Torino, gioca con il Kosovo ma è cresciuto in Belgio: ecco chi è Vojvoda

Torino, gioca con il Kosovo ma è cresciuto in Belgio: ecco chi è Vojvoda

In Entrata / Classe 1995, nato in Germania ha la doppia nazionalità: belga e kosovara

di Andrea Calderoni

Mërgim Vojvoda è finito nel mirino del Torino. Davide Vagnati lo vuole strappare allo Standard Liegi, società proprietaria del cartellino, e soprattutto all’Atalanta, che vorrebbe il classe 1995 per la prossima stagione. La trattativa per il laterale difensivo destro è ben avviata. I granata hanno bisogno di un nuovo terzino dopo la partenza a parametro zero di Lorenzo De Silvestri, direzione Bologna.

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NAZIONALE – Vojvoda ha spento 25 candeline lo scorso 1° febbraio. È nato in Germania, a Hof in Alta Franconia, ma non è tedesco di nazionalità. È, infatti, belga e kosovaro. Ha scelto di giocare con la nazionale del Kosovo dall’11 giugno 2017 dopo aver disputato 9 gare con l’Under 21 dell’Albania. Nella selezione A del Kosovo, invece, ha collezionato 22 apparizioni, caratterizzate da un gol nelle qualificazioni ad Euro 2020 contro la Repubblica Ceca. Calcisticamente, però, l’obiettivo granata è nato e cresciuto in Belgio. Si è formato nello Standard Liegi, ma poi ha accumulato esperienza in altre squadre tra Vallonia e Fiandre.

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GIA’ RODATO – Ha giocato, ad esempio, 103 partite con la casacca del Royal Excel Mouscron tra il 2016 e il 2019. Nell’annata 2019/2020 è stato richiamato a casa dal principale club di Liegi. Allo Standard nella scorsa stagione, sempre da terzino destro, ha disputato 30 gare, tra cui 3 di Europa League (2 volte con il Vitoria Guimaraes e una con l’Arsenal). Tra l’altro nell’annata conclusasi in Belgio anticipatamente a causa del Covid-19 si è ben destreggiato, sfornando 4 assist (2 in Jupiler League e 2 nella coppa nazionale) e 1 gol allo Oostende. Se dovesse approdare in Italia, sarebbe certamente in condizione, essendo già sceso in campo per le prime tre giornate del nuovo campionato (due vittorie e un pareggio per il suo Standard). In totale ha già nelle gambe 270 minuti ufficiali, ma i 90 contro il Genk di ieri, domenica 23 agosto, potrebbero essere gli ultimi allo Standard Liegi.

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  1. ghibli - 4 settimane fa

    Tecnica da vendere, piena maturità calcistica e atleticità prorompente. Se il carattere e la continuità sono di pari livello potrebbe essere un ottimo acquisto. http://www.youtube.com/watch?v=JkQm2oWNohc

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  2. Andrea D’Alberto - 4 settimane fa

    SI anche L l agente ha confermato la chiusura dell affare

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  3. Kieft - 4 settimane fa

    È del toro …appena detto su Sky

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  4. abatta68 - 4 settimane fa

    Ip dico che ciò che conta non sono i nomi, ma il gioco che vuole dare l allenatore. Se poi è l allenatore che può scegliere quale giocatore potrebbe fare al caso suo per poter esprimere il gioco che lui vuole, direi che siamo sulla strada giusta. Non dimentichiamoci questo pero: cairo ha detto di voler dare a Giampaolo tutto il tempo necessario per portare la sua mentalità ai suoi giocatori, quindi ha detto in sostanza “dimmi cosa ti serve e io te lo do”. Quindi piena fiducia a Giampaolo, meno fiducia ai giocatori che non dovessero essere interessati, coinvolti o in grado di portare avanti il nuovo progetto. Io non mi illudo, ma invito tutti a essere coerenti tutto l anno con questa chiave di lettura. Usciamo con le ossa rotte da una stagione disastrosa e con le balle che girano per lo schifo che abbiamo dovuto ingoiare, ma questo non vuol dire che il tiro debba valere 50 punti a stagione e basta! Il nuovo progetto deve fare vedere qualcosa già quest anno, se non con un nuovo record di punti, quantomeno con un nuovo gioco, più bello e divertente per il pubblico. Di sto schifo non ne vogliamo più sentire parlare.

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    1. abatta68 - 4 settimane fa

      Aggiungo solo che ovviamente cairo e vagnati dovrebbero essere i garanti di ciò che hi scritto, oltre che i garanti di giampaolo. Esonerare due allenatori come mhjailovic e mazzarri e perdere un ds come petrachi nel giro degli ultimi 3 anni non potevano generare altro, ovvero sancire il fallimento di un progetto. Cairo lo avrà capito o pensa di spogliarci per il culo all infinito?

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      1. ddavide69 - 4 settimane fa

        Una bella scommessa

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        1. abatta68 - 4 settimane fa

          Gia… e penso che la gente che mi mette i meno non capisca che, anche essendo pro cairo, un esonero di una figura tecnica o dirigenziale, vuol dire un fallimento, vuol dire aver visto male, aver sperperato denaro, vuol dire non essere stati in grado. Io ho apprezzato, pensa un po te, quando cairo ha detto “non posso permettermi di rischiare di perdere 20milioni all anno”. Come ad ammettere il suo limite, che non è economico, ma gestionale. Il toro deve essere in grado di mantenersi da solo in buona sostanza. E allora cairo si organizzi in modo che ciò avvenga e non prometta l Europa league, dove servono ben altri investimenti, strutture societarie, rose ampie e strutture di proprietà. Ora ha detto finalmente.

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  5. Maxgranataforever - 4 settimane fa

    Wikipedia lo da già del Toro

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    1. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 4 settimane fa

      Guarda che su Wikipedia puoi scrivere anche tu, mica è vietato.

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      1. Kieft - 4 settimane fa

        Bello …Adesso ci scrivo che Paris Hilton si è fidanzata con me….e siamo interessati ad acquistare il Torino fc

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    2. Kieft - 4 settimane fa

      Si è appena stato detto su Sky

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  6. christian85 - 4 settimane fa

    Non saprei, ogni opinione ha la sua, ma di sicuro quello che il Toro ha bisogno è uno o due talenti scononosciuti con una forza sovrannaturale, un po’ come lo era Bruno Peres..

    Noi spesso ci soffermiamo sui nomi.. e che spesso possono essere un fallimento.

    Il Toro deve caratterizzarsi soprattutto per la nascita di nuovi talenti e aprire un ciclo con questi.. Per ora Rodriguez e Linetty sono nomi quantomeno affidabili, ma per avere una sterzata al mercato servono sconosciuti ma studiati bene.

    Lo so che molti diranno, basta con gli sconosciuti.. ma almeno 2 o 3 sarebbe opportuno scovarli, nella speranza che esplodano e ne facciano di un Toro forte.

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  7. Gallochecanta - 4 settimane fa

    Ma riprendere Darmian?

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  8. Granata - 4 settimane fa

    Di lui ho visto molto poco. Ho chiesto a chi lo conosce bene perché segue il campionato belga e sembra che , mentre per il gioco di Gasperini Vojvoda dovrebbe adattarsi, per il Toro sarebbe più naturale l’inserimento. È più portato a fare l’esterno dei 4 dietro che non il centrale o quinto di centrocampo. Credo che dopo un periodo di ambientamento potrà dare un bel rendimento. Vedremo.

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    1. spiritolibero - 4 settimane fa

      Mi hanno detto quello che dici tu Mi hanno detto anche che avendo una buona tecnica eccede con le giocate e con i colpi di tacco nella propria metà campo In Italia non te lo puoi permettere Da educare quindi

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  9. Bastone e Carota - 4 settimane fa

    Dài!

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