Torino Primavera, senza gol la salvezza è lontana: l’attacco deve sbloccarsi

Primavera / Cottafava ha indicato nella difficoltà a fare gol il problema principale e i dati lo confermano: Vianni non fa la differenza, Horvath è poco concreto e Cancello non sta convincendo

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Il pareggio conseguito dal Torino Primavera contro il Cagliari rappresenta certamente più due punti persi che un punto guadagnato. I granata hanno giocato per almeno un’ora con l’uomo in più per l’espulsione di Sulis (ce ne sarebbero state almeno altre due, una per Horvath e una per Michelotti, ma entrambi sono stati graziati). La squadra granata ha provato a creare, ma ha trovato la rete solamente su un rigore molto generoso.

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DIFFICOLTÀCottafava nel post-partita ha sottolineato come la problematica principale sia la difficoltà a segnare. Le problematiche di questa Primavera, che ad oggi appare condannata a una sofferta lotta salvezza, sono forse più profonde, ma i dati non gli danno torto. Considerando ciò che è accaduto dopo il lockdown il bottino, piuttosto striminzito, è di 4 gol fatti in 5 partite. Il Torino sbaglia tanto sia nella conclusione sia nell’ultima giocata. Tra filtranti fuori misura, imprecisione sotto porta e scelte sbagliate, il gol fatica ad arrivare. Il fuoriquota Vianni, che nelle ultime due partite ha avuto diverse occasioni, non ha quasi mai inquadrato lo specchio: da lui ci si attende di più. Come da Horvath, che – eccezion fatta per una conclusione parata miracolosamente da Ciocci – è stato troppo spesso inoffensivo e discontinuo. Cancello e Favale fin qui sono stati impalpabili. L’unico che – a sprazzi – sta convincendo è Lovaglio, che ieri ha avuto il merito di guadagnarsi quel rigore che ha permesso ai granata di evitare la sconfitta. Sicuramente giocare su un campo piccolo come quello secondario di Volpiano può creare difficoltà, soprattutto quando gli avversari sono tutti rintanati nella propria area di rigore, ma questo non basta ad assolvere i granata. Manca terribilmente il killer instict sotto porta, manca la capacità di eseguire e scegliere la giocata giusta. La speranza di Cottafava è che possa ottenere qualcosa da Oviszach, trequartista/seconda punta arrivata dall’Udinese nell’ultimo giorno di gennaio, che quest’anno ha già avuto delle esperienze in Serie C con la Cavese.

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CRESCITA – Attenzione però. Queste difficoltà non sono le uniche e non devono distogliere da tutti gli altri problemi. La squadra ha bisogno di lavorare e tanto. Basta pensare che ieri sull’1-1 i granata hanno rischiato addirittura di perderla la partita e se non è successo devono ringraziare Sava. Il portiere del Torino ha neutralizzato una conclusione dell’attaccante polacco del Cagliari nel finale e il sardo era tutto solo. Tutti dati su c’è da ragionare in vista di domenica, quando ci sarà la possibilità di lasciarsi alle spalle tutto e tornare alla vittoria. A Volpiano arriverà l’Ascoli, che è ultimo a 0 punti e con una media di 3.1 gol subiti a partita. Vincere sarà fondamentale. Se non arrivassero i 3 punti allora la situazione inizierebbe a farsi veramente grigia.

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  1. Como Granata - 2 settimane fa

    Se vogliamo avere riscontri positivi con la primavera…dobbiamo inanzitutto investire nell’allenatore come fatto in passato.
    L’attuale allenatore…non mi convince proprio….
    Mi spiace, e’ solo una mia opinione personale, senza offesa x nessuno!

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  2. Mestregranata - 2 settimane fa

    Speriamo di non retrocedere con entrambe

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