande Presidente, 10 anni a inseguirlo e ora lo mettiamo da parte. Questa si che è programmazione.

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  17. user-14280108 - 2 settimane fa

    Obiettivo raggiunto, e chi mancherebbe altro. Secondo me manca di esperienza.

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  18. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Già ripetuto più volte. Secondo me Longo con una squadra preparata e costruita con lui potrebbe fare bene. Meglio di un Gianpaolo che avrebbe bisogno di conoscere i suoi schemi non proprio semplici da applicare.

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  19. OldBull - 2 settimane fa

    Forse non è chiaro che l’allenatore ideale per cairo è quello che NON FA RICHIESTE. longo si è già di fatto tagliato gli zebedei affermando che vuole decidere anche lui se restare o meno e che la decisione di rimanere è legata all’acquisizione di una rosa valida.
    Purtroppo cairo non ama chi gli impone delle scelte, cairo preferisce raccogliere gli allenatori dal bidone dell’immondizia perchè sa che non fanno domande, non hanno richieste e sono disponibili pur di lavorare ad accettare quello che passa il convento.
    Ovvio che qualunque allenatore con a disposizione la sua rosa ideale fa il suo, e anche Longo farebbe sicuramente bene se potesse scegliersi i giocatori da mettere in squadra, ma non è quello che vuole cairo, il peracottaro ha altre idee…

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  20. leggendagranata - 2 settimane fa

    Non mi pare che l’ esperienza Longo allenatore abbia dato

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    1. leggendagranata - 2 settimane fa

      Scusate mi è partito il commento prima di averlo finito. Riprendo. Non mi pare che l’ esperienza Longo allenatore abbia dato risultasti tali da giustificare la riconferma. Non sto a rifare la dettagliata e completa analisi critica di verarob_701, che condivido, dico solo che Longo è giunto per dare una svolta tecnica e la svolta non c’ è stata, così abbiamo rimediato tre sconfitte consecutive. Solo dopo il lungo lockdow e, guarda caso, l’ arrivo di Vagnati come ds, ha proposto la formula con Belotti-Zaza-Verdi, utilizzando cioè in attacco i meno peggio e infatti quando hanno giocato insieme dall’ inizio abbiamo fatto gli unici punti della sua gestione. Si aggiunga il caso Singo, che alla penultima giornata di campionato abbiamo scoperto essere almeno già pronto per la Serie A, proprio in un ruolo in cui De Silvestri dava da tempo segni di essere cotto. Si aggiunga l’ episodio Edera/Millico ed emerge che proprio lui, buon allenatore della giovanili del Toro, con i giovani non aveva tutto questo feeling. Nel calcio tutto è opinabile, quindi potremmo essere smentiti, ma non mi pare che Longo abbia quella conoscenza ed esperienza necessarie per dare utili indicazioni alla profonda ricostruzione di una rosa in buona parte giunta al capolinea o mai decollata.Su altre ipotesi, tipo Giampaolo (che non mi entusiasma), dico che il fattore esoneri non vuol dire granchè nel calcio italiano, dove anche monumenti come Spalletti o Ancelotti hanno subito questa sorte. Quello che è importante è che ci sia feeeling fra allenatore e ds, cosa che è mancata gravemente con la gestione Mazzarri e che ci sia una società con uno staff manageriale (dal presidente in giù) adeguato alla Serie A.

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      1. Granata - 2 settimane fa

        Gli esoneri non contano ? Non sono indicativi ? Ancelotti esonerato ? Certo ma la vergogna di un allenatore non è l’esonero, che ci può stare, la vergogna è essere esonerato 7 volte da 6 squadre. Non aver vinto mai nulla. Non aver allenato per più di 1 anno se non a Genova lato Samp. Non ha aperto e concluso un ciclo da nessuna parte. Messi i dati tutti insieme contano, altro che balle.

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  21. GRANATORO - 2 settimane fa

    Io sto con Longo, dategli una squadra decente e farà il suo

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    1. Madama_granata - 2 settimane fa

      E io sto con “Granatoro”, quindi con Longo!

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  22. Fb - 2 settimane fa

    Anche questo articolo…
    Ma mica decide Toronews??
    Oramai e’ deciso che lo mandano via. Nemmeno contro la Spal abbiamo vinto

    Grazie per averci salvato, sei un amico, un cuore toro, etc… ma non ancora pronto per la nostra pressione

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  23. Rimbaud - 2 settimane fa

    Io non ho nulla contro Giampaolo, però è un tecnico che ha bisogno di una serie di condizioni al contorno per funzionare (giocatori funzionali, mercato, tempo per allenare, società forte, poche pressioni) e purtroppo a Torino non vedo nulla di tutto questo.
    Anche quando noi tifosi gli dessimo tempo (cosa che personalmente ho fatto con tutti), il nostro patron è in grado di garantire tutto il resto?

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  24. verarob_701 - 2 settimane fa

    …ma qualcuno dei sapientoni che scrivono questi articoli, si rileggono?
    E le partite le hanno viste?
    La squadra era in caduta libera? ok, per cui essendo una squadra che, in una stagione nata male, aveva fatto 27 punti all’andata, è stato scelto un allenatore giovane, appoggiato da tutto l’ambiente, e che poteva ottenere qualcosa anche dai giovani vista la sua storia.
    Morale, la squadra non è migliorata mentalmente, i giovani non sono stati utilizzati, e sono stati fatti 12 punti, ma di cosa parliamo?
    E se analizziamo i punti fatti meritavi qualcosa in più con il Parma, i 3 punti con l’Udinese sono piovuti dal cielo, le sconfitte meritate, dei 6 punti che dovevi fare con le già retrocesse ne hai fatti 4, e con il Brescia hai rischiato non poco…
    Se poi analizziamo la gestione tecnica, a Cagliari ha messo un centrocampo a 2 contro il reparto più forte dei sardi,e per spingere sulle fasce un De Slvestri cotto invece che un Ansaldi fresco, e sotto di 3 a 0 ha aspettato 1 ora a cambiare qualcosa, vs la Lazio con mezza squadra ferma e la Lazio che spingeva ma non si rendeva pericolosa ha tolto un terzino per mettere Edera, e abbiamo beccato subito il gol, lo ha rifatto contro la Roma, inserendo Belotti per Ansaldi, e in un secondo tempo in cui qualcosa riuscivamo a creare, non abbiamo più passato la metà campo. A San Siro sei in vantaggio e devi solo tenere la reazione dell’Inter a inizio secondo tempo e prendi 3 gol in 10 minuti. Su tutti i calci piazzati avversari provi una zona molto bassa e corri pericoli tutte le volte e prendi diversi gol…
    Invece che chiedere ai giocatori in diffida di prendere l’ammonizione e saltare una delle partite “chiuse”, ha preferito tenerli fuori senza squalifica, cosi Izzo che poteva prendere il giallo (insieme a qualcun’altro) contro il Cagliari per saltare la Lazio, non lo ha fatto, ma contro la Lazio è stato tenuto fuori per non rischiare la Juve partita nella quale ha preso l’ammonizione saltando il Brescia…
    Tutti gli altri 19 allenatori hanno speso praticamente sempre le sostituzioni, facendo giocare molti giovani per far rifiatare i titolari per quanto possibile, noi siamo arrivati ad averli tutti bolliti, per non rischiare ad esempio un Singo che con i suoi limiti non mi pare si poi cosi più inaffidabile di Edera terzino….
    E dulcis in fundo, se diciamo che non è colpa sua non aver cambiato l’andamento di questi giocatori, in quasi 6 mesi, per la prox stagione o cambi lui o cambi tutti i giocatori

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  25. christian85 - 2 settimane fa

    Ecco, di nuovo….
    Il mister che viene ma solo se gli prendono i suoi 2-3 pupilli.
    In perfetto stile Novellino che dalla Sampdoria voleva a tutti i costi campioni del calibro Diana.

    Ora se questo arriva, vuole portarsi “campioni” come Barreto, Murru e Linetty.

    Ma questi tre “campioni” in un Toro normale dovrebbero essere solo le valide riserve ad una formazione titolare che deve andare in Champions !!!!!!!!!!!

    Ma dove cazzo siamo finiti ?

    Mi tengo piuttosto Longo, tutta la vita, senza se e senza ma !!!

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  26. Alelux77 - 2 settimane fa

    Mi piacerebbe molto che Longo fosse già pronto per essere l’allenatore del Toro, da molti punti di vista lo merita anche, ma per come l ho visto io, mi è parso molto più a suo agio nelle conferenze stampe(abilità comunque positiva che rimane un pregio) rispetto alla gestione della partita in corso dove invece l ho trovato acerbo e con poca fantasia. La mia opinione è che fra qualche anno la panchina del Toro è sua, ma per l anno prossimo direi di no.

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  27. Guevara2019 - 2 settimane fa

    Piuttosto che gli schemi enigmatici di Giampaolo, meglio Longo sicuramente, anche se non mi ha convinto per niente pur avendo uno spogliatoio farcito di brocchi e di svaniti, al Toro ci vorrebbe un tecnico navigato che sviluppi un gioco in campo senza tanti fronzoli.
    Se arriva Giampaolo, il collezionatore di tanti flop, chissà quanta pazienza dovremo avere per vedere dei risultati soddisfacenti.

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    1. Rimbaud - 2 settimane fa

      Probabilmente dopo il suo esonero?

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      1. Guevara2019 - 2 settimane fa

        È uno scenario probabile, considerato il marasma tra società e tifoseria.

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  28. Rimbaud - 2 settimane fa

    Un sondaggio per la permanenza di moreno? O sul nuovo allenatore? Onestamente sono curioso dei risultati, il tifo mi sembra spaccato in 2 (come sempre del resto).

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  29. alessandro.procacc_3469169 - 2 settimane fa

    Meglio Longo di Giampaolo. Non sono stato contento delle prestazione della squadra del dopo Covid soprattutto per la gestione dei cambi (che di fatto non venivano utilizzati) ma Giampaolo non ha mai fatto niente di buono. Gran maestro ma pochi risultati. FORZA TORO.

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    1. christian85 - 2 settimane fa

      anche Zeman è il maestro dei maestri eppure non ha mai vinto nulla.

      Ma la domanda reale non è chi verrà ad allenare il Toro, la domanda reale è : chiunque venga ad allenare, il Toro sarà una squadra vincente ?

      E’ dal 1976 che abbiamo smesso di essere una squadra vincente.. e non solo.. abbiamo smesso pure con il famoso tremendismo!

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  30. tric - 2 settimane fa

    Spiacente, ma Longo non ha convinto. La gestione di Millico è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Non so cosa abbia fatto, ma quel che è certo è che la gestione del ragazzo è stata vergognosa fin dal “caso Chievo”. Al posto di Millico avrei chiesto i danni alla Società. Poi ha visto il campo, solo qualche volta e negli ultimi dieci minuti, a situazione compromessa. Se pure avesse sbroccato si sarebbe dovuto avere capacità diplomatiche e colloquiali, non disciplinari.

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    1. Andrea D’Alberto - 2 settimane fa

      Scusa ma dici sul serio? Parliamo di un ragazzino di 19 anni che nn ha giocato un minuto nei professionisti, che danni dovrebbe chiedere? Dovrebbe ringraziare di aver fatto un anno di allenamenti e un po’ di spezzoni in serie a altro che danni!

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      1. maxx72 - 2 settimane fa

        Chiedere i danni…Ahahah ahahahah
        Si i danni a Maria..Ahahah

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  31. Granata - 2 settimane fa

    Mi spiace molto per Moreno ma quello che ha deciso di buttarsi a capofitto sul lavoro con Vagnati, abbagliato dal palmares che andrò ad elencare, ha scelto il talebano , come ama definirsi. Ha 52 anni, allena dal 2005 iniziando con l’Ascoli. È andato talmente bene che dopo 1 anno va via. Arriva sulla panchina del Cagliari per essere esonerato a dicembre stesso anno. Richiamato anno dopo e di nuovo esonerato. Arriva a Siena nel 2008 dove viene mandato via ad ottobre 2009. Sbarca a Catania dove viene esonerato a gennaio 2011. Arriva a Cesena dove sta da giugno ad ottobre 2011 e viene mandato via a pedate. Sta fermo sino al 2013 dove viene chiamato dal Brescia ma resta da luglio a settembre del 2013. Pedate anche li. Fa cremonese ed Empoli per una stagione. Arriva alla Samp per fare 3 stagioni ed arrivare al Milan dove viene di nuovo esonerato. Quanti esoneri su 11 squadre allenate ? 7!!! 7 esoneri su 11 squadre allenate. Mai vinto nulla però è stato al Milan. Chi è ?

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    1. Madama_granata - 2 settimane fa

      Impressionante!
      Impressionante una statistica simile!
      E proprio qui al Toro dovrà arrivare questo personaggio??Meglio Longo 1000 volte!
      “Cito”, preciso quindi che non sono valutazioni mie, che tanto irritano alcuni co-tifosi:
      “Longo ha preso una squadra in caduta libera e l’ha condotta alla salvezza risollevandola soprattutto sul piano psicologico. Ha un curriculum di tutto rispetto”.
      Perché non dargli un’opportunità?

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      1. Madama_granata - 2 settimane fa

        Aggiungo ancora, leggendo meglio il commento di “Granata”:
        “Ama definirsi talebano”!
        Termine che fa venire i brividi e dà l’idea di come questo personaggio abbia come primo pensiero quello di infondere calma e serenità in un ambiente stressato e sovreccitato, ma anche insicuro e depresso come quello del Toro questo anno.
        Altro che aiuto sul piano psicologico!

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    2. Granata - 2 settimane fa

      Buongiorno @Madama, ritengo Longo un bravissimo uomo ed un allenatore molto preparato e competente ma, secondo me, ha bisogno di fare esperienza. Se si ha la pazienza di aspettarlo senza la pretesa di avere subito risultati va bene lui. Mai sceglierei Giampaolo, mai eppure Cairo sembra orientato li. Spero cambi. Saluti

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      1. Madama_granata - 2 settimane fa

        Buongiorno a lei, Granata
        Se la squadra sarà tutta da rifondare come dicono,
        comunque molto difficilmente si otterranno “subito” risultati eclatanti!
        Bisognerà che i tifosi del Toro, ancora una volta, si rassegnino ad avere pazienza ed aspettare..
        A questo punto, secondo me, tanto varrebbe “crescere” con Longo, nella speranza di raggiungere più in là i risultati sperati.
        Risultati che poi, però, dovrebbeto durare nel tempo, e non essere solo la meteora di una stagione.
        Saluti a lei, e grazie sempre x i puntuali e precisi chiarimenti!

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        1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 2 settimane fa

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