Torino, un’altra chance anche per Ferigra: sarà valutato in ritiro

Torino, un’altra chance anche per Ferigra: sarà valutato in ritiro

Focus On / Il difensore che aveva ben impressionato in Primavera, dopo un periodo difficile, può giocarsi le sue carte con Giampaolo

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Si è arrivati al tempo delle valutazioni. Ormai anche il Torino si sta preparando per la nuova stagione, e tra le tante faccende di mercato si penserà anche a valutare quei giocatori che rientrano dai vari prestiti, come De Luca (QUI i dettagli) e anche Erik Ferigra.

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ASCOLI – Il giocatore ecuadoregno arriva da un’esperienza con l’Ascoli che non è stata particolarmente positiva. Solo tredici presenze in Serie B e una in Coppa Italia. Un’annata sotto tono dopo aver ben impressionato nei suoi anni in granata, quando vestiva la maglia della Primavera. Dopo una stagione così complessa, anche a causa del Covid-19, ci sarà la possibilità per Ferigra di rimettersi in carreggiata.

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GIAMPAOLO – Come ogni nuovo allenatore, anche Giampaolo valuterà tutti i giocatori a disposizione, anche quelli più giovani. Ferigra, considerato anche che ci saranno dei cambiamenti in difesa, potrebbe risultare anche molto utile come sostituto. Tutte valutazioni che verranno fatte nel ritiro, nel quale si potrà capire quale sarà il futuro anche dei giovani talenti granata.

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  1. Messere Granata - 4 settimane fa

    Ho seguito anche Ferigra all’Ascoli. Credo che avrebbe ancora bisogno di altre esperienze di categoria. Candellone verso Bari. Manderei tutti i ragazzi a giocare un po’ in giro per l’Italia, compresi i “riottosi”. Per il loro bene e non per punizione. De Luca mi incuriosisce. Mi ricorda un po’ Petagna. Lento e macchinoso, ma se Giampaolo gli insegnasse i giusti movimenti, potrebba essere una buona alternativa in attacco. Rauti mi piace, merita una verifica come Singo. Segre mi sembra pronto. Anche meglio di Lukic. Mi piacerebbe tantissimo vedere finalmente “sbocciare” qualche ragazzo del Fila. Con la grinta e l’umiltà di Ferrini. E non con la “sboronaggine” di Balotelli. Sangue, sudore e lacrime. E un po’ di talento. Non esistono altre strade. Forza ragazzi, tirate fuori il carattere perbacco.

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    1. Messere Granata - 4 settimane fa

      Dimenticavo. I giovani devono capire che bisogna dimostrare le proprie qualità il più presto possibile. La serie B e le famose “gavette” possono diventare dei Gironi Danteschi dai quali sarà difficile riemergere. In quelle realtà è difficile imparare ad usare il “fioretto”. Ci si arrangia con la mazza in interminabili duelli “rusticani”. Le vere occasioni sono quelle che ci capitano. Carpe diem. Poi si vedrà è già una sconfitta.

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    2. miele - 4 settimane fa

      Condivido pienamente i tuoi giudizi e le tue valutazioni. Il mio cruccio principale riguarda Millico. A mio parere potrebbe essere un vero campione, ma con un carattere un po’ riottoso. In questi casi sarebbe importantissimo che la società adottasse nei suoi confronti il giusto atteggiamento, un mix di severità, di comprensione e di aiuto, mentre mi pare che sinora ci sia stata solo la severità al limite dell’ostracismo.

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      1. Messere Granata - 4 settimane fa

        Ciao Miele, credo che Millico non debba temere nulla dal Torino. In fondo è un suo capitale. I “nemici” li deve cercare vicino a sé. Il destino prevede anche delle alchimie “complicate”, alle quali neanche Cagliostro saprebbe porre rimedio. Il futuro non mente mai. Aspetteremo. Sperando.

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        1. Il Giaguaro - 4 settimane fa

          Purtroppo se sono storti a 20 anni hanno un solo lustro per raddrizzarsi, poi la carriera irrimediabilmente finisce… E non sono più i tempi in cui una società poteva imporsi, forte del contratto, su tutto e su tutti. Dopo due panchine escono il procuratore di turno, il papà, la sorella che chiedono la cessione a tutti i costi, per andare a fare i cretini in un’altra Società. Ovvio il ragionamento non riguarda Ferigra, ma un paio di altri ex Primavera.

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