Torino: Cairo-giocatori, che rapporto c’è? “Ho fatto un discorso, ma i risultati…”

Approfondimento / Le parole pronunciate dal patron granata nel post partita di Torino-Udinese fanno riflettere: nemmeno il confronto con la squadra avvenuto venerdì ha dato i suoi frutti

di Nicolò Muggianu

Che tipo di rapporto c’è tra lo spogliatoio del Torino ed il presidente Urbano Cairo? Il presidente granata, a caldo, ha attribuito le responsabilità dell’ultima debacle casalinga contro l’Udinese interamente – o quasi – sulle spalle dei suoi giocatori. “C’è molta responsabilità dei giocatoriha detto Cairo, intercettato dai cronisti a tarda sera nei parcheggi dell’Olimpico Grande Torinoinfatti da domani saremo in ritiro“. Una presa di posizione netta quella del patron.

CONFRONTO – Tutt’altro che casuale dunque la scelta di non mettere in discussione Giampaolo e “spedire” tutti in ritiro punitivo in vista di Roma-Torino. Una scelta che pone le sue radici un giorno prima di Torino-Udinese, venerdì 11 dicembre, quando il patron granata – durante la cena del ritiro prepartita – ha tenuto un discorso alla squadra, il primo vero e proprio dopo la lunga assenza del patron per Covid, a pochi giorni di distanza dalla contestazione avvenuta dinanzi ai cancelli del Filadelfia. E se soltanto i diretti interessati ad oggi conoscono il contenuto di quanto detto da Cairo in quelle circostanze, l’unico dato di fatto ex post è che il discorso del presidente non sembra aver sortito l’effetto sperato sullo spogliatoio, con la squadra di Giampaolo che contro l’Udinese ha disputato sicuramente il peggior primo tempo della propria stagione.

REGGIO NELL’EMILIA, ITALY – OCTOBER 23: Andrea Belotti of Torino FC shankes hands with Torino FC President Urbano Cairo during the Serie A match between US Sassuolo and Torino FC at Mapei Stadium – Città del Tricolore on October 23, 2020 in Reggio nell’Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

CAIRO – “Dopo la partita non ho parlato con la squadraha confermato Cairo nel post gara di Torino-Udinese -. Ci ho parlato ieri, ma non ho visto grandi risultati“. La circostanza è stata confermata anche dal tecnico Giampaolo: “Il presidente Cairo ha fatto un discorso a tutti noi la sera prima della partita – ha detto il tecnico dopo la sconfitta con l’Udinese -. Con la società ho un rapporto diretto e senza filtri, se siamo in questa posizione di classifica la responsabilità è nostra”. A questo punto, dunque, non può che stupire in negativo che neanche le parole del presidente – che pure aveva seguito la squadra per tutto il pre partita da bordo campo – siano riuscite a fare breccia nell’animo dei giocatori. Sintomo di come qualcosa stia cominciando a scricchiolare anche nel rapporto tra lo spogliatoio ed il patron del club. E le conseguenze di questo possono essere molto pericolose.

LEGGI ANCHE – L’EDITORIALE: CRONACA DI UN FALLIMENTO ANNUNCIATO

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  1. Grasshopper - 1 mese fa

    2005-2006 Fabrizio Salvatori – Promozione in A
    2006-2007 Doriano Tosi – 16° in A
    2007-2008 Fabio Lupo – 15° in A
    2008-2009 Mauro Pederzoli/Rino Foschi – Retrocessione in B
    2009-2010 Rino Foschi/Petrachi – Perso finale playoff in B
    2010-2011 Petrachi – 8° in B
    2011-2012 Petrachi – Promozione in A
    2012-2013 Petrachi – 16° in A
    2013-2014 Petrachi – 7° in A
    2014-2015 Petrachi – 9° in A
    2015-2016 Petrachi – 12° in A
    2016-2017 Petrachi – 9° in A
    2017-2018 Petrachi – 9° in A
    2018-2019 Petrachi – 7° in A
    2019-2020 Bava/Vagnati – 16° in A
    2020-2021 Vagnati –
    Bastano i numeri per accorgersi che se hai un buon DS – e Petrachi lo era nonostante il vuoto attorno a lui – con l’8° monte ingaggi, male che vada, ti salvi tranquillo tranquillo.
    Faccio notare che quando arrivò Petrachi ci fu la rivoluzione dei peones che ci portò in finale playoff, ma l’anno dopo il mister (Lerda) lo scelse Cairo e non Petrachi che invece avrebbe voluto il suo preferito Ventura.

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  2. iard68 - 1 mese fa

    Il discorso “motivazionale” di Cairo non ha dato i frutti sperati? Perché è proprio lui il problema! E’ lui che ha preso per il culo mezza squadra, Sirigu in testa… E adesso questi “professionisti” cui del Toro frega meno di nulla, fanno il minimo sindacale (anche meno) per continuare a prendere lo stipendio senza finire fuori rosa. Non c’è più nulla da fare, non ci sono strumenti. Non servirebbe neanche tirar fuori i beneamati soldi perché quando vengono meno rispetto e fiducia qualsiasi rapporto si esaurisce. Sarà un bagno di sangue che Cairo non potrà sfuggire, perché questi signori aspetteranno ad uno ad uno di andarsene a parametro, avvelenando il clima e guastando lo spogliatoio finché rimarranno. Questi signori vanno svenduti (quasi tutti) al più presto, per poter ricominciare con gente nuova che potrà essere migliore solo tenendo bene a mente che, nel calcio come nella vita, prima di tutto, occorre essere credibili e che una parola spesa, non si può rimangiare senza conseguenze. E’ il mondo di arrivisti, pirati e “commercianti” che ci siamo costruiti, scegliendo ogni giorno le cinque lire in più, invece dei valori. E nel calcio c’è il peggio del peggio.

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    1. Toro_felix - 1 mese fa

      Non sono per nulla certo che non ci siano strumenti, ma una prima le prova tutte. Certo io non so cosa si dovrebbe fare ma daltronde non ho le loro capacità e conoscenze. Cairo non è uno sprovveduto (purtroppo, per molti). Primo non vuole continuare svalutare il suo parco giocatori. Secondo rischia di avere danni pure nei rapporti professionali con le sua altre aziende cosa per lui ben più grave. Il fatto che stia tenendo il punto sull’allenatore (fin che riesce) è un segnale. magari qualcuno finirà fuori rosa per un po? Certo le partite accessibili le abbiamo affrontate male, e quelle difficili sembrano troppe. La ROMA, sarebbe un miracolo di questi tempi un pareggio. NOn so più cosa pensare.

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  3. Ramiro - 1 mese fa

    ma non per questo non posso criticarli se li vedo giocare male o di mala voglia. Cosa dovremmo fare quando gli avversari ci prendono a pallate? Dire poverini in fondo è difficile giocare a calcio! Peccato che siano professionisti e noi tifosi possiamo pretendere che diano il massimo come dovrebbe fare anche il presidente. Se poi vogliamo pensare che il Toro è di cairo perché lui ci mette i soldi e quindi può fare ciò che vuole mentre noi possiamo solo applaudire e sostenere la squadra allora non ho più niente da dire e la domenica guarderò un film

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  4. Ramiro - 1 mese fa

    Allora visto che fare calcio non è un’impresa facile dovremmo accontentarci di avere un presidente incapace che ha messo nei ruoli strategici della società gente incapace come lui? Certamente io non ho i soldi di cairo e probabilmente farei peggio di lui infatti non voglio fare il presidente ma ne voglio uno che sia capace di creare e organizzare al meglio la società. Allo stesso modo non so giocare a calcio meglio di Sirigu Izzo R incon

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  5. Toroperduto - 1 mese fa

    @ Pauline Stantum
    Dal mio punto di vista dici una verità e una non verità.
    La verità è che non bisogna semplificare troppo le cose la non verità è che pensi che se uno arrivi ad un certo livello sia necessariamente bravo e preparato.
    Hai mai sentito parlare di Forma mentis?
    Bene ci sono dei principi universalmente validi che si applicano ad ogni aspetto della vita umana e professionale, tre di questi sono buon senso, organizzazione e professionalità.
    Bene sono tre concetti che non sono sinonimo di successo ma che se non adotti difficilmente otterrai il successo e più un settore è difficile con delle peculiarità che lo caratterizzano e più il rischio di insuccesso è dietro l’angolo.
    Pensi che sia un caso che i migliori risultati il Toro li abbia raggiunti quando il comando è stato lasciato a petrachi e Ventura?
    No
    Per cui non è questione di dire ai tifosi che ne sapete voi ecc.
    Mi limito a questa considerazione che faccio da tempo, infatti non sono mai entrato in questione di moduli o di nomi di calciatori che devi prendere, se manca la premessa che ti ho detto viene meno tutto il resto che, fai tu.
    Nessuno dice che è facile tutti diciamo che se non parti dalle basi è più difficile.
    A te le conclusioni.
    Non mi interessa chi ci sarà dopo, lo valuteremo poi, il dato di fatto è che il metodo Cairo non funziona, quindi stop.
    Non ci si può fermare a lui per paura del dopo.

    Comunque di gente incapace in posti di comando ne siamo stracolmi.
    Viviamo di personaggi avanzati in tempi antichi che occupano quelle poltrone girandole e bloccando il ricambio.

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  6. tric - 1 mese fa

    Non sono le parole a risolvere questa crisi, di cui si vedevano i prodromi fin dalla sconfitta con la Pro Vercelli. Manca allenamento ed intelligenza nell’allenatore. Volutamente trascuro il problema Presidente che si risolverà solo in presenza di un’alternativa seria.

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  7. Cuore Granata - 1 mese fa

    Tutti commenti giusti e dettati dal cuore, dalla passione e dalla stanchezza di soffrire per i nostri colori da oltre 20 anni. E’ vero: Cairo ogni volta che ha deciso da solo sono stati dolori. E’ vero: con lui non saremo mai una squadra di vertice anche perchè si intestardisce a dire l’ultima parola senza capirne un’acca (è non sono problemi di budget, basta vedere l’Atalanta). E’ vero: dopo l’ultimo campionato disastroso, un’agonia, e con questa rosa non andava preso GP. E’ vero: Vagnati non ha ancora dimostrato nulla ma nell’ultima sessione di mercato non ho visto nessuna squadra comprare a più non posso, in più noi eravamo obbligati prima a vendere per poi comprare. Tutte osservazioni giuste e sacrosante, però…. ormai il dado è tratto, non si può tornare indietro per cambiare il passato per cui sarebbe il caso che o si chiamasse a dirigere la squadra un cuore Toro capace di trasmettere i nostri valori o che GP osasse e desse un pò di fiducia, soprattutto ai giovani, e a chi il campo l’ha visto poco. Chi non ha voglia di sputare sangue o termina le partite con una sconfitta con il sorriso sulle labbra che si accomodasse in panchina nell’attesa di essere ceduto o di capire che indossare la nostra maglia è un onore e un privilegio. Evitiamo gesti autolesionisti, ormai fino a gennaio (e con Cairo direi, visti i precedenti, anche oltre) la rosa è questa. Siamo in una situazione pericolosa ma mancano ancora 27 partite e un gruppo di squadre ha appena 5 punti in più, tempo per recuperare c’è. GP: inizia a mettere “un portiere”! E’ possibile che solo i tifosi hanno visto e capito che dopo Firenze giochiamo a porta vuota?

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Io spero se ne vada. La miglior soluzione. Sono quasi 16 anni di parole al vento. Oramai lo conosciamo. Non può fare di più anche ci tenesse al Toro.

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  8. Leojunior - 1 mese fa

    PaulinStantun, sono davvero pienamente d’accordo con te.

    Nel frattempo, non avendo i soldi per comprare il Toro, e non essendo neppure stati scelti come DS o allenatore (e dire che sarebbe semplice e loro porterebbero la squadra in Campions), ritengono che un ottimo compromesso sia quello di andare a insultare i giocatori. Da alcuni ho letto pure andare a prenderli a sprangate e schiaffi. Che diciamo anche li si rifugiano dietro il branco, perchè come a fare l’allenatore, presidente o DS, li vorrei vedere affrontare da soli e senza una cancellata davanti uno come Meité ad esempio. Sono anzi convinti che questo loro comportamento sarebbe l’unico che passa risollevare le sorti della squadra.
    Del tipo:
    Cairo vendi (a chi non si sa)
    Cazzo Giampaolo doveva mettere il 4-3-1-2 no il 3-5-2, lo sapeva pure mio cugggggino
    Quel goal lo facevo pure io con una gamba sola quando giocavo all’Agnelli
    Cairo ora caccia quel giocatore che anche se ci perdi 10 milioni chi se ne frega
    Minchia doveva comprare Maradona altro che Linetty (a no dite che Maradona è morto??)
    Meité è un senza palle e ora lo vado a prendere a schiaffi (azz quanto è grosso, ragazzi non lasciatemi solo con questo energumeno, vabe meglio che torni a casa).

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Non serve a nulla insultare 3 o 4 giocatori e 20 pippe. Bisogna insultare quello che non fa nulla per avere 20 giocatori e 3 o 4 pippe

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    2. Toroperduto - 1 mese fa

      Il tipico ragionamento italiano per cui non c’è meritocrazia e si va per luoghi comuni per cui se c’è lui sarà bravo se no ci saresti tu.
      Mamma mia che tristezza

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    3. donato - 1 mese fa

      Credo che non riuscirebbero a prendere a schiaffi nemmeno Edera

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  9. natureboy - 1 mese fa

    Cairo non avrebbe mai dovuto affidarsi a Vagnati dopo una stagione travagliata come quella scorsa. Serviva un DS navigato e con l’esperienza giusta per risanare la squadra. Cairo invece si è affidato ad un giovane di belle speranze (e ora capiamo non tanto belle) che in questa situazione non sa nemmeno dove girarsi e che ha acquistato gente inutile per il progetto.
    Il problema è che acquistando un vero DS, lo smisurato ego di Cairo non avrebbe potuto “fare tutto lui”…

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Nessun DS esperto verrebbe da Cairo. Lo conoscono tutti.

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  10. paulinStantun - 1 mese fa

    Ora scrivo un bel commento che raccoglierà un sacco di insulti.
    Leggendo le varie risposte vedo che qua a scrivere ci sono un sacco di potenziali Cairo: potenziali perchè non hanno i soldi per comprare il Toro.
    Per tantissimi qua è tutto semplicissimo: questo lo voglio vendere, quindi lo vendo se non mi danno niente lo do via lo stesso perchè io non cerco plusvalenze. Quelli che sono stati venduti andavano tenuti, quelli che sono stati tenuti andavano venduti. L’allenatore giusto è sempre l’altro etc.
    E tutti hanno ragione…
    Facciamo finta mettessimo in mano a queste persone 10 miliardi di euro: tanti ne investierebbero qualche centinaio di milioni nel Toro, e farebbero gli stessi errori di Cairo, tanto è così semplice!!! Tutti sanno che il presidente doveva fare questo e quello, il Dg quell’altro e quell’altro ancora, l’allenatore doveva mettere uno in un ruolo l’altro qui l’altro in tribuna.
    Bene Cairo fa così da 15 anni: è convinto di sapere tutto, accentra tutto e ottiene questi risultati…

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Bisogna essere del mestiere, tutto lì. Se non lo sei, devi pagare gente del mestiere, ma devi pagarla. Tenere certi soggetti che sono in società solo perché li paghi poco, riduce a questi risultati.

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      1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

        Chissà perché gente come Pupi, Leo, Claudio Sala manco ne vogliono sapere della cairese? A Junior è bastata una cena col nano, perché gli facesse ribrezzo.

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      2. paulinStantun - 1 mese fa

        Esatto!! Bisogna essere del mestiere e anche così è difficile!!! E’ proprio questo che voglio dire, le soluzioni non sono mai semplici come sembra leggendo i commenti.

        E tu hai detto un’altra cosa che mette in evidenza quello che secondo me è il problema del Toro e del presidente: la gente del mestiere che manca al Toro manca non certo per motivi economici!!! Osservatori, dirigenti sportivi hanno costi, rapportati ai giocatori, ridicoli eppure Cairo non ci ha investito nulla!!!
        Con lo stipendio di Zaza mantieni 10 osservatori per anni (e lasciamo perdere la spesa per l’acquisto) ma non lo ha fatto.
        Il problema, a parere mio, è proprio del modo di pensare tipico italiano che ha Cairo e tantissimi qua: è tutto semplice ed essendo io il più intelligente del mondo gestisco tutto io!!!
        L’unica differenza è che putroppo chi scrive qua al massimo fa la figura del somaro mentre il presidente del Toro fa disastri leggermente più grandi…

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    2. bordeauxgranata - 1 mese fa

      Per sapere che nel calcio ci va un portiere che sappia parare, un uomo d ordine a centrocampo e due attaccanti che si completano, non bisogna essere una cima…il mandrogno non ha una rete di osservatori, volontariamente si ostina a non comprare le pedine necessarie e in più si affida a gente che di calcio non capisce una sega…il calcio é più semplice di quanto noi pensiamo, basta capirne un po’ e investire su strutture e persone del settore

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      1. paulinStantun - 1 mese fa

        Vedi che stai facendo le stesse cose che sto dicendo: per far questo non ci va una cima, quello lo capisce anche mia nonna etc.
        Non è così semplice, il problema è che se non lo capisci tu semplicemente scrivi cazzate che non fanno danni, il fatto è che sembra che non lo abbia capito Cairo e questo sta portando il Toro (per l’n-sima volta) in serie B.

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        1. bordeauxgranata - 1 mese fa

          Cairo magari a differenza mia non ha passato anni ed anni a guardare partite e azzeccare con 2/3 anni in anticipo certi giocatori, io lo faccio per titolo personale perché amo il pallone…

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          1. paulinStantun - 1 mese fa

            Non voglio sminuire ne offendere nessuno, ma pensare di essere un esperto di calcio che potrebbe consigliare una squadra di serie a guardando tante partite è un po’ come dire che uno sarebbe un ottimo programmatore android solo perchè passa ore ad usare facebook sul telefonino

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        2. bordeauxgranata - 1 mese fa

          Secondo me voi pensate che il calcio sia più complicato di quanto sia…

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          1. paulinStantun - 1 mese fa

            A parte che non è il calcio ma tutto quello che comporta organizzare persone che è complesso.
            Secondo me sei tu che semplifichi troppo!!!
            Ma tu sei sicuro di essere più compentente di Vagnati in materia di giocatori e della loro gestione finanziaria???
            E sei sicuro che saresti in grado di fare giocare la squadra meglio di GP (o di longo o di mazzarri o di guardiola)????
            Da fuori, senza responsabilità e sopratutto senza riscontro di quello che uno dice è tutto facile!!!
            Io vado allo stadio da (ahimè quanto sono vecchio) oltre 35 anni, partite del Toro tra stadio e Tv ne vedo almeno il 90%, guardo anche altre partite per piacere e quando non c’è niente da vedere vado anche a vedere la squadra di paese.
            Però questo non fa di me un esperto che sa gestire giocatori, spogliatoio etc.

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        3. bordeauxgranata - 1 mese fa

          Abbiamo opinioni differenti, ognuno ha la propria visione di calcio,esistono tanti modelli di calcio che mi piacciono come Cittadella in piccolo e Lilla in grande, quest’ ultimi danno lezione di organizzazione, scouting e gestione societario a tutta Europa

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          1. Il Giaguaro - 1 mese fa

            Il calcio, anzi tutto lo sport agonistico in generale, è molto più complesso di quanto pensi @bordeauxgranata, io ragiono come @paulinSantun. Lo dimostra il fatto che il PSG con quello che spende non abbia mai vinto la Champions, giusto per banalizzare. Non servono solo i giocatori bravi, servono giocatori funzionali sia di ruolo che di carattere, che riescano ad essere se non amici almeno buoni compagni nello spogliatoio. Serve uno staff serio e competente, dal magazziniere al DS, al Presidente. Ricordiamoci sempre che l’età media di una squadra è 25 anni, sono ragazzini (con un sacco di soldi e troppa visibilità) prima che professionisti.

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    3. donato - 1 mese fa

      Mi piace !!!

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    4. Akatoro - 1 mese fa

      nessun insulto, ci mancherebbe. A Cairo critico diverse scelte che non serve uno scienziato a capirle. una su tutte basilare è il continuo cambio di allenatori con moduli diversi senza adattare la squadra. Mazzarri che gioca con 5 a centrocampo si è ritrovato senza esterni per due stagioni, si passa alla difesa a 4 e lo si fa senza terzini. per entrambi bastava un infortunio e un rosso di troppo per andare in crisi. Giampaolo non lo si è visto in giro nei campetti di periferia a cercare un regista e un trequartista solo perché col covid non si poteva giocare, altrimenti era quasi pronto ad andare a cercarli in UISP.
      Che senso ha prendere un allenatore il cui unico comandamento del suo credo è avere quei due giocatori se non li prendi? Poi ti do ragione che le trattative non sempre sono semplici e alle volte impossibili, ma qui non è arrivato niente di niente, non è che chiedevo un fenomeno nel ruolo, ma almeno un onesto mestierante o un giovane di ruolo credo fosse doveroso

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  11. OldBull - 1 mese fa

    L’unico discorso serio che il nano di Masio potrebbe e dovrebbe fare sarebbe promettere un sostanzioso premio extra per la salvezza conquistata. Questo è l’unico argomento che capiscono i giocatori, subito e magicamente Sirigu tornerebbe a fare miracoli, e pure Ricon diventerebbe un bel regista… questo e solo questo l’unico modo per vederli correre e fare punti.
    Tutto il resto è aria fritta…

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    1. Nero77 - 1 mese fa

      Non è roba da Cairo,anzi avrà chiesto un ulteriore sacrificio ai calciatori..

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    2. paulinStantun - 1 mese fa

      OldBull, mi diresti in che azienda lavori??? No perchè se a fine anno la tua azienda è andata male, tu non hai lavorato e ti promette comunque un premio di produzione per fare il minimo sindacale, vorrei mandare il curriculum

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      1. OldBull - 1 mese fa

        Se finora si è discusso sul fatto che una squadra di calcio non può essere condotta come una comune azienda perchè non ha le stesse dinamiche sia da un punto di vista economico che di etica professionale e TUTTI sono stati d’accordo sul fatto che l’errore più grande che abbia fatto cairo sia stato quello di gestire il Toro come fosse una delle sue aziende, allora credo che non hai capito un cazzo e il curriculum ti conviene non mandarlo da nessuna parte che fai più bella figura…

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  12. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

    L’unica è una nuova proprietà da qui a gennaio, che possa motivare i 3 o 4 buoni, farsi fuori un po’ di rumenta e che prenda qualche giocatore vero. Con questo non cambierà mai nulla

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    1. donato - 1 mese fa

      Una nuova proprietà!!! Ma dai,nessuno ci aveva ancora pensato!!!
      Esiste?? No. Quindi …

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  13. christian85 - 1 mese fa

    Ripeto per la 86875785487esima volta :

    per consegnare ad agosto una squadra INCOMPLETA sotto ogni punto di vista, era opportuno tenere Longo, per quanto abbia chiaramente i suoi limiti, ma perlomeno si andava avanti con un allenatore che conosceva bene l’ambiente granata e ogni singolo giocatore.

    Aver preso Linetty, che non è nemmeno un top player, non è servito a nulla.. quindi RIPETO, se Cairo sapeva benissimo di voler fare un mercato a braccini corti, non capisco la scelta di dover ingaggiare un allenatore che si prende comunque 1.5 milioni all’anno a dispetto di Longo che ne prendeva nemmeno la metà forse.

    Io dico che con Longo il Toro prendeva una piega diversa, ma semplicemente bastava dire le cose come stavano.. e cioè che per 2 anni il Toro doveva cercare di stare in A, con la buona pace dei tifosi, ormai abituati a vivacchiare da 15 anni a sta parte.

    Molti diranno che non è vero, che con Longo sarebbe stato peggio, ma… peggio di cosi di 6 punti dopo11 partite ? 🙂 🙂 🙂 🙂 Non credo proprio..

    Il problema, non è Giampaolo o il tipo di schema che usa, infatti pure lui ha più volte dimostrato di poter cambiare dal 4-3-1-2 al 3-5-2 e di nuovo al 4-3-1-2.. confusione totale.

    Nonostante ciò, è chiaro che SIRIGU, IZZO, NKOULOU e mettiamoci dentro anche LYANCO, sono i principali problemi attuali del Toro.. soprattutto IZZO e ora purtroppo SIRIGU, che a mio modesto parere, va capito e compreso fino a un certo punto se parliamo di mancanza di rispetto della società nei suoi confronti, ma non nei confronti di noi tifosi del Toro.

    Nonostante ciò, il Toro è una squadra da Zemanlandia, mai visti cosi tanti gol, c’è da dire che effettivamente, dall’era Mondonico a Giampaolo, non ho mai visto il Toro fare cosi tanti gol, uno schema completamente nuovo.

    Lo chiamo “schema” che poi schema non è perchè è più un pasticcio che schema, però i 19 gol fatti, mi portano a pensare che questo lavoro che sta facendo GP abbia bisogno di tempo, che purtroppo però NON C’E’ PIU’ !!

    La “FORTUNA” che Genoa, Fiorentina, Crotone, Benevento, Parma e Sampdoria stiano rallentando è una manna dal cielo, perchè in tempi normalissimi, a dicembre una squadra con 6 punti era già dichiarata morta e pronta per gettare le basi di un ritorno in A.

    E’ drammatica la situzione, è vero.. non possiamo nemmeno dire, bastarebbero quelle “2-3 vittorie” per rimetterci in carreggiata alle pari con le altre, perhè le perdiamo tutte.. è un dato che spaventa, ma questo problema mentale verrà risolto.

    IO HO FIDUCIA E PAZIENZA.. sono sicuro che ne verremo fuori

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    1. bordeauxgranata - 1 mese fa

      Parma, Sampdoria,Benevento,Spezia ecc. non sono eccezionali a livello qualitativo, ma hanno un gruppo proiettato verso le obiettivo, mentre Genoa e Crotone sono davvero poca roba a livello tecnico..la Fiorentina non la considero perché ha comunque qualità individuali che prima o poi la porteranno fuori dalla zona a rischio..le 3 squadre ad oggi proiettate verso la B siamo noi e le due più scarse nominate qui sopra, mi sembra sia chiaro e netto oramai

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      1. Akatoro - 1 mese fa

        Diciamo che se noi piangiamo a Firenze non ridono. il problema secondo me sono tutti, o meglio nessuno è contento degli ingranaggi che ha intorno. L’allenatore non è contento della squadra, del DS e della società, la società non è contenta dei giocatori e allenatore, i giocatori non sono contenti di allenatore e dirigenza. Mi sembra una bicicletta con le ruote di un trattore, i pedali di una macchina e la catena di una motosega, difficile pedalare e macinare chilometri

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    2. Toro_felix - 1 mese fa

      Stiamo arrivando alla resa dei conti, con il mercato di gennaio, visti i risultati fin qui ottenuti ho ci sarà un ampio riciclo di giocatori o deve cambiare l’allenatore. E non è detto che ci si salvi perchè al peggio non c’è fine. Pulizia e motivazione servono.

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  14. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

    Eppure ha detto: “sta nascendo un bel Toro”. Si vede che il suo lavoro è il saltimbanco.

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Ma la può raccontare a qualche pollo, ma a calciatori che sono 2 anni che chiedono rinforzi veri, non gliela racconta.

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  15. Madama_granata - 1 mese fa

    Errori? Tanti!
    Io però non riesco a vederci malafede, ma solo consigli e scelte sbagliate!
    Vagnati direttore dell’area tecnica: arrivò a Torino come uno dei giovani più promettenti, colui che era riuscito a portare la Spal il serie A.
    I tifosi tutti: amareggiati da Petrachi ed euforici x l’arrivo di Vagnati! Se ne diceva un gran bene, ora si incolpa Cairo della scelta sbagliata. Certo, il responsabile è lui, ma pure noi tifosi abbiamo sbagliato giudizio, a quanto pare!
    Verdi: tiramolla con i tifosi che incitavano il Presidente:
    “tiri fuori la grana, se Verdi è quello che serve al Toro x andare in Europa”!
    All’ultimo giorno Verdi arriva, e Cairo lo paga fino all’ultimo euro, perché il napoletano non molla di un centesimo!
    Tutti confermati, come chiede la piazza, perché il Toro può giocare in Europa.
    E fin qui pubblico e dirigenza concordano nelle scelte.
    Poi scoppia il “caso Nkoulou”, e in seguito a ciò, il declino che presto diventa precipizio, baratro.
    Il Toro Incassa 7 gol in casa dall’Atalanta e va a prenderne 4 a Lecce: Mazzarri, di cui il 99,9 dei tifosi chiede la testa, viene allontanato.
    Arriva Longo e trova una squadra decimata dalle scelte del suo predecessore, sotto organico e con tutti gli uomini scelti da altri.
    Si stenta, molto, ma Longo ottiene la “bramata” salvezza.
    Pochi i tifosi che lo confermerebbero, tanti quelli che dicono che non è all’altezza!
    E infatti, a furor di popolo, Cairo lo ringrazia e gli dà un bel calcione nelle terga.
    Arriva Giampaolo: nella piazza tanti sono entusiasti, un certo numero solleva dubbi e timori.
    X assecondare i desideri del nuovo allenatote arrivano 1)Rodriguez, 2)Linetty (e il popolo granata dimostra moooolto gradimento), poi 3)Murru, 4)Bonazzoli,5) Gojak, 6)Vojvoda!
    6 nuovi arrivati che paiono piacere molto anche ai tifosi, ma mancano il regista ed il trequartista.
    Si dice che alcuni dei “vecchi” vogliano andarsene: non lo sappiamo! Nessuno dei tifosi ascolta i dialoghi intercorsi tra dirigenza e giocatori. Fatto sta che restano tutti, e che tutti hanno interesse a far bene, se la prossima stagione vogliono andare “nel calcio che conta”, e non in una neopromossa o in serie B!
    Interesse pure della Società poter poi vendere dei giocatori non svalutati!
    Concordo con Fabry, che poco più avanti dice:
    “non credo anche ragionando come imprenditore che gli convenga andare in B”, e parla di Cairo, ovviamente!
    Ora: non è interesse dei giocatori, né della società andare in serie B!
    I tifosi odiano il Presidente e tutti quelli che avevano osannato come campioni, ma riconosciamo pure i nostri di errori, le nostre di scelte sbagliate!!!
    Troppo comodo far festa e scrivete “quello, sì, che è bravo! L’ho visto giocare e fare cose bellissime!!”..
    E poi dire: “Cairo ha sbagliato tutto, non delega, non sa scegliere, non spende, ha buttato via un sacco di soldi (suoi, tra l’altro), ecc, ecc, ecc.)
    A chi giova questa tragica situazione, domando io??
    Cos’è che non va?
    “Bisogna uscirne tutti insieme”, penso io.
    Tanta rabbia e tanto odio non servono a nulla, se non a peggiorare vieppiù una situazione già tragica.
    Pretendiamo prestazioni buone dai giocatori, ma li insultiamo al primo errore;
    chiediamo a Cairo di andarsene, ma nessuna persona seria vuole comprare il Toro!
    Siamo scontenti, rabbiosi, furenti, sfoghiamo le nostre personali frustrazioni e i nostri fallimenti identificandoli con quelli del Toro.
    Colpevolizzando squadra e società, insultando, contestando, ecc siamo sicuri di essere sulla strada giusta?
    Domando: non sarebbe meglio ricompattarci tutti, giocatori, dirigenti, proprietà, tifosi per tentare di uscire da questo pantano che ci sta sommergendo?

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Scusa, ma chi era contento di Rodriguez, Murru, Bonazzoli, Linetty, Vojvoda sconosciuto e Goyak da Primavera, quando potevano servire un Torreira, un centrale di livello, un 3/4 ed una seconda punta? Giocatori che manco in foto sarebbero arrivati per chi conosce il nano.

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      1. Madama_granata - 1 mese fa

        Sicuramente lei sarà stato scontento fin dall’inizio, non lo discuto, e mantiene la sua linea!
        Ma è indubbio che la maggior parte dei tifosi abbia scritto post più che positivi, specie su Linetty e Rodriguez!
        Questo io volevo sottolineare: i tifosi, per la maggior parte, tendono a dire “abbiamo preso quello buono, lo avevo detto io!”, oppure
        “hanno sbagliato tutto a prendere quello lì, che non vale niente!”

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    2. Paul67 - 1 mese fa

      Troppo tardi per tentare di ricompattare il tutto, siamo ad punto di nn ritorno, una società di calcio, come un impresa va gestita giorno per giorno con dirigenti competenti e nn yesman del PRESINIENTE. Ora quasi tutti sono contro Cairetto, di questo te ne devo dar atto, ma sono anni che altri lottano contro sto CIARLATANO da fiera di paese che ormai è arrivato al capolinea. Purtroppo ci sta facendo retrocedere, andasse in malora solo lui almeno…..

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      1. Madama_granata - 1 mese fa

        Il fatto è che “quello” abbiamo!! Non c’è nessun’altra persona seria che sia disponibile ad investire nel Toro..
        E quello che mi fa rabbia è vedere come ultimamente di soldi Cairo ne abbia anche spesi, e non pochi, con gli acquisti di Verdi, Zaza, Meité, Izzo, ecc.. tutti oltre i 10.000.000 di euro!
        Ma le cose vanno male, molto male, e il primo a perderci economicamente è proprio Cairo, che si ritrova una squadra senza più valore..
        Ecco perché non riesco a vedere malafede, ma solo incompetenza..

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        1. Paul67 - 1 mese fa

          I primi a rimetterci siamo noi tifosi, sei più preoccupata dei denari del PRESINIENTE che dei tuoi, ha già guadagnato a sufficienza con i nostri colori nn ha perso niente, anzi tutto quello che ha messo lo ha recuperato, il guadagno è stato esponenziale, per chi vende pubblicità l’esposizione mediatica è fondamentale e il calcio è una cassa di risonanza enorme. Nn avesse preso IL TORO, poi trasformato in cairesefc, nn avrebbe nemmeno la7, né tantomeno RCS e tutta la fama che ha acquisito.
          Ora per il CIARLATANO la sua squadra è solo dannosa alla sua immagine e vedrai che venderà nn appena ci sarà la quasi matematica della retrocessione. Tutti i giocatori che ha comprato li ha già ammortizzati e anche se perdono di valore nn ci perde.
          Fossi in te nn mi preoccuperei di quello che perde Cairetto, perché i conti li sa fare molto bene, sicuramente più di me e te messi insieme.

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    3. lyskam3._226 - 1 mese fa

      Beh si, devo darti ragione, la colpa è dei tifosi. La gestione sconclusionata della società, le promesse mai mantenute (Filadelfia, Robaldo tanto per citarne due a caso), il credersi sopra ogni regola e morale, il cercare ad ogni costo di sminuire cosa vuol dire essere granata, l’esperimento sociale, il continuare a mentire sapendo di mentire (in altre parole prenderci per il culo da buon imbonitore qual’è) e potrei ancora andare avanti con l’elenco, insomma di tutto questo la colpa è dei tifosi????
      Chiedi giustamente di ricompattarci per ripartire, ma attorno a chi? Cairo?
      Una persona che quando ha rilevato (per un tozzo di pane) il Toro era un perfetto sconosciuto, che con il Toro ha ottenuto visibilità e opportunità, abilmente sfruttate da ottimo imprenditore (di se stesso) qual è, una persona che non ha restituito nulla al Toro perché si reputa il proprietario del Toro e non deve niente e nulla a nessuno, una persona che ha preso il Nostro Toro, perché ti ricordo che il Toro siamo Noi, e lo ha fatto diventare la cairese, dobbiamo ricompattarci attorno ad un personaggio simile?
      No grazie.

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      1. Madama_granata - 1 mese fa

        Non ho detto che la colpa sia dei tifosi.
        Ho detto che troppo spesso leggo, da parte di noi tifosi: “abbiamo fatto/scelto bene; Cairo ha fatto/scelto male”.
        Chi era entusiasta x l’arrivo di Linetty o di Giampaolo, ed esempio, ora non dovrebbe dire: “Cairo ha sbagliato tutto perché fa solo di testa sua”, ma avere il coraggio di dire: “la pensavo anche io come Cairo, ed ero contento delle scelte. Evidentemente “CI” siamo sbagliati”.

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        1. lyskam3._226 - 1 mese fa

          Vero ci sono dei tifosi che prima osannano e dopo rinnegano, ci saranno sempre.
          Il vero problema qui e l’attorno a chi ricompattarsi, certamente non l’attuale presinulla.
          Hai detto c’è solo lui, non ci credo, ma se fosse così l’unica cosa che può fare è andare dalla Appendino e restituire il Toro alla città. Sarebbe forse l’unico gesto da Toro di tutta la sua presidenza.

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    4. christian85 - 1 mese fa

      Signora Madama, ha ragione, eravamo molto contenti dell’arrivo di Linetty, ma perchè sembrava che finalmente la società ( O Cairo stesso se preferisce ) aveva capito che era il centrocampo il reparto da RIFONDARE.

      Lei ha citato poi, Rodriguez, Murru, Vojvoda, Gojak e Bonazzoli.

      Ma scusi, Rodriguez ( che poi è stato pagato 3 soldi, ma buon acquisto in ogni caso a livello di mercato ) ha sostituito Lollo De Silvestri, mentre Murru era stato preso perchè il neo acquisto Rodriguez si era subito fatto male e poi perchè mancava un buco lasciato da Ola Aina.

      Quindi nulla di nuovo, andati via 2, sono stati presi 2 per rimpiazzarli e 2-2 fa sempre 0

      CENTROCAMPO : ok Linetty, visto che lo scorso anno avevamo solamente Baselli (fino a gennaio), Lukic, Meitè ( Laxalt finoa gennaio e usato col contagocce ) e Rincon.

      Baselli si spacca,il numero dei centrocampisti è davvero basso, arrivano Linetty e Segre (che acquisto non è perchè già nostro ).

      Lei parla di Verdi, tanto voluto e tanto osannato perchè era quello che mancava per rendere il Toro da Europa… ma mi scusi, contro il Wolverhampton ( squadra che aveva speso 80 milioni di euro nel mercato ) per caso non gli era venuto in mente che era il caso di rendere il Toro più competitivo con almeno 2-3 innesti di livello per reparto ????

      Mi risponda sinceramente :

      pensava che questo Toro arrivato 7° grazie al Milan, potesse arrivare tranquillamente agli ottavi di Europa ?

      Io no 🙂 E infatti i risultati si sono ben visti.

      Si ricordi anche 1 altra cosa Signora Madama, a volte a un presidente, conviene tenere i 4-5 idoli dei tifosi per farli felici piuttosto che intervenire nel mercato.. e lui esattamente questo ha fatto, per farsi grande e lavarsi il c….

      “Ho tenuto Sirigu! Ho tenuto Belotti ! Ho tenuto NKoulou ! Ho tenuto Izzo !!”

      Si peccato però che questi 4 avevano chiesto garanzie al presidente, per un Toro competitivo e forte, visto che 4 da soli non possono fare miracoli sempre !!!!!!

      Belotti a parte, ha dichiarato amnore eterno e ha scelto di essere bandiera, nel bene e nel male, gli altri però mi sento di comprenderli comunque e queste sono le retroazioni corrisposte ad ogni azione fatta ( o meglio non fatta ) dal presidente.

      Mi dispiace cara Signora, io la stimo molto come ben sa, ma qui c’è ben poco da difendere su Cairo.

      Sbagliato e risbagliato 2 volte nello stesso tempo……

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      1. Madama_granata - 1 mese fa

        Ricambio la stima, e la ringrazio!
        Difficile risponderle: lei dice cose giuste!
        Però:
        – quando Sirigu, Izzo, Nkoulou e Belotti hanno chiesto garanzie a Cairo in merito alla squadra, certo il Presidente non si aspettava che poi il solo Belotti si impegnasse, lottasse e rendesse al massimo..
        Certo non si aspettava che gli altri 3 mollassero sul più bello, disinteressandosi se non addirittira procurando danni al Toro!
        – Acquistare 2-3 elementi validi x reparto, come lei avrebbe voluto, avrebbe comportato un grosso esborso, improponibile per Cairo!!
        Per giocatori validi intendiamo gente da €15.000.000 di media, come minimo!
        Quindi 6-9 nuovi giocatori x €15.000.000 sarebbero stati pari a una spesa dai 90.000.000 di euro fino a 135.000.000 di euro circa..
        Impossibile, impraticabile se non x gli Agnelli o per dei miliardari arabi o cinesi, nessuno dei quali peraltro “mai” ha espresso la volontà di acquistare la nostra squadra!
        Sassuolo o Verona, Atalanta o Udinese mica hanno un patrimonio-giocatori di quella portata, eppure stanno facendo bene!
        Altrove, per me, sono da ricercare gli errori commessi nel Toro!
        Inoltre, ripeto, Cairo ha fatto molti sbagli, ma li sta pagando di tasca sua!
        Da quando si è “lanciato” a fare qualche acquisto importante la squadra ha subito, e subisce oggi, una svalutazione impressionante.
        Possibile che Cairo ci goda a perdere così tanti soldi??
        Non credo proprio..
        Certo non sono io quella in grado di sapere cosa andrebbe fatto x risollevare la squadra,
        ecco perché ho invitato tutti a ricompattarsi e a lottare uniti per il bene del Toro.

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  16. donato - 1 mese fa

    Cairo ha sicuramente delle colpe, ma ha il merito di metterci i soldi, senza i quali nessun discorso avrebbe senso.
    Purtroppo il mercato dell’anno scorso è stato fortemente condizionato dall’addio rocambolesco di Petrachi. DS non ci si improvvisa, occorrono contatti consolidati con procuratori e altri ds perchè prima dei soldi contano i rapporti di fiducia reciproca. Quindi no Petrachi, no mercato e Cairo si trova costretto a confermare tutti, anche chi era in partenza, vedi Nkoulou.
    Quest’anno poi il mercato è stato fortemente condizionato dal Covid e dalla generale mancanza di liquidità. Risultato, mercato zoppo e squadra con troppi esuberi ormai diventati peones. Vagnati ha fatto quanto poteva in questa situazione, e con esperienza ancora in corso.
    Questi sono fatti. Incontestabili direi. Cairo ha scelto Vagnati? Certo! Del quale tutti abbiamo parlato con entusiasmo ad inizio mercato. Poi la situazione si è bloccata. Cairo ha scelto GP? Chi poteva scegliere? Ha provato con Juric, ma lui ha firmato il prolungamento col Verona. Forse poteva puntare su un allenatore meno alchimista, tipo Donadoni. Ma ha puntato su GP; azzardo si ma in prospettiva avrebbe potuto concretizzarsi un cammino stile Gasp.
    Quindi errori di Cairo si, ma col senno del poi è tutto facile.
    Credo che manchi una figura rappresentativa forte, Comi non lo è. Ma c’è qualcuno dei gloriosi granata di un tempo disponibile? Io non so. Se ci fosse andrebbe preso al volo.
    Ma inutile negare che alcuni calciatori, alcuni, non tutti, sono fortemente responsabili di quanto sta accadendo. Zaza, Izzo, Nkoulou, Sirigu, Meitè…. andrebbero messi in tribuna. Ma è normale che Cairo abbia provato a monetizzare. Poi non eravamo tutti contenti se Sirigu fosse rimasto?
    Zaza non ha mercato, i giovani Edera e Millico non sono all’altezza.
    La situazione in sostanza è davvero greve e nno ci resta che sperare nell’epurazione di gennaio. E che nel frattempo GP operi scelte coraggiose, nessuno dei nomi su citati deve essere più schierato titolare. Bremer Bonazzoli Gojak e lo stesso Vojvoda sicuramente non farebbero peggio e avrebbero alla loro l’agonismo, assente nelle amebe che finora hanno giocato.
    Prima di essere insultato come filo Cairo gobbo ecc ecc…. io tifo Toro da 50 anni, e se qualcuno comprasse il Toro con progetti seri sarei raggiante; ma questo qualcuno non esiste, e dobbiamo farci conto.
    FVCG!!!!

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    1. Toroperduto - 1 mese fa

      Rispettando le opinioni differenti altrui ti invito solo a riflettere e riesaminare le tue considerazioni e valutazioni perché non sono assolutamente suffragate dai fatti.
      Per semplificare il discorso te ne cito due:

      La prima è che ci mette i soldi.

      La seconda è col senno di poi.

      Due considerazioni lontani anni luce dalla realtà.

      La prima perché non è vero che ci mette i soldi ed anche lì mettesse non mi sembra il caso di spenderli a cazzo come fa e ha fatto.

      La seconda è che il senno di poi è in realtà il senno del prima perché che ci saremmo trovarti in questa situazione era scritto a caratteri cubitali da tempo.

      Per il resto hai scritto un film tutto tuo sull aver provato a monetizzare quando in realtà non lo ha mai fatto ed esisteva anche lo scambio di giocatori, che visto quanti ne avremmo dovuti cambiare era forse la cosa più furba da fare.

      Infine su sirigu cosa c’entra l’essere contenti come tifosi di averlo in squadra se era lui a non volerci più restare?

      Non ti insulto dicendo che sei gobbo assolutamente ti dico solo che la realtà non è quella da te scritta.

      Poi magari con mosse diverse saremmo qui a commentare la stessa disfatta ma non ha fatto nulla per evitarla.

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      1. donato - 1 mese fa

        Ti ringrazio per l’educata risposta. Per la questione soldi , il Toro non è una SPA per cui non ci sono azionisti. Di conseguenza i soldi li gestisce il Presidente, la società Torino è di fatto sua. In quanto allo spendere, Zaza non è arrivato gratis eppure il peggior acquisto dell’era Cairo, Verdi non è un esempio di affare come non lo è stato all’epoca Niang. Allo stato i giocatori più pagati. Ma al di la del discorso plusvalenze, sempre da prendere con le pinze, non credo siano donazioni Pertanto lui sbaglia molto ma lui compra.
        Una storia simile si sta avendo con Commisso alla Viola, manca un DS navigato e tutto avviene con improvvisazione. Ma è innegabile che Commisso tenga in piedi la Viola, e non altri.
        Poi, chiaramente, sono aperto al confronto su tutto.
        Tu venderesti una villa da 600 mila euro per 300? Non credo. Poi se la villa crollasse, ripenseresti a quei 300, ovvio.
        Forza Toro!!!

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        1. Toroperduto - 1 mese fa

          Donato
          Hai usato un termine esatto,
          “Li gestisce lui” occhio perché non è di poco conto eh, ed è la differenza che da di Cairo il peggiore presidente della storia del club, secondo il mio modesto parere, perché gestisce soldi non suoi ma arrivati al Toro dalle tv.
          La differenza non è di poco conto perché cimminelli, qui tanto insultato e massacrato, invece i soldi li ha messi tutti e tanti lui rimettendoci tutto.
          Per cui i presidenti vanno giudicati ciascuno nel suo momento storico.

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    2. paulinStantun - 1 mese fa

      Io la penso esattamente come te.
      Cairo ha fatto una sequenza di cavolate enorme, ma la gestione di una squadra di calcio non è semplice come la dipinge la maggioranza delle persone che scrivono su questo blog.
      Izzo e N’Koulou non sono stati venduti perchè non hanno trovato gli acquirenti, punto e basta!! Ora arriva chi dice: “si ma perchè voleva fare plus-valenze, se li svendeva qualcuno li prendeva”. Questo è vero, ma che immagine dai della società???? Se vedono che basta un lamento e accontenti i giocatori magari qualcuno sarebbe già all’opera con Singo (ne dico uno che sembra promettente) a dirgli smettila di giocare, comincia a chiedere la cessione così ti svendono e io ti do uno stipendio più alto.
      Queste dinamiche sono da mettere in conto!!! Già la società è gestita in maniera diciamo non ottimale, non si possono ignorare anche queste cose enormi

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      1. Toroperduto - 1 mese fa

        Totalmente in disaccordo.
        Se hai e sai di avere mele marce le regali e le svendo, così facendo non do segno di debolezza né all’interno e né all’esterno, anzi do segno di forza.
        Infatti il problema di Cairo è che pensa di gestire ed avere in mano tutto lui mentre da quando è andato via petrachi è ostaggio della squadra, per evitare questo nel calcio serve un organigramma forte, non aver capito questo vuol dire non avere seguito capillarmente il calcio.
        L Inter docet!!!

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    3. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      MA CHE SOLDI METTE CAIRO? Spiega.
      Non hai visto che mercato ultimo ha fatto? Con la vendita di Berlinguer si è pagato le 6 pippe che ha riciclato. Ma quando mai hai visto Cairo metterci dei soldi?

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  17. stto1962 - 1 mese fa

    Avrei piacere di conoscere gli argomenti di quelli che hanno indicato il pollice in giù sulle responsabilità oggettive dei giocatori…

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    1. FORZA TORO - 1 mese fa

      sono troppo/solo focalizzati su altro,ancora un po’ il gol che s’è mangiato verdi da due passi era pure quello da addebitare alla società

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  18. Garnet Bull - 1 mese fa

    Serve ancora ripetere che tra giocatori e società ci sono problemi che si protraggono ormai da tempo e che non sono stati risolti dal presidente da 7 in pagella e che ora ci fanno rischiare la serie b

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  19. pupi - 1 mese fa

    Qui poi si parla di remare contro o di scarso impegno. Purtroppo invece io vedo, in buona parte, pure dell’impegno ma proprio non ce la fanno. Che poi il trend societario e quindi la campagna acquisti non abbia portato giocatori (Torreira e simili) che potessero incentivare e stimolare pure gli altri ci sta. Ma forse veramente si pensava che vendendo Berenguer (Pelè a confronto di chi c’è ora) o Aina e disfarsi di De Silvestri e sostituendoli con della rumenta la squadra potesse migliorare?

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    1. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Ha preso solo rumenta al balon.
      Ci vanno investimenti, nel senso che se non ti danno 15 x Zaza lo dai a 10 pur di fartelo fuori. Ma quando mai il nano?

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  20. stto1962 - 1 mese fa

    Aggiungo che se questi conigli avessero le palle chiederebbero la rescissione del contratto rimettendoci del loro, ma bravi come sono non avrebbero problemi a recuperarli

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  21. stto1962 - 1 mese fa

    Sottoscrivo quasi tutti i ragionamenti che sono stati fatti, ma non accetto che un professionista che ha firmato un contratto e che viene regolarmente pagato non corrisponda con il proprio impegno e quindi con il proprio lavoro per la società che l’ ha ingaggiato. Serietà per serietà. Se ci fosse la possibilità di verificare che un giocatore non solo non si impegna ma pure rema contro dovrebbe essere perseguito e dovrebbe rifondare con i quattrini che ha fatto perdere al datore di lavoro.

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    1. paulinStantun - 1 mese fa

      Certo che è così!! Funziona così per la maggior parte dei lavoratori, sti strapagati invece se ne fottono (con le dovute eccezioni naturalmente: qualcuno che è professionista fino alla fine c’è).

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    2. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

      Quando per 2 anni, ti dicono, a parte lo stipendio, che questo prenderebbero dappertutto, miglioreremo la struttura, la squadra e poi più che rumenta non compri, non ti crede più nessuno. Semplice. In qualsiasi ambiente di lavoro funziona cosi.

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      1. stto1962 - 1 mese fa

        In qualsiasi ambiente di lavoro sei libero di dare le dimissioni e andartene, se hai dei contratti scritti li sciogli pagando le penali….

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  22. plexy67 - 1 mese fa

    Dimentichiamoci pure la partita con la Roma,se gioca la metà di come ha giocato a Bologna,ci massacrano!!!Sono sempre stato contrario al mercato di Gennaio,ma le cose sono due:o si fa in modo,e non è detto che si riesca a trovare qualche giocatore chiuso da qualche società e che sia valido oppure con questa squadra si scende in serie B!Io credo che causa anche le restrizioni e i problemi di salute ed economici che ci stanno affliggendo e che non preoccupano poco la società e le parti sociali più deboli,non ci si renda conto che il Toro,rischia davvero di finire nella serie cadetta ora,davvero non si puo fare nulla???Il prossimo anno dovremo guardarci Toro-Cosenza,Toro-Reggina e via dicendo?????Ma stiamo scherzando????Io una situazione così,non la reggerei più!!!

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  23. FORZA TORO - 1 mese fa

    i discorsi dei presidenti ai giocatori,contano quanto le contestazioni tipo l’ultima,conta la voglia e le capacità di chi va in campo e di chi ce li mette

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  24. Akatoro - 1 mese fa

    Cairo è un ottimo venditore di fumo negli occhi. Nel breve porta risultati, ma nel lungo, la gente che scema non è, non ci casca più. quando voleva monetizzare “non tarpiamo le ali a nessuno”, tiritera cantata e decantata nell’era Ventura. Quando voleva monetizzare più di quanto potesse ecco i vari casi Nkoulou, sirigu, Izzo ecc, e ci troviamo quelle che dovevano essere le colonne portanti di questa squadra demotivati, deconcentrati e senza attaccamento alla squadra. questo per quanto riguarda i calciatori. per gli allenatori, tante promesse pochi fatti: Ventura usato da bancomat o fabbrica di soldi ( modulo 3-5-2) poi si passa a Mihajlovic( modulo 4-3-3) un paio di innesti l’anno, e tante promesse valenza preparare una squadra adatta al nuovo modulo( ricordo il teatrino in preparazione dove miha annunciava 4 nuovi arrivi e Cairo diceva 3, ne arrivò uno inutile). Poi miha a un certo punto non capisce niente e arriva Mazzarri, che Cairo seguiva e voleva già nel medioevo, si ripassa al 3-5-2, senza rimodellare la squadra al nuovo modulo e ancora senza un centrocampista che sappia fare girare la palla ( l’ultimo che si avvicinava al ruolo Vives) una stagione discreta ( con squadra difficilmente migliorabile) e successiva a rischio B. Via Mazzarri dentro Longo (così dò ai tifosi la caramella di un cuore Granata in panchina).
    Stagione disastrosa e salvezza grazie all’enorme divario tra a e b, con 3 squadracce peggio di noi che retrocedono e si chiama in causa il Maestro ( l’unico allenatore che ha avuto quasi più esoneri che squadre. il maestro mette subito in chiaro il modulo (4-3-1-2) e di aver bisogno assolutamente di un regista e un trequartista, oltre ovviamente a dover rifare difesa a quattro, e non arriva né uno né l’altro. risultato piena lotta retrocessione
    Ormai nessuno crede più a Cairo, tantomeno chi bene lo conosce come i calciatori. Discorso Ds lasciamo proprio perdere.
    A Cairo se proprio non vuol vendere né darci la squadra e struttura che meritiamo noi tifosi e la storia di questa squadra, chiedo almeno di evitare di fare usare la maglia granata, usino la seconda e terza maglia, questa società non è degna di rappresentare i nostri colori.

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    1. paulinStantun - 1 mese fa

      Lo dico prima a scanso di equivoci: Cairo ha colpe enormi per la situazione odierna.
      Però sul discorso delle cessioni, se sei onesto con te stesso, non è proprio così: ti ricordo che PER TUTTI fino a 3 mesi fa Sirigu era San Salvatore, mentre ora è stato uno sbaglio enorme non venderlo. Dai un po’ di serietà: se il 18 agosto Cairo avesse detto che cedeva Sirigu saresti stato li a dire “ecco!! lui non tarpa le ali e vende i migliori!!”.
      E discorso simile vale per gli altri: sei qui a rinfacciare che doveva tenere tutti quelli che ha venduto e vendere tutti quelli che ha tenuto, è una critica che non sta in piedi.
      Ripeto: non è una difesa a Cairo, ma va attaccato sulle cose giuste.

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      1. Akatoro - 1 mese fa

        Ti do ragione su quanto scrivi è un punto di vista condivisibile. Per me ,ed è un altro punto di vista, tutti sono utili nessuno indispensabile, e se vende i migliori e reinveste me ne faccio una ragione. su sirigu bisogna fare una considerazione di non poco conto, è stato convinto a restare promettendo un progetto importante.

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  25. Fabry - 1 mese fa

    Con Petrachi e Ventura un certo progetto c’era e Cairo lasciava fare loro perchè tutti gli anni si facevano plusvalenze,Glik Darmian Zappacosta Maksimovic Cerci,andato via Petrachi e lasciato strascichi ma dopo 10 anni uno può avere voglia di fare nuova esperienza,è subentrato Bava come titolo DS ma sanno tutti che Cairo accentrò a se i poteri quindi sulle ali dell’entusiasmo 7 posto ” abbiamo una delle difese migliori d’Europa ” non cambia nulla della rosa e “tarpa le ali” a qualcuno che se ne voleva andare.Acquista Verdi a cifre folli e poi è cominciato il declino.Ora siamo sull’orlo del burrone,rosa che ormai non l’ascolta più peggior prestazione dopo un suo discorso tenuto alla squadra,penso proprio che va fatta una rivoluzione stile 2009 mercato gennaio,12 ceduti e 11 presi,ma chi la fà.
    Cairo l’accentratore faccio tutto io,e ora sbroglia questa matassa non credo anche ragionando come imprenditore che gli convenga andare in B.

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    1. Filadelfia - 1 mese fa

      Completamente d’accordo. Sottoscrivo soprattutto quando detto su Petrachi e Ventura.

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      1. azteco - 1 mese fa

        Rispetto il parere di tutti, ma davvero non capisco i pollici versi… E mi fermo qui

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  26. Fantomen - 1 mese fa

    Dovresti fare i fatti i tuoi discorsetti ai giocatori a cui non hai mantenuto una promessa non servono a nulla ….

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  27. Nero77 - 1 mese fa

    In teoria o secondo logica a gennaio via le mele marce e dentro nuove pedine congeniali al Maestro?Mi chiedo se il profeta svizzero/abruzzese avrà ancora bisogno di tempo per indottrinare i nuovi adepti?!

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    1. Fantomen - 1 mese fa

      Le uniche mele marce sono Cairo è Vagnati……gli altri sono solo il frutto di una gestione scellerata dei 2

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  28. altoro - 1 mese fa

    Purtroppo temo che il rapporto tra la proprietà e un determinato numero di elementi, ancora appartenenti all’attuale rosa della squadra granata, è sostanzialmente compromesso dalle profonde scorie del contenzioso economico, accaduto la scorsa stagione per cui alla squadra fu negato il premio di accesso ai preliminari di Europa League, peraltro conseguito tramite ripescaggio a causa delle vicissitudini finanziarie del Milan, e quindi non assolutamente per effettivi meriti sportivi conseguiti all’interno del rettangolo di gioco.
    Relativamente a quella nota e clamorosa vicenda, accaduta durante la scorsa stagione all’inizio dell’anno e successivamente alla quale esplose, quale naturale conseguenza, la profonda crisi di risultati sportivi della squadra granata, culminata con l’umiliante sconfitta interna per 0-7 contro l’Atalanta e quella, successiva , di Lecce per 0-4 contro la formazione salentina, ultima in classifica, la quale causò l’esonero dell’ex tecnico Mazzarri , personalmente ritengo assolutamente clamoroso ed incredibile che una Società di calcio professionistico, davvero degna di questo nome, non abbia effettuato preventivi accordi di natura economica almeno con un rappresentate “sindacale”, nominato e delegato dal gruppo squadra, nell’eventualità si conseguano determinati obiettivi di risultati sportivi a fine stagione, provvedendo ad eliminare preventivamente e quindi in modo assolutamente tempestivo eventuali equivoci sulle modalità specifiche che hanno determinato il conseguimento di quel determinato obiettivo stagionale.
    Ribadisco, in occasione di quel noto e clamoroso contenzioso economico tra la squadra e la Società granata, quest’ultima si dimostrò di un dilettantismo gestionale davvero gigantesco in modo assolutamente e vergognosamente impressionante.
    La scorso stagione il “Cuore Toro” Moreno Longo, chiamato dal patron Urbano Cairo lo scorso Febbraio a sostituire l’esonerato Mazzarri, ebbe il grandissimo merito personale di ricucire, almeno parzialmente , lo strappo della squadra con la Società causato da questa clamorosa vicenda e, mediante una profonda opera di persuasione psicologica. riuscì a convincere ogni singolo calciatore della rosa del TORO a sua disposizione a infondere il massimo impegno professionale individuale per il conseguimento dell’obiettivo, definibile “minimo sindacale”, della salvezza.
    Personalmente ritengo opportuno evidenziare che i calciatori professionisti in genere, e quindi non soltanto quelli che indossano la gloriosa maglia del TORO, sono autentici mercenari per cui sono esclusivamente interessati al conto bancario. Pertanto nel momento in cui si ritengono vittime, a torto oppure a ragione, di una mancata elargizione economico sono i primi a togliere la gamba nei contrasti e quindi nella sostanza a mostrare scarsa professionalità.
    Quale ricompensa della salvezza acquisita aritmeticamente lo scorso fine Luglio, il “Cuore Toro” Moreno Longo è stato congedato con un semplice e formale “grazie” dal patron Cairo, il quale, da sempre ritenendosi , assai presuntuosamente profondo conoscitore della materia calcistica, ha preferito affidare la guida tecnica della squadra granata in occasione della nuova imminente stagione all’esperto “Professore” Marco Giampaolo. Dopo undici giornate di campionato, i risultati sportivi del nostro amato TORO sono sotto gli occhi di tutti … .
    Anche questa recente scelta tecnica, effettuata dalla proprietà, costituisce l’ennesima oggettiva prova della totale e assoluta incompetenza della materia calcistica che da sempre è la somma peculiarità del patron Urbano Cairo. Amen. Alè TORO !

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  29. mah... - 1 mese fa

    Solo l’arrivo di Sarri e un mercato invernale di vera riparazione possono cambiare le cose.
    Questo non accadrà mai quindi sarà B diretta.
    ps. Montella sarebbe un’altra sciagura.

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    1. Nero77 - 1 mese fa

      Non credo che Sarri accetti la panchina Granata, il toscano vuole essere pagato in Euro,non basteranno le chiacchiere del giornalaio

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    2. paulinStantun - 1 mese fa

      Sarri già solo perchè ex gobbo mi fa venire l’orticaria

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      1. Nero77 - 1 mese fa

        Lo stesso effetto me lo procura il nostro maestro,saranno stati gli esoneri del suo palmares?

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  30. Toroperduto - 1 mese fa

    Come sempre non ne azzecchi una!

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  31. Rimbaud - 1 mese fa

    Arrivavamo da una buona serie di prestazioni con lazio sassuolo inter e in misura molto minore Juventus. Sabato, dopo il discorso del presiniente, il nulla.
    Questi giocano contro Cairo.

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    1. Aussie - 1 mese fa

      Direi che una buona parte di questi si. Non tutti ma parecchi remano contro. E Cairo se lo meriterebbe pure, peccato che gli unici che ci rimettono siamo noi tifosi. Il disastro è talmente grande che non ci sono possibilità di salvare la stagione, ormai è chiaro che questi ci portano in B. Ritiro, nuovi allenatori e nemmeno nuovi giocatori potranno salvare un disastro simile. D’altronde poi, quale professionista serio verrebbe ad inserirsi in un contesto simile? Staccate tutti la spina, quest’anno si scende, non c’è altra possibilità, i giocatori ormai hanno deciso di mandarci in B.

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    2. Paul67 - 1 mese fa

      Forse contro proprio no, ma di sicuro nn stanno dando il max delle loro possibilità, e sono quasi tutti i più forti meno il Gallo.

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  32. dingo68 - 1 mese fa

    Società inesistente, improvvisazione, naturale poi che l’epilogo sia tragico. Un discorso, fatto una tantum, presenze sporadiche, terminali dirigenziali o incapaci o messi in condizione di contare poco o nulla determinano situazioni come quella che stiamo vivendo.
    Un esempio: la condizione atletica, mai all’altezza, se anche un dirigente dovesse fare questo appunto a GP in primis, ai preparatori poi, cosa risponderebbero questi ben sapendo che il dirigente in questione non ha nessun potere e nessun titolo per far valere quella contestazione? E poi basterebbe vedere cosa succede a quelle squadre che hanno sempre, ripeto sempre, presente presidenti, direttori sportivi ecc ecc al seguito della squadra. Un esempio? Fate mente locale a juve ed inter, i primi sempre seguiti i secondi un pò di meno.

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  33. abedinpele - 1 mese fa

    Che dia responsabilità ai giocatori, da presidente, ci sta anche se sarebbe opportuno ammettere le proprie prima di incolpare gli altri. Il grosso problema sta che anche l’allenatore l’ha fatto e questo a mio parere è molto grave. Se sei in difficoltà, come siamo noi, non puoi pensare che scaricando colpe su altri risolvi qualcosa. Responsabilità societarie evidenti a parte, l’allenatore in un momento così deve trovare la molla giusta nei giocatori o almeno da quelli che vede sul pezzo e al limite scarica gli altri, non va a generalizzare, colpa dei giocatori. Il nostro maestro ha dimostrato molta confusione, cambiando modulo, non riuscendo a organizzare almeno una difesa decente e ora scaricando le colpe sugli altri. Cosa ci si può aspettare da una situazione simile?
    Uno che a fine partita si lamenta perchè abbiamo reagito di pancia e abbiamo fatto 2 gol mentre prima tentando di giocare secondo i suoi dettami facevamo il solletico ai polli? Si è accorto il maestro che son bastati pochi minuti di pressing alto per rubare palla e fare 2 gol? oppure era troppo impegnato a chiedere di far girare palla dietro a velocità imbarazzante? Magari se insegnasse a Singo come si difende (vista la giovane età) almeno un punto lo avremo fatto…
    Purtroppo Cairo ha il timone e deciderà lui quando mollare… Ma quando si deciderà di cambiare il mister, spero non sia troppo tardi… Sabato vedere le maglie granata giocare in quel modo mi veniva da piangere…

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  34. bordeauxgranata - 1 mese fa

    Off topic:vorrei capire il perché sono stati eliminati i miei commenti quando invitavo il provocatore a piantarla che stava esagerando..suvvia ho solo difeso l animo conviviale del forum…

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  35. LeoJunior - 1 mese fa

    A riprova di quanto detto in precedenti interventi: un imprenditore che pensa di far sentire la presenza della società facendo un discorso ogni 3 mesi davanti ad una pizza e poi sparendo dai radar sia personalmente ma soprattutto lasciando gestire a dei fantasmi il resto del tempo, come può essere preso seriamente?
    Ma nemmeno chi gestisce un botteghino della frutta (con tutto il rispetto per loro visto che si spaccano la schiena!) può pensare una cosa del genere.
    L’effetto non può che essere il contrario di quello che speri. Lasci tutti in balia degli eventi e poi spunti con un discorso motivazionale? Ma ovvio che ti prendi una pernacchia e nel nostro caso 11 che fanno finta di giocare a calcio.
    Mah, non so cosa pensare. Qui siamo all’ABC dell’imprenditore/manager.
    Che Dio ci salvi

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  36. Messere Granata - 1 mese fa

    “La cena delle beffe”, il celebre film di Alessandro Blasetti in cui Amedeo Nazzari pronuncia la famosa frase: “Bevo, e chi non beve con me, peste lo colga”. Cairo ha bevuto da solo. E solo resterà.

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    1. Grasshopper - 1 mese fa

      Citare “La cena delle beffe” come un film, equivale a citare “I promessi sposi” come uno sceneggiato.
      È un dramma di Sem Benelli.
      Per favore, andiamo in serie B, ma non iniziamo a sparare cazzate come fossimo gobbi qualunque…

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  37. Opi - 1 mese fa

    Tranquilli, Avrà fatto uno dei suoi famosi discorsi motivazionali!

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  38. PotenzaGranata - 1 mese fa

    Chi semina vemto raccoglie tempesta.

    Quello che è successo da Petrachi in poi lo conoscono anche i sassi.

    Chi promette e non mantiene la parola data finisce con l’essere messo alla berlina dagli stessi suoi dipendenti.

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  39. paulinStantun - 1 mese fa

    Se ha detto queste parole credo stia pensando seriamente di passare la mano. Sostanzialmente è una ammissione che i giocatori non lo seguono, non vorrei fosse il preludio di una vendita con nessun acquirente, quindi al primo che passa…

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