Le tre sentenze di Atalanta-Torino 3-3: la mentalità dei granata è cambiata

Dopo la partita / Dall’arrivo di Nicola sono tre le rimonte effettuate: il Toro si è trasformato da rimontato a rimontatore

di Andrea Calderoni

SENTENZE

BERGAMO, ITALY – FEBRUARY 06: Federico Bonzzoli of Torino FC celebrates with team mate Andrea Belotti after scoring their side’s third goal during the Serie A match between Atalanta BC and Torino FC at Gewiss Stadium on February 06, 2021 in Bergamo, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Terza partita di Davide Nicola sulla panchina del Torino, terzo pareggio, l’ennesimo in rimonta. Questa volta la rimonta è stata più considerevole rispetto alla gara di Benevento e a quella interna contro la Fiorentina. Infatti, i granata hanno recuperato 3 gol all’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Il Torino è quartultimo in classifica al termine della seconda gara del girone d’andata con un margine molto risicato su chi insegue, cioè Crotone, Parma e Cagliari, mentre le altre contendenti per la salvezza, grazie ai risultati favorevoli del week-end, hanno guadagnato punti sul quartetto che chiude la graduatoria. Comunque, viste le premesse della prima mezz’ora il punto di Bergamo non si può che archiviare come un punto guadagnato dalla squadra di Nicola. Ecco le tre verità che la partita del Gewiss Stadium ci ha lasciato.

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  1. maxx72 - 2 settimane fa

    Gran lavoro di Davide Nicola, vedrete che le vittorie arriveranno.

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  2. abedinpele - 2 settimane fa

    E’ limitativo quanto scritto. Penso che il cambio di mentalità sia solo una delle molte cose che sono cambiate con Nicola. Quando si perdeva senza giocare qualcuno di noi tifosi (personalmente ero tra quelli) scriveva e implorava almeno orgoglio, perdere si può accettare ma con dignità almeno, metterci l’anima, sudare la maglia. In tre partite con Nicola vedo l’orgoglio, vedo l’anima, certo non si possono risolvere tutti i problemi in 20 giorni ma la strada è quella giusta. Purtroppo nella nostra situazione abbiamo bisogno dei tre punti ma ciò che ha detto Nicola nel post partita lo sposo in pieno, per come è maturato il risultato vale molto di più del punto. E’ cambiato il modulo, se qualcuno non se ne fosse accorto, si gioca con due punte vere e il mister le fa giocare da punte e non da centrocampisti aggiunti. E’ cambiato il gioco, si cerca di più la verticalizzazione e meno il possesso sterile della palla, si è alzato il baricentro della squadra e si corre meglio per 90 minuti. Da Benevento, quando scrissi di crederci alla salvezza, resto decisamente fiducioso. Anche su Sirigu concordo con Nicola, bisogna continuare a dare fiducia, sta passando un momento strano ma non discuto l’impegno e le capacità, potrà darci una mano, il mister saprà come fargli recuperare quella sicurezza che abbiamo conosciuto. Forza Toro e forza mister, di lavoro ce n’è ancora tanto da fare ma con questo piglio ce la faremo… FVCG

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  3. Torosempre - 2 settimane fa

    Cmq, sorridendo, se non passi mai in vantaggio è difficile che ti rimontino. Col sorriso.

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  4. GlennGould - 2 settimane fa

    Buongiorno a tutti, alcune considerazioni.

    Non definirei i tre gol presi in breve tempo un vero e proprio passaggio a vuoto.
    Evidentemente non tutto hanno realizzato, e certo sarebbe opportuno farlo, che nell’arco di qualche mese il Toro è passato dall’avere il migliore portiere italiano, ad avere il peggiore portiere italiano.
    Dal “Tirate quanto volete tanto c’è Sirigu” al “G
    iocare senza portiere non è semplice”.
    La cosa più strana, è che in porta c’è sempre la stessa persona.
    Ora, qua non si tratta di un passaggio a vuoto, o due, ma di una radicale trasformazione.
    Ebbene, se c’è qualcuno in grado di spiegarmi cosa è successo lo faccia, perché io da solo non ci arrivo.

    A vedere il Toro di Giampaolo, ero pronto a scommettere dei soldi sulla certa retrocessione in serie b.
    A vedere il Toro di Nicola, sulla certa salvezza. Fosse il cambio avvenuto con i tempi giusti, la classifica sarebbe un po’ meno deficitaria, ma tant’è.

    La rosa.
    Checché se ne dica, la rosa del Toro è superiore a quelle delle concorrenti, ossia Crotone Parma Benevento Spezia Genoa e Udinese. E, a mio parere, anche a quella del Cagliari che, nonostante la fiducia al tecnico, sta andando di male in peggio. A questo punto, forse ci conviene sperare che rimanga sino a giugno.

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    1. maxx72 - 2 settimane fa

      Bravo Fratello Glenn, condivido ogni parola, cristallino come sempre.

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      1. GlennGould - 2 settimane fa

        Ciao @Max

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  5. 53 anni di toro - 2 settimane fa

    Bravo nicola

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  6. suoladicane - 2 settimane fa

    Le tre sentenze
    1. La squadra soffre ancora di troppi passaggi a vuoto sabato tre gol in 8 minuti
    2. La motivazione e alla base della prestazione anche di quella puramente atletica, adesso corrono e lo fanno meglio
    3. Fare poche cose e semplici questa e la base del gioco del calcio più verticalizzazioni e meno giro palla
    Grande Nicola, uno di noi!
    CAIRO VATTENE

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