Sintomi di Toro

Prima che sia troppo Tardy / L’analisi di Enrico Tardy alla quinta giornata di campionato del Torino: “Abbiamo scoperto, o meglio intravisto nella nebbia, che la palla tra i piedi dei nostri eroi può girare più rapidamente”

di Enrico Tardy
tardy

L’altra sera il Toro ha trasmesso segnali contraddittori, ma sinceramente nella nostra prestazione ho intravisto un maggior numero di lati – non tamponi – positivi rispetto ai negativi. Per intanto abbiamo scoperto, o meglio intravisto nella nebbia, che la palla tra i piedi dei nostri eroi può girare più rapidamente dei consueti 2 km/h. Un sollievo vedere alcuni scambi precisi e veloci. In secondo luogo abbiamo a lungo – attraverso il gioco – trasmesso l’idea di essere una squadra con delle idee ed ovviamente dei limiti, non quella di una combriccola disorganizzata che si ritrova per caso su un prato verde come avvenuto nel recente passato. Terza cosa, il nostro capitano ha dimostrato, mai ne occorresse ulteriore conferma, di essere un esempio straordinario di volontà, cuore e dedizione. Un calciatore ed un uomo intrinsecamente granata in tutto e per tutto. Quarto, i nostri eroi si sono abbracciati dopo i gol ed anche la panchina ha esultato. Sono dettagli importanti che lasciano intuire che si sta remando tutti dalla stessa parte e che forse un’idea di gruppo si intravede all’orizzonte. Lo dico sottovoce in quanto occorreranno ulteriori verifiche prima di poterlo affermare con convinzione.

LEGGI ANCHE: Quel che non si vede

REGGIO NELL’EMILIA, ITALY – OCTOBER 23: Karol Linetty of Torino FC celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between US Sassuolo and Torino FC at Mapei Stadium – Città del Tricolore on October 23, 2020 in Reggio nell’Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Le dolenti note sono rappresentate dalla crisi che sta attraversando Sirigu e dalle amnesie difensive che ci rendono una peggiori difese della serie A. Il nostro n.1, titubante ed incerto, dà l’idea di essere poco concentrato e non si capisce il motivo. Non è un problema di un singolo errore tecnico è proprio tutta la gara ad evidenziare questo problema già riscontrato contro il Cagliari. E la situazione risulta ancor più evidente proprio perché Sirigu ci ha abituato ad un rendimento elevato con rari cali di tensione. Speriamo sia un momento infelice e che passi rapidamente.Se è vero che in generale le partite di questa epoca pandemica finiscono sempre con tanti gol, anche per ragioni legate ad una tensione nervosa meno elettrica a causa dell’assenza di pubblico, certo è che non possiamo continuare a subire 2,5 gol a partita, occorre essere più concentrati e determinati per riuscire a risalire la china.
Le altre squadre corrono veloci…

LEGGI ANCHE: C’era una svolta…


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Guevara2019 - 1 mese fa

    Embè, abbiamo rischiato di battere il Sassuolo che è un’ottima squadra, i segnali positivi ci sono stati eccome, ora toccherà continuare con queste performance.
    Se la difesa migliorerà il trend negativo, ci prenderemo delle soddisfazioni, prima però vorrei vedere la continuità vista a Reggio Emilia.

    Sul Gallo che dire, momentaneamente è il nostro fuoriclasse, speriamo che si aggiunga il numero uno in porta, ha avuto solo un momento di appannamento, sappiamo come ci ha tenuto a galla la scorsa stagione.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Messere Granata - 1 mese fa

    Ben vengano i Sintomi di Toro, nella speranza di “congedare” le nefaste Sindromi da Toro. La malattia è stata lunga e grave, e di conseguenza la guarigione è lenta e faticosa. L’importante sarà avere fiducia nelle cure, applicando con costanza le terapie più adeguate suggerite dal nostro Medico. Servirebbe anche un po’ di fortuna, ma questo è un argomento “alieno” nella Storia del Torino. Inutile insistere. Il “paziente” sta comunque migliorando e speriamo di medicare presto l’ultima dolorosa ferita. Applicando subito “3 punti”. Stiamo tornando. SFT.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy