La Longobarda, Canà, il 5-5-5

Prima che sia troppo Tardy / Torna l’appuntamento con la rubrica di Enrico Tardy. La situazione in casa granata in seguito al pareggio contro il Bologna.

di Enrico Tardy
tardy

La partita contro il Bologna ha asseverato un dato ormai consolidato nel primo terzo di campionato: il Toro gioca da schifo.

Se abbiamo 7 punti su 39 disponibili una ragione ci sarà e non dipende solo dal campo pesante o dall’assenza di Tizio o Caio, meglio, dalle virgole… Io sono un fautore del riscontro sul campo, le chiacchiere, i fenomeni, i proclami devono poi essere verificati nell’unica maniera possibile ossia durante le gare.

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L’elenco delle cose che non funzionano occuperebbe mezza giornata, dunque semplifichiamo. Occorre modificare ciò che è modificabile nel breve periodo, più giocatori possibili ed allenatore, diversamente arriveremo fino all’ultima giornata ripetendo lo stesso refrain. L’allenatore – nel pallone – non riesce a combinare alcunchè, dichiara che abbiamo perduto gare per un nonnulla (con 2,5 gol a gara subiti) e che la squadra ha ancora le scorie della passata stagione, dunque di fatto certifica il suo fallimento.

I calciatori nel girone di ritorno dello scorso campionato hanno totalizzato 13 punti, quindi in linea con questa stagione, ciò significa che il campo ci ha detto che valgono questa cifra con l’aggiunta di un atteggiamento inaccettabile.

Questo connubio, tralasciando per il momento il presidente in quanto non sostituibile a breve termine, ci porta senza dubbio in b. Sui giocatori da cambiare e quelli da prendere è indispensabile abbiamo un requisito: la voglia (Speroni o Crisantemi ne abbiamo già…), se poi hanno qualità tecniche meglio ancora.

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Sul tecnico, non ho idea, il carrello dei bolliti è ben assortito, a noi servirebbe un allenatore empatico e motivante che provi a risvegliare un pochino di dignità ed amor proprio e che proponga un calcio semplice (la storia dei moduli ha stremato, manco i calciatori ed allenatori fossero degli scienziati del Cern). A proposito, il Milan ha segnato un gol in 7 secondi, udite udite, andando in verticale verso la porta avversaria, l’avreste mai detto?! Incredibile per noi che facciamo venti passaggi indietro ed uno in avanti…

Non nego di aver pensato a cosa comporterebbe per noi la retrocessione. Ricominciare dai La Mantia e dai Tutino di turno significherebbe dover attendere chissà quanto prima di ritornare in Serie A con dignità ed una certa competitività, questo indipendentemente dal proprietario.

Cerchiamo di pensare positivo e sogniamo succeda qualcosa eviti quest’agonia: Aristoteles, magari, Arisss, Arisss… cantava Oronzo al suo inquieto centravanti.

Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

Attraverso le sue rubriche, grazie al lavoro di qualificati opinionisti, Toro News offre ai propri lettori spunti di riflessione ed approfondimenti di carattere indipendente sul Torino e non solo.

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  1. Leo - 1 mese fa

    Tutto dipende dai giocatori. Se devono rimanere più o meno questi perché Cairo non vuole sborsare ed al massimo possiamo sperare in qualche scambio con scarti e/o rotti di altre squadre, io richiamerei Mazzarri. I fatti gli hanno dato tristemente ragione.

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  2. Gigiotto - 1 mese fa

    Cairo cpme Borlotti,che voglia scendere in B?

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  3. PotenzaGranata - 1 mese fa

    Condò a Sky: “Bava mi disse che Cairo, quando conosceva i procuratori, gli diceva di chiamare sempre lui e non il proprio DS per proporgli i calciatori”.

    Caro Avv., non tralasci il mandrogno ma, insieme ad altri influenti tifosi granata, lo attacchi su tutti i fronti e con tutti i mezzi legali, affinché se ne vada al più presto.

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  4. ulisse71 - 1 mese fa

    film recentemente omaggiato addirittura dalla bbc. perché in fondo il mondo del pallone è un po’ così. Con questo Toro / Cairo ci prende molto…

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  5. Toroperduto - 1 mese fa

    Più leggo articoli e commenti e più sono tranquillo e sereno che ci salveremo facile facile.
    In fondo giovedì avremo un altro allenatore e sarà tutto finito no?
    I problemi si chiamano Giampaolo da quanto continuo a leggere quindi dai coraggio ancora una partita e sarà tutto finito e risorgeremo dalle polveri del Maradona stadium…. Ne avremmo bisogno noi uh quanta ne avremmo bisogno

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  6. policano67 - 1 mese fa

    E un articolo condivisibile ma ma che tanti di noi qua sopra avevano gia evidenziato tempo fa con l aggravante societaria poco o per nulla mensionata nell articolo.detto questo dico e diceuo nn da ora che giampaolo era il meno indicato per la panchina perche troppo alchista per poter fare bene da noi vista la mediocrita della rosa.aspettavo la campagna acquisti per vede l euolversi.poi so arrivati i rodriguez e i murru che di sicuro nn so superiori a chi gia avevamo anzi.linetty ad ora delusione ma sfido chiunque a giocar bene avendo come compagni di reparto un certo meite e rincon regista.nn solo un mister alchimista ma ha anche avallato cairo per il nn mercato fatto con tanta gioia da parte del magnate.giampaolo e colpevole si ma il magnate piu di lui.puoi cambia tt i mister che vuoi nn cambia mai nulla perche il primo a remargli contro e cairo.le sue so sempre e solo frasi di circostanza mai accompagnate da concretezza.

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  7. Mimmo75 - 1 mese fa

    Tardy, cambiare l’ennesimo allenatore equivale a fornire l’ennesimo alibi a Cairo. Vero che nel breve non è il cambio di proprietà la soluzione, ma se continuiamo a prendercela ogni 6 mesi con il mister di turno, il medio termine non arriverà mai.

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  8. robinhood_67 - 1 mese fa

    Proviamo a definire meglio un elenco della spesa, partendo da errori gestionali e tecnici. Sirigu e Nkoulou volevano andare via. Col secondo era stata spesa anche una parola, e sappiamo cosa è successo dopo. Gestione che costerà l’azzeramento del valore del cartellino di due giocatori fra i più forti dell’intera era Cairo. Risalendo a centrocampo lungo lo scheletro della squadra: inseguita per anni la chimera del regista dopo aver salutato l’ultimo (o l’unico?) uomo d’ordine dell’era Cairo, Vives, abbiamo pensato bene di raddoppiare i ruoli scoperti, adottando le idee di un allenatore affezionato al rombo: oltre al playmaker serviva un trequartista, mai arrivato per mettere più a suo agio Giampaolo. In passato lo avevamo, Ljiajic, ma improvvisamente i problemi del Toro si erano concentrati nel miglior numero 10 granata degli ultimi 20 anni (non che la concorrenza fosse strabiliante) e ce ne siamo sbarazzati per migliorare i rifornimenti a Belotti, passato da Ljijaic e Iago (quello vero, non il parente attuale) a Zaza e Verdi, 45 milioni in due. A chiudere l’asse verticale, Belotti. Tutti abbiamo capito che in un club senza futuro e con questo presente, questa sarà la sua ultima stagione in granata. Il dopo ideale si chiama Scamacca, ma questo è un altro discorso, soprattutto se finiremo in B. Se vogliamo rincorrere la salvezza, le priorità sono quindi un portiere vero (Radu dall’Inter o Scuffet dall’Udinese), un centrale difensivo di livello (tipo Verissimo inseguito a suo tempo da Petrachi), almeno uno (meglio due) interni di centrocampo (Nainggolan e Sensi in prestito oneroso il sogno, Ricci e Rovella le opzioni più aperte al futuro e più lungimiranti e costose). L’allenatore dopo Giampaolo? Nicola e D’Aversa sono a libro paga Genoa e Parma. Longo non si è lasciato bene con Vagnati e Cairo se n’è sbarazzato ancora prima della salvezza arpionata a fatica. Ventura la scelta amarcord accompagnata dall’infelice precedente del Chievo e prima dall’insopportabile fine ciclo granata; Semplici la scelta che darebbe le chiavi di casa a Vagnati. Restano Guidolin e Donadoni. Entrambi di esperienza: il primo ripartirebbe dal calcio mazzarriano; il secondo si presenterebbe come l’unico fin qui riuscito a tirare fuori il meglio da Verdi.
    Forza (quel che resta del) Toro

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  9. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

    Ma si, scarichiamo pure tutto su Giampaolo, diamo a questa società, a questo DS, a questo presiniente, un alibi per non spendere e per non rivoluzionare la rosa. Diciamolo pure che la rosa e la stessa dello scorso anno e i risultati pure, diciamolo ma poi facciamo finta che questo particolare non esista. Scarichiamo pure tutto sull’allenatore di turno. Sicuramente è colpa di Giampaolo se negli uomini che questa società gli ha messo a disposizione, non c’è qualità, è grave colpa di Giampaolo se uno dei più bravi portieri visti da queste parti sembra un brocco…
    Bene non vedo l’ora di scoprire chi sarà il prossimo Capro espiatorio…
    Complimenti, bell’articolo!

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    1. Il Giaguaro - 1 mese fa

      Se questi giocatori hanno fatto 13 punti nel girono di ritorno, e 7 in poco più di metà dell’andata (con tre allenatori diversi) è certificato il valore della rosa così come è assemblata. Anche le pietre sanno che, presi uno ad uno, i nostri giocatori non valgono l’ultimo posto in classifica.
      Ci sono squadre davanti con rose decisamente peggiori…
      Il vulnus della situazione è non aver sostituito Petrachi con un vero Ds (ed uno staff a supporto).
      La sostanza è che due ridicole mezze calzette incompetenti (Bava e Vagnati), perculate nelle campagne acquisti/cessioni in ogni operazione, messe insieme non fanno uno scout da interregionale.

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  10. abedinpele - 1 mese fa

    l’articolo sembra copiato dai miei vari commenti, solo scritto meglio…. concordo ogni parola….

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  11. DNAbul - 1 mese fa

    In effetti ricorda molto in modo ironico ( per noi tragico..) la Longobarda di allora..! Faccio i miei complimenti Enrico per l’articolo. Sicuramente il paragone con il presidente è pressoché uguale. Aveva promesso a Canà una squadra di campioni ed invece, oltre a vendere i pezzi pregiati.., gli arrivò il solo Aristoteles ma che comunque riuscì nell’impresa..! Purtroppo la nostra realtà è diversa.

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  12. Junior - 1 mese fa

    Invece che ripartire da zero, senza il tempo sufficiente per preparare la squadra, con una campagna acquisti che è risultata raffazzonata, sarei partito proprio con quello che aveva in poco tempo creato davvero qualcosa: Moreno. L’unico vincente degli ultimi anni da dopo GPV. Almeno Moreno aveva creato un nostro spirito e poteva partire con una base. E con quel poco ci ha salvato. In pochi mesi. Poi poteva anche essere esonerato ma almeno con delle ragioni plausibili.
    Giampaolo ha avuto solo 3 mesi ed è già messo alla berlina. E pagherà comunque.
    Presidente c’è da ricostruire ma non come ha fatto fino ad ora. Il suo metodo non funziona. Francamente, a questo punto, Preferisco in B ma con dignità e con un orgoglio che ci contraddistingue e non in A a vivacchiare perdendo derby su derby, con un umiliazione dietro l’altra. In 50anni che tifo toro, non ho mai visto la mia squadra prendere gol col pallottoliere.
    Redazione: perché non riunite il gruppo giocatori toro scudetto e fate loro una bella intervista collettiva sul momento che attraversiamo. Credo sarebbero felici di dirne 4 a chi di dovere….Filosofeggiare ormai non serve più a nulla se non riempire il sito e farci continuare a versare bile. FVCG.

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    1. come un pugno chiuso - 1 mese fa

      concordo su Moreno, concordo sulla scelta idiota (non so come altro definirla) di ingaggiare Giampaolo, notoriamente un allenatore poco eclettico, senza prima allontanare gli scontenti, alzare la qualità dopo una stagione disastrosa e prendere giocatori confacenti al suo gioco, concordo infine sulla necessità di ripartire con dignità e orgoglio, di conseguenza dissento totalmente sul fatto che debba essere ancora l’attuale ciarlatano ad occuparsi della ricostruzione, ovvero qualcuno che in 15 anni non è riuscito a produrre altro che continue derive, record imbarazzanti, nessuna base solida, solo tanta provvisorietà e farsesca mediocrità

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      1. Junior - 1 mese fa

        Ormai Cairo è indifendibile sono d’accordo con te. Sarei anche disposto con un azionariato popolare vista la disperazione in cui versiamo

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    2. Tommydado - 1 mese fa

      Non dico che con questa squadra saremmo primi in classifica con moreno ma sicuramente non saremmo ridotti così…era normale scontato continuare con Moreno e in caso di fallimento sostituirlo ma perché non farlo provare dopo che ha centrato l’obbiettivo…è assurdo quello che è successo

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  13. Olly - 1 mese fa

    Ripeto gp non è un allenatore ma un marinaio che fa affondare la nave tanto chi se ne frega mica e sua. Non ne azzecca una deve andarsene

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    1. Aca Toro - 1 mese fa

      doveva andarsene 5 partite fa per quel che mi riguarda

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      1. Toronelcuore74 - 1 mese fa

        Per quanto mi riguarda non avrebbe dovuto neanche incominciare

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  14. Nero77 - 1 mese fa

    Quando sento parlare gli altri allenatori o ex calciatori o giornalisti che Gp ha bisogno di tempo per le sue creature,credo che lo facciano per difendere o coprire un pover uomo fissato e limitato dalle sue idee strampalate di gioco. È toccato a noi questo fenomeno ,raccomandato,da baraccone,complimenti al nostro magnate che l ha scelto o il Milan gli starà pagando parte dell ingaggio.

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  15. BogaBoga - 1 mese fa

    Il mitico presidente della Longobarda, Borlotti…

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