L’analisi tattica / Torna la rubrica di Dario Biasiolo: ecco alcune indicazioni tecnico-tattiche provenienti dall’ultima gara disputata dai granata
Video - Juventus-Torino 2-1, Giampaolo: "Bisogna essere forti e avere fede"
ANALISI TATTICA
Il derby contro la Juventus è stato impostato dal Torino utilizzando lanci, soprattutto del portiere, a evitare la pressione alta della Juventus: purtroppo però le spizzate di una punta per l’altra o gli anticipi sui difensori bianconeri per scaricare non ci sono quasi mai stati. Nella costruzione della manovra, le azioni con passaggi radenti (uno-due, imbucate e palla dentro per il terzo uomo, scarichi al rimorchio e palla nello spazio) sono state davvero poche. Spesso è mancato lo smarcamento, molti sono stati i passaggi intercettati per una decisione sbagliata e alcuni giocatori granata si sono ostinati in un dribbling di troppo.
LEGGI ANCHE: Le tre sentenze di Juventus-Torino 2-1: la squadra granata è incapace a palleggiare
Nelle ripartenze si poteva osare di più, anche se alcune sono state fatte bene. Ad esempio ottima l’azione di Belotti per Zaza che tira ma il portiere Szczesny esce e respinge (minuto 12.44); poco dopo (minuto 19.38), Belotti manda Linetty nello spazio il quale però si porta la palla sul destro dove arriva De Ligt a chiudere. Al minuto 44.13, Linetty non gioca palla nello spazio a Zaza; invece ottima la ripartenza al minuto 44.32 con uno-due, imbucata più inserimento e cross di Ansaldi per la semi-rovesciata di Belotti finita alta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA