La ricetta all’italiana di Nicola

Il Granata Della Porta Accanto / Un gioco “povero”, ma concreto: è la regola non scritta che vuole le squadre che subiscono meno essere quelle che ottengono risultati migliori

di Alessandro Costantino

Tre punti che danno ossigeno, tre punti che danno forza al lavoro di Nicola, tre punti che danno speranza per un altro tipo di percorso da qui a fine campionato: la vittoria di Cagliari è stata importante per il Toro, oltre che per il valore simbolico dello “scontro diretto” e dello “spareggio salvezza”, proprio perché potrebbe essere stata la svolta mentale che serviva a questa squadra per affrontare più serenamente e più convintamente il resto del campionato. Si lotterà per la salvezza fino alla fine, nessuno si illuda che possa esserci un percorso più “facile”, sia chiaro, ma farlo con la consapevolezza di essere capaci di vincere partite brutte e sofferte come quella della Sardinia Arena è sicuramente più agevole mentalmente per giocatori ed ambiente granata.

Come diceva il mister nel dopo partita “il campionato non è finito qui”, ma dopo un mese di Nicola sulla panchina del Torino qualcosa si è ormai capito.

Ad esempio che nonostante l’arrivo di Mandragora, che sicuramente rappresenta un upgrade per il nostro centrocampo, il reparto centrale è sempre il punto debole della squadra. Con il ritorno di Rincon a fare “il Rincon”, cioè la mezz’ala di lotta e non il regista di governo, la mediana aiuta meglio la fase difensiva, ma continua ad essere insufficiente in fase di costruzione del gioco e di inserimenti in attacco per sfruttare gli spazi aperti dalle due punte di peso. Lukic sembra nostalgico del ruolo di trequartista che gli aveva ritagliato Giampaolo e sembra aver smarrito la capacità di essere pericoloso in attacco. Linetty dopo un girone di andata imbarazzante sta facendo meritata panchina e da Baselli francamente non mi aspetto nulla di più di ciò che sta dando (poco, principalmente perché ci vorranno mesi prima che torni a pieno regime a seguito dell’infortunio).

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Nessuno tira da fuori, nessuno sa proporre e proporsi: preso atto di questo, Nicola ha rispolverato la vecchia ricetta all’italiana della “palla lunga e pedalare” confidando nelle due punte di peso e nei cross dei due esterni di centrocampo, Ansaldi e Singo. Un gioco “povero” ma estremamente concreto, concentrato sulla regola non scritta che vuole le squadre che subiscono meno essere quelle che ottengono i risultati voluti. Gli esteti del bel gioco sono pregati di astenersi dai commenti: la ragion di stato (fare punti) ha la meglio in questo momento su qualunque altra considerazione…

Ed infatti a riprova di ciò il Toro vince senza avere in campo i Verdi, i Lyanco, i Gojak, cioè i giocatori più tecnici, con i piedi più buoni, ma anche quelli da cui non ci si può aspettare di lottare con il coltello fra i denti. È giusto? È sbagliato? La risposta la definisce il risultato del campo e al momento questo dà ragione alle scelte di Nicola. Il quale di fatto si sta ritrovando nella situazione del “primo” Mazzarri: impostare un Toro fisico e cattivo che subisca poco (o che sappia reggere quando subisce) e faccia il massimo risultato con il minimo gioco. Mazzarri aveva Ljajic (nonostante non lo “amasse”…) a togliergli le castagne dal fuoco quando si incartava sui muri difensivi avversari, vedremo Nicola se riuscirà a trovare in Verdi o Gojak il giocatore da ultima mezz’ora capace di trovare il guizzo risolutivo.

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Infine una parola su difesa e attacco. Dietro, la “magia” del mister è stata quella di aver fatto un patto coi vari N’Koulou, Sirigu e Izzo: tornati loro ai rendimenti pre-covid, la differenza si nota ed anche Bremer ne giova giocando a fianco di gente più “affidabile”. Davanti, Belotti a parte, che anche quando non è al meglio è francamente insostituibile, apparentemente si punta su Zaza per dare peso all’attacco e sfruttare le palle lunghe dalla difesa e i cross degli esterni. L’ex Sassuolo continua ad essere insufficiente e a palesare i soliti difetti, ma tolto Sanabria su cui probabilmente Nicola proverà a puntare per formare una coppia più “compatibile” con il Gallo, non ha alternative perché Bonazzoli è fuori dai giochi (molto bene però a Cagliari per il piglio con cui è entrato) a causa della sua situazione contrattuale: è chiaro che non lo si vuole riscattare e pertanto verrà centellinato per non far scattare l’obbligo a fine stagione.

Godiamoci, quindi, i tre punti e la vittoria che mancava da un po’. La continuità di risultati (ebbene sì anche i pareggi…) sono finora la chiave del buon lavoro di Nicola : senza fare voli pindarici bisogna continuare su questa strada, quella del mattoncino dopo mattoncino. Mettiamoci il cuore in pace sul gioco e sui difetti di certi giocatori. Conta salvarsi, il resto è mera filosofia…

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Da tempo opinionista di Toro News, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita.

Attraverso le sue rubriche, grazie al lavoro di qualificati opinionisti, Toro News offre ai propri lettori spunti di riflessione ed approfondimenti di carattere indipendente sul Torino e non solo.

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  1. rafvallone - 2 settimane fa

    Io sono cresciuto a pane e Mondonico e certamente non mi scandalizzo per un po’ di gioco all’italiana. Viste le nostre condizioni attuali, non c’è probabilmente altra strada se non quella di praticare un gioco brutto ma efficace, che ci faccia fare i punti necessari a salvarsi. Attenzione però: con un gioco del genere, è davvero difficile darsi una prospettiva di medio-lungo termine, è difficle creare entusiasmo e coinvolgere giocatori e ambiente per aprire un ciclo. Riguardo a Bonazzoli, dubito che il problema sia contrattuale: se facesse otto gol in una stagione, avrebbe già fatto ben più di Zaza e varrebbe bene l’esborso economico. La realtà è che è fino allo spezzone con l’Atalanta non è sembrato granché: quando lo si è visto in campo dal primo minuto, non ha fatto vedere quei movimenti che possono aiutare la squadra e contribuire ad un gioco offensivo. Zaza è uno zappatore della steppa moldava, ma per lo meno si sbatte e prova (confusamente) a dare una mano.

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  2. rafvallone - 2 settimane fa

    Io sono cresciuto a pane e Mondonico e certamente non mi scandalizzo per un po’ di gioco all’italiana. Viste le nostre condizioni attuali, non c’è forse altra strada se non quella di praticare un gioco brutto ma efficace, che ci faccia fare i punti necessari a salvarsi. Attenzione però: con un gioco del genere, è davvero difficile darsi una prospettiva di medio-lungo termine, è difficle creare quell’entusiasmo necessario per coinvolgere giocatori e ambiente ed aprire un ciclo. Riguardo a Bonazzoli, dubito che il problema sia contrattuale. La realtà è che per q

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  3. maccabee - 2 settimane fa

    per non farci troppo male, parliamo soltanto del reparto migliore: l’attacco.
    il prossimo anno, probabilmente, perderemo il Gallo e butteremo via Zaza: quindi la coppia d’attacco potrebbe essere Sanabria-Bonazzoli.
    Neanche troppo male, e i sacrifici (Gallo) sarebbero giustificati dal bilancio e da investimenti per la crescita.
    Ecco, quindi, dicevamo: Sanabria-Bonazzoli…
    Poi leggiamo che “non c’è intenzione di riscattare Bonazzoli” e quindi…
    – o siamo in pura totale assenza di strategia,
    – o siamo certi di confermare il Gallo (vero?)

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    1. ddavide69 - 2 settimane fa

      E quali sarebbero gli investimenti?

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  4. Ardi - 2 settimane fa

    Granata non ribaltare le cose, io non ti avevo interpellato, lo hai fatto tu dicendo che ho scritto una cosa non vera sul fatto che Tn faccia parte del gruppo di cairo perciò non ho denigrato nessuno, ho solo risposto alla tua accusa, dimostrandoti che sei tu ad aver scritto una cosa errata mettendomi in mezzo. Perciò non rigirare la frittata, oppure se vuoi farlo continua, non ti risponderò più.

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  5. FuriaGRANATA - 2 settimane fa

    Nicola avanti così.
    FVCG

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  6. Ardi - 2 settimane fa

    Il sito ToroNews.net di titolarità di Labcoop sc con sede in Torino, Corso Svizzera 185 C.F./PI 09096480018, è affiliato al network Gazzanet di RCS Mediagroup …

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    1. Granata54 - 2 settimane fa

      Quindi? Caro Ardi, non capisco il significato di questo post se non l’intenzione di denigrare. Cosa vuoi trasmettere? Io ringrazio questo spazio che da anni ci permette di seguire il Toro con gli altri fratelli. Vuoi forse dire che sono di proprietà di Cairo? Il tuo stesso post smentisce questa ipotesi. Se fanno parte di un network in cui ci sono tanti siti di tante squadre non significa che sono al servizio della società o di Cairo. E’ come affermare che se ti affidi a Google per la pubblicità sei al servizio dell’amministratore delegato di Google. Ci danno un servizio gratuito e per questo li ringrazio, su questo sito ci sono tante voci e opinioni diverse e spesso in contrasto tra loro. Costantino, che io seguo sempre con molto piacere è un esempio di indipendenza, come altri che
      leggo spesso su questo sito e che non mi danno proprio l’impressione di essere allineati o al servizio di qualcuno. Se poi non scrivono quello che tu pensi fattene una ragione, si tratta di libertà di opinione, libero di commentare ma non di strumentalizzare o denigrare le opinioni altrui.
      Vai avanti così Costantino e continua a scrivere quello che pensi senza seguire le provocazioni!

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      1. Héctor Belascoarán - 2 settimane fa

        Sarà come credi tu…
        Dal canto mio sono testimone di un sondaggio il cui risultato poco aziendalista fu modificato sfacciatamente nella notte da questa redazione “indipendente”. Accadde più di un anno fa in epoca “mazzariana”. Dopo quell’episodio la mia opinione si è allineata ad altri parametri.

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      2. ddavide69 - 2 settimane fa

        Ma anche Ardi esprime un opinione, magari non è giusta ma va rispettata.

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  7. Ardi - 2 settimane fa

    Ok, quindi non è vero che Tn fa parte di gazzetta net e parte di rcs. Probabilmente è una finta che sia scritto così sul sito ufficiale di TN se cerchi su internet, complimenti a Granata54 che scrive che tn non fa parte del gruppo di cairo e i 15 che gli hanno dato più. Questa non è una opinione è così è basta. È invece un opinione quella scritta sull’articolo che bonazzoli non gioca per non arrivare all’obbligo di riscatto, però, Prima cosa l’ottanta per cento nel sondaggio avrebbe voluto titolare bonazzoli e durante la live ci siamo in tanti chiesti perché continuasse a giocare zaza pur facendo pena. Perciò, la domanda è lecita, così come dare questa interpretazione come risposta. Siccome persino chi scrive per il sito di gazzetta net facente parte di rcs, e che probabilmente ne saprà qualcosa più di noi , difficilmente si esporrebbe a dar contro a chi la paga se non avesse informazioni in merito. Comunque, ognuno creda quello che vuole. Però almeno che non ci si stacchi dalla realtà dei fatti come Granata54 e i 15 che gli hanno dato ragione

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  8. FORZA TORO - 2 settimane fa

    contento di Nicola,ma purtroppo siamo ancora in alto mare,anche se un po’di fiducia in più mi è venuta e poi basta con Bonazzoli e Gojak,manco avessero dimostrato chissà che fino ad ora,e lo dico con grande dispiacere

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  9. CUORE GRANATA 44 - 2 settimane fa

    Godiamoci i tre punti realisticamente abbastanza insperati senza dimenticare, come detto in altri commenti, che il ns. calendario pv. è piuttosto impegnativo.Accantono,per ora,le perplessità per l’impiego “limitato”di Bonazzoli e Gojak ma con Urbano…Ripropongo invece un’altra domanda:qualora Nik riuscisse nell’impresa di guidarci alla salvezza con una media punti inferiore a 1,4 a partita(penso che la quota si raggiunga decisamente a meno di 40 punti)non verrebbe confermato? Magari Urbano dirà “pacta sunt servanda!”Peccato che troppo spesso dimentica di applicare tale brocardo verso impegni da Lui assunti ma finora….perchè questo argomento viene accuratamente accantonato? Penso sarebbe un necessario attestato di fiducia nei confronti del tecnico rendendolo ancora più autorevole nei confronti della squadra.FVCG!!!!

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  10. sigfabry - 2 settimane fa

    RAGAZZI SCOOP SUL CASO BONAZZOLI
    Hanno intercettato una chiamata di Cairo a Vagnati che fuga ogni dubbio ve la riporto :

    “Già ho pagato un milione e mezzo il prestito di un attaccante con diritto di riscatto che diventa obbligo al raggiungimento di 8 gol. E gli pago uno stipendio lordo per un anno di circa 2 milioni di euro
    Superata la metà del campionato lui è arrivato a 3 , la squadra va male e se non si riprende rischia anche la retrocessione .
    E’ il momento di scelte coraggiose, forse è meglio che Bonazzoli non lo facciamo giocare più, ho una gran paura che questo mi segni una quadripletta ed il quarto lo realizzi subito dopo che il Mister ha esaurito le sostituzioni,e che non me lo va a segnare il quinto??
    A quel punto mi toccherebbe comprare un attaccante che segna per 6 milioni,con l’aggravante che è anche giovane pensa tu, ma che veramente mi avete preso per uno sciocco , o cosa ??
    Si ho deciso compriamone un altro ma paghiamolo subito anche se mi costa di più almeno sto tranquillo che se anche non dovesse segnare è già pagato .
    Si mi sembra la cosa più furba da fare , mi raccomando che la cosa resti segreta, anche se con in giro quei geniacci di Ardi Pugno chiuso ed il Granata della porta accanto verremo scoperti presto , a quelli non sfugge niente .”

    Ed infatti lo avete scoperto bravi ragazzi , ce ne vorrebbero di più di tifosi in gamba come voi, mi raccomando sempre allerta, confidiamo in voi!
    Forza Toro

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    1. come un pugno chiuso - 2 settimane fa

      fabry, mi sono sforzato di trovare divertente e sensato quello che hai scritto ma non ci sono proprio riuscito, scusa

      ne riparliamo a fine anno, speriamo in a, quando non ci saranno più Nkoulou, Bonazzoli e magari anche il Gallo (immagino non ti abbia nemmeno sfiorato il sospetto che Sanabria sia stato acquistato come futuro sostituto di quest’ultimo), nel frattempo buon divertimento con gli strapagati fenomeni presinenziali Zaza&Verdi

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    2. ddavide69 - 2 settimane fa

      Come scritto in altto post , a me bonazzoli non dispiace. Non so se vengano reputati troppi 8 mil, ma almeno vedendolo giocare mi ha dato qualche buona impressione. Non so se abbia la costanzacdi belotti, anche lui all inizio non era il massimo , è servito un anno per poterlo apprezzare., di sicuro se andrà via belotti spero possa portarsi dietro anche verdi . Con quei soldi spero finalmente in un centrocampista di livello alto e anche di qualcuno stile lijaic.

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  11. lake - 2 settimane fa

    Il 352 di Nicola che il Toro sta praticando per salvarci credo risulterà spettacolare solo a chi si accontenta del risultato,lo stiamo giocando dai tempi di Ventura con risultati discreti,qualche volta buoni,e ora pare riuscire a portarci ad una salvezza sofferta ma legittima.D’altro canto anche le formazioni giovanili del Toro vengono schierate con questo modulo,non è certo semplice ed immediato cambiare un intero organigramma,si è visto con Giampaolo cosa succede se lo si cerca di fare gradualmente.Adesso però si pone il problema che a fine anno,sperando in una salvezza più o meno tranquilla,molti sono i giocatori che se ne vorranno andare,a fine contratto,o che forse hanno fatto il loro tempo.Potrebbe essere la volta buona per un cambio netto di rotta,ma ci vogliono oltre agli investimenti un progetto ben chiaro e omnicomprensivo da seguire ad ogni costo,e qui casca l’asino..

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  12. Panthers - 2 settimane fa

    Vi ricordò che dobbiamo incontrare tutte le prime tranne l’Atalanta, cerchiamo di fare gruppo anche noi tifosi, salviamo questa squadra non questa società e i conti li faremo alla fine.
    È evidente che occorrerà vincere con una grande e la Juve mi appare la più probabile, darebbe un senso a questo campionato.

    Forza ragazzi

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

      Sono quindici anni che i conti “dobbiamo farli alla fine”, cosa che regolarmente non succede mai, relegando le voci critiche ad una ridotta schiera di cosiddetti “mai cuntent”. Succederà lo stesso anche quest’anno, e vai col liscio!

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      1. Héctor Belascoarán - 2 settimane fa

        La cosa che stupisce di più è come, dopo aver visto la “scintillante” partita di Cagliari, siano già tutti proiettati verso roboanti successi contro le Merde e a una salvezza oramai acquisita.

        Mettiamoci tutti un po’ di piombo nelle scarpe così da volare un tantino più in basso, dai.

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  13. Mimmo75 #prexit - 2 settimane fa

    Oggi, a ragion veduta, si può dire che la “ricetta” Nicola sta iniziando a dare i suoi frutti. Oggi si può dire che c’è stata “la scossa” che si cerca quando si cambia in corsa un allenatore. La partita di Cagliari era un crocevia importante perchè continuare a non vincere o, peggio, perdere, avrebbe aggravato significativamente la nostra situazione, soprattutto dal punto di vista dell’umore e della serenità. Oggi si può dire che i 4 pareggi, per quanto singolarmente in alcuni casi deludenti, hanno un valore superiore ai punti che rappresentano. A Nicola mancava il riscontro in termini di punti e a Cagliari lo ha ottenuto pur senza brillare dal punto di vista del gioco. Questo resta il nostro tallone d’Achille ma forse siamo noi tifosi, io per primo, a dover entrare nell’ordine d’idee che siamo diventati una “provinciale” che deve restare aggrappata con le unghie e con i denti alla serie A e che non può star li a guardar per il sottile come raggiungere la salvezza. I nomi presenti in rosa, la stagione dei 63 punti, i preliminari di EL, l’ingaggio di Giampaolo con la promessa di rivoluzionare tutto dandogli una rosa all’altezza del suo gioco, hanno creato negli ultimi 2 anni aspettative che si sono velocemente trasformate in cocenti delusioni. Oggi la nostra dimensione è questa e Nicola si sta dimostrando la persona giusta al momento giusto. L’auspicio è che ci salvi e che gli sia data la possibilità che è stata negata a Longo, cioè di poter far nascere un Toro imperniato sui valori che ci contraddistinguono e che lui incarna alla perfezione. Se lo merita e probabilmente sarà anche in grado, a quel punto, di proporre un calcio godibile anche esteticamente. Per ora va molto bene così.

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    1. Leovigildo - 2 settimane fa

      Concordo appieno.
      Tranne che anche con il 3-5-2 si può vincere un campionato. Per esempio se sugli esterni avessimo sulle fasce (per restare in Italia) i Theo Hernandez e gli Hakimi di quest’anno, a centrocampo i Barella, Milinkovic-Savic, Luis Alberto e in attacco Lautaro Martinez assieme al Gallo, credo che si vincerebbe il campionato di sicuro.
      Questo per dire che il modulo non conta.
      Pezzo dopo pezzo si può costruire una squadra vincente.
      E senza nulla voler togliere ai nostri giocatori per quei ruoli, che per vari motivi hanno reso fino ad ora meno delle loro potenzialità e che sono sicuro il nostro Mister saprà riportare al massimo rendimento.

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    2. Robertina - 2 settimane fa

      “La Recanatese comunica che Federico Giampaolo non è più l’allenatore della prima squadra giallorossa.
      La società intende ringraziare Giampaolo per l’attività svolta nel periodo di collaborazione augurandogli, per il prosieguo della sua carriera, i migliori successi”.

      dov’era il problema…….

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    3. ddavide69 - 2 settimane fa

      Che siamo diventati una provinciale è un dato di fatto, da anni ormai, anche molti tifosi lo sono diventati grazie all andazzo generale. Altrettanto vero è che ci dovremmo difendere con unghie e denti per rimanere in a . Ma ce è un altra certezza assoluta , per questa nostra condizione di sicuro non ringrazierò mai Cairo neppure dovessimo salvarci , ma , anzi lo biasimero per averci ridotti a questo!

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  14. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

    Articolo che invita a tacere le voci critiche, ribattezzati tartufescamente “esteti del bel gioco”. Bell’esempio di giornalismo, complimenti.
    Dirò dunque solo una cosa, ammettendo che anche se il calcio proposto da Nicola non mi piace, questo non mi impedisce di sostenerlo e di sostenere il pallido sembiante di Toro che ci ritroviamo nel 2021. La cosa è questa: sono tante e tali le magagne tecnico-tattiche e le astrusità extra-campo (vedi la “volontà” di non riscattare Bonazzoli) che anche se la prossima stagione saremo iscritti alla serie A, la società e buona parte della squadra è già adesso e sarà comunque da serie B.

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  15. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Nicola è l’uomo giusto al timone di questo Toro.
    Pochi fronzoli “. Squadra sempre attenta, determinata a non perdere, gruppo unito, e il cuore Toro lo mette lui anche per tutti gli altri che non lo hanno. Ma in un modo o nell’altro lo trasmette.
    In questa squadra non serviva oggi un teorico alla Gianpaolo, un cervellotico Mazzarri e nemmeno un tifoso mister come Longo dai modi troppo pacati. Ci voleva un toro scatenato come Nicola. Che però non è solo cuore e grinta. Lui è determinato a non perdere e a salvarci partita dopo partita. E anche se non avremo mai un bel gioco perché le nozze coi fichi secchi non si fanno, non pratica il catenaccio e nemmeno il non gioco.

    Il Toro di Nicola si salverà. Ne sono stra sicuro.

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    1. Leovigildo - 2 settimane fa

      Assolutamente d’accordo.
      Giornata dopo giornata si sta rivelando come ottimo motivatore.
      Io credo in Nicola.
      Penso che per salvarci, come ha voluto inserire N’Koulou nonostante non sia apprezzato da molti tifosi, avrebbe anche inserito Bonazzoli se avesse pensato che fosse utile alla causa.
      Se preferisce non schierarlo ma attendere Sanabria ci sarà un motivo.

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  16. come un pugno chiuso - 2 settimane fa

    leggo ora quanto si afferma nell’articolo su Bonazzoli e concordo pienamente con Ardi, ora sappiamo perché Zaza, sia contro il Genoa che a Cagliari, sia immotivatamente restato in campo fino al settantesimo e oltre, e perché contro il Genoa sia stato sostituito dall’altro strapagato fenomeno Verdi, tra lo sgomento generale, dato che Bonazzoli era reduce dall’ottimo finale di partita di Bergamo

    a questo punto viene da pensare (magari avremo conferma anche di questo nel prossimo articolo di Costantino) che pure Gojak giochi con il contagoccie per lo stesso motivo, perché se non erro il suo obbligo di riscatto è legato al numero di presenze

    possiamo aggiungere alla lista dello schifo anche la vergognosa clausola della media punti da ottenere per guadagnare la conferma, inserita nel contratto di Nicola

    menomale che Urbanicchio dice di tenerci al Toro, sì, certo, più o meno come io tengo alle zanzare tigre o alle coliche renali

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    1. Leovigildo - 2 settimane fa

      Però stiamo facendo giocare N’Koulou per salvarci, anche questa non é una mossa che ha significato dal punto di vista delle strategie di mercato.
      Credo che Sanabria l’abbiamo preso su consiglio del Mister, sembrerebbe che anche lui abbia bocciato Bonazzoli.
      Non ci sarà una qualche ragione di spogliatoio per non voler confermare Bonazzoli? Magari non si é integrato col gruppo?

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  17. Kieft+Bresciani - 2 settimane fa

    Considerando le cifre abnormi spese x Zaza e Verdi, il prezzo richiesto x il riscatto di Bonazzoli (che è SICURAMENTE MEGLIO di Zaza) non mi sembra così esagerato, anzi!
    Il pelato non sa MAI stoppare un pallone che sia uno, fa falli inutili e passeggia x il campo.
    Secondo me con Bonazzoli e Sanabria oltre al Gallo siamo a posto x i 2 posti da titolare e x il sostituto a partita in corso, poi eventualmente c’è Verdi…il lucano può stare tranquillamente in tribuna.

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    1. Leovigildo - 2 settimane fa

      Sono sicuro che se al momento Cairo potesse decidere se riscattare Bonazzoli per 8 milioni o Zaza per 20 sceglierebbe la prima opzione, anche vista la differenza di età.
      Ma Zaza é ormai nostro per cui Bonazzoli si deve acquistare solo se convince al 100%. Si é deciso di puntare su Sanabria, probabilmente su consiglio del Mister, per cui Bonazzoli non serve.
      Secondo me se riuscissimo a piazzare Zaza magari un pensiero sul riscatto di Bonazzoli si potrà fare, o puntare su un altro giocatore per completare il reparto. A me personalmente piace molto Nzola

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  18. Ardi - 2 settimane fa

    Io prego che i meno che ho preso per il mio post siano di redazione, perché uno che tifa Toro, non può non essere d’accordo con l’evidenza dei fatti che vanno contro il Toro stesso, difendendo cairo. È un concetto talmente semplice, che non c’è possibilità di errore neanche per qualcuno tifoso col Qi di 70. Perciò o i meno gli ha messi direttame la redazione, oppure dei sui sgherri. Non posso credere che qualcuno che tifi veramente per il Toro si metta calcolatrice alla mano, piuttosto di essere sconcertato per il fatto che un giocatore potenzialmente utile in una situazione così delicata non venga messo in campo per non rischiare l’obbligo di riscatto. Perciò chi ha messo i meno, dia una spiegazione

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    1. TifoTORO - 2 settimane fa

      Perché l’autore dell’articolo non ufficializza proprio niente. Esprime una sua opinione e vuole sollevare questioni tra noi lettori come d’altronde fanno tutti i giornalisti che non scrivono di cronaca. Nulla di nuovo insomma. Sei tu che dai peso alle sue parole più di quando secondo me dovresti

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      1. Granata54 - 2 settimane fa

        O forse perchè scrivi che l’editore di Toro News è Cairo il che non corrisponde al vero.

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    2. sigfabry - 2 settimane fa

      Io il meno te l’ho messo perché sono invidioso del tuo acume e della tua intelligenza .
      Anche ad un ritardato non può sfuggire un concetto così semplice , e tu altri del tuo livello ed il famigerato Reporter d’inchiesta che si firma, Il Granata della Porta Accanto, li avete smascherati tutti. Quanto vi invidio .
      Senti lo chiedo a te che sei il mio genio della porta accanto.
      Se fosse vera questa eresia assoluta, mi spieghi perchè dei geni del male che non vorrebbero comprare ad un prezzo nemmeno altissimo un attaccante giovane che segna si farebbero scrupolo di sfruttarlo ancora tranquillamente visto che, a meno di gol che io non ricordo lui è a quota 3 e la clausola scatta a 8.Ne mancherebbero 5 mi sembra un buon margine , non trovi?
      Lo so che voi menti brillanti non vi sporcate con addizioni e sottrazioni , ma fai uno sforzo ed abbassati al nostro misero livello e spiegami sta cosa che non quadra??
      La Mimmite è parecchio contagiosa.
      Forza Toro

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      1. Leovigildo - 2 settimane fa

        Concordo con te, ci devono essere altre ragioni per non schierarlo.
        Possiamo però scambiare le nostre opinioni tra tifosi senza insultarci a vicenda?

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  19. ddavide69 - 2 settimane fa

    Quello che continua a mancare è un centrocampo.pista di altro livello.

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  20. ddavide69 - 2 settimane fa

    A me bonazzoli non dispiace

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  21. Ardi - 2 settimane fa

    Persino l’articolo di toronews, con cairo editore dello stesso dice che bonazzoli è fuori dai giochi per non rischiare il riscatto, cosa già scritta da me ed altri, ma qui c’è l ufficialità della cosa. Come attila che dopo aver distrutto città le incendiava per non far crescere più il raccolto. È gravissimo quanto scritto, si preferisce rischiare la b piuttosto che rendere utile alla causa un giocatore per ragioni di soldi. È stato scritto come nulla fosse e dai soli due commenti vedo che nemmeno interessa.direi bene

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    1. Leovigildo - 2 settimane fa

      Il fatto é che non sappiamo come si sia (o non si sia) inserito Bonazzoli nel gruppo. Forse la decisione di non volerlo riscattare passa proprio di qui.
      Sarebbe stato gravissimo se avessimo deciso di non schierarlo senza cercare un’alternativa, ma a gennaio abbiamo preso Sanabria proprio per avere un giocatore da affiancare al magico Gallo senza dover ricorrere a Bonazzoli.

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  22. martin76 - 2 settimane fa

    Parlando d’altro, mi consola un po’ il fatto di non essere gli unici a non riuscire a vincere dopo praticamente tutta una partita giocata in superiorità numerica

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    1. undici - 2 settimane fa

      Quegli 11 li troviamo a breve…

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  23. Granataforever - 2 settimane fa

    Chapeau Nicola!!!!
    FoRzA ToRo Sempre!!!!

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  24. Messere Granata - 2 settimane fa

    La “coppia”, che coppia non è, ha perduto più del 90% dei palloni indirizzati a loro. Se si perde tutto il carico di acciughe, si mangerà solo del pane. E non sarà colpa di Nicola. Le idee, purtroppo, passano attraverso i piedi. Mater Dei!!…che piedi sbilenchi!!

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