Toro, ora Rincon è al top. E Mazzarri gli costruisce intorno la squadra

Toro, ora Rincon è al top. E Mazzarri gli costruisce intorno la squadra

Focus on / Pedina fondamentale del centrocampo granata, Rincon è leader sia in campo che fuori

di Redazione Toro News

Che Tomas Rincon, alla sua seconda stagione in granata, adesso sia una pedina fondamentale dello scacchiere di Mazzarri è sotto gli occhi di tutti. Ma a ciò si è arrivati gradualmente: dopo che nella scorsa stagione si era assistito ad un calo nelle prestazioni sul finire del campionato, Rincon ha iniziato l’attuale in modo altalenante, salvo poi trovare il suo equilibrio fino a ricoprire adesso il ruolo di leader del centrocampo e dello spogliatoio granata.

MUSCOLI E CERVELLO – Proprio come la panchina, anche il campo necessita di una guida. Così diventa essenziale un giocatore dal profilo di El General,  che spesso e volentieri aiuta a far partire dal basso la manovra offensiva dei granata; e che a volte termina con un suo provvidenziale intervento: con un assist, come in occasione dell’appoggio ad Ansaldi contro il Genoa, o con un goal, come accaduto contro il Frosinone. Uno dei più presenti in campo (17 gare giocate su 19 disputate dal Toro), le uniche due assenze in campionato le ha fatte per motivi che non sono legati alle scelte tecniche di Mazzarri:  a settembre Rincon aveva saltato la trasferta di Udine perché ultimo a ritornare in gruppo dopo gli impegni con il suo Venezuela, di cui ne è capitano. A fine novembre, invece, niente Cagliari a causa della squalifica.

LEADER – In campo scende ogni volta animato dalla voglia di non concedere nulla agli avversari, con fare battagliero; ciò gli è costato 8 cartellini gialli, di cui tre di fila nelle ultime gare: è il giocatore più falloso della squadra e della Serie A. I 10,805 km medi macinati dal venezuelano lo rendono il giocatore, tra quelli del Torino, che corre di più. Pedina completa come poche altre, Rincon unisce grandi abilità tecniche a spiccate qualità caratteriali. Lo testimonia la scelta di prendersi sui social le colpe per l’errore costato il pareggio contro il Sassuolo riprendendo a lavorare a testa bassa, con il risultato di una prestazione da protagonista nelle gare successive contro Empoli e Lazio. Il contratto attualmente siglato lo lega ai granata fino al 2022 e Presidente e allenatore non sprecheranno l’occasione di costruire intorno ad un giocatore così importante per gli equilibri interni la rosa del prossimo anno. Nel frattempo, il Toro può godersi il suo Generale, nella speranza che nella seconda metà di stagione sappia trascinare il gruppo verso il traguardo europeo.

Andrea Marchello

10 Commenta qui

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  1. granatadellabassa - 6 mesi fa

    Alla lunga è riuscito ad adattarsi alla posizione di centrale nel trio di metà campo. Ottimo incontrista, grande personalità ma non capisco come può il giornalista parlare di “grandi abilità tecniche”. Pazzesco!

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    1. KanYasuda - 6 mesi fa

      Ci creano i Miti sperando che i Tifosi diventino talmente rincoglioniti da non capire perchè non si possa investire per cercare le figure che ci servono per davvero.
      “Rincon unisce grandi abilità tecniche a spiccate qualità caratteriali”.
      Non si può aspettare la giocata risolutiva da chi è preposto per spezzare il gioco.
      Mazzarri dopo la Difesa, sta cominciando a migliorare il Centrocampo.
      Rincon è stato canalizzato verso il meglio che può dare e lo sta facendo bene, la Tecnica bisogna ancora trovarla.
      Se non si trova, non migliora neanche l’Attacco.

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  2. Pulster - 6 mesi fa

    Come interiore niente da eccepire, ma come citato nei commenti precedenti o gli si affianca un regista oppure un 3/4tista che faccia da collante con l’attacco, ne avremo sicuramente più giovamento e imprevedibilità in mezzo al campo! Sfrutterà Lukic in quel ruolo, sempre che Uolter abbia voglia di rischiare…..la vedo dura

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  3. WGranata76 - 6 mesi fa

    La stagione non è ancora decollata proprio per la mancanza di un regista, come detto da Iugen più sotto. Al tempo del mercato giudicai il l’operato della società incompleto proprio per la mancanza di un regista più di ogni altro ruolo.
    Nel 3-5-2 marcatamente difensivo e votato alle ripartenze ha estrema necessità di un regista con i piedi buoni, perchè altrimenti il gioco tende a ristagnare, soprattutto contro avversari che affollano la mediana.
    Oggi l’assenza di un interprete bravo nell’accelerare i tempi di gioco, con giocate di prima, e variare il fronte di attacco, alternando lanci sulle fasce e verticali, genera uno scarso numero di occasioni da gol.
    Rincon è un ottimo elemento per quanto riguarda il ruolo di incontrista ed anche discreto nell’inserimento come mezzala, ma a mio avviso non ha proprio le capacità tecniche per costruire ed impostare il gioco; mediamente fa un buon cambio gioco superiore ai 20 metri e corretto ogni 3-4 tentativi falliti o molto poco precisi, cosa che fa perdere tempi di gioco e rallenta la manovra.
    L’unico a mio avviso che ha i piedi da regista è Lukic al quale va data fiducia o altrimenti si operi correttamente sul mercato. Non possiamo continuare a vedere Iago che scende a metacampo per impostare il gioco, cosa che influisce anche molto negativamente sulla sua tenuta fisica (non eccelsa).
    Speriamo che si colmi questa lacuna e si faccia presto un salto di qualità.
    FVCG

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    1. iugen - 6 mesi fa

      Amen, fratello!

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  4. Vanni - 6 mesi fa

    Rincon è un mastino. Se si vuole anche qualità nei piedi la vedo complicata

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    1. KanYasuda - 6 mesi fa

      …serve anche il mastino.
      Cerchiamo la qualità in altri, che dovrebbero gestire al meglio le palle che recupera.

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      1. KanYasuda - 6 mesi fa

        Anche essere un mastino non risulta semplice a tutti !

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  5. Nidam - 6 mesi fa

    Giocatore sempre troppo falloso anche quando è al massimo della condizione. Inoltre è troppo poco tecnico per fare un salto di qualità a metà campo. D’altra parte dà sempre il massimo ed ha parecchia grinta.

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  6. iugen - 6 mesi fa

    Vogliamo costruirgli la squadra attorno? Bene, iniziamo con affiancargli un REGISTA!

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