eSerie A 2020/2021, c’è anche il Toro: che cos’è e come si svolge

eSports / Anche i granata tra le squadre in corsa per i primi scudetti virtuali: date e struttura della competizione

di Alberto Giulini, @albigiulini

Ci sarà anche il Toro tra le squadre in corsa per aggiudicarsi il primo scudetto virtuale. I granata hanno infatti confermato la presenza alla eSerie A, pronta quest’anno a partire ufficialmente dopo il rinvio forzato della scorsa primavera. Le squadre della massima serie italiana si sfideranno dunque in due tornei paralleli di Fifa e Pes su Playstation 4, per arrivare a fine stagione all’assegnazione del primo titolo nazionale. La società granata parteciperà ad entrambi i tornei ma deve ancora annunciare l’identità di un giocatore. Il Toro al momento ha infatti in squadra il solo Marco Maniscalco per Fifa, mentre Alloa (l’anno scorso il gamer su Pes) non ha rinnovato il contratto. Lecito dunque attendersi un ulteriore rinforzo, in attesa del Draft di febbraio che completerà la rosa. Per il campionato vero e proprio bisognerà attendere fino a marzo, ma la strada che porta all’assegnazione del primo tricolore è già pronta ad entrare nel vivo.

QUALIFICAZIONI E DRAFT – La prima fase, che si aprirà il 24 novembre e si chiuderà il 15 dicembre, è quella delle qualificazioni online. Chiunque avrà infatti la possibilità di iscriversi e giocarsi le sue possibilità per essere scelto da una delle squadre partecipanti al campionato. Quattro fasi di qualificazione porteranno infatti alla selezione dei 32 migliori giocatori per ciascun videogioco. Questi avranno quindi la possibilità di essere scelti dalle squadre di Serie A per affiancare i giocatori professionisti già sotto contratto con il club. Al momento del Draft, in programma il 2 febbraio per Fifa ed il giorno successivo per Pes, ogni squadra avrà infatti l’obbligo di selezionare almeno un giocatore da aggregare alla propria squadra.

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IL CAMPIONATO – La struttura dei due campionati sarà identica, con la sola differenza del numero di partecipanti (17 su Fifa, 19 su Pes). Si partirà quindi con una fase a gironi, cui seguiranno i playoff per accedere alle Final Eight che assegneranno i due scudetti. Per quanto riguarda le date, bisognerà ancora pazientare per qualche mese. Il primo campionato a partire sarà quello su Fifa: i gironi sono in programma tra il 9 ed il 17 marzo, i playoff il 20-21 aprile. In calendario per il 30-31 marzo e 6-7 aprile le giornate della fase a gironi di Pes, cui seguiranno i playoff il 27-28 aprile. Ancora da definire, invece, la data delle finali: possibile che si disputino entrambe in concomitanza della finale di Coppa Italia, come era in programma la scorsa stagione prima degli stravolgimenti dovuti al Covid.

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  1. Bela Bartok - 1 settimana fa

    Ok, non mi sembra una roba molto sensata ma ammetto di non essere nel target di età adeguato per queste novità. Qualcuno però mi può spiegare una cosa? Quelli che guardano sta roba (presumo che esista un pubblico) cosa guardano esattamente: la partita immaginaria che avviene sullo schermo oppure i tizi che fisicamente stanno giocando davanti alla playstation? O entrambi?

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    1. krhon - 1 settimana fa

      Guardi la partita. In realtà penso sia normale guardarlo con un po’ di scetticismo, però diciamo che a grandi linee(e senza offendere nessuno), questi ragazzi sono (e)sportivi, si allenano, dedicano parecchio tempo a trovare le tattiche giuste, a comprendere meglio le meccaniche di gioco. Sicuramente aver giocato a quel gioco di cui poi vedi la partita aiuta molto ad interessarsene, perchè lo conosci e sai quanto determinate cose possono essere difficili.
      E’ un po’ questo, si paragona agli sport per questi motivi. Ripeto, sapendo quanto gli atleti professionisti debbano attraversare per arrivare effettivamente a competere ad alti livelli, come nel calcio o altri sport. Però devo dire che gli esports sanno intrattenere parecchio e tra le persone più giovani stanno trovando un sacco di successo

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      1. Bela Bartok - 1 settimana fa

        Buon per loro, da parte mia massima ammirazione per chiunque riesca a campare divertendosi. Non credo riuscirei a guardare una roba del genere, specialmente in caso di goal mi sentirei un po’ idiota a guardare dei personaggi di un videogioco che esultano e non mi ci vedo ad esultare con loro. Ma magari i ragazzi lo trovao normalissimo. Guardiamo al lato positivo: i calciatori di Fifa non prendono il covid come quelli veri.

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  2. krhon - 1 settimana fa

    Fa molto piacere vedere un po’ di attenzione su questo settore! FT!

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  3. lucabenzoni7_8317634 - 1 settimana fa

    Speriamo di salvarci …… FT

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