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Granata dalla nascita, compie oggi 22 anni Alessandro Buongiorno

Granata dalla nascita, compie oggi 22 anni Alessandro Buongiorno

Buongiorno spegne oggi 22 candeline, il racconto del sogno divenuto realtà del ragazzo col cuore granata dalla nascita

Luca Bonello

Se nasci a Torino e nasci del Toro non puoi che avere un sogno nella tua vita: scendere in campo nel Derby della Mole con la maglia granata e dimostrare ancora una volta che magari loro sono più tecnici, più forti e più ricchi, ma tu sei del Toro e la partita loro se la devono sudare, perché tu sei del Toro e quelli del Toro a quegli altri non concedono nulla.

Se poi il Toro l'hai vissuto da dentro sin da bambino, avendo la fortuna e il merito di vestire la maglia delle giovanili, allora sai quanto quella partita sia importante, lo sai da sempre, sai che fa tutta la differenza del mondo. Lo hai imparato tifando i granata da casa e lo stai applicando in campo nei derby giovanili, sognando un giorno di giocare quello vero di Derby, quello dei grandi. Più cresci e più quel momento si avvicina, sai che è lì che ti aspetta, sai che puoi viverlo di persona, ma devi farti notare perché la concorrenza è spietata. Così arrivi a quel momento della vita in cui sei un ragazzo della Primavera, quella categoria decisiva, che può portarti a tutto ciò che avevi sognato o a un'ulteriore gavetta nelle serie minori. Sai che devi farti notare facendo il tuo, perché il tuo momento arriverà.

Ed eccolo lì, il 4 aprile 2018. Un giorno prima sei a lottare nei campi della Primavera, il giorno dopo stai esordendo in Serie A. E' il minuto 82 di Torino-Crotone e stai entrando al posto di Emiliano Moretti, una leggenda, curiosamente la tua personale leggenda. Un giocatore a cui hai provato a rubare i segreti del mestiere. Già perché Alessandro Buongiorno quel primo anno di spola tra Primavera e prima squadra ha provato a imparare tanto da Moretti e da Nicolas Burdisso.

Da quel momento la gavetta in B con il Carpi di Castori, allenatore che l'anno dopo lo riprende a Trapani con qualche mese di ritardo (la prima parte di campionato Bongio la gioca in Primavera da fuoriquota). Passano i giorni ma non vieni ceduto: il tuo allenatore ti vuole. Sei nella rosa del Toro, nella Tua squadra! All'inizio non giochi ma lavori sodo aspettando la tua chance, che arriva. Vieni schierato dal primo minuto contro la Roma e giochi una grande partita, dimostrando di valere.

Passano le partite e sei sempre più nelle rotazioni della squadra, giochi e non giochi, fino a che non arriva quel momento: il Derby. Prima della partita ci speri, vuoi scendere in campo, vivere quel sogno che nella gara d'andata hai solo sfiorato guardando i compagni dalla panchina. Il tuo allenatore inizia a leggere i titolari "Sirigu, Izzo, Bremer, Buongiorno.." Buongiorno? Sì Buongiorno, ha detto il tuo nome. Sei titolare nel derby, il tuo Derby, il Derby sognato sin da bambino. Scendi in campo consapevole della tua storia passata, di ciò che hai vissuto, di ciò che hai sofferto, devi marcare Cristiano Ronaldo, uno che da piccolo sceglievi alla Play-Station per vincere le partite. Giochi una grande partita difendendo con le unghie un pareggio che vale oro per il Toro. Dopo tanta lotta l'arbitro fischia la fine: è 2-2, un ottimo risultato per la tua squadra che sta vivendo un momento difficile, il coronamento di un sogno per te, che sei del Toro dalla nascita e hai dimostrato di esserlo anche in campo, oltre che nella vita, dato che oggi che compi 22 anni, nonostante tu sia un calciatore professionista, studi per ottenere la Laurea in economia e ti alleni al Fila nel periodo in cui gli altri sono al mare. Un vero uomo da Toro!

Da tutta la redazione di Toro News, Auguri Alessandro!