Torino, Zaza torna decisivo: e i due gol al Benevento allontanano il mercato

Focus on / L’attaccante granata ha dato le risposte che chiedeva Nicola. Così il mercato si allontana

di Nicolò Muggianu

Simone Zaza scaccia l’ipotesi che lo vedeva in procinto di lasciare il Torino già nel corso dell’attuale mercato di riparazione nel migliore dei modi: con una doppietta decisiva contro il Benevento, che permette a Davide Nicola di esordire con un pari (2-2 ndr) in rimonta alla sua prima apparizione sulla panchina granata. Due gol pesanti quelli messi a segno dall’ex Valencia, rilanciato in coppia con Belotti da Nicola dopo una prima metà di stagione con più ombre che luci sotto la guida di Marco Giampaolo. E nell’ultimo mese Zaza era finito ai margini: l’ultima prova da titolare in campionato risaliva al 12 dicembre. Nicola ha puntato forte sul lucano e lui ha premiato la fiducia del nuovo allenatore.

BENEVENTO, ITALY – JANUARY 22: Simone Zaza of Torino celerbates scoring the 2nd Torino goal with Alessandro Buongiorno of Torino during the Serie A match between Benevento Calcio and Torino FC at Stadio Ciro Vigorito on January 22, 2021 in Benevento, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

ZAZA – Prima di testa, poi in spaccata con bello stile: una doppietta che vale tantissimo per il numero 11 granata, che non segnava due gol in una singola partita in Italia da addirittura cinque anni. Era infatti la lontana stagione 2015/2016 quando l’attaccante lucano, all’epoca in forza alla Juventus, segnò – per ironia della sorte – proprio al Torino la sua ultima doppietta italiana in un derby di Coppa Italia finito 4-0 in favore dei bianconeri nel dicembre 2015. L’ultima doppietta in Serie A, invece, risale al maggio precedente. Un primo passo importante dunque per l’autostima di Zaza, che prima di oggi aveva segnato soltanto una rete (contro l’Inter, il 22 novembre scorso) in 536′ giocati complessivamente in questo campionato di Serie A con il Torino, più un gol in Coppa Italia contro la Virtus Entella.

BENEVENTO, ITALY – JANUARY 22: Simone Zaza of Torino celerbates scoring the 2nd Torino goal with Daniele Baselli of Torino during the Serie A match between Benevento Calcio and Torino FC at Stadio Ciro Vigorito on January 22, 2021 in Benevento, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

CALCIOMERCATO – E se negli scorsi giorni il numero 11 granata era stato accostato a diverse squadre di Serie A (Cagliari e Benevento in particolare), la doppietta messa a segno ieri allo stadio Vigorito non può che allontanare tutte le voci di mercato. Come affermato dallo stesso mister Nicola già in sede di presentazione infatti, prima di operare in entrata, la società dovrà valutare attentamente il materiale che ha attualmente a disposizione. Parole che fino a qualche giorno fa potevano sembrare un aut-aut per l’ex attaccante del Valencia, che ha invece sfruttato al meglio l’occasione concessa dal nuovo allenatore dando l’impressione di poter ancora dare un contributo alla causa del Torino. Per Zaza come per tutta la squadra, una rondine non fa primavera e altre conferme serviranno. Ma quell’abbraccio finale col presidente Cairo sul prato del “Vigorito” può essere un segnale importante.

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  1. renato (quello vero) - 1 mese fa

    Non sono mai stato un fan di Zaza e non lo sono tuttora ma devo ammettere che ieri ha (finalmente) giocato a pallone come non gli ho mai visto fare da tre anni a questa parte.
    Al di la dei due gol che non erano così facili da fare come qualcuno sostiene l’ho visto PER LA PRIMA VOLTA correre e non passeggiare come era solito fare, e poi nessun fallo stupido e inutile.
    Se guardate il secondo gol (quello buono del pareggio) si è catapultato sulla palla come non ha mai fatto nell’ultimo quinquiennio.
    Sarà la cura Nicola, sarà che ha preso fiducia nei suoi mezzi, sarà quel che sarà ma ieri ha dialogato con Belotti come non mai, anche in occasione dei gol annullati.
    Se continua così cambierò la mia opinione su di lui, però deve confermarsi sui livelli di ieri sera.
    Parlando invece degli altri ho visto un Linetty sempre evanescente; quando è entrato Baselli (era ora) il ritmo e le iniziative sono cambiate. Nulla di eccezionale per carità ma la fluidità della manovra è cambiata.
    Speriamo tutti che il nostro nuovo mister tragga dalla partita di ieri tutte le indicazioni per la prossima. Le premesse ci sono, adesso è soltanto ora di mantenerle.

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  2. forevertoro - 1 mese fa

    Sono fiducioso che Nicola farà resuscitare anche Verdi, perchè ne capisce di calcio, al contrario di taluni che si professano “Professori” e non sanno inquadrare la squadra con il materiale calciatori a loro disposizione. Facile arrivare in grandi club, chiedere grandi campioni ogni giorno e lottare per la Champion – tipo Conte, Pirlo, Pioli ecc ecc che non solo hanno già campioni in squadra ma ne vogliono altri ancora. Gasperini magari nonostante lo odio a morte, ha costruito dal nulla una squadra fenomenale.

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  3. forevertoro - 1 mese fa

    voglio contradire alcuni commenti che dicono: Ha fatto gol che era da solo in area….. Ricordo a questi commentatori che la bravura dell’attaccante sta proprio lì “a trovarsi solo in area e fiondare o di testa o di piede” che poi segni o no questo è un altro discorso. Non sono diventato fan di Zaza, ma ieri per la 1.a volta in assoluto ho visto il giocatore del Sassuolo e Juve che ricordavo. Fatevelo dire da uno che Zaza l’ha sempre ferocemente criticato !! A parte i 2 gol ho notato anche i passaggi, che non ne ha sbagliato uno, e la garra nel prendersi il pallone dagli avversari. Roba da non credere ai miei occhi…….

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    1. eurotoro - 1 mese fa

      …bravo! io non l’ho mai criticato..e neanche verdi!..è troppo evidente che le colpe non sono state tutte loro..ho sempre scritto che li hanno utilizzati fuori ruolo..zaza è un centravanti e verdi un esterno alto…infatti avete notato che ieri zaza punta e gallo seconda punta?…ora rigenerera’ pure verdi quando lo metterà dall’inizio gli dira’ vai …corri su quella fascia a fare quello che sai meglio!

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    2. Marco Toro - 1 mese fa

      Appunto, 1 partita in 2 anni e mezzo direi che possibilità ne ha avute fin troppe.. Ora bisognerebbe darle ad altri.. 1 rondine non fa primavera.. Trasformare Belotti in 2 punta è 1 danno per noi e per il capitano.

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  4. Vorarlberg - 1 mese fa

    Se il centrocampo non ha qualita’, gli attaccanti non ricevono palloni.
    Il ns problema è il centrocampo e di come i passati allenatori lo hanno fatto “girare” male.
    A parte Singo, nessuno ha la gamba o il coraggio di saltare l’uomo.
    Ansaldi non è piu’ quello dell’anno scorso e non salta l’uomo.
    Lynetti e Lukic si limitano al compitino e sono sempre piu’ attenti alla fase difensiva.
    Di Rincon se ne gia’ parlato abbastanza.
    Mancano il passaggio o i movimenti che smarcano l’attaccante.
    Con Giampaolo la palla era sempre in difesa.
    Con Mazzarri gli attaccanti dovevano stancarsi a correre dietro la palla.
    Verdi, si caga addosso appena ha il pallone tra i piedi.
    Zaza, se non riceve qualche palla decente va in frustrazione.
    Quando Nicola dice che serve leggerezza, vuol dire avere la mente piu’ libera e provare la giocate, non avere paura di sbagliare. Mentre con Mazzarri e Gianpaolo non era possibile. Bisogna fare esattamente quello che aveva in testa. Il calcio è pur sempre un gioco e l’aspetto ludico rimane! Se i giocatori non si divertono, non rendono!

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  5. eurotoro - 1 mese fa

    ieri fosse continuata ancora 5 minuti l’avremmo vinta…hanno corso x 95 minuti e se l’avessero fatto dalla prima giornata oggi saremmo al 7° posto come da monte ingaggi dovremmo essere…x quanto mi riguarda ieri ho visto tutto quello che mi basta x essere orgoglioso…intensità garra concentrazione unità di squadra cattiveria agonistica…non so cosa farmene dei torreira se poi non mettono in campo tutte queste cose!…il mister ha riesumato l’ingrediente principale..e x quest’anno questo basta e avanza x salvarsi ad una rosa dal 7° monte ingaggi…se la società si convince a programmare a lungo termine dandogli fiducia..con Nicola si parte ogni anno con una base solida (la cazzimma granata!)..poi se arrivano i registi con gli attributi giusti e la testa a posto allora si che si fa il salto di qualità…se oggi mi arriva un franco vazquez moscio o un torreira con la testa altrove be’ allora non ha un senso ingaggiare Davide Nicola.

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    1. luizmuller - 1 mese fa

      D’accordissimo su tutto. Fra l’altro, subito dopo il pareggio sono subito partiti di gran carriera verso l’area del Benevento, volevano vincerla: una cosa che non vedevo fare dai nostri da non so quanto tempo

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  6. Casagrande - 1 mese fa

    Anche se ieri Zaza ha segnato e abbiamo pareggiato a Benevento(ripeto a Benevento) manca qualità a centrocampo e sono necessari almeno due elementi titolari al posto di Linetty e Lukic(buone riserve),un attaccante che sappia muoversi in sintonia con Belotti e un portiere(ci sono profili interessanti in serie B e chiaramente via Savic e Ujkani).Nicola ha dato unA scossa ma ripeto serve qualità e con quella ieri avremmo vinto facile.

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  7. Marco Toro - 1 mese fa

    Zaza è il primo a doversene andare.. ha avuto innumerevoli occasioni ed ha sempre fatto pietà.. Spero solo che non siano 2 goal solo davanti al portiere contro il Benevento a far cambiare idea su Zaza e sul fatto che se ne deve andare facendo spazio a un altro attaccante.. Ce ne pentiremmo e sarebbe l’ennesima dimostrazione che in società capiscono 0.

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  8. paulinStantun - 1 mese fa

    Sono sconcertato: dopo due anni di prestazioni orribili, smorfie, falli stupidi, passaggi perfetti… agli avversari e meraviglie del genere arriva una prestazione decente e improvvisamente si vede la grande ingiustizia del mondo del calcio che non ha mai assegnato il pallone d’oro a Zaza.
    Ma porca miseria: ha fatto un gol di testa in cui ha potuto colpire da solo a 3 metri dal portiere, un gol da solo davanti al portiere (per carità di gol del genere da quando è al Toro ne ha segati decine, quindi è un grande miglioramento) e ha difeso qualche pallone; tutta roba che si pretende da un Cutrone qualsiasi mica solo da Kane!!!!
    Il gallo (che è comprensibilmente in un momento di appannamento) ha difeso almeno 4 volte tanto i palloni, ha raccolto non meno di 7 o 8 falli, ha fatto un assist che se l’avesse fatto il gobbo portoghese ne avrebbero narrato le gesta per 100 anni, non è che sia meno di quello che ha fatto Zaza, con la differenza che lui lo fa da 5 anni TUTTE LE PARTITE.
    E per una partita decente bisogna toglierlo dal mercato!!! Ma perchè non fargli un quinquennale a 10 mln l’anno e dargli la fascia di capitano???
    Tanto credo che questo grandissimo campione non lo vorrà nessuno, anche in ottica dello stipendio della madonna che prende per fare 1-2 partite decenti l’anno, quindi ce lo dovremmo tenere; non ci credo per niente, ma spero che mi faccia ammutolire a suon di gol e prestazioni sempre in crescendo, in quel caso lo ringrazierò ma non riuscirò a stimarlo.

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    1. Simone - 1 mese fa

      Ieri ha giocato oggettivamente bene. Non lo si può negare.
      E te lo dice uno che non lo vorrebbe più in squadra,o quanto meno in coppia con il Gallo.
      Se poi lo si vuole sminuire a prescindere libero di farlo

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      1. paulinStantun - 1 mese fa

        Ammetto che ho la tendenza a sminuirlo, e che ieri ha giocato diciamo pure bene, però non è che ha fatto una prestazione incredibile. Diciamo che ha giocato una partita che da un attaccante ti aspetti faccia almeno una 20ina di volte a stagione; chiaramente non vuol dire che deve fare due gol 20 volte a stagione, vuol dire sfruttare le occasioni facili (ieri ne ha avute 3, anche quello annullato), non passare regolarmente la palla agli avversari, e riuscire a far giocare la squadra.
        L’averlo fatto una volta, contro una squadra che non mi è sembrata molto più di una banda di onesti corridori/picchiatori, per me non è esattamente garanzia di un grande attacante rinnovato per cui respingerei ogni offerta… diciamo che se il gallo vale 100 mln, 6 o 7 per Zaza vanno bene

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      2. torracofabi_13706409 - 1 mese fa

        Sono perfettamente d’accordo con te, partite intere con Belotti ne ha giocate poche. Sgomita, fa a botte tutta la partita,a volte esagera però ” mena” e si fa sentire in campo. Stranamente alla fine rispecchia più lui un giocatore con carattere Toro che tanti altri…. si aggiusti il centrocampo , il problema sta tutto lì. Un altra punta al posto suo non credo cambierebbe molto….

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        1. luizmuller - 1 mese fa

          Mi sembra che l’abbia detto proprio Nicola, da qualche parte, se non è uno dei soliti titoli farloccchi: Zaza mostra sempre in campo un piglio da granata. Fra l’altro, lui ha detto che via in prestito non ci vuole andare, e se ora con Nicola giocasse sempre come ieri, o quasi, è assolutamente da tenere. Però sì, un’altra punta ci vuole assolutamente, se in Bonazzoli non si crede e lo si rispedisce a Genova. Forse quello giusto, per svariati motivi, fra cui il prezzo, sarebbe stato Torregrossa.

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    2. Agnolotto - 1 mese fa

      Aggiungo, questo cambio di marcia al cambio allenatore mi fa sorgere piu di qualche dubbio sull impegno che ci ha messo finora

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  9. Simone - 1 mese fa

    Ma si, in fondo siamo solo terzultimi con una partita in più.
    Io direi che siamo apposto così

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  10. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

    Certo che se non compriamo nessuno perchè abbiamo pareggiato con il Benevento…

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    1. MarchigianoGranata - 1 mese fa

      Guarda che l’ intenzione del mandrogno è proprio questa; il suo abbraccio a Zaza è per confermarlo al Toro ma soprattutto per ringraziarlo di non fargli aprire il cordone della borsa.

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  11. Csko69 - 1 mese fa

    c’è poco da fare, se un attacante è lasciato a se stesso, a meno che non sia un superfenomeno, poco può fare…se si imposta la squadra per fare arrivare passaggi e cross, con zaza e il gallo siamo a posto perché la mettono dentro, quindi in questo senso la partita di ieri è incoraggiante…certo che dal mercato deve assolutamente arrivare qualcuno a centrocampo/trequarti per avere più risorse, bene comunque il ritorno di baselli e speriamo che ansaldi tenga…e comunque grande mister, una grinta che me l’ha passata anche attraverso lo schermo! SEMPRE FORZA TORO!!

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  12. Vit71 - 1 mese fa

    Mah….
    Non dimentichiamo che anche ieri abbiamo regalato gol e occasioni (nel secondo tempo) a una squadra imbarazzante?!?
    Regalato davvero, con gli assist di Rincon, Lukic e l’inesistenza di Linetty!
    Non abbiamo qualità, che non sia questo misero pareggio giustificazione per non comprare nessuno?!?comment_parent=0

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    1. luizmuller - 1 mese fa

      Non sono mai stato un fan di Rincon, ma ultimamente sta giocando meglio, ieri si è sganciato più volte anche in attacco, credo sia stato fra i migliori. Poi di occasioni nostre ne ho contate otto, loro molte meno, e comunque se hanno fatto 22 punti in un girone, salendo dalla B, vuol dire che tanto scarsi non sono. Spezia e Benevento non sono certo squadre prestigiuose, tutt’altro, ma attualmente sono tostissime, corrono come matti (ieri sera ho visto tanti brevilinei, rapidi e sguscianti) e ti possono veramente mettere in difficoltà.

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  13. l.cupiol_5432650 - 1 mese fa

    Se può arrivare qualcuno valido anche senza mandare via nessuno, per me va bene lo stesso.

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  14. ALELUX777 - 1 mese fa

    Personalmente più che esaltatato da Zaza sono stupito delle sua prestazione di ieri. Ma il discorso è un altro secondo me, tra Zaza Bonazzoli e Verdi, Zaza è l’ultimo che può essere ceduto. Bonazzoli non ha fatto vedere nulla, puo lasciar spazio a qualcun altro. Verdi sono quasi 2 anni che è inguardabile, inutile e dannoso, gli si dovrebbe trovare una sistemazione anche in prestito gratuito almeno lascerebbe il Posto a qualcun altro. Io penso che se vogliono far mercato, prima vanno sostituiti gli inutili, e poi se rimane tempo anche gli scomodi come Zaza, ma non credo che A Torino Cairo Vagnati e Nicola stravolgono la rosa in questo in 10 giorni. Per cui staremo a vedere ma Zaza ha già rifiutato diverse destinazioni per cui Rimane.

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    1. ALELUX777 - 1 mese fa

      Aggiungo molto polemicamente che serve un portiere forte perché le tre riserve non sono portieri titolari di serie A e Sirigu è ormai un ex giocatore mi pare pure ingrassato lento e impacciato

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    2. paulinStantun - 1 mese fa

      D’accordo che Verdi sono quasi 2 anni che è inguardabile, inutile e dannoso, ma Zaza sono quasi tre…

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    3. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

      Concordo. Tra i tre citati devono andare via Bonazzoli e Verdi, prima di Zaza “. A parte l’exploit di ieri dei tre è il meno peggio. Se poi giocasse sempre così sarebbe un’arma in più non da poco. Bisogna vedere se Nicola riesce a risvegliare anche Verdi “. Su Bonazzoli invece ho poche speranze: è scarso.

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  15. Garnet Bull - 1 mese fa

    Zaza da noi ha praticamente sempre fatto cagare, è oggettivo, mentre bene o male tolta l’esperienza inglese in tutte le altre aveva sempre raggiunto buoni livelli e la doppia cifra perché non è un fenomeno ma non è nemmeno la pippa che ci siamo dovuti sorbire noi, ma in generale non esaltatevi, anche ieri si sono visti i suoi classici errori, non cantiamo vittoria troppo presto

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  16. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

    Ragazzi calma. Ci stiamo esaltando per la prima partita decente di Zaza in 3 anni e un pareggio con una neopromossa, dopo un primotempo orrendo sulla falsariga di ciò che c’è stato prima.

    Cairo non chiede di meglio di non fare mercato ma attenzione che la B è sempre lì.

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    1. Marco Toro - 1 mese fa

      Bravo, tutti esaltati dopo un pareggio con il Benevento, tutti dietro al “campione” Zaza dopo anni di nulla.. davvero incredibile.. Via Zaza dentro un attaccante di quelli buoni ..

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  17. ALELUX777 - 1 mese fa

    Diventa difficile pensare di vendere Zaza se gioca in questo modo, solo uno sciocco lo farebbe. Quindi Zaza rimane. A questo punto Bonazzoli partirà di sicuro e perche non trovare una sistemazione a Verdi. Qualcosa li davanti serve per aiutare Belotti e Zaza. Dato il sistema di gioco serve un centrocampista di Sinistra per dare il cambio ad Ansaldi(Murru può salutare e Rodriguez non è adatto al ruolo),tipo un Fares o anche un Reca dal crotone che contro di noi fece bene. E poi servirebbrro un mediano ed una Mezzala, ma a centrocampo si rischia il sovraffollamento, se ne arrivassero 2 uno potrebbe uscire. E poi un portiere giovane e forte, uno alla Montipo per esempio, Sirigo è un colabrodo, che si tuffa per far della scena e inizia ad aver lentezza nei riflessi, in pratica para solo ciò gli arriva in bocca e poi fa il tuffetto per la foto e simulare il grande intervento.

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    1. Bilancio - 1 mese fa

      A questo punto, visti i tempi, e col rientro di Baselli, se si prendesse Vasquez per innescare le punte mi accontenterei.

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      1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

        Chi prende Vasquez si propone di costruire gioco, qui mi sembra che si voglia puntare tutto sulla “garra” e sull’intensità.
        Il calcio è un gioco semplice solo se lo si guarda dal basso, più si sale di livello è più diventa complicato. Per il momento continuiamo a guardarlo dal basso.

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        1. Bilancio - 1 mese fa

          Garra e tecnica potrebbero essere associate. Della serie compatti in fase difensiva e poi palla a Vasquez che filtra per il Gallo o Zaza. Vedere il Gallo fare il trequartista ..anche no…

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