Longo, un attestato di stima per Millico. Non senza un pungolo

Longo, un attestato di stima per Millico. Non senza un pungolo

Focus on / Le parole del tecnico granata a Sky Sport sono state inequivocabili: “Ha tutto per sfondare, ma deve migliorare senza palla”

di Andrea Calderoni

“È un giocatore davvero straordinario. Se continua a migliorare sotto l’aspetto della disponibilità anche senza palla può diventare veramente un grande prospetto”. Ecco l’ultimo attestato di stima in ordine di tempo di Moreno Longo a Vincenzo Millico. Lo ha espresso ieri nel corso della lunga chiacchierata ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico granata conosce l’attaccante ormai da svariati anni. Lo ha, infatti, visto crescere a distanza quando allenava la Primavera del Torino. Millico a quel tempo militava tra l’Under 15 e l’Under 17 e stava già dando alcuni segnali importanti al mondo del calcio.

FASE DIFENSIVA – Ora, Longo si è ritrovato un Millico cresciuto mentalmente e fisicamente nella Prima Squadra del Torino, ma il tecnico chiede un ultimo step al classe 2000 nato a Torino. Chiede, infatti, una maggiore disponibilità quando non è direttamente coinvolto nel gioco e quando è chiamato a difendere. Senza palla Millico deve ancora maturare, Longo è stato chiaro, ma per il resto ha tutte le doti e tutte le attitudini per prendersi da protagonista l’ambito palcoscenico del calcio italiano. Quando? È ancora presto per capirlo. Però, Millico ha una certezza: finché Longo allenerà il Torino, lui avrà sempre l’opportunità di mettersi in mostra. Se vorrà realmente esplodere, perciò, dovrà fare affidamento soltanto su di sé.

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FUTURO – In realtà, con Longo in panchina prima dello stop forzato causa emergenza sanitaria Millico ha giocato appena 5 minuti, gli ultimi della partita persa 1 a 0 al “Meazza” di San Siro contro il Milan (tra l’altro in tanti criticarono la scelta dell’allenatore di gettare nella mischia così tardi il giovane attaccante). Millico è rimasto in panchina con la Sampdoria e non ha fatto parte della spedizione di Napoli perché afflitto dalla lombalgia. Nelle prossime settimane scopriremo se questo campionato verrà concluso, nel caso un Millico ristabilito avrebbe tredici gare per poter dimostrare ulteriori passi avanti a Longo, al Torino e al calcio nostrano.

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  1. ninjiagranata - 2 mesi fa

    Baggio a 17 anni giocava da titolare Mancini uguale per non parlare di Messi , spero vivamente di sbagliarmi ma non è un fenomeno altrimenti col “torelli” di questo annobavrebbe giocato metà delle partite come minimo , comunque io credono n lui e spero che mi mentisca un figlio del Fila è come se fosse mio figlio

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