Calciomercato Torino, chi resta e chi va? Aina deve meritarsi la conferma

In uscita / Gli esterni sono il reparto più scoperto della squadra granata: in estate ci sarà almeno un innesto

di Luca Sardo

Dopo aver analizzato la situazione legata alla difesa e ai centrocampisti granata, passiamo a quello che potrebbe essere il futuro degli esterni del Torino. Con Laxalt che è dovuto rientrare al Milan durante il finale del mercato di gennaio, attualmente la squadra granata ha a disposizione solamente Ansaldi, De Silvestri e Ola Aina e sicuramente in estate almeno un innesto – se non due – andrà fatto: ora come ora è il reparto più scoperto della squadra.

RINNOVI – Delle situazioni di Ansaldi e De Silvestri ne abbiamo già parlato ampiamente nei giorni scorsi (QUI i dettagli): entrambi hanno il contratto in scadenza il 30 giugno di quest’anno ma la società avrebbe già gettato le basi del rinnovo, dunque sia l’esterno argentino che quello italiano dovrebbero – una volta terminato questo periodo di emergenza a causa del coronavirus – prolungare il loro contratto con il Torino. L’esterno argentino ha dimostrato di essere imprescindibile per la squadra granata: la sua assenza a causa di un problema al polpaccio si è fatta parecchio sentire poichè è uno dei pochi giocatori in grado di saltare l’uomo e proporre cross interessanti per il Gallo Belotti. A confermare la volontà del Torino di voler rinnovare il contratto all’argentino è stato lo stesso agente del giocatore in un’intervista esclusiva rilasciata a Toro News (QUI i dettagli). Con 27 presenze all’attivo De Silvestri – ormai arrivato alla soglia dei 32 anni – ha confermato di poter dare ancora molto alla squadra: la sua esperienza fa di lui un uomo molto importante sia in campo che fuori.

DUBBIO AINA – Capitolo Ola Aina. Il nigeriano è stato riscattato questa estate dal Torino per 10 milioni dopo aver giocato con la maglia granata già la stagione scorsa in prestito dal Chelsea e – dopo aver convinto a suon di buone prestazioni la società – il Torino ha deciso di esercitare il diritto di riscatto. Dunque il numero 34 ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023, ma al momento ha deluso di parecchio le aspettative che la società aveva riposto in lui per qualche passaggio a vuoto di troppo. E’ tra i giocatori che meno hanno fatto vedere di meritare la maglia granata in questa stagione. Sta giocando una stagione deludente e ora la società dovrà decidere il suo futuro: puntare su di lui affinchè si rivaluti o no? Tutte queste valutazioni ovviamente le faranno con calma la società e l’allenatore una volta terminata questa complicata (per mille motivi) stagione calcistica.

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