La Fiorentina domina e vince sul “solito” Toro

L’Analisi di Gino Strippoli / Granata sconfitti a Franchi con Sirigu miglior in campo

di Gino Strippoli

Se nonostante la sconfitta una squadra ha nel portiere il migliore in campo, sulla vittoria dell’altra compagine non può esserci nulla da eccepire. Questa è la radiografia di Fiorentina-Torino con i ragazzi di Beppe Iachini che hanno dominato in lungo e in largo grazie ad un pressing asfissiante, soprattutto nel secondo tempo dove non hanno lasciato spazio ad una minima azione granata.
Si è visto il solito Toro, fotocopia della scorsa stagione, stessi difetti. La mancanza di un regista vero che sappia far quadrare la squadra e dia il lá alle azioni e un rifinitore che sappia inventare e coinvolgere gli attaccanti sono le stesse problematiche viste lo scorso anno. Ieri Belotti e Zaza non sono mai stati coinvolti attivamente dai compagni e non ci sono mai state azioni d’attacco degne di nota se non per un imbeccata di Linetty per Berenguer che ha impegnato il portiere viola, poi più nulla. Il Toro offensivo è stato questo. E se non sei tu a far male sono gli altri che poi ti infilano il gol della vittoria. Già, una vittoria di misura della Fiorentina, ma falsata nel punteggio per le grandi parate di Sirigu ancora una volta il migliore dei granata. Un vero fuoriclasse che ha impedito al Toro di naufragare molto prima del ’77 al gol di Castrovilli, e poi evitando il raddoppio su tiro di Cutrone. Il portiere granata si era reso protagonista di una doppia parata al 42′ su Kouamé di testa e su successivo rimpallo di Ansaldi. Poi ancora al 45′ con una parata strepitosa togliendo il pallone, praticamente in gol, su testa ancora di Kouamé. Molto male la linea difensiva granata, troppo stretta in area, con la conseguenza di aver lasciato spazi devastanti per Biraghi e Chiesa, guarda caso da dove sono nate le azioni più pericolose e il gol della Fiorentina. Ansaldi si sapeva che potesse essere bruciato in velocità da Chiesa e a destra Izzo nulla ha potuto contro il trio composto da Ribery, Castrovilli e Biraghi, un treno eccezionale.

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A centrocampo Rincon ha fatto vedere di non essere un regista, sempre scavalcato dai compagni di difesa con lanci lunghi, mentre Linetty dopo un buon inizio con l’assist per l’occasione di Berenguer è sparito dai radar della partita. Lo scorso anno il Toro giocava o cercava di giocare sulle fasce e talvolta qualche buon cross partiva, ieri invece le fasce non sono mai esistite per i granata. Sarà il nuovo modulo di gioco, ma allora servono i giocatori di cui ha bisogno Giampaolo, esente sicuramente da colpe su questa sconfitta. Non si può andare a giocare a Firenze con una squadra con giocatori adattati: Berenguer non è un trequartista, Izzo non è un terzino, Ansaldi non è terzino da linea a 4, Rincon non è un regista, Zaza non è una seconda punta che possa aiutare Belotti, Verdi non è un trequartista. Si dirà che il Toro è ancora un cantiere aperto e va bene diamo il tempo al tempo che però sarà essere tiranno. Domenica arriverà a Torino l’Atalanta, una delle squadre più forti d’Europa, e sicuramente non ci sarà il tempo per metter su una squadra diversa da quella vista ieri. Belotti ieri si è battuto e sbattuto ma questo ragazzo è stato mai assistito con passaggi e azioni dai suoi compagni per segnare o rendersi pericoloso? Mai! Questo è un problema che può essere risolto solo prendendo dei giocatori che sappiano giocare e inventare. Un grande augurio a Giampaolo che nulla può con i giocatori richiesti e che non arrivano.

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15 Commenta qui

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  1. Messere Granata - 1 mese fa

    Sconfortato dal solito senso di impotenza che esprime il Torino. Giampaolo non c’entra. Organico troppo mediocre sia tecnicamente che fisicamente. Salvarci sarà un miracolo. Dal mercato mi aspetto poco o nulla in grado di cambiare in meglio la qualità. Sono rassegnato e scoraggiato, e non per la sconfitta di ieri, ma per la proiezione che si allunga sul nostro destino. Un interminabile incubo.

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  2. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

    Tutto giusto ma ieri, finchè il fiato e le gambe hanno retto, abbiamo concesso poco e cercato di tenere sempre il controllo della palla. Con questi “assurdi” uomini, e così poco tempo di preparazione per Giampaolo, è stato un risultato persin sorprendente.
    Il secondo tempo non ha fatto altro che ripercorrere il solco Mazzariano (poi anche di Longo) perchè, a prescindere dai moduli, le qualità individuali dei nostri calciatori sono queste.

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  3. PaCo68 - 1 mese fa

    Manca qualcosa , SI senza dubbio, è stata una catastrofe come descritto, NO mi spiace ma non è così.

    Vedendo chi abbiamo in rosa ci manca chi da geometrie a centro campo, che non è poco, ma per il resto per me manca il di usare i giocatori meno noti che abbiamo.

    As esempio la seconda punta a fianco di Belotti che così giocherebbe con una spalla vera e non con una zavorra (Zaza per entrare allo stadio dovrebbe pagare il biglietto!)

    Rincon fa quello che può sicuramente non manca di impegno, ma non è il suo ruolo, piuttosto ci metterei Lukic o Segre che piedi e ordine li hanno in testa. Uno basso e l’altro alto dietro le punte.

    E questo si può fare anche contro lAtalanta … se poi arriveranno rinforzi meglio … ma per ora GP deve mettere in campo chi ha e deve farlo al meglio.

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    1. marione - 1 mese fa

      GP è qui e non sul molo a pescare con Mazzarri per un solo motivo: fare quello che Cairo gli dice. Se avesse cercato un allenatore, lui non era compreso nei candidati. Voi avreste dato a uno con questi precedenti più soldi che a un Gattuso, Iuric e molti altri? No, quindi se il mandrogno glieli ha dati un motivo c’è
      Zaza deve giocare perchè non sanno più a chi proporlo, Rincon idem. Millico no perchè tanto vuole andare via. Quindi gioca chi Cairo dice perchè lui sa fare le trattative (adesso essere un mendicante equaivale ad essere un trader, per i babbei che lo apprezzano)
      I rinforzi presi servono a dare una spolvarata agli occhi dei fessi che lo appoggiano, o ad altri scopi molto meno nobili (vedi Verdi pagato per buono, dopo un anno di panchina al Napoli) poi preso dalla disperazione di avere sempre più contestazione aumneterà il numero delle balle e comprerà qualcuno cercando di pagarlo il meno possibile. Se riuscirà a vendere bene, o ve lo sorbite ancora. Oppure pregate che ci pensi qualcun altro a toglierlo dai coglioni

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  4. eurotoro - 1 mese fa

    ottima analisi di Gino Strippoli…io però mi chiedo come possano guadagnare cosi tanto sti allenatori per vedere poi in campo ste cose cosi inconcepibili…assurdo mettere izzo e ansaldi terzini quando sai che sulle fasce devi reggere la velocità di chiesa e biraghi…ancora piu assurdo iniziare con 2 centravanti che non hanno nelle corde l’assist..sullo 0-0 il passaggio sbagliato di zaza x il gallo la dice tutta…ma non è colpa sua..a parti inverse sono sicuro pure il gallo avrebbe sbagliato l’assist..

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    1. eurotoro - 1 mese fa

      ..avrebbe un senso farli giocare assieme in un 442 dove i laterali divrebbero sfornare solo cross su cross..e a quel punto non ti serve neanche piu il regista ed il trequartista….

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  5. claudio sala 68 - 1 mese fa

    I ruoli scoperti si sanno già da mesi. Play bassi e trequartista credo che si trovino senza spendere fortune.. Serve una seconda punta al posto di Zaza, o si da fiducia ai giovanotti in rosa oppure ci si guarda intorno. Sinceramente sono stanco di sentire sempre che Sirigu è il migliore in campo è che noi dopo 60 minuti siamo in calo, se Cairo non ha le giuste motivazioni e l’entusiasmo ( vedi Commisso) dovrebbe lasciare

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  6. leggendagranata - 1 mese fa

    Sottoscrivo l’ ‘articolo di Strippoli (tranne qualche strafalcione d’ italiano). Mi chiedo se Giampaolo abbia mia visto giocare il Toro nella scorsa stagione, se si sia informato sulle caratteristiche dei singoli, sui punti deboli della squadra. Me lo chiedo perchè ho trovato incomprensibili alcune scelte di formazione, inspiegabile come abbia potuto pensare di mandare in campo i dieci undicesimi della formazione che è arrivata sedicesima. Una formazione con il “terzeto delle meraviglie” a costruire gioco: Berenguer, Meitè, Rincon. E che dire della genialata di Rincon regista? Era come se in passato si fossero fatti giocare da registi i Furino, i Benetti, i Gattuso. Mi viene da pensare che sia stata una “provocazione” di Giampaolo per dimostrare che è indispensabile acquistare il suo pupillo Torreira. E che senso ha avuto tenere in panchina i Vojvoda, i Segre, lo stesso Iago Falque che almeno sa crossare dalle fasce? Forse anche in questo caso Giampaolo ha voluto tutelare l’ altro ex sampdoriano Rodriguez, evitando pericolose concorrenze? Per non parlare infine della trovata di Izzo difensore di fascia. Naturalmente è molto più facile prendersela von l’ attacco e, in particolare con Zaza che ha sì fatto una castroneria finale (dopo avere corso moltissimo, come hanno sottolineato i commentatori di Sky), ma la stessa, identica castroneria l’aveva fatta al 56′ Belotti nei suoi confronti (inserimento di Zaza tutto solo in area e Belotti che sbaglia un passaggio facile facile). Insomma, in questo momento l’ attacco è l’ ultimo dei problemi del Toro, che dispone anche di un Verdi, il quale, fatto giocare sulla fascia (come faceva Longo dopo il lockdow), non è poi malaccio. Ieri si è visto chiaramente che la formazione mandata in campo ha disperatamente bisogno di un regista e di un trequartista, altrimenti faremo fatica anche a salvarci.

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  7. SiculoGranataSempre - 1 mese fa

    Io penso occorra riflettere su un aspetto che pochi hanno trattato. Ieri abbiamo perso la partita sulle fasce e la Viola sapeva delle nostre difficoltà. E l’abbiamo persa sia nella fase difensiva dei terzini (principalmente) che in quella di possesso palla e attacco, dove però bisogna dire che il modulo 4312 a rombo di GP si affida meno. Ma il paradosso nasce spontaneo: 75% del mercato per acquistare terzini, tre uomini nuovi e nessuno di questi in campo. A parte per Rodriguez infortunato, questo dovrebbe far riflettere e portarci ad essere più ottimisti (Izzo non è terzino, Ansaldi non regge 90′ e in fase difensiva non da il meglio) oppure profondamente pessimisti… Voi che ne dite? FVCG Sempre!

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  8. Nero77 - 1 mese fa

    Le dichiarazioni del venditore di fumo chi le ricorda?Solo chiacchiere,promesse da marinaio.Un presidente Ambizioso avrebbe rivoltato la squadra come un calzino,Ricito il Genoa.Mettiamoci in testa che braccia mozze non intende spendere se non prima si toglie a Verdi,Lyanco e Rizzo

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  9. CUORE GRANATA 44 - 1 mese fa

    La “prima”non è stata certo” entusiasmate”:è cambiato il direttore con un nuovo spartito ma gli interpreti,salvo i soliti,sono gli stessi mediocri.Muterà qualcosa in quest’ultimo step di mercato?Forse in uscita ma quanto a nuovi innesti..Dopo tanti anni intendo però andare oltre il “carpe diem”e se ,ben che vada,sarà un costante “centroclassifica”(realistico)non considero più tollerabile accettare il livello da dilettanti delle ns.infrastrutture:di questo passo scivoleremo in un vergognoso anonimato.Quei mozziconi di curva presenti al Fila conferiscono un senso di desolazione ed abbandono:un j’accuse senza appello nei confronto di chi avrebbe già da tempo dovuto provvedere!Non voglio ripetermi su tutto il resto peraltro ben noto!Occorre a mio parere un atto d’amore da parte di noi tifosi(TUTTI)attraverso una “MORAL SUASION” civile ma incisiva.Tanti i motivi di riflessione per il Patron che dovrà muoversi con margini molto stretti anche per un “contorsionista”abile come Lui.Su tutto si staglia ancora,tra l’altro,l’ombra lunga di COVID19…Vedremo,ma L’UOMO è troppo astuto per farsi cogliere impreparato ed avrà già elaborato,presumo,qualche alternativa.Vedremo.FVCG!!!

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  10. EraldoPecci - 1 mese fa

    Non ho visto la partita ma l’articolo è eloquente.
    Quest’anno l’attenuante dell’allenatore nuovo e del mercato pazzo ma gira e rigira ci troviamo sempre incompleti e insoddisfatti.
    Società sempre più imbarazzante è irritante.

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  11. Toro_felix - 1 mese fa

    Ma la fiorentina ha fatto la stessa preparazione , si legge. Al Toro mancano i giocatori giusti… Che tristezza.

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  12. granataLondinese - 1 mese fa

    Beh analisi onesta dello Strippoli mentre il Sartori si è lasciato andare con un pezzo molto aziendalista.

    Alzi la mano chi non pensa che questo articolo possa essere stato scritto l’anno scorso

    È la stessa squadra e la stessa storia.

    È lo stesso presidente. Lo stesso calciomercato, con la scusante covid, ma il lockdown e la preparazione corta non ce li hanno tutti?

    Altro appunto Gianpaolo mi sta simpatico, il sorriso all’inizio, le urla dalla panchina. Ha un concetto di calcio interessante ma non è l’allenatore per questa squadra, non lo sarà fino a quando non cambieremo almeno un altri 5-6 elementi.

    L’anno migliore del gallo fu con due esterni a crossare in mezzo, ljacic e il miglior Iago.
    Fu con un lollo ancora in palla e Ansaldi quando non rotto.
    Ora rinunciamo (Cairo non dirmi che non lo sapevi quando hai firmato il biennale col maestro) alle fascie completamente, abbiamo Boyé, Edera, Ansaldi, berenguer, verdi in rosa. Ma lasciatemi dire, abbiamo pure il gallo, che da il meglio con le incornate di testa.

    Spiegatemi voi come fa ora a segnare con palla a terra dal centro.

    E mi va pure bene, vendiamo il gallo prendiamo un attaccante centrale coi piedi più buoni, un quagliarella che funzionò bene alla Samp.

    Compriamo anche l’intera Samp dei tempi di Gianpaolo, ma non si può un altra volta cambiare allenatore e non finire l’opera, come l’anno in cui facemmo finta che sadiq fosse una riserva, o l’anno in cui facemmo finta che verdi fosse Maradona e avrebbe sistemato tutte le magagne del non gioco di WM.

    Finisci l’opera Cairo o va a dar via el ciap

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  13. pieffe6_12241756 - 1 mese fa

    Obiettivo stagionale: lasciarci alle spalle 3 o 4 squadre; credo si possa raggiungere con 7/8 vittorie, 15/16 pareggi

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