Bottoni (tactical analyst): “Più sostegno a Belotti e più libertà a Singo: Giampaolo, serve osare”

Esclusiva TN / Uefa A professional coach e tactical analyst, Bottoni torna a distanza di qualche mese ad illustrarci i movimenti del Torino

di Andrea Calderoni

Dopo le due partite consecutive con il Milan e in vista della gara di sabato alle 18 contro lo Spezia, Toro News si affida a mister Emanuele Bottoni, Uefa A professional coach e tactical analyst, per analizzare i cambiamenti tattici e per le novità d’assetto del Torino nelle ultime settimane. Bottoni era già intervenuto su Toro News ad inizio stagione parlandoci approfonditamente del 4-3-1-2 di Giampaolo. Ora, però, le cose sono notevolmente cambiate.

Buongiorno Emanuele e ben ritrovato. Marco Giampaolo sta puntando da alcune settimana in maniera insistente sul 3-5-2. Quali sono le principali differenze rispetto al modulo prediletto dal tecnico abruzzese, il 4-3-1-2?

“Riguardo la fase difensiva avviene un abbassamento della linea arretrata. Con il 3-5-2 non si vede quasi mai la difesa alta, che rappresenta uno dei marchi di fabbrica di Giampaolo. La prima aggressione avviene soltanto nella parte centrale del campo. Cambia anche il riferimento della linea difensiva. Prima il punto di riferimento della retroguardia era la palla, adesso è l’avversario. Dunque, la difesa è orientata verso l’avversario e non più verso la palla come prima. Entrambi gli aspetti hanno sempre personalizzato e reso riconoscibile il calcio di Giampaolo. Con questi cambiamenti ha dimostrato di non essere così integralista come veniva descritto. Sta cercando di adattarsi alle risorse a disposizione. Nelle ultime settimane ha provato a dare un po’ più di sostanza al sistema difensivo in quanto il pressing non veniva portato perfettamente e ciò rendeva fragile l’assetto difensivo”.

I primi segnali di cambiamento tattico si sono visti ormai un po’ di settimane fa in una nebbiosa nottata al Mapei Stadium contro il Sassuolo.

“Già, in quel caso devo ammettere che fu emblematica la scelta di Giampaolo di non aggredire alto il terzetto di palleggiatori di De Zerbi formato da Consigli, Chiriches e Ferrari. Ha deciso di aspettarli maggiormente senza farsi attrarre dalla strategia di De Zerbi che ti porta ad uscire per poi colpirti. Devo dire che qualche timido risultato con il nuovo assetto il Torino l’ha raccolto, anche se la classifica resta molto deficitaria”.

LEGGI ANCHE: Il piano partita e il turn over di Giampaolo funzionano: Pioli passa solo ai rigori

Emanuele Bottoni, Uefa A professional coach e tactical analyst

Le ultime due sono state giocate contro il Milan. Come giudica le due gare dei granata?

“Il Milan ha costruito molto meno del solito. Il Torino evidentemente ha difeso bene, soprattutto martedì. Ma se ripenso a sabato dico che il Milan ha costruito 3 nitide occasioni e ne ha capitalizzate 2, vanificando solo quella di Kessie. C’è stata anche una dose di sfortuna per i granata. Comunque, questo indica che contro una squadra di un livello superiore come il Milan il Torino ha subito meno di tante altre squadre, compresa la Juventus”.

Dopo la Coppa Italia Giampaolo si è detto soddisfatto del palleggio della sua squadra. Che ne pensa?

“Prima abbiamo evidenziato le due principali caratteristiche del gioco di Giampaolo che sono venute meno nelle ultime settimane con il nuovo assetto di gioco. Ora, grazie a questa considerazione, mi soffermo su quello che invece è stato conservato, a partire dal palleggio, che rimane coraggioso e curato. L’obiettivo è non buttare via il pallone. Martedì il palleggio è migliorato rispetto a sabato per due motivi: Giampaolo ha studiato la prima partita con il Milan e ha apportato delle piccole modifiche posizionali e poi nel primo tempo il Milan è stato meno aggressivo e ha lasciato più spazio al Torino. Giampaolo sul palleggio ha un’idea chiara. Ritiene che con un passaggio in più si può abbassare l’avversario. Tramite il palleggio costringe le altre squadre a perdere metri”.

NAPLES, ITALY – DECEMBER 23: Marco Giampaolo, Head Coach of Torino F.C. reacts during the Serie A match between SSC Napoli and Torino FC at Stadio Diego Armando Maradona on December 23, 2020 in Naples, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Nelle ultime uscite, però, il Torino ha sempre giocato con una sola punta di ruolo: Belotti o Zaza. Non si rischia di far predicare nel deserto il centravanti?

“Sì, in effetti l’accompagnamento offensivo è minore rispetto a quello garantito dal 4-3-1-2. Belotti, tra l’altro, sta facendo molto spesso, non tanto per generosità quanto per richieste tattiche esplicite di Giampaolo, il collante tra centrocampo e attacco. E lui si è ben destreggiato, sebbene non sia il suo compito principale. Anche per le richieste a Belotti credo di poter affermare tranquillamente che Giampaolo sta optando per un 3-5-2 molto accorto. Ci sono 3-5-2 che in fase di non possesso si trasformano con una linea a 4 e in fase di possesso diventano quasi un 3-3-4. Quello del Torino finora, invece, prevede in fase di non possesso una linea difensiva a 5 e in fase di possesso sono pochissimi gli uomini che accompagnano l’azione. Ad esempio, con il Milan sabato raramente è uscito alto Singo, segno che Giampaolo non ha voluto osare. Pioli, dal canto proprio, come contromisura ha messo Brahim Diaz tra il quinto e la mezz’ala del Torino su palla laterale, creando un’ipotetica superiorità con Castillejo e Calabria a destra e con Hernandez e Hauge a sinistra. In questo modo il quinto e la mezz’ala del Torino si trovavano contro 3 uomini”.

LEGGI ANCHE: Milan-Torino 5-4 d.c.r., le statistiche: buon palleggio dei granata

Dunque, assodato che la linea imboccata sembra essere quella del 3-5-2, Giampaolo dovrà aumentare il proprio coraggio soprattutto in gare come quella di sabato contro lo Spezia?

“A parte i moduli che possono cambiare, Giampaolo dovrà dimostrare nelle prossime gare assolutamente più coraggio. Contro il Milan ha dimostrato che può subire poco, ma adesso servono anche gli squilli per vincere. Non si può sempre rimandare l’appuntamento con la vittoria. È come nella vita: se tutte le settimane annuncio che inizierò la prossima settimana ad andare in palestra, alla fine mi trovo a pesare 150 kg senza aver mai messo piede in palestra. Bisognerà vedere se osando di più non ricompaiano le antiche fragilità. Al momento il quinto di Giampaolo rimane legato al difensore centrale senza attaccare il terzino avversario. Mi aspetto che dia un po’ più di libertà a Singo in modo tale che possa attaccare il suo diretto avversario più avanti nel campo. Il palleggio va benissimo, ma bisogna recuperare il pallone più vicino alla porta con una squadra colta di sorpresa in una fase di uscita. Singo ha gamba ed è rapido, è l’unico che può veramente strappare. Inoltre, mi attendo un altro vero attaccante al fianco di Belotti. Se non vuoi accompagnare con troppi uomini l’azione per non squilibrare la squadra, devi mettere un po’ più di peso in attacco”.

18 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Leo - 1 settimana fa

    Mi limito a riportare una frase dell’articolo, frase che esprime un concetto che ho scritto nei post tante volte: “(…) Il palleggio va benissimo, ma bisogna recuperare il pallone più vicino alla porta con una squadra colta di sorpresa in una fase di uscita (…)”. Il 3-5-2 funziona se si è grado di generare una ripartenza dall’interdizione a centrocampo. Se cioè si ruba all’avversario la palla a CENTROCAMPO e ci si riversa RAPIDAMENTE verso la porta avversaria. I corollari di questo assunto sono 2: (1) se siamo schiacciati a ridosso della nostra area non faremo mai un tubo, anche con una buona fase di interdizione arriveremo al massimo a centrocampo o sulla trequarti e lì rimarremo e moriremo. (2) i lanci lunghi da 100 metri non servono a nulla perché sono imprecisi e incontrollabili per chi li riceve; se invece l’assist o il lancio arriva da centrocampo, ad una distanza ragionevole, e sopratutto con GIOCATORI CHE CORRONO ANCHE SENZA PALLA perché SANNO PRIMA dove riceveranno la palla, ecco che l’assist ed il lancio hanno buone possibilità di riuscita. Il bandolo della matassa, il problema tattico è : COME RISPONDERE CON IL 3-5-2 TATTICAMENTE ALLE SQUADRE AVVERSARIE CHE FANNO PRESSING MOLTO ALTO PORTANDO LO SCONTRO FRONTALE NON A CENTROCAMPO MA DAVANTI ALLA NOSTRA AREA. Qui sono cominciati i nostri guai con Mazzarri nel 2020 e allo stesso punto siamo con GIAMPAOLO nel 2021.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. ToniToro76 - 1 settimana fa

    Beh dai … solo un girone per capire che questa squadra non aveva le caratteristiche giuste … bisognava essa un MAESTRO …. comunque adesso sembra che la vecchia difesa e contropiede sia diventata il suo nuovo marchio di fabbrica … con 100 passaggi indietro al portiere per partita …. bah … Al Milan insisteva con Suso trequartista e dopo 7 partite cacciato è arrivato Pioli e il Milan oggi gioca per lo scudetto … Maestro Maestro dai che arriva lo Spezia così si va avanti ancora un po’ ….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Ardi - 1 settimana fa

    Direi che come tutti sapevamo da tempo, non è stata creara la squadra per Giampaolo, quando usa il suo gioco segna molto ma prende molti gol perché mancano almeno un difensore alla andersen, un play ed un trequartista, oltre che qualcuno veramente bravo in interdizione, ma già solo prendendo questi tre, rincon avrebbe potuto fare quello. Se passa al 352/3511 subiamo meno ma mancano sempre un play e un trequartista, che leghino il gioco tra difesa e attacco,oltre ad una vera seconda punta, zaza e il Gallo assieme non riescono a stare e bonazzoli, per adesso non incide. Da qualunque punto di vista la si guarda, mancano all’appello almeno almeno tre giocatori di qualità nei ruoli giusti, c’è poco da fare la coperta è sempre troppo corta ed è pure bucata

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Luigi65 - 1 settimana fa

    Temo che prima o poi Belotti si stufi di cantare e portare la croce….è un vero capitano….è il nostro Capitano…spero resti con noi a vita ma si merita una dirigenza, un allenatore e una rosa adeguata alla sua bravura e serietà…tra l’altro mi sembra l’unico che quando finisce la gara è triste, imbronciato, incaxxato e preoccupato mentre tutti gli altri se la prendono a ridere….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. avvopal_14171626 - 1 settimana fa

      Andasse via a giugno, nessun tifoso del Toro potrebbe dirgli nulla, nemmeno se facessimo un ritorno da EL….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. michelebrillada@gmail.com - 1 settimana fa

    io continuo a non capire la non società nel tenere a tutti i costi il gran maestro di sta minchia che continua a dire che rincon è un regista (o solo pensare che si possa pensarlo)continua a prenderci in giro dicendo che ci sono dei miglioramenti e fa giocare un terzino mezz’ala (singo)invece di insegnargli a marcare l’avversario e di farci prendere dei gol evitabili ,dice poi che linetti e zaza sono grossi giocatori ,ma da oratorio (zaza non lo vedo titolare nemmeno in prima categoria dilettanti e poi se corriamo troppo poco la colpa è solo sua percio via gianpaolo subito

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. avvopal_14171626 - 1 settimana fa

    Io non credo che Giampaolo salterà se non vince contro lo Spezia; se salterà, lo vedremo solo dopo Torino-Fiorentina….quando un gruppo è con l’allenatore, l’allenatore non si licenzia a meno di rovesci clamorosi. Certo la partita di sabato è importantissima e perdipiù viene preparata dopo 120′ di sforzo supplementare. Io credo però che il 4-3-1-2 dovrebbe essere il prossimo passo…certo è rischioso ma al punto in cui siamo, bisogna osare…certo, arrivasse qualcuno e pure in fretta, si rischierebbe di meno…ma sappiamo come la pensa Braccinocorto….fino al 31 gennaio e quindi fino alla fiorentina, non arriva nessuno….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luigi65 - 1 settimana fa

      io invece credo che se non vengono risultati, alla fine del girone di andata si cambi allenatore, c’è bisogno di una svolta….il problema è con chi…Mazzarri è richiamabile…?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. avvopal_14171626 - 1 settimana fa

        è quello che ho detto….la fiorentina è la prima di ritorno….mazzarri ha risolto il contratto mi pare….io credo che arriverebbe ventura come traghettatore….

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. abedinpele - 1 settimana fa

    Se vogliamo migliorare dobbiamo spostare l’obiettivo dal non buttare la palla a costruire un’azione pericolosa e magari cercare di far gol. Tra sabato e martedì non mi sembra di averne viste tante, neanche le altre partite precedenti non sono state così numerose. Che la moda attuale di molti allenatori sia quella del possesso palla posso anche accettarla ma quando è finalizzata ad uno scopo preciso va bene, quando è fine a se stessa non serve a nulla. Contiamo quante volte cerchiamo di impostare un’azione per non buttare la palla e siamo costretti al retropassaggio al portiere che puntualmente poi la deve buttare?
    Come è stato detto nell’articolo ci vuole più coraggio nel giocarla ma non in orizzontale ma in verticale, solo così si possono costruire azioni verso la porta avversaria. Alzare il baricentro perchè conquistare la palla davanti all’area avversaria è ben diverso di conquistarla davanti alla propria area. Ci vogliono le palle e le gambe per fare pressing alto, per togliere il fiato all’avversario che invece ora gioca sempre tranquillo contro di noi per lo spazio che gli concediamo. Invece di inseguire il guardiolismo (che per farlo bene servono i giocatori giusti), sarebbe meglio fare fuoco con la legna che si ha a disposizione e sono convinto che la legna per ardere almeno a metà classifica c’è, son sempre più convinto che manchi chi sa far fuoco… FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. bordeauxgranata - 1 settimana fa

    a me per esempio non piace il 4-3-1-2 e già di per sé quindi non mi esalto per gli allenatori che lo utilizzano..ora con sto 3-5-2 ancora peggio quando là davanti al posto di avere due attaccanti complementari, mettiamo un centrocampista a rimorchio…
    Cmq se sabato non vince salta sicuramente, é un dato di fatto.
    Poi aspettiamo che salti pure il pagliaccio di Cairo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Nero77 - 1 settimana fa

    Dopo l ennesima dimostrazione della sua scarsezza, vorrei sapere chi o cosa hanno incoronato Gp,maestro di calcio!?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Contrabbasso Granata - 1 settimana fa

      Ma hai almeno provato a leggere l’articolo, o hai letto il nome Giampaolo e ti si è all’improvviso spento il cervello.

      Non capisco perchè si debbano sprecare le poche occasioni che Toronews dà per capire cosa succede davvero in campo, al di là delle solite facili battute che si fanno da quando le cose vanno male.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Luigi65 - 1 settimana fa

        perchè siamo stufi strastufi e arcistufi di commentare lo scempio e la sofferenza a cui noi tifosi granata siamo sottoposti ogni anno dalla Società e dalla Dirigenza

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Nero77 - 1 settimana fa

        Anche se non l avessi letto l artico,mi sono rotto,anzi ci siamo rotti Coglioni di questo Perdente e Complessato che sta trasmettendo le sue paure a tutti!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Toroperduto - 1 settimana fa

          Premesso che hai tutti i diritti di criticare Giampaolo però scusa dire che è lui che trasmette le paure è sbagliato ed intellettualmente scorretto

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Nero77 - 1 settimana fa

            Intellettualmente, sono libero di esprimermi,il maestro ha il dovere di battere i pugni e farsi consegnare un paio di centrocampisti!Riguardo le sue debolezze trasmesse, basta ascoltare le sue interviste per andare in depressione..

            Mi piace Non mi piace
        2. Toroperduto - 1 settimana fa

          Si ma ti ripeto non è lui che trasmette cose che abbiamo da un anno e più per cui su questo stai dicendo una cosa che non è vera.
          Poi se sei convinto di questo prego ma sei completamente sconfessato dai fatti pregressi al suo arrivo.
          Almeno parliamo di cose vere e non surreali

          Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy