Bava: “Vagnati? Spero ci sia sinergia. Nel 2016 potevo prendere Zaniolo ma…”

Bava: “Vagnati? Spero ci sia sinergia. Nel 2016 potevo prendere Zaniolo ma…”

Le parole / Le dichiarazioni del dirigente granata, in diretta Facebook con l’AIAC di Torino: “C’è chi mi diceva che Millico era una testa di legno, oggi gioca in A”

di Redazione Toro News

TALENTO

Torino, parla Bava: “La mancata conferma come ds? Ci può stare, annata fallimentare”

Una lunga chiacchierata quella di Massimo Bava, intervenuto in diretta nella pagina Facebook dell’AIAC di Torino. In un primo momento l’ex direttore sportivo ha commentato la sua destituzione (qui le dichiarazioni sul tema). Ma poi il dirigente granata ha continuato a parlare per circa due ore in un collegamento streaming che ha visto la partecipazione anche di Silvano Benedetti, Renzo Ulivieri e Giancarlo Camolese. Tra i temi principali, quello riguardante il talento dei giovani: “Il talento nel calcio si divide in varie categorie, nei ragazzini giovanissimi ho avuto la fortuna di lavorare per otto anni con Benedetti che è un vero maestro in questo campo. Se parliamo di bambini penso sia tra i primi tre o quattro top che ci sono, uno di quelli che quando vanno a vedere le partite individuano il giocatore che può davvero arrivare. Vi posso garantire che non sbaglia quasi mai. Poi ci sono quelli un po’ più grandi, dei Giovanissimi e degli Allievi e anche lì poi chiaramente c’è qualcuno che si perde. Dagli Allievi in poi subentrano i genitori e i procuratori, allora si inizia a vedere l’assegno circolare. Fino ad arrivare alla Primavera, alla soglia del professionismo, in cui iniziano a girare i primi soldi, ad assaporare gli allenamenti e c’è chi dopo due allenamenti pensa di essere un giocatore di Serie A“.

Poi ancora: “Anche nelle serie inferiori ho avuto modo di lavorare con grandi allenatori che credevano nei giovani e avevano il coraggio di buttarli dentro. Penso a Ezio Rossi con il quale abbiamo tirato fuori Ebagua ad esempio, o altri giocatori che poi sono diventati professionisti. Purtroppo quando arrivi al Torino devi sfornare giovani di un certo tipo. Ricordo quando arrivai al Torino la prima cosa che mi disse anni fa Antonio Comi è stata: “Ricordati che il settore giovanile del Torino ha tre cose: principi e valori umani, portare risultati e sfornare dei giocatori”. Sono tre fattori che difficilmente non vanno bene, non ho mai visto un settore giovanile che non ha uno di questi fattori e sforna giocatori. Bisogna sempre averli tutti e tre insieme per avere successo“.

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  1. r.ponzon_13686323 - 3 mesi fa

    Grande Massimo !!!

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  2. Tarzan - 3 mesi fa

    Complimenti a Bava per l’umiltà e la consapevolezza. La prego resti con noi e continui a fare grandi le nostre giovanili, nonostante Cairo.

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  3. NEss - 3 mesi fa

    – Articolo interessante, ben al di sopra degli altri del sito.
    Spero sia da guida per il futuro

    – Vatta cosa mai ha combinato tra i professionisti?
    Eppure e’ molto piu’ conosciuto di tanti allenatori della prima squadra.

    – Leggere che bisogna bloccare dei bambini con meno di 10 anni mi fa un po’ paura e un po’ schifo.

    – Gestire ragazzini che devono formarsi e giocatori di serie A che guadagnano uno sproposito non e’ la stessa cosa. Se i procuratori di un primavera possono essere aggressivi, figuriamoci i Raiola di turno.
    Sapersi muovere in un ambiente ma non in un altro non e’ un fallimento. Non si chiede a un centometrista di fare una maratona e non lo si giudica per le prestazioni in quest’ultima

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    1. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

      Vatta con i professionisti ha avuto solo una breve parentesi quando fu chiamato,tardi.., nel finale di stagione a salvare il Toro, anno 1989 retrocessione.Ci stava quasi riuscendo ma la sfida decisiva fu a Lecce contro una squadra abituata a lottare per la salvezza e perciò psicologicamente molto più attrezzata e infatti finì 3-1 per loro e noi andammo in B. al termine di quella partita Vatta dichiarò testualmente “Torno nel mio mare pulito..lascio ad altri il compito di rodersi il fegato con certi ambienti…” Questo per dire che con i professionisti non ha fatto un granchè ma al professionismo ha dato tantissimi giocatori che solo a elencarli ci si perde ….forse è per questo che è conosciuto……

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      1. maxx72 - 3 mesi fa

        Vatta in quel pezzo di stagione in cui alleno’ il TORO per pochissimo non riuscì a salvarlo. Prese la squadra che era quasi spacciata e riuscì anche a battere l’Inter dei record.

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    2. Granata - 3 mesi fa

      Sino ai 15 anni non si può bloccare nessuno. Dopo si ma i contratti hanno scadenze limitate e se si perde un ragazzo si ha diritto ad un indennizzo.

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  4. Mimmo75 - 3 mesi fa

    Si leggono tante cose tra le righe di questa intervista, in primis e prepotentemente l’amore e l’orgoglio di lavorare per il Toro, nonostante tutto. Si legge amarezza per come è stato trattato da Cairo, fiducia nelle proprie qualità, consapevolezza di non esser stato messo nelle condizioni di lavorare al meglio, orgoglio per gli attestati di stima ricevuti dal mondo del calcio nonostante il declassamento. E forse è proprio questo che gli ha dato la forza di continuare al Toro nonostante tutto, nonostante Cairo. Perchè Cairo prima o poi andrà via mentre il Toro ci sarà sempre. E Bava ama il Toro, talmente tanto da mettersi in secondo piano e subire (quasi) in silenzio il trattamento indecente riservatogli da Cairo.

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  5. Fb - 3 mesi fa

    Si legge di una persona troppo per bene per il mondo marcio dei procuratori

    Il settore giovanile e il suo posto, e non deve essere percepito come una bocciatura

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  6. pinco pallino - 3 mesi fa

    Caro Massimo Bava, sei un fuoriclasse del settore giovanile.
    Fatti pagare come tale.
    FVCG

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  7. altoro - 3 mesi fa

    Dall’ interessante intervista si delinea e conferma il quadro di un uomo di sport assolutamente competente, sotto l’aspetto professionale, ed estremamente umile sotto quello umano.
    Si tratta di due grandi doti che fanno di Massimo Bava un grande professionista e quindi un autentico patrimonio della Società TORINO F.c. da custodire con intelligenza e acume strategico.
    L’anno scorso il patron Cairo fu totalmente spiazzato dalle improvvise dimissioni di Petrachi e, dopo un lungo periodo di stallo, optò per la nomina di Bava a nuovo Direttore Sportivo.
    Tuttavia tale nuovo incarico di Bava non è mai stato consacrato da una opportuna conferenza stampa in cui si rendesse nota e pubblica agli organi di stampa tale investitura ufficiale.
    Per intenderci, non è mai accaduta in circa dieci mesi la sua presentazione ufficiale al nuovo ruolo operativo assegnatogli nel Luglio 2019, ossia nella fattispecie l’evento celebrativo dell’organizzazione della specifica conferenza stampa che ieri pomeriggio il Patron Cairo ha predisposto e riservato al suo fianco del nuovo Direttore Sportivo in carica Davide Vagnati. Questo atteggiamento è assolutamente indicativo delle mille perplessità e riserve personali che il patron Cairo nutriva relativamente al nuovo incaricato affidato a Bava.
    Tornando all’attualità, Bava torna a occuparsi di ciò che gli compete da sempre con la consueta e assoluta professionalità e dedizione al lavoro quotidiano. Personalmente auspico che i fidi collaboratori dell’Area Scouting ossia Milanetto e Bendetti possano continuare durante le prossime stagioni ad affiancarlo e a coadiuvarlo nell’opera e nella gestione di fare crescere i ragazzi delle varie squadre del Settore Giovanile granata.
    Personalmente esprimo sentita gratitudine all’egregio Sig. Bava per la sua opera di fondamentale importanza logistica all’interno della Società granata. Alè TORO !

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  8. petergraz - 3 mesi fa

    Massimo Bava in una parola:
    ” Galantuomo “

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  9. pupi - 3 mesi fa

    Finalmente Bava si è espresso, un fiume in piena, non uno sfogo ma tante puntualizzazioni. Che dire? Questo è un grande uomo, da tenere stretto.

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  10. PietroCuoreGranata - 3 mesi fa

    Non esiste una casa senza solide fondamenta.Per quest’uomo,per quello che ha fatto e farà,la parola declassamento è una bestemmia.Nelle sue parole c’è ancora il significato di calcio inteso come sport..teniamocelo caro. W Toro

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  11. Bacigalupo1967 - 3 mesi fa

    Cairo tende a fidarsi dei figli di buona donna. Ergo essendo Bava una persona limpida ed onesta il presidentissimo non tirerà fuori un centesimo per il settore giovanile scommettiamo??

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    1. rolandinho9 - 3 mesi fa

      perche i figli di buona donna, in un mondo che richiede di essere figli di buona donna come il calcio professionistico del giorno d oggi, possono sopravvivere. le persone superiori, con valori umani, come Massimo Bava, è giusto che stiano la dove cè meno contaminazione, come nelle giovanili, sarebbe sbagliato chiedergli di sporcarsi le mani, quella sarebbe mancanza di rispetto. spero di non essere frainteso, quello che dico è che cioè che non va è il mondo del calcio professionistico e non Massimo Bava

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  12. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

    In questa intervista emerge non solo l’enorme carica umana di questa persona ma l’eccezionale passione e competenza. È stato declassato in un anno terribile dove le sue responsabilità le vorrei proprio vedere fino a quale lo erano veramente, eppure non ha cercato scuse e ansi si sta rimettendo in discussione accettando di tornare indietro..Persone così sono rare come le mosche bianche. .

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  13. Paul67 - 3 mesi fa

    É una persona per bene e in futuro avrà quello che si merita.

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  14. Granata - 3 mesi fa

    La caratteristica che rende speciale Massimo è che in fase di analisi tende istintivamente a valorizzare gli aspetti positivi anziché negativi. Grazie per il lavoro che hai fatto e che farai.

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  15. alexcorrent_1669165 - 3 mesi fa

    Il direttore Bava è una persona perbene e un cuore Toro. Una persona umile e preparata. Il tipo di persona che DEVE rimanere al Toro e far tornare il nostro settore giovanile ai fasti di un tempo. Stop non ci sono altre cose da dire, è lui il vero valore aggiunto di tutto il nostro settore giovanile.

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  16. Bacigalupo1967 - 3 mesi fa

    Persona limpida ed onesta. Ecco perché non ha avuto fortuna nel mondo dei professionisti super pagati dove il più pulito ha la rogna vero Petrachi??

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