Torino, Bava e il cruccio Robaldo: se andrà via non lo vedrà realizzato

Torino, Bava e il cruccio Robaldo: se andrà via non lo vedrà realizzato

News / Il dirigente granata è stato un fervente promotore del progetto, andarsene senza vederlo completato gli lascerebbe qualche rammarico

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Sono giorni di riflessioni per Massimo Bava. L’attuale ds del Torino attende solo l’ufficializzazione di Davide Vagnati per lasciargli la sua poltrona e a quel punto dovrà dare anche responsi sul suo futuro. Sul piatto potrebbe esserci il ritorno a Responsabile del Settore giovanile, mentre nei giorni passati si era parlato anche di un ipotetico impiego più organizzativo. Tanti i ragionamenti che sta facendo sul suo futuro. Il granata, d’altronde, è stata la sua casa per sette anni e con impegno ha ricostruito un Settore giovanile florido, oltre ad aver rimesso in piedi quest’anno l’area scouting lasciata spoglia da Petrachi.

Coronavirus, l’emergenza ferma anche il Robaldo: la situazione

PROMOTORE – Tra le sue considerazioni, però, c’è anche il Robaldo. Il progetto dell’impianto sportivo dedicato alle giovanili nasce anche grazie a Bava, il quale è stato uno dei primi fautori della nascita di questa iniziativa. Negli anni lo stesso dirigente granata ne ha seguito gli svolgimenti insieme all’aiuto di altri membri della società ed è stato tra i più ferventi sostenitori della causa. Le vicende, come è noto, non sono ancora concluse e con l’emergenza coronavirus non si sa se il 2020 potrà essere l’anno in cui verrà posata la prima pietra. Chiaramente, però, per Bava sarebbe una delusione personale non da poco non poter assistere da protagonista a questo evento. Dopo tutto l’impegno profuso per la causa, sarebbe un peccato perdersi un momento così importante per le “sue” giovanili, il settore con cui è salito alla ribalta. Ecco perché tra le sue riflessioni sul futuro c’è anche il Robaldo. Lasciare il Toro e non vedere un progetto del genere completato gli lascerebbe qualche rammarico.

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5 Commenta qui

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  1. michelebrillada@gmail.com - 5 mesi fa

    non si deve preoccupare perchè finchè a torino ci sarà la coppia cairo con la sindaca 5 stellata rubentina non si farà nulla noi non siamo purtroppo la rubentus ma solo il torello

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  2. dattero - 5 mesi fa

    neanche noi che rimaniamo

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  3. Nero77 - 5 mesi fa

    A maggior ragione , Rispetto assoluto per Massimo Bava

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  4. CUORE GRANATA 44 - 5 mesi fa

    Personalmente continuo ad auspicare che Bava resti in Società in un ruolo consono alla Sua esperienza e capacità organizzativa.Ebbi a dire in precedente commento che ,senza averne forse valutato appieno le incognite ed i rischi,ha accettato l’incarico da DS per “attaccamento” alla ns. maglia ed in tale contesto si è anche speso con tenacia riguardo al Robaldo.Circa la realizzazione dell’impianto che resti o meno,non dipende da Lui ma da Cairo.Il Patron sarà ancora disponibile,adducendo magari come “impedimenta”i “chiari di luna”conseguenti a Covid19,a mettere sul piatto i danè occorrenti? Se non ricordo male parliamo di 3\4mln che non sono noccioline ma se Torino fc farà “orecchie da mercante” beh..Sempre FVCG!!!

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  5. Granata - 5 mesi fa

    Il rammarico è esclusivamente nell’atteggiamento improvviso ed inspiegabile del patron.

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