Maurizio Pistocchi: “Avevo avvertito Cairo, gli allenatori ideologi sono pericolosi”

Esclusiva TN / Il giornalista Mediaset analizza il momento granata dopo il Derby della Mole perso sabato sera

di Andrea Calderoni

Maurizio Pistocchi, giornalista di Mediaset, ha commentato sabato sera sulle frequenze del Biscione la sconfitta del Torino nel Derby della Mole contro la Juventus. Nel post-partita della gara dell’Allianz Stadium non ha lesinato critiche nei confronti dei granata e di mister Marco Giampaolo. In esclusiva a Toro News il noto collega va più a fondo nella propria analisi e cerca di darci la sua chiave di lettura del momento nero del Torino.

Buongiorno Maurizio, ancora una rimonta subita dal Torino sabato nel Derby della Mole. La situazione dei granata è sempre più complessa.

“Quello che mi stupisce di Marco Giampaolo è che abbia cambiato così presto la sua idea di calcio. Mi chiedo se l’abbia fatto perché non ha a disposizione la rosa che vorrebbe e quindi è costretto a cercare un’alternativa per valorizzare i giocatori che attualmente sta allenando, oppure se ha pensato veramente di far giocare sempre come nel Derby la sua squadra. In questo secondo caso non sarei affatto contento e non lo sarebbero neppure i tifosi granata. Sabato il Torino si è trovato in vantaggio in maniera un po’ rocambolesca su un rimpallo da calcio d’angolo. Ha avuto un’altra grande chance in ripartenza con Zaza. E poi? Il nulla assoluto. Il Torino è sparito completamente dalla partita, non ha più creato niente. Credo che il Torino abbia dei limiti, ma non penso sia così male. Si dovrebbe ragionare molto con chi ha costruito questo Torino. Non è facile per un allenatore inserirsi in un club storico come il Torino che parte sempre con buone aspettative. A maggior ragione se, come sta accadendo a Giampaolo, erediti un gruppo di giocatori che è stato costruito nel corso degli anni da più allenatori. Ci sono ancora calciatori che militavano nel Torino quando c’era Ventura. Inoltre, il fulcro del calcio di Giampaolo è un regista basso e nel Torino manca senz’ombra di dubbio. Rincon in quella posizione è stato adattato e si vede che è fuori ruolo. Se la società sarà brava, a gennaio provvederà a sanare la mancanza. In giro per il mondo di giocatori bravi ce ne sono, basta scovarli ed investire. Intanto, però, in attesa di gennaio il Torino si trova nelle zone basse della classifica, le giornate passano e i punti sono sempre pochi”.

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Dunque, tiriamo le somme del suo ragionamento: la società ha sbagliato la scelta dell’allenatore la scorsa estate?

“Certo. L’errore è stato prendere un allenatore ideologo come Giampaolo. L’abruzzese è un ottimo tecnico, ma ha bisogno esplicitamente dei suoi giocatori, altrimenti fatica. Non puoi dare in mano a Giampaolo un gruppo di giocatori che si è formato nel corso degli anni con altri allenatori, da Ventura a Mihajlovic fino a Mazzarri. Personalmente sostengo da tempo che nel calcio d’oggi l’allenatore ideologo è pericoloso anche se è bravo. Le squadre si trovano con rose di 25/30 giocatori che non possono essere mandati via tutti in una volta per soddisfare le richieste di un allenatore ideologo. Mi schiero, ormai da tempo, dalla parte degli allenatori che cercano di far rendere al meglio quello che hanno a disposizione. Si sente spesso dire che ci vogliono giocatori funzionali alle idee del tecnico, ma nel calcio del 2020, secondo me, siamo completamente agli antipodi, perché ci vogliono allenatori funzionali ai giocatori presenti in rosa. È l’allenatore che deve adattarsi ai calciatori. Detto questo i problemi del Torino sono lampanti. In diverse chiacchierate fatte in estate avevo avvertito più volte il presidente Urbano Cairo, evidenziando anche i contro della sua scelta, perché è vero che stava prendendo un allenatore molto bravo ma Giampaolo è un tecnico con un’idea precisa di calcio e quindi vuole calciatori adatti alla sua idea. Giocatori che nel Torino mancavano e ancora oggi mancano”.

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Arriviamo alla conclusione del ragionamento. Secondo lei, sabato alle 18 al Grande Torino contro l’Udinese Giampaolo si gioca la panchina?

“La situazione di classifica è tale che un altro risultato negativo metterebbe in difficoltà serissima la società. Non credo che Cairo, dopo aver detto più volte che Giampaolo è l’allenatore giusto per il Torino, lo voglia buttare a mare così presto. Però, dobbiamo tenere conto che siamo quasi ad un terzo del campionato e quindi è ora che qualcosa cambi nel Torino. Avevo visto i granata a San Siro contro l’Inter e mi erano piaciuti parecchio. Nel Derby, invece, hanno abbandonato la gara dopo il gol e l’occasione di Zaza. Il Torino, tra l’altro, nella ripresa ha subito due gol che non si possono prendere. Errori collettivi importanti e difficilmente commentabili. Dunque, se il Torino farà risultato con l’Udinese si potrà pensare di andare avanti con Giampaolo ma bisognerà prendergli i giocatori giusti a gennaio. In caso di sconfitta, invece, penso che il Torino dovrebbe cambiare subito guida tecnica”.  

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  1. come un pugno chiuso - 2 mesi fa

    gli allenatori ideologi sono pericolosi ?
    mai quanto i venditori di fumo, gli uomini di niente, i contaballe seriali come quello a cui hai dispensato i tuoi illuminanti consigli

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  2. abatta68 - 2 mesi fa

    Ma piantala Pistocchi!…cairo non doveva cambiare tutta l’aria per aver scelto un ideologo, come dici… qui serviva prendere 2 giocatori, due! A centrocampo, con tecnica e corsa, due giocatori di medio livello europeo, non iniesta! E invece ci siamo presi mezza samp, cosa pensava di poter fare Cairo con murru linetty e bonazzoli? Vogliamo farne una colpa a GP perché si vede costretto a cambiare modulo? Ma meno male che lo fa! L unica possibilità per il toro è che GP riesca nell intento fi dare un gioco che produca punti necessari per salvarci. È la nostra ultima possibilità…se venisse esonerato sarebbe la retrocessione matematica! Spero che ci riesca e intanto speriamo che Cairo su decida a vedere la società, perché oltre non si può più andare.

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    1. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

      Bravo, sono convinto anch’io che se buttiamo nel cesso l’idea di gioco che faticosamente stiamo cercando di costruire quello che ci rimane poi è l’horror dello scorso girone di ritorno.
      Senza provare a giocare, con le condizioni di questa difesa e di questo centrocampo, è B sicura.

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  3. inf_693 - 2 mesi fa

    non si può non fare i cambi nel secondo tempo, lo fanno tutti , 4 giocatori ti cambiano il ritmo della partita gianpaolo non lo sta facendo

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  4. Bischero - 2 mesi fa

    🙂 minchia Pistocchi!!!ma esci dall uovo di pasqua??!! Cairo non ascolta I dirigenti che paga e i suoi tifosi e pensi che ascolti un giornalista?? Ma fate furb

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  5. Ardi - 2 mesi fa

    Mi sembra l’ennesima intervista dove si cerca un capro espiatorio e mai chi è davvero la radice del male del Toro che ovviamente è cairo. Ogniqualvolta la squadra fa qualcosa di buono, in estate arrivano le promesse di rinforzi mai avvenuti, i giocatori si scazzano e rendono sotto le possibilità. Alla fine invece di costruire tassello su tassello, i giocatori iniziano a voler andare via, a quel punto nasce la distruzione dello spogliatoio, anche perché quest’ultimi non vengono venduti perché cairo vuole troppo. Un cane che si mangia la coda e succede puntualmente in questi ultimi 15 anni di agonia, dove abbiamo sfondato record negativi in serie e distrutto i 114 anni di storia e di granatismo, passando dal tremendismo Granata, famoso a tutti, alla tremarella granata. Come ricorda un articolo di qualche giorno fa, s cairo è riuscito a ribaltare persino il concetto di quarto d’ora Granata. Siamo l’ossimoro di ciò che fummo. Presiniente vattene lontano

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  6. granataLondinese - 2 mesi fa

    “se il Torino farà risultato con l’Udinese si potrà pensare di andare avanti con Giampaolo ma bisognerà prendergli i giocatori giusti a gennaio. In caso di sconfitta, invece, penso che il Torino dovrebbe cambiare subito guida tecnica”

    non credo ci sia niente altro da aggiungere.

    GP un pazzo a venire in questo casino senza guardarsi i profili dei giocatori che aveva, un pazzo ad insistere con le sue idee.

    idee che mi piacciono molto, sia chiaro, ma in una societa’ ‘sotto-dotata’ come il torino servono allenatori pragmatici, i Ranieri per esempio non i ‘Maestri’ della teoria calcistica.

    Un peccato perche’ secondo me bastava comprare qualche giocatore anche scarsino ma nei ruoli nevralgici in estate e saremmo fuori dalla zona retrocessione, niente di speciale, ma non inguaiati in questo modo.

    Torreira, Ramirez.. Bastava puntare su qualche tre-quartista trentenne magari dalla serie B e stessa cosa per il regista.

    Direi che Giampaolo+Covid+Calciomercato corto e’ veramente una combinazione fatale, Cairo e Vagnati hanno fatto un danno enorme (anche per le loro tasche, visto l’ovvia svalutazione corrente della societa’)

    A meno che non si voglia andare in B per vender via tutto al mercato del pesce, nessun problema.

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  7. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

    E vai con la restaurazione del Grande Mazzarri…
    Attilio Romero è ancora vivo, perché non farci un pensierino?

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  8. WGranata76 - 2 mesi fa

    Il problema del Toro è sistemico, tutto dovuto a che lo gestisce, ossia Cairo.

    Da 15 anni abbiamo lo stesso modus operandi, lo stesso schema societario e quindi gli stessi obbiettivi evidentemente.

    Presidente: Cairo, che non delega quasi nulla e preferisce avere rapporti di attività piuttosto che confronti su scelte dirigenziali, lo si è visto più volte con affari di mercato che vanno lunghi perché va atteso lui in persona.

    DS: abbiamo avuto DS che devono gestire il mercato sempre con pochissimi soldi, partendo dal vendere per comprare e investire in profili che possano generate plusvalenze. Una minima inversione di tendenza c’è stata di recente per tenere i giocatori, ma siamo sicuri che non sia dettata dalla speranza di supervalorizzarli? Vedi Izzo e Lyanco per i quali si chiedevano comunque cifre altissime fuori mercato.

    Staff dirigenziale: quale? Siamo la società di serie A, neopromosse a parte, con lo staff più scarno che ci sia. Siamo da sempre carenti su osservatori, preparatori, ruoli tecnici. La disorganizzazione è evidente e sotto gli occhi di tutti.

    Allenatore: ruolo troppo spesso, più in passato che adesso, selezionato tra seconde scelte e di conseguenza gli esoneri erano all’ordine del giorno, ma attiravano pubblicità negativa sul presidente “mangia allenatori” e quindi meglio cambiare. Tenere profili chiacchierati dai giornali che siano anche ottimi capri espiatori all’occorrenza, cosa che capita non di rado con una società e mercato gestiti così.

    Strutture: quali?!? Anche qui note dolenti ovunque nei 15 anni di gestione. Giovanili sparse per mezza provincia, sale stampa nei container.. devo continuare? Passi, e mica tanto, la situazione stadio (ora riaperta dal comune), ma il Ronaldo??

    Con questo sistema consolidato non ci stupiamo se le cose vanno male. Gli unici risultati discreti sono arrivati solo quando avevamo allenatori che di buona esperienza e qualità, oltre ad un carattere forte, vedi Ventura, Sinisa e Mazzarri, che hanno saputo metterci del loro per tenere sulla corda i giocatori e fare di necessità virtù. Ma ovvio che le cose da Ventura sono precipitate sempre più, anche per via della serie A che è cresciuta in competitività, e quindi i successori al primo mercato utile e “decisivo” si sono scontrati coi soliti problemi del sistema Cairota.

    Fatte queste premesse dove si pensava di andare con un allenatore scarso e che ha pure problemi di carattere, visti gli episodi del suo passato dove si è dimesso e nascosto per non parlare con tifosi e società??

    Il problema era, è e sarà sempre uno, il presidente e fintanto che non mollerà o cambierà diametralmente gestione non si potrà ne crescere e tantomeno sognare una ripresa.

    Servono deleghe a dirigenti preparati ed esperti (e costosi), serve un progetto pluriennale di sviluppo sportivo (risultati inclusi), un piano societario di investimenti su strutture e giovani, nonché iniziative per riportare i tifosi al seguito della società.
    Tutte queste cose non sono nelle corde di Cairo, a mio avviso, e solo un cambio di proprietà le potrebbe portare.

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  9. ilpalodiBeruatto - 2 mesi fa

    Pistocchi, Pistocchi… Ma quello che idolatrava Sacchi che in Nazionale faceva giocare Signori mediano laterale e diceva che Baggio doveva piegarsi al suo modulo tattico del 4-4-2? E queste persone vengono anche intervistate?

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  10. Cup - 2 mesi fa

    Coraggio che quest’altra settimana torna Ventura…

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    1. Giancarlo - 2 mesi fa

      Magari come D.G.

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  11. Ciccio Graziani - 2 mesi fa

    Solo un anno e mezzo fa con Mazzarri alla guida la squadra vinceva 2-0 con il Milan 1-0 con l Inter 2-0 con l Atalanta 1-4 con la samp. La stagione scorsa 27 punti il girone di andata e in campo c erano sempre questi, Meite, Belotti, Ansaldi, Sirigu, Rincon, nkoulou, Bremer. Credo sia stato un miracolo. Ora sembrano zombie che girano per il campo

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    1. r.ponzon_13686323 - 2 mesi fa

      tifosi sciocchi hanno ottenuto l’esonero di Mazzarri

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      1. ddavide69 - 2 mesi fa

        Eh certo, sono i tifosi ad esonerare gli allenatori! I tifosi esprimono opinioni normalmente in base ai risultati. Mazzarri non ne stava facendo, così come mihaijlovic prima di lui. Poi si è preso Giampaolo che sta facendo peggio di tutti. Se vogliamo d irla tutta pochissimo tifosi volevano giampaolo perché già si sapeva che Cairo avrebbe fatto il solito mercato del cazzo. Eppure lo ha assunto lo stesso. Perché non ha dato retta ai tifosi?

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  12. CalcioFanto - 2 mesi fa

    La cosa che mi terrorizza è la posizione in classifica e il fatto che ormai sembriamo una squadra “normalizzata” a lottare per non retrocedere. Questo è assurdo, dopo anni vissuti quasi stabilmente nella parte sinistra della classifica.
    Vorrei solo precisare che siamo stati capaci, pochi mesi dopo la cavalcata incredbile dei 63 punti (dicasi 63, non 6 in 10 partite…), a creare un clima di terrore intorno a squadra e allenatore alle prime difficoltà, mentre ora dopo un anno tra Longo e Giampaolo con media punti scandalosa siamo qui a discutere del nulla… Qualcosa non torna.

    Probabilmente ci siamo resi conto che siamo stati dei folli: Mazzarri può stare simpatico o meno, senza dubbio non ha una buona stampa come può averla Giampaolo, ma ora possiamo dire che ha fatto un miracolo incredibile.
    E di sicuro ha dimostrato che è uno dei pochi che potrebbe risollevare questa barca.
    Ci vuole gente che lavora, che ha esperienza e che sa gestire i giocatori, non persone che pensano solo a chiacchierare e a fare slogan.

    Per il resto, dopo esserci mangiati i gomiti, non mi stupisce più di tanto il rendimento di Giampaolo: “allenatore” che a parte un anno con la Sampdoria (con squadrone annesso!), non ha mai fatto bene, ergo…

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  13. Leojunior - 2 mesi fa

    Fabrizio, io sono generalmente contrario all’esonero degli allenatori e sono contro le contestazioni.
    Soprattutto sono contro a chi dice cazzate, perchè sostenere che il vero colpevole, nella tua idea Cairo, non venga mai criticato mi sembra una strozzata grande come una casa visto la valanga di merda che si è preso in questi anni. Addirittura pero leggevo “E Cairo che fa? non parla piu?”…. che magari nessuno si ricorda che ha il Covid. Quando arriverà un acquirente serio vedrai come se ne andrà di corsa, il problema è che il Toro non se lo compra nessuno…. abbiamo tutti visto la farsa della conferenza stampa di questa estate. Non è che io voglia difendere ad oltranza il Presidente, ma non credo che i giocatori li scelga lui… io penso piuttosto che abbia sbagliato a scegliere i collaboratori. E poi diciamocela tutta, se una squadra negli ultimi 15 minuti prende sempre due gol dopo essere stata regolarmente in vantaggio, il problema è nella testa dei giocatori e in quella dell’allenatore non nei comportamenti del Presidente. Se prendi lezione d calcio dal Lecce, e non giochi per vincere contro il Crotone il problema è la società o di chi prepara le partite? Se non capisci che devi marcare Quadrado e mantenere due punte per non avere Bonucci centravanti fisso, il problema è di Comi e Cairo? Su dai siamo seri.

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    1. rogozin - 2 mesi fa

      Si sì tutto davvero interessante.
      Giampaolo, poveraccio, è poco più che un ciarlatano; quando non riesci a vincere, IN CASA, con Crotone e Sampdoria – quelli sono punti fondamentali per il Toro – è meglio che togli il disturbo di tua iniziativa e in silenzio. Ma quest’uomo senza qualità e dalla trista figura ( e, aggiungo, dalla pessima retorica, che sembra rimbecillito quando parla ) Cairo, con 15 anni d’esperienza sulla groppa, non doveva tirarcelo in casa. Perciò, io l’impalcatura del suo ragionamento la vedo piuttosto inconsistente.

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  14. Askorbato - 2 mesi fa

    Allora prendiamo quel morto vivente di Donadoni….. che viene dall esonero in Cina dopo una retrocessione…… ma per favore . Cercate di essere costruttivi TOGLIERE IL PARAOCCHI grazie. C è bisogno di unire le forze e dare soluzioni pragmatiche. Ballardini Donadoni Semplici Daversa E GENTE DI BASSA PROFESSIONALITÀ . Non dimentichiamoci L amico fraterno Longo che per un niente ci stava affondando ( tanto di rispetto per lui)

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    1. Leojunior - 2 mesi fa

      Ma va a sapere come è andata in Cina, tu lo sai? Io ricordo che con il Parma e con il Bologna le squadre di Donadoni hanno giocato molto bene e lui ha valorizzato tanti giocatori, uno su tutti Verdi. Poi io sono il primo a sperare che la squadra con Gianpaolo si dia una mossa, purtroppo non sono particolarmente ottimista.

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  15. fabrizio - 2 mesi fa

    Longo, Nicola, pinco pallino, klopp verrebbero criticati e linciati dopo due partite perse. ERavate stufi del gioco noioso di Mazzarri, ma il bel gioco di Giampaolo non va bene, Longo cuore granata dopo due partite perse era gia’ da cacciare. Ma il vero colpevole non viene mai criticato…..

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  16. Leojunior - 2 mesi fa

    Bah riprendere Mazzarri per poi contestarlo di nuovo, ma dai??? siate seri. Se la situazione non si smuove io prenderei Donadoni, che gioca con il 3-5-2 e magari Verdi lo fa giocare alla grande.
    Mi pare sia libero dopo che è stato cacciato dallo shentzen. Longo e Nicola li vedo come dei ripieghi.
    A gennaio secondo me serve piu un giocatore carismatico che un regista. Senza scomodare Ibra, uno alla Glik. Perchè possiamo aspettarci ad esempio che Baselli possa fare il regista meglio di Rincon, ma che tiri fuori gli attributi mi sembra davvero impossibile.

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    1. ValerioneDiCesare - 2 mesi fa

      Pienamente d’accordo che serva un giocatore carismatico.

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    2. gl65 - 2 mesi fa

      Glik ci servirebbe come il pane…

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  17. Granata69 - 2 mesi fa

    Limitandoci al derby, Giampaolo ha fatto un capolavoro, sbagliando sia la formazione iniziale che i cambi ( o non cambi ). Si presenta con il doppio attaccante in una partita che molto probabilmente giocherai sulla difensiva. Ormai sanno anche i bambini che Zaza non sa giocare spalle alla porta , non gli si può dare il pallone sul corpo perché non lo sa stoppare. Fa solo un movimento bene, il taglio a sinistra su un passaggio nello spazio, ma li ha bisogno di essere unica punta per poter avere quegli spazi. Quindi, se proprio vuoi il doppio centravanti, almeno metti Bonazzoli che un pallone lo sa stoppare. Aggiungiamoci che il Gallo insiste a isolarsi a sinistra, avere due attaccanti che si ignorano completamente è inutile.
    A sinistra mette Ansaldi, giocatore a cui piace andare solo in avanti, e che dura al massimo un tempo, contro Cuadrado che corre a tutta per 120 minuti. Proprio con Murru infortunato mette Rodriguez, unica alternativa a sinistra, a fare il marcatore. Come sia finita con Cuadrado lo sappiamo. Peraltro ho perso il conto di quanti gol la giuvventus ha fatto su cross dalla trequarti di Cuadrado. Era già andata dritta con l’annullamento del gol, ma il maestro non ha ritenuto di prendere provvedimenti.
    Sorvolo sulla panchina di Bremer, una follia.
    Abbiamo il peggiore trio di centrocampo che ricordi, neanche in era Vidulich-Cimminelli eravamo così messi male. Meite e Linetty lenti da far spavento e Rincon di una scarponaggine infinita. Nonostante questo sono titolari inamovibili e fanno sempre 90 minuti. Volete dirmi che ,anche se tornati dal covid ( da aintomatici) Lukic e Goyak e ovviamente Segre, a 25 anni non potevano fare 25/30 minuti a tutta per dare fiato ad un centrocampo che già ne ha poco ?
    Poi se c’è una cosa sicura nel calcio è che se ti stai già difendendo e togli un attaccante ti ritrovi con tutta la squadra avversaria nella tua metà campo. E il maestro lo fa, dando un ulteriore segnale di rinculare. Se lasci due attaccanti in campo stai sicuro che almeno due,se non tre difensori avversari, restano indietro per paura di nostri contropiede.
    Aggiungete che ci fa difendere in 10 nella nostra area su angoli e punizioni ignorando completamente gli avversari al limite dell’area, vedi la totale libertà con cui agisce Cuadrado. Ci siamo difesi a oltranza da decimo minuto del primo tempo ,dopo un gol fornito( almeno una volta), faccio fatica a considerarlo un allenatore a cui piace il bel gioco.
    Dopo la prima di campionato con la fiorentina, persa in modo ignobile regalando le fasce come se gli avversari non esistessero, dissi che per era sufficiente ciò che avevo visto, era da esonerare subito,senza aspettare nemmeno un giorno perché ci saremmo ritrovati alla quindicesima giornata con 10/12 punti, ormai nella cacca fino al collo , per giungere con ritardo all’inevitabile esonero. Ovviamente ho avuto un pieno di insulti, menagramo, diamogli fiducia, ha bisogno di tempo.
    Adesso riconosco di aver sbagliato, sono stato troppo ottimista riguardo i punti.

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    1. Granata69 - 2 mesi fa

      dopo un gol fortuito (almeno una volta)

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    2. rza78 - 2 mesi fa

      Sono gli stessi che contestavano mazzarri anche l’anno del settimo posto.

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    3. gl65 - 2 mesi fa

      Devo dire che non la pensavvo come te, ma devo ricredermi, probabilmente Giampaolo non era adatto alla nostra situazione di emergenza, è poco reattivo alle situazioni, non legge bene le partite e si ostina con gli stessi giocatori, Ranieri la scorsa settimana ne ha cambiati 4 alla fine del primo tempo…

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  18. FORZA TORO - 2 mesi fa

    non è vero che dopo l’occasione di Zaza ci sia stato il nulla assoluto,almeno altri due contropiedi serano potenzialmente pericolosi,vanificati da Linetty,e tutto sommmato per un’ore non abbiamo faticato a contenere i gobbi,poi se si pretende di andare a comandare il gioco con certe squadre allora…

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  19. leggendagranata - 2 mesi fa

    Condivido in gran parte i giudizi di Pistocchi. Non condivido invece chi rimpiange Mazzarri: e non tanto per il non gioco che esprimeva la squadra (il primo anno di riffa o di raffa un po’ di punti sono arrivati), ma perchè ha lasciato andare via giocatori utilissimi come Ljajic e Soriano (basta verderlo giocare nel Bologna), gettato nella pattumiera uno come Zaza, che pur con tutti i suoi limiti è il meno peggio come seconda punta, perso il controllo dello spogliatoi tanto da subire due rovinose sconfitte (7-0 e 4-0). Quindi, lasciamo perdere Mazzarri e parliamo di Giampaolo. Con lui la manovra del Toro è migliorata, ma ha tre gravi errori sulla coscienza: aver fatto ingaggiare dei mediocri suoi ex giocatori, insistere su una linea di mediana che a un certo punto frana, non saper fare i cambi giusti al momento giusto (quando il regolamento permette 5 sostituzioni).

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    1. r.ponzon_13686323 - 2 mesi fa

      davvero, difendere Zaza è impossibile. Non ricordo nessun attaccante nella storia del toro così penoso

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  20. Askorbato - 2 mesi fa

    Fratello lascia perdere il giudizio su Mazzarri….. IN QUESTO PERIODO STORICO ABBIAMO BISOGNO di lui …. anzi dobbiamo CHIAMARE A RADUNO TUTTI : tifosi stampa AMBIENTE!!!! Ricompattarci e MARCIARE VERSO LA SALVEZZA. Unico obiettivo COMUNE. Dopo di che amici o nemici più di prima. SVEGLIAMOCI E L UNICA MOSSA DA FARE. Mister Mazzarri e L unico che veramente può darci una mano CON IL SUPPORTO DELL AMBIENTE!! Forza toro SEMPRE

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  21. Messere Granata - 2 mesi fa

    Credo che Cairo abbia provato a prendere prima Gattuso (al Napoli c’era ancora Ancellotti), poi Pioli (riconfermato a sorpresa dal Milan), poi Juric in predicato di lasciare il Verona (ma poi trattenuto da soldi e “piazza” tranquilla). Cairo oggi non può dire “avrei voluto Pioli o chicchessia” per il semplice motivo che Giampaolo si sentirebbe un ripiego, e comunque questa prassi è consolidata in tutte le Società. Nessuno lavora bene sentendosi una seconda o terza scelta, se non addirittura la quarta o la quinta. Morale. Il Torino, anche con i giocatori, non è in grado per capacità economiche ed incapacità gestionali, di effettuare prime o anche seconde scelte. Mancanze che sul Campo si sentono e si vedono tutte. Tranne i punti.

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    1. come un pugno chiuso - 2 mesi fa

      non sono in grado di dire se davvero ha provato a prendere quelli che tu dici, l’unico dato di fatto incontrovertibile è che in 15 e più anni di presidenza ha solo preso allenatori stracotti, recentemente esonerati o inadeguati, mai una volta che abbia provato a puntare su allenatori in rampa di lancio, ma è mai possibile dico io ?
      per non parlare di un’organizzazione societaria a dir poco insufficiente e stantìa e di una rete di osservatori probabilmente composta da soli ipovedenti, visto che rarissimamente si è andati a prendere qualche valido prospetto in giro per il mondo, come fanno la gran parte delle società, anche quelle molto meno blasonate della nostra, molto meglio puntare sugli scarti altrui o su giocatori che arrivano da scambi di qualche convenienza, poco importa se siano funzionali o meno all’impianto di squadra del momento

      insomma, per farla breve, siamo da un tempo ormai immemorabile nelle mani di un ciarlatano indifendibile, siamo così sicuri come dice ancora qualcuno che ci potesse capitare di peggio ?

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  22. dennislaw - 2 mesi fa

    Può darsi che Mazzarri ci salvi più che con GP, ma non condivido i rimpianti per lui. Penso che la parentesi Mazzarri alla fine sia stata negativa. Siamo arrivati settimi con 63 punti, ma grazie alla straordinaria vena di Sirigu Nkoulou e Izzo. IL secondo anno la squadra dopo un discreto inizio è crollata perchè grazie a lui sono stati mandati via prima Ljiaic e poi Soriano e non ha saputo indirizzare la società verso acquisti adeguati.Anche con tutti i suoi limiti Verdi poteva essere utilizzato meglio ( E Gianpaolo lo sta facendo) . Il suo calcio era lento e prevedibile. Certo non lo avrei sostituito con Gianpaolo. Secondo me al Torino servono allenatori che abbiano voglia di emergere come fu Giagnoni che diede la svolta: c’erano D’Aversa, Juric, Italiano, ma anche lo stesso Corini che sta di nuovo facendo bene al Lecce. Non allenatori che hanno assaporato le grandi squadre fallendo.

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    1. Madama_granata - 2 mesi fa

      Giusto, condivido: servono allenatori che abbiano voglia di emergere!
      Meglio se conoscono l’ambiente, sanno cosa sono il
      “Granatismo” ed il
      “Cuore-Toro”, non sono solo “mercenari” per i quali una squadra vale l’altra, ma sono anche tifosi, come e più di noi!
      Longo, dicevano, non era “maturo” per la Serie A: il Toro poteva rischiare la retrocessione..
      Però, intanto, con Asta al fianco, ha trovato lo stimolo giusto da trasmettere ai giocatori, la serie A l’ha conquistata e ci ha salvati dalla serie B!!
      Adesso, con uno tanto più costoso, più esperto, ecc… il Toro non sta forse rischiando proprio la serie B???
      Io non farei “voli pindarici” in cerca di nomi altisonanti, magari con il record di esoneri, o fuori tempo massimo per l’età avanzata.
      Richiamerei Longo, che già conosce la squadra, e dalla quale era stimato e rispettato, dandogli però il tempo necessario per lavorare.
      In alternativa:Nicola.
      Altri non ne vedo: quelli “capaci” sono tutti impegnati!
      Per me: o si continua con Giampaolo, o si ricorre a Longo o a Nicola.

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      1. renato (quello vero) - 2 mesi fa

        Massima stima per Longo che ho apprezzato l’anno scorso ma in questo momento direi che l’allenatore ideale per il Toro di oggi è Nicola. Sono sicuro che con lui non solo non retrocederemmo ma arriveremmo anche in fondo con una discreta posizione di classifica senza incubi.

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  23. olivia - 2 mesi fa

    Sento parlare Claudio Sala di errori collettivi sui due goal.Giustissimo.In questo caso l errore e’ dell allenatore.Cairo sei stato un fenomeno a prendere l unico allenatore che non e’ da Toro.GRAZIE CAIRO

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  24. Ciccio Graziani - 2 mesi fa

    Richiamiamo Mazzarri, è l unico che può salvarci con questa rosa

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    1. Fantomen - 2 mesi fa

      Pienamente d’accordo…….e noi lo abbiamo snobbato perché non faceva un bel gioco …..adesso servono solo i maledetti punti per la salvezza……..considerate che Vagnati ha impoverito La Rosa e non poco

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    2. Aussie - 2 mesi fa

      Quello che aveva totalmente lo spogliatoio contro? Ma ragionate prima di scrivere?

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      1. Fantomen - 2 mesi fa

        Lo stanno rimpiangendo……lo riprenderebbero domani …..fidatevi….si stava meglio con quando si stava peggio …….64 punti e noi l’abbiamo cacciato perché giocava male ……a volte anche noi ci mettiamo del nostro……dopo di lui solo peggio

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    3. Madama_granata - 2 mesi fa

      Vogliamo perdere 1-8 questa volta?
      L’1-7 non ci è bastato?

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  25. Guevara2019 - 2 mesi fa

    L’unico consiglio e la speranza della maggioranza dei tifosi è che venda, dopo valuterò chi arriva, anzi inizio a incrociare le dita, la storia del Toro degli ultimi decenni è quella dei ciaparat assortiti…

    Visto che siamo in argomento, quanti quest’estate non condividevano la scelta del filosofo degli schemi,soprattutto dopo aver visto la campagna acquisti, chiamiamola così, ma da dilettanti allo sbaraglio con i tre milioni in due anni pensavano d’aver trovato la soluzione ai problemi.

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  26. dennislaw - 2 mesi fa

    il problema è certamente l’allenenatore, poi dirò della società. Oltre a essere un integralista, il mister non è uno stratega in campo.E se in parte ha abbandonato il suo integralismo, in campo non sa intervenire al momento giusto. Con i 5 cambi bisogna saperli utilizzare e il fatto che perdiamo tutte le partite nel secondo tempo ne è la dimostrazione: il Torino ha una buona panchina in rapporto ai cosidetti titolari: Solo alcuni non hanno cambi alla pari: Belotti, Zaza, Verdi,ora Singo e forse ( aimè!) Sirigu. Nel derbY in panchina ha tenuto Bremer, Izzo, Segre, Voivoda mentre Pirlo ha fatto 4 cambi . Poi ha tolto Zaza per lukic e così Bonucci è potuto salire e ha segnato.
    Per quanto riguarda la società è evidente che lo staff non è all’altezza, a partire dal Presidente: il suo difetto non è non cacciare i soldi, che lo ha anche fatto, magari sbagliando, ma il prendere iniziative da incompetente, che crede di saper tutto lui e e di poter far tutto lui. E poi di comprare troppo spesso in funziome delle plusvalenze, così non si prendono ottimi trentenni a parametri zero. Infine un altro dato negativo è anche che, a forza di delusioni e di calcio mediocre, una parte della tifoseria si è man mano inselvatichita , frustrata, provincializzata

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    1. gl65 - 2 mesi fa

      Concordo in pieno, tutti gli allenatori fanno 5 cambi e corrono fino al 95°, noi no e perdiamo le partite…

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    2. pandaniels - 2 mesi fa

      condivido in pieno la tua analisi

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  27. Askorbato - 2 mesi fa

    Pistocchi va bene tutto…… ideologia o meno ABBIAMO in classifica solo 6 punti in 10 partite. Lo scorso anno erano il doppio con gli stessi giocatori!!Se Giampaolo sta giocando a 3 vuol dire che c è ENORME confusione…… abbiamo tanto contestato mister Mazzarri( RICHIAMEREI URGENTEMENTE!! ) . Se non vinciamo la prossima siamo al tappeto. Sarebbe un suicidio retrocedere al posto di Benevento o spezia. Il Crotone e già andato

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  28. Follefra Granata - 2 mesi fa

    I tifosi non capiranno niente di calcio, ma tutti quanti a fine mercato erano concordi che i giocatori adatti al Mister non fossero arrivati.
    E molti erano scettici sulla durata di un allenatore che si sarebbe trovato a fare da scudo ad un presidente sedicente da 7 in pagella.
    Ora ci troviamo in una situazione ampiamente PREVEDIBILE e pericolosa.
    Il silenzio di Cairo sarà propedeutico ad una cessione?
    E chi eventualmente arriverà avrà risorse e credibilità per fare un mercato riparatore a Gennaio?
    Se le risposte alle domande sopra sono negative sarà quasi certamente RETROCESSIONE.

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  29. Andrea63 - 2 mesi fa

    Caro Pistocchi, perché non hai consigliato a Cairo di mettere in vendita la società!? Questo è l’unico consiglio che si può dare a questo imprenditore di scarsa levatura e dalle vedute senza ampio raggio… Dai la squadra in mano ad un allenatore che ha bisogno di uomini diversi in punti chiave non lo metti in condizione prendi un Ds che conosce solo la B forse ci ritorni… Ma di cosa vogliamo parlare!!!! Sei l’unica società di A che non ha osservatori sempre per risparmiare si intende, il calcio non è come la7 che anche se non cambi la carta da parati nei studi il tg si fa uguale!!! Vattene via facci questo regalo a Natale

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    1. rza78 - 2 mesi fa

      Quello è un barbone di merda…se facessimo una colletta. Magari con 5 euro a testa lo convinciamo a mettere in vendita il Toro e a levarsi dai coglioni. A Giampaolo muovo una sola grande critica (a parte qualche errore che commettono tutti gli allenatori): non avere dato levdimissioni dopo il mancato acquisto di regista e seconda punta. Con torreira e joao pedro questa squadra era da europa. Ma si sa …il denaro non puzza meglio tenersi i soldi e dire che rincon può fare il regista

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  30. Andrea63 - 2 mesi fa

    Caro Pistocchi, perché non hai consigliato a Cairo di mettere in vendita la società!? Questo è l’unico consiglio che si può dare a questo imprenditore di scarsa levatura e dalle vedute senza ampio raggio… Dai la squadra in mano ad un allenatore che ha bisogno di uomini diversi in punti chiave non lo metti in condizione prendi un Ds che conosce solo la B forse ci ritorni… Ma di cosa vogliamo parlare!!!! Sei l’unica società di A che non ha osservatori sempre per risparmiare si intende, il calcio non è come la7 che anche se non cambi la carta da parati nei studi il tg si fa uguale!!! Vattene via a a

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  31. Fantomen - 2 mesi fa

    Credo che Vagnati abbia dimostrato di scarso scarso ……prendere Giampaolo senza essere sicuro di dargli almeno 3 dei suoi giocatori e soprattutto di aver sistemato giocatori come Izzo Nkulu e verdi vuol dire che a certi livelli non ci può stare …….se ,come si sapeva , questo mercato era corto e senza soldi dovevi lavorare sulla relazione e sulla testa dei giocatori che avevi con un allenatore adatto alla rosa e con caratteristiche mentali che potessero far uscire dalla depre i giocatori che stufi della cairese se ne volevano andare ……..ma la scarsezza di Vagnati e stata immensa……perché come aggravante Giampaolo ha bisogno di tempo……ma come puoi pensare che una squadra che stava retrocedendo abbia il tempo per assorbire il metodo senza andare in sfiducia………mamma che roba dilettanti allo sbaraglio……ovvio la colpa non è sua ma di chi ha messo uno che in 2 anni di A è retrocesso con 20 punti a gennaio con la Spal

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    1. FVCG77 - 2 mesi fa

      Ma perchè Giampaolo l’ha scelto Vagnati? Cairo non ha detto che lo voleva da anni?

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  32. Nero77 - 2 mesi fa

    Una società cairocentra non va da nessuna parte,invece di puntare allo scudetto del bilancio si trovi un vero DS o DT che si faccia valere,una buona rete di osservatori invece di rovistare nei rifiuti di una retrocessa!Da queste “Virgole”si capisce la pochezza dell editore,un uomo d affari per caso,l editore numero 1 d Italia per volontà altrui..Quanto vorrà lucrare ancora sulle spalle di noi tifosi ?

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  33. rolandinho9 - 2 mesi fa

    Ma ideologo di che? Si é auto attribuito questi appellativi per farsi un tono perché se vedi il curriculum ha solo esoneri precoci e ha più perse che pari è più pari che vinte.
    Cairo ha la colpa per la situazione del toro, gianpaolo per i risultati ( metà dei punti del Benevento + 1 punto ) questo non é colpa di Cairo, perché Ferrero é pure peggio di Cairo ma Ranieri compensa e hanno più del doppio dei nostri punti nonostante gli abbia venduto tutti e preso nessuno, anzi candreva, chissà come avremmo reagito noi a quella campagna acquisti

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  34. commercial_9666663 - 2 mesi fa

    Sono d’accordo con voi su molte cose ma c’è una analisi da fare: questa squadra se la classifica si facesse alla fine del primo tempo sarebbe prima in classifica (e se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stata una carriola come si dice in Romagna)… chiaramente sono chiacchiere ma delineano che questa squadra NON fa schifo e c’è qualcosa (probabilmente di societario, di gestionale) che fa si che non siano lì con la testa. Io un primo tempo come quello con l’Inter e come quello con la iuve era tanto che non lo vedevo… cosa succede poi? Possono essere così forti e così brocchi?

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    1. paulinStantun - 2 mesi fa

      Questo è assolutamente vero: poi una combinazione di preparazione fisica non ottimale (erano spompi l’anno scorso e quest’anno la preparazione non è stata praticamente fatta…), di carenza di cambi (al momento sopratutto grazie al covid) e di tremarella fa si che ci sia sempre un crollo.
      Portare a casa la vittoria nel derby (cosa poi non così lontana, anche per demerito degli avversari) sarebbe stato fondamentale e un possibile punto di svolta perchè avrebbe dato delle certezze fortissime.
      A proposito: è vero che mal comune mezzo gaudio non è un detto che mi piaccia molto, però paragonando domenica i due allenatori beh… quelli che stanno meglio siamo sicuramente noi…

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  35. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

    Buono questo.

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  36. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

    Concordo con Garnet bull: se un integralista come Gianpaolo cambia il suo modulo significa che non è stato accontentato per nulla dalla campagna acquisti. D’altronde di chi parliamo ?
    Linetty è un onesto centrocampista da 6 in pagella al massimo
    Bonazzoli e Murru due elementi che faticherebbero in squadre da vertice di serie B
    Voyvoda visto poco ma non mi pare un fenomeno
    Goya è il classico giocatore di prospettiva che si compra per farlo crescere non per metterlo subito in campo.
    Rodriguez vale meno di De Silvestri o

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    1. paulinStantun - 2 mesi fa

      Io su Bonazzoli aspetterei un momento a buttarlo via: se dopo due anni di Zaza vedo ancora scrivere che non era da togliere nella scorsa partita almeno una decina di partite da titolare glie le vorrei veder fare anche a Bonazzoli.
      E poi giudicare troppo presto porta spesso a fare sbagli: vogliamo vedere le carriolate di m…a che sono state rovesciate (non da te, in generale) su Lukic che invece alla fine si sta rivelando non un campione ma un buon giocatore…

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

      Paulin@: non è che lo butto via Bonazzoli, ma credo che servisse accanto al Gallo più un giocatore di grande esperienza che un attaccante mediamente giovane ma che non ha mai dimostrato granché fino ad oggi

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  37. Paul67 - 2 mesi fa

    Daí un bel consiglio al PRESINIENTE: di andarsene per sempre.
    Con cairetto NO PARTY.

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  38. Mario66 - 2 mesi fa

    L’unico da cambiare è Cairo.

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  39. bordeauxgranata - 2 mesi fa

    11-12 punti da qui al giro di boa per restare a galla ma 3 vittorie sono ad oggi impossibili da fare….urbano ascolta me, meglio che inizi a mettere il cartello vendesi fuori dalla porta….

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  40. Granata Forever - 2 mesi fa

    Sono piu’ pericolosi quelli come cairo caro pistocchi!

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  41. Pavl73 - 2 mesi fa

    L’unica cosa che si deve fare è subito?
    Cairo Vattene!!!!!!

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  42. Gigiotto - 2 mesi fa

    Un’altro fenomeno intenditore di calcio, pensa al tuo allenatore e vediamo dove sarà lui e il tuo Milan a fine campionato.

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  43. Mimmo75 - 2 mesi fa

    Pensa te sto genio di Pistocchi cosa riesce a partorire, una sorta di condanna per gli allenatori “molto bravi” e con idee di gioco ben definite, in pratica. E bravo Maurizio… ascolta, alla prossima chiacchierata con Cairo dagli anche una pacca sulla spalla e porta a 8 il voto complessivo sulla sua presidenza, che il nostro eroe è modesto e si è dato solo 7 subito dopo essersi rimangiato la promessa fatta al mister e ai tifosi di mettere a disposizione tutto ciò che serviva per fare decollare l’idea di calcio del mister.

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  44. Garnet Bull - 2 mesi fa

    Se mai fosse necessario ripeterlo, il fatto che un talebano del 4-3-1-2 abbia dovuto cambiare modulo per la prima volta nella propria carriera è il simbolo della completa improvvisazione e poco interesse della società riguardo le scelte sportive… Sempre peggio, sempre più allo sbando

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