Toro, Millico al lavoro per ritrovare la miglior condizione. E Longo si aspetta un segnale

Focus on / L’attaccante classe 2000 non ha preso parte alle ultime gare perché indietro fisicamente

di Redazione Toro News

Sta lavorando per mettersi in pari Vincenzo Millico, indietro rispetto ai compagni da un punto di vista della condizione fisica. L’attaccante, che comunque è stato convocato per le partite contro Udinese e Parma, è stato segnalato in ritardo rispetto al resto della squadra ed in questi giorni sta puntando sul lavoro fisico per raggiungere il ritmo partita.

LA CONDIZIONE – Ed è proprio per questo che Longo, pur con i giocatori contati nel reparto avanzato, non ha concesso per ora minuti al numero ventidue, nonostante i cinque cambi a disposizione. Un aspetto, quello della condizione atletica, su cui Millico come detto sta continuando a lavorare per mettersi in pari ed essere pienamente arruolabile. Il campionato sarà ancora lungo e soprattutto frenetico, il tempo per recuperare tra una gara e l’altra sarà pochissimo: Longo avrà bisogno anche di lui nelle rotazioni di una rosa molto corta. Magari già a Cagliari ci sarà l’occasione per giocare almeno uno spezzone di partita.

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MENTALMENTE – Una volta risolto il problema della condizione, spetterà poi a Millico convincere il tecnico a concedergli spazio. Le doti tecniche del numero ventidue non possono essere messe in dubbio, ma anche mentalmente dovrà dimostrare di essere pronto a lottare spendendosi anche per la fase di non possesso come fanno Edera, Belotti e Zaza. Lo stesso Longo, durante lo stop del campionato, aveva pungolato il giocatore, chiedendogli una maggiore disponibilità in fase difensiva e senza palla. Toccherà dunque a Millico dimostrare di aver compreso e di meritare spazio.

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  1. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

    Io ripeterò sempre fino alla noia che un allenatore può piacere o meno ma è lui che trascorre l’intera settimana con i giocatori pertanto se fa delle scelte che a noi possono far storcere il naso evidentemente egli ha delle solide ragioni che noi non possiamo conoscere. Longo non è un cretino , ha giocato in serie A e sa quali sono i ritmi e la tenuta atletica adeguata. tra la’l’ altro più di una volta ha pungolato il giocatore invitandolo a una maggiore disponibilità alla fase difensiva, se il ragazzo a orecchie per sentire sarà il caso che si svegli perchè la serie A è decisamente un altra storia rispetto alla primavera, Edera lo sta capendo adesso e infatti ha fatto due buone partite(ottima la palla che ha dato a Belotti sia per tempistica sia per scelta logica ,segno di una maturità che sta finalmente fiorendo).Ovviamente dico questo al netto della sfortuna che ,sembra , aver colpito il ragazzo ritardandone la preparazione, che spero possa quanto prima raggiungere la condizione atletica al pari dei compagni. In questo Calcio ,piaccia o no, nessuno può permettersi di passeggiare in campo e tutti i grandi giocatori lo sono proprio in virtù della loro capacità di interpretare entrambe le fasi .Ho visto la finale di coppa Italia ,ebbene Insigne rincorreva il proprio avversario fino alla trequarti per poi ripartire così come i suoi compagni di attacco. Graziani racconta in un intervista che durante le amichevoli settimanali Radice schierava per un tempo gli attaccanti nel ruolo di difensori e viceversa, questo per abituarli a interpretare entrambe le fasi ,altrimenti come avrebbe potuto far giocare insieme Claudio Sala, Pulici e Graziani….?????

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  2. bertu62 - 5 mesi fa

    Sul fatto che Millico sia stato determinante nella Primavera di Coppitelli non ci sono dubbi, però spesso ci si dimentica che un conto è giocare fra ragazzi (16, 17, 18anni..) un conto è avere a che fare con “gente adulta e scafata” di 24, 25, 26anni, e la riprova l’abbiamo su quanti dei giovani dei vivai Italiani giochino nelle squadre di A e ti, invece, giocano in B o n C: una delle cose che LA BANDA BASSOTTI infatti avrebbe potuto/DOVUTO fare sarebbe stata proprio quella di sistemare il “PROGETTO DELLE SQUADRE B”, e invece si sono riuniti PER MESI per rimettere in moto il baraccone (a proposito: com’è che il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) NON HA DATO il nullaosta per la ripresa del CALCIO A 5 perché lo ha definito “SPORT DI CONTATTO QUINDI A RISCHIO CONTAGIO COVID-19” mentre invece il calcio “normale” no??), a discapito (nuovamente) del futuro del calcio Italiano…
    MIllico, così com’è stato per tanti altri giocatori (nostri e non..:) avrebbero dovuto poter giocare e fare esperienza misurandosi in un campionato a misura Loro SENZA inficiare il percorso sportivo della prima squadra ed il Loro, invece panca, TANTA TANTA panca, altrimenti andare via o in prestito oppure ceduti direttamente…

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  3. daunavitagranata51 - 5 mesi fa

    NIENTE DA FARE, A QUESTO PUNTO CI TOCCA SOPORTARE IL ZAZA AIMÈ

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  4. tajarin - 5 mesi fa

    Millico in queste due partite ne avrebbe ingrigliato almeno 2.

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  5. CUORE GRANATA 44 - 5 mesi fa

    Millico è stato indubbiamente la “stellina”della Primavera di Coppitelli ma alla resa dei conti sia per una certa “immaturità caratteriale” del ragazzo che per una approssimativa gestione del medesimo stà rischiando di perdere un’altra stagione.Al momento,a mio parere,staziona nella terra di nessuno fluttuante tra l’essere un’eterna promessa oppure un giocatore affidabile.Mi auguro che in questo scorcio di stagione possa dimostrare in concreto le sue qualità tecniche in un roster che in quanto a punte… Poi a fine stagione si vedrà.Al momento meglio Rauti che,sempre a mio parere,dovrebbe rientrare e non essere ceduto alla “Premiata Ditta B&G”FVCG!!!

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    1. Madama_granata - 5 mesi fa

      Millico deve avere il tempo, con calma, di riprendersi fisicamente.
      È stato sfortunato, non è stato bene, e riprendere le forze velocemente non credo sia molto semplice.
      Deve recuperare con i tempi giusti, poi potrà scatenarsi nel Toro e per il Toro.
      È stato doppiamente sfortunato anche perché, scelto x rimanere a Torino, non è poi praticamente stato fatto giocare mai!!
      Anche Edera (più grande e più maturo) era sempre e solo seduto a scaldare la panchina.
      Longo lo ha fatto giocare: ha segnato a Napoli, ha fatto l’assist x Belotti contro
      l’Udinese, e, nella stessa partita, ha segnato un gol regolare, vanificatogli dal sotto-arbitro-Maresca!
      Tutte le prove di Edera in campo sono risultate più che sufficienti!
      In quanto al carattere, poi, tutti lo abbiamo difficile: bisogna saperlo modificare e contenere al meglio.
      Millico è un ragazzo intelligente: non credo voglia rovinarsi con le sue mani! Pensi a dove sarebbero potuti arrivare e a cosa avrebbero potuto fare Cassano e Balotelli, se avessero saputo controllare il loro brutto caratteraccio!
      Auguri sinceri al nostro giovane talento!

      P.S. In merito a Rauti, anche io spero caldamente che il Toro non lo venda, ma lo faccia rientrare alla base già ad agosto!
      Un annetto di transizione, e poi:
      Belotti, Millico e Rauti attaccanti, Edera a destra, Segre, Fiordaliso e Buongiorno da inserire in squadra!!
      Che sogno sarebbe!!

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  6. gpmorano - 5 mesi fa

    Vedo che si fanno i salti mortali anche perché la privacy è tutelata per legge. Ma il ragazzo è stato il più sfortunato, è il segreto di Pulcinella, e la ripresa, in fatto di fisico, è molto lunga. Per cui Longo sa come è meglio gestirlo. Probabilmente anche le prime apparizioni non saranno eclatanti, il minutaggio sarà dosato dal tecnico, ma vedrete che prima del finire della stagione qualche soddisfazione la assaporerà. E magari anche il prossimo anno… Forza Vincenzo, siamo con te !!!

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  7. lucapecc_908 - 5 mesi fa

    Vabbè, almeno adesso sappiamo perchè non entra.
    Speriamo possa essere presto disponibile fisicamente e psicologicamente, credo ciecamente nelle sue possibilità.

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    1. GlennGould - 5 mesi fa

      Le qualità tecniche, anche per me non sono in discussione.
      Purtroppo, a certi livelli, non bastano.

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