Torino, Singo lavora nell’ombra: vuole stupire Giampaolo alla prima occasione

Focus On / Il terzino aveva impressionato per la partita contro la Roma, ora vuole giocarsi un posto da titolare

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero
Allenamento Torino Filadelfia Singo

Il Torino si prepara a tornare in campo dopo la sosta per le Nazionali e tra i giocatori della squadra granata che sono rimasti più dietro le quinte, troviamo Wilfried Singo. Il difensore è stato un po’ dietro le quinte negli ultimi mesi per diverse problematiche fisiche. Infatti, il terzino aveva dato prova di essere pronto per la Serie A e di volere fortemente giocare durante il match contro la Roma sul finale dello scorso campionato. In quella partita, tra l’altro, arrivò anche il suo primo gol con la maglia granata. Dopodiché l’infortunio in allenamento alla spalla e i tempi di recupero lunghi: Singo si è unito tardi alla squadra per gli allenamenti, ma ora sta tornando a farsi vedere dal nuovo allenatore Marco Giampaolo.

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CHANCE – Singo vuole giocarsi le sue possibilità come terzino destro in questa stagione. La motivazione è semplice da comprendere: su quella fascia c’è Mergin Vojvoda, un ragazzo giovane ma che è una scommessa per il Toro. Per non parlare di Armando Izzo, adattato in quel ruolo e quindi superabile nelle gerarchie, soprattutto dopo le tante voci di mercato delle ultime settimane. Giampaolo al momento tiene d’occhio Singo e riflette sulla chance che potrebbe dargli anche dopo la ripresa: può, difatti, essere l’arma in più che non ti aspetti.

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RINNOVO – Sullo sfondo della questione legata al calcio giocato, c’è anche quella sul contratto del laterale difensivo: Singo è in scadenza nel 2022 con il Torino, e la società granata riflette anche su un suo possibile rinnovo. Il Toro probabilmente attenderà qualche sua prestazione sul campo per testare il suo impatto con il nuovo allenatore. Nell’aria, tuttavia, c’è un prolungamento che farebbe bene al morale del giocatore e non solo, visto che in molti nell’ambiente granata si sono affezionati a lui.

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  1. Bacigalupo1967 - 3 settimane fa

    Se nessun procuratore gli fa montare la testa e credere di essere già arrivato ha le potenzialità tecniche e fisiche per arrivare ad essere per quest’anno una valida alternativa ai titolari e per il prossimo anno un titolarissimo.
    Testa bassa, sudore e passione!

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  2. Messere Granata - 3 settimane fa

    Singo esprime la gioia di vivere. La stessa spensierata sfrontatezza che ho intravisto in Ben Kone. Non perdiamo di vista questi ragazzi. Hanno entusiasmo, energia vitale e voglia di fare, molto più di molti sopravvalutati coetanei. La gioventù deve tornare ad essere un “must” e non un “handicap”. Testa, fiato e gambe. Il Calcio è tutto lì. Il resto si impara.

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