La finestra sulla A. Commento alla 10^ giornata di campionato

L’analisi e il commento al termine della 10^ giornata del campionato di Serie A. cosa ci ha lasciato questo turno di campionato?

di Davide Fagnani

L’analisi al termine della 10^ giornata del campionato di Serie A. Dalla lotta scudetto alla lotta salvezza, cosa ci ha lasciato questo turno di campionato?

UDINE, ITALY – DECEMBER 06:Gardeners at work before the Serie A match between Udinese Calcio and Atalanta BC at Dacia Arena on December 06, 2020 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il Milan continua la sua corsa da capolista, mantenendo 5 punti di vantaggio sull’Inter seconda. I rossoneri vincono anche a Genova contro la Sampdoria, e dimostrano capacità di saper soffrire nei momenti difficili. Una prova di maturità superata che mostra ancora una volta come la squadra di Pioli sia oggi meritatamente in testa alla classifica. Ai blucerchiati rimane comunque una sensazione positiva dopo il bel secondo tempo giocato contro i rossoneri. Per la squadra di Ranieri si avvicina un ciclo di partite impegnative, ma la capacità di reagire mostrata contro Torino e Milan lascia buone speranze per il proseguo del campionato.

Alle spalle del Milan dicevamo dell’Inter. I nerazzurri hanno ricominciato a vincere e convincere con continuità, battendo meritatamente 3-1 il Bologna a San Siro. Da quando Antonio Conte ha abbandonato l’idea del trequartista, ritornando ad un classico 3-5-2 in linea, l’Inter sembra aver ritrovato la solidità che l’aveva portata in finale di Europa League. All’ombra della madonnina si può quindi sorridere. L’ultima volta che le due milanesi si erano ritrovate prima e seconda in classifica era il 22 maggio 2011. Dieci anni dopo, Milano sembra essere tornata protagonista per davvero.

Anche a Roma si respira aria positiva. Le due squadre della capitale infatti continuano a dare buoni segnali. La Lazio vince sul campo dello Spezia dopo l’impegnativo turno di Champions League. La Roma invece, pur non vincendo in casa contro il Sassuolo, mostra grande spirito e solidità giocando per 55 minuti in inferiorità numerica senza mai rischiare e anzi sfiorando più volte la vittoria. Dopo la brutta sconfitta di Napoli non arrivano i tre punti, ma Fonseca può essere soddisfatto della sua squadra.

Discorso invece diverso a Torino dove questo weekend è andato in scena il derby della mole all’Allianz Stadium. La Juventus esce con i tre punti ma ancora una volta esce dal campo con la sensazione che la squadra non abbia ancora un’idea ben definita di gioco. Il Torino incappa nell’ennesima rimonta subita, dopo aver disputato 75′ di buon livello assporando la prima vittoria allo Stadium. Invece Giampaolo incappa nei soliti errori di lettura del match e incassa due gol praticamente identici negli ultimi 12′ di partita, lasciando i granata al penultimo posto in classifica in una situazione sempre più complicata.

Torino che ha assistito da spettatrice interessata al monday night FiorentinaGenoa, partita chiave in ottica salvezza dove sono coinvolti anche i granata. Al Franchi è andato in scena uno dei finali più pazzi di questo inizio di stagione. La Fiorentina raggiunge al 97′ il pareggio dopo aver subito all’ultimo minuto il gol dello 0-1. Il Genoa vive un sogno e un incubo nel giro di pochi minuti, passando dall’aggancio proprio ai viola, al rimanere al penultimo posto in classifica, pari ai granata. Prandelli non trova ancora i primi 3 punti sulla panchina dei toscani, ma trova quantomeno una reazione dai suoi giocatori nel momento più difficile per la sua squadra.

La Lotta salvezza si fa sempre più serrata con sei squadre racchiuse in 4 punti, dal Genoa fino all’Udinese. All’ultimo posto resta sempre il Crotone, che è ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato. I calabresi subiscono una dura sconfitta casalinga per 0-4 contro il Napoli di Gattuso. Un punteggio fin troppo severo per quanto si è visto in campo, soprattutto perché maturato dopo l’espulsione di Petriccione che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. Il Crotone non ha nemmeno avuto un calendario semplice. Allo Scida infatti in questo inizio di campionato sono passate Milan, Juventus, Atalanta, Lazio e Napoli. I calabresi possono quindi provare a guardare al futuro con un po’ più di tranquillità, con un calendario che diventerà meno pesante nelle prossime settimane, dove però avranno l’obbligo di fare punti.

Sempre più solido invece il Napoli, che dopo la sconfitta casalinga contro il Milan reagisce con due poker, uno alla Roma e uno appunto al Crotone. La squadra di Gattuso gioca bene, trascinata da un Insigne in formato maxi e da una difesa solida, che sarebbe la migliore del campionato senza la sconfitta a tavolino contro la Juventus.

Una chiosa finale su Udinese-Atalanta. Fa sempre riflettere vedere nel 2020 partite rinviate per maltempo. Togliere i teloni dal campo alle 10 del mattino sotto un diluvio che non accenna a smettere non è propriamente l’idea migliore. Fa sorridere (anche se ci sarebbe poco da ridere) vedere poi cinque addetti intenti per mezz’ora a spostare l’acqua dal campo con un classico scopettone, mentre la pioggia continua a cadere incessante. Un po’ come cercare di svuotare il mare con un secchiello. Ma forse in quest’anno particolare, non dobbiamo davvero più stupirci di nulla.

 

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