Questo Toro non ha senso

Il segno dei Tacchetti / L’intervento di Diego Fornero: “Troppe occasioni perse: ora il Torino va davvero ricostruito o avere il coraggio di passare la mano se non si è all’altezza di farlo”

di Diego Fornero, @diegofornero

Ha ancora un senso questo Toro? Su questo punto credo sia superfluo creare un po’ di suspense quindi vi dico chiaramente la mia opinione: no, non ne ha.

Questo Toro non ha senso per il semplice motivo che né i giocatori, né la società, sembrano essere intenzionati ad attribuirgliene uno, già da tempo ormai. L’unico ad averci provato, forse, è proprio l’allenatore, considerato che, per uno come Giampaolo. arrivare addirittura a cambiare il proprio 4-3-1-2 può essere un segnale di confusione, ma almeno denota una certa volontà di metterci una pezza.

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LE RAGIONI DI UN NONSENSE

Questo Toro non ha senso, dicevamo.

Non ha senso perché il gruppo ha palesemente tirato i remi in barca a livello fisico e mentale, eccezion fatta per un Capitano incredibile (a uno che ha segnato 100 goal in questa squadra va eretto un monumento equestre), unico a dedicare alla causa ogni millimetro della sua persona e dei suoi polmoni.

Non ha senso perché il malessere trascinato dal famoso playoff di Europa League, dal caso Nkoulou, dagli equivoci tattici, dal mostruoso finale di stagione, dal palese misunderstanding legato all’acquisto di Verdi (giocassi nel Torino effettivamente sarei il primo a chiedermi perché quel mio compagno sia stato pagato 25 milioni) continua a perdurare, ed anzi, ha mietuto ulteriori vittime, alcune apparentemente insospettabili fino a pochi mesi fa.

Non ha senso perché la società ha dimostrato di non aver fatto grandi passi in avanti nel comprendere la situazione, anzi: si è scelto di non dare fiducia a Massimo Bava e non rivoluzionare la rosa. Il mercato estivo, se non eccessivamente “avaro” è stato soprattutto un mercato sbagliato, concentrato su figure che non servivano, su figurine interessanti, magari anche future plusvalenze, ma del tutto slegato dalle reali necessità di Giampaolo (regista e trequartista? Non pervenuti).

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Non ha senso perché, a dispetto delle apparenze, anche le persone che sono state prese per decidere(e il sottoscritto è stato il primo a crederci, quindi facciamo un gigantesco mea culpa), in realtà non possono decidere alcunché, e ci hanno portato quasi a rimpiangere i tempi in cui perlomeno era chiaro e non dissimulato il fatto che a decidere fosse soltanto una, sempre la stessa.

Non ha senso perché le sconfitte, i ribaltoni, le beffe, non hanno generato nei giocatori alcuna cattiveria agonistica, ma solo rassegnazione, quel tipo di rassegnazione che ti fa serenamente uscire dal campo di un gioco con un sorriso, della serie: «Vabbé, ci abbiamo provato ma evidentemente questi sono i nostri limiti».

Non ha senso perché, se i risultati vanno male (e può capitare anche ai “migliori”), non c’è nulla intorno ad essi che vada poi così tanto meglio, e il Torino continua ad avere ritardi imperdonabili più o meno su tutto: sul settore giovanile, sulle strutture, sulla comunicazione, sulla programmazione, sul settore femminile che – anacronisticamente – continua a non esistere.

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PERCHÈ IL TORO SIA DI NUOVO TORO

Cosa potrà ridare un senso al Toro, così come lo intendiamo noi?

Questa è una domanda di una complessità incredibile, e non saranno queste mie righe così spontanee, così di pancia, a dare una risposta. Quel che è certo è che servono dei cambiamenti profondi, delle mutazioni assolute, delle mezze rivoluzioni, e non sarà cambiando allenatore (il proverbiale capro espiatorio), spostando qualche pedina a gennaio o imponendo assurdi ritiri punitivi che il Torino si risolleverà.

Certo, la matematica dice che la squadra potrà ancora salvarsi, e non è detto che non ci riesca. Anzi, poniamo anche che questo accada, che cosa avremo risolto, se non ottenere un ciclico e costante ripetersi ad oltranza della “solita vecchia stagione sofferta”?

Perché il Torino torni ad essere “quel” Toro – un Toro che, realisticamente, non potrà ambire ad essere il Real Madrid ma neppure Inter, Juventus e neanche Roma… e chi dice il contrario, mente sapendo di mentire – proviamo a immaginare innanzitutto alcuni passaggi fondamentali:

  • un gruppo da ricostruire, anche a costo di “tagliare teste” eccellenti (grazie e arrivederci!), basato innanzitutto su un’area scouting completamente rivista, puntando sui giovani, non necessariamente su quelli (e lo dico a malincuore) del vivaio, che hanno dimostrato di non essere all’altezza della situazione;
  • una società più strutturata, con persone competenti – scelte tra chi si intende di calcio, e ha esperienza, come avverrebbe in qualsiasi azienda – al posto giusto, in cui chi ha deleghe è in grado e soprattutto ha la piena responsabilità di prendere decisioni;
  • un’attenzione enormemente maggiore sul “brand” Toro, con la valorizzazione di quanto di buono è rimasto nel cuore e nella testa degli appassionati (e, da questo punto di vista, non mi stancherò mai di sottolineare l’assurda incompiutezza del Filadelfia e il mancato appoggio della Società al Museo del Grande Torino);
  • investimenti in prospettiva: sulle strutture (la situazione del Robaldo è francamente imbarazzante); sul vivaio (dopo i tempi della grande Primavera, dovuti soprattutto all’ottimo lavoro di Moreno Longo e Federico Coppitelli e alle belle intuizioni di Massimo Bava, la situazione è naufragata); sul futuro(assurdo che il Torino non si sia ancora dotato di una squadra femminile, dando un pessimo segnale sia alle appassionate, sia alla società nel complesso).

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LA SOCIETÀ PUÒ E VUOLE FARLO?

Può essere questa società a ottenere questo risultato e porre le basi per il Toro del Futuro? Dopo quindici anni di presidenza Cairo è difficile crederci ancora, ma in questo momento la proprietà ha di fronte una sfida molto più grande della posizione in classifica davanti a sé.

Un’eventuale retrocessione, forse, potrebbe accelerare il processo di rifacimento della rosa, ma rischierebbe inevitabilmente di rallentare tutti i restanti aspetti, che paradossalmente sarebbero i più importanti. Non è una sfida impossibile, se lo si vuole davvero, ma il tempo stringe e le occasioni perse iniziano ad essere davvero troppe.

Questa volta l’impresa non è fare quel minimo di punti che basta per non sprofondare, o trovare un giocatore che possa portare quel mezzo goal in più per salvarsi: qui si tratta di trovare un nuovo standard per poter dignitosamente parlare di Toro, e soprattutto dargli un senso. Non è banale, non è semplice, ma è il minimo che si meritino i tifosi. Se non ci si riuscisse, forse sarebbe più sensato riconoscere di non essere all’altezza e passare la mano.


Attraverso le sue rubriche, grazie al lavoro di qualificati opinionisti, Toro News offre ai propri lettori spunti di riflessione ed approfondimenti di carattere indipendente sul Torino e non solo.

61 Commenta qui

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  1. FuriaGRANATA - 1 mese fa

    Cairo vendi e vattene.
    FVCG

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  2. Torello di Romagna - 1 mese fa

    Mamma mia che disamina ! Terribilmente realistica . Fornero speriamo che questo non rimanga il primo ed ultimo articolo .

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  3. Mario66 - 1 mese fa

    Veramente una disamina del mondo toro lucida e razionale. Purtroppo il proprietario sembra essere poco lucido e irrazionale.

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  4. roberto.64 - 1 mese fa

    Adesso è ufficiale.
    Siamo ultimi.

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    1. Emilianozapata - 1 mese fa

      Non mi preoccupo. Adesso arrivano i russi…

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      1. Bischero - 1 mese fa

        Russi nel senso che dormono??

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  5. carolone - 1 mese fa

    prova prova

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  6. Scott - 1 mese fa

    La mancanza di motivazioni nei calciatori e figlia della mancanza di ambizioni di un presidente che per non spendere promuove rincon regista e si ritiene a posto con sadiq. Se il Cairo tratta il Toro come una fabbrica di bulloni per quale motivo sirugu dovrebbe dannarsi l’anima per questa maglia?

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    1. lake - 1 mese fa

      Perchè ha firmato un contratto per cui è sontuosamente pagato,non gli attribuisco la finezza di un orgoglio personale.

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  7. policano67 - 1 mese fa

    Un commemnto perfetto e veritiro.nn fa una virgola sui 15 anni che quest uomo ha gestito la socita.un disastro su tt i fronti.l eurapa era l eccezzione e nn la regola.i nodi so arrivati al pettine e il conto e salato.deve solo passa la mano oramai urbano e alla frutta anke economicamente.

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  8. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

    Non ne ha la possibilità economica, anche volesse. In RCS ha un debito con Intesa di 30 milioni che non ha potuto saldare. Ma vi sembra che possa pagare 2 o 3 giocatori medi da 25/30 milioni cadauno? Quelli minimo servono per salvarci. Ma quando mai?

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  9. Innav (CAIROVATTENEINBELIZE) - 1 mese fa

    Non può far altro che vendere. Ma vi immaginate il nano mettere mano al portafogli per davvero?
    Fantascienza.

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  10. Mimmo75 - 1 mese fa

    Bell’articolo. Finalmente.

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  11. Nero77 - 1 mese fa

    Eppure non sarebbe stato così difficile in estate fare una mini rivoluzione,bastava avere un Vero ds,affidarsi ad un allenatore “pratico”e fare qualche acquisto,cosa che la maggior parte dei tifosi pensa.Invece no,gli Esperti dietro la tastiera hanno un travaso di bile,mentre i dilettanti che hanno pieni poteri commettono cazzate a raffiche!!

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  12. lyskam3._226 - 1 mese fa

    Non ho ancora finito di leggere l’articolo, ma era così tanto difficile scrivere il termine malinteso od un suo sinonimo (fraintendimento, incomprensione, equivoco, … )che l’inglesissimo misunderstanding?
    Bravo hai dimostrato che conosci l’inglese, ma a che pro?

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  13. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    In fondo molti tifosi pensano che ci salveremo in un modo o nell’altro. Io non ne sono così sicuro. La Rosa non è da serie B ma i giocatori si stanno dimostrando i peggiori professionisti in circolazione, salvo rare eccezioni.
    La società è da serie B, come struttura, come progetti e come organigramma.
    Ma spero almeno una cosa: che in caso di retrocessione Cairo vada via davvero stavolta.
    Alla storiella del Toro venduto ai russi non c’è neanche da rispondere.
    Voci di un mitomane. Che farebbe anche sorridere se non fosse che in questo momento non abbiamo molta voglia di essere presi ancora in giro su finti acquirenti. Sdrammatizziamo, ironizziamo ma non inventiamo acquirenti per il Toro.

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  14. Fb - 1 mese fa

    Serve mandare via chi non vuole rimanere, e delegare al DS le sue mansioni. Stop

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  15. granataLondinese - 1 mese fa

    Ancora una volta, perche’ questi articoli arrivano solo ora?
    Perche’ la gente parla del toro ora , solo quando il destino e’ praticamente segnato (devono fare 30 punti nel girone di andata, non ce la faranno mai!).

    Dov’eravate quando prendemmo Niang, o quando prendemmo Zaza, un doppione ovvio del Gallo.
    Dove eravate quando chiamaste il colpo last minute Verdi un finale con i fuochi d’artificio.

    Ora lo so che siete pagati dal Presiniente, e non siete solo tifosi, ma Cairo andrebbe anche aiutato, visto che non capisce niente, con la critica serrata, giornalistica o no.

    E’ uno che non capisce niente di Calcio, nelle mani di quattro procuratori che gli vogliono solo fare il pelo. Badate bene, non lo difendo. Un leader valido delega quando non sa cosa come fare il suo lavoro. E lui insiste.

    Rivoluzione?

    Abbiamo 4 portieri che non ne valgono uno:

    Vanja Milinković-Savić: forse il meno peggio, almeno buono di piedi, ricordiamo pero’ in panca in vari campionati minori/serie b etc
    Antonio Rosati: lol, un relitto dell’era mazzarri, ma si allena almeno o gioca solo a carte con Sirigu?
    Salvatore Sirigu: lasciamo perdere da mito a disastro, ce l’ha con Cairo piu’ di noi, ci sta mandando in B
    Samir Ujkani: chi?

    Difensori:
    Cristian Ansaldi: un rinnovo insesato uno che se fa mezza stagione e’ tutto oro che cola, rispetto l’uomo, l’impegno e la classe ma un giocatore finito da anni
    Bremer: ok, margini di crescita, uno dei migliori che ora e’ finito in panchina
    Alessandro Buongiorno: dovrebbe essere nel giro dei titolari
    Lorenzo Carissoni: no comment, primavera
    Erick Ferigra: no comment, primavera
    Armando Izzo: non doveva mai venire al toro, un esaltato che ha fatto una stagione buona, due convocazioni in Nazionale e ora preferisce la tribuna
    Lyanco: sul mercato fino all’ultimo, sta anche giocando, ma se non diamo un po’ di colpa a lui sui 27 goals a chi la diamo?
    Nicola Murru: acquisto inutile, buono come riserva a sinistra non certo come titolare
    Nicolas N’Koulou: ma come fa questo ad essere ancora al toro?
    Ricardo Rodríguez: acquisto inutile, tra i meno peggio, ma come mai non e’ sempre lui a tirarle le punizioni? eppure e’ stato chiamato al toro dal Maestro
    Wilfried Singo: l’unico forte, non bruciamolo
    Mërgim Vojvoda: acquisto inutile, abbiamo buchi ovunque (vedi specialmente la fascia sinistra), ma come fai a farlo giocare li’ Giampa’, come fai!?

    Centrocampisti:
    Michel Adopo: da far giocare titolare, meglio dello schifo attuale
    Daniele Baselli: ce la fara’? stara’ bene?
    Amer Gojak: un’incognita, ma meglio dello schifo attuale si fa in fretta
    Krisztofer Horváth: no comment, primavera
    Ibrahim Karamoko: no comment, primavera
    Altin Kryeziu: no comment, primavera
    Karol Linetty: alla samp ancora lo rimpiangono, qui sprofonda nel generale nulla di centrocampo
    Saša Lukić: reinventato mezza punta/tre quartista, la rivelazione di quest’anno dovrebbe pero’ giocare mezz’ala
    Soualiho Meïté: ma basta, un pacco enorme che porca puttana non potevamo tenerci barreca, ma veramente barreca era cosi’ scarso (guardate come e’ la fascia oggi)
    Tomás Rincón: un altro rinnovo assurdo, menzionato come regista, ma di che? Non andava rinnovato, uno che vince la classifica tutti gli anni per i cartellini gialli, un goal ogni 2-3 partite da calci piazzati sui suoi falli
    Jacopo Segre: il gobbo? haha, scherzi a parte, da recuperare, meglio dello schifo attuale, altrimenti anche via che gia’ abbiamo problemi di ambiente cosi’ come siamo

    Attaccanti:

    Andrea Belotti: da fargli un monumento, stupisce di piu’ come faccia a segnare 100 goals in questo schifo piu’ che il fatto che resti ancora con noi
    Federico Bonazzoli: forse il futuro del toro la davanti, acquistato decisamente nell’anno sbagliato, con troppi giocatori davanti a lui in quel ruolo, magari buono per la B?
    Simone Edera: bah gia’ Longo l’ha valutato, non c’e’ niente da aggiungere, via via
    Vincenzo Millico: bah gia’ Longo l’ha valutato, non c’e’ niente da aggiungere, via via
    Simone Verdi: mr Pantofole d’oro, 25 milioni per perder palla e sbagliare i tiri piazzati, l’acquisto piu’ stupido della storia del toro, nonche’ il piu’ costoso
    Samuele Vianni: mai visto
    Simone Zaza: non sarebbe mai dovuto venire, a meno che non vendevamo il gallo, non ha senso, non ce la faranno mai a giocare assieme, via via

    Cosa cazzo rimane?

    Vanja Milinković-Savić

    Bremer
    Buongiorno
    Rodríguez

    Linetty
    Lukic
    Segre
    Gojak
    Singo

    Bonazzoli
    Belotti

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    1. Toroperduto - 1 mese fa

      Perché se lo facevi notare prima eri un gobbo di merda mai contenti mentre adesso saltano tutti sul carro dei perdenti.
      Perché questa è l’Italia, si parla dopo e mai a tempo debito.

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    2. stanislaobozzi - 1 mese fa

      Bonazzoli, Linetty e Rodriguez subjudice

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    3. Emilianozapata - 1 mese fa

      Perfetto granataLondinese, chiunque tu sia. Lo sapevo già, ma un ripasso fa sempre bene e le cose messe nero su bianco (va beh, è un modo di dire) come hai fatto tu hanno l’inesorabilità della verità (sigh!)

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    4. FVCG77 - 1 mese fa

      Granata Londinese. Non concordo su Ansaldi (che è forse quello che meglio rappresenta la situazione del Toro, ma non mi scordo l’impegno che ha sempre profuso) e su Rincon (anche Bruno e Policano collezionavano ammonizioni in un Toro che arrivava in finale di uefa; chiaro che non è un regista). Su Sirigu non so cosa dire

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  16. Bob Rokk - 1 mese fa

    l’articolo è accorato e realista..ma personalmente (anche se ovviamente spero vivamente di sbagliarmi) non credo che il Toro possa tornare IL TORO che vorremmo..
    il ‘combinato disposto’ di un contesto calcistico profondamente diverso ‘da allora’ e di un’altra società presente in città profondamente uguale ‘ad allora’ inibiscono ogni nostra speranza..

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    1. ulisse71 - 1 mese fa

      d’accordissimo. il cuore del problema. speriamo di sbagliarci

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    2. come un pugno chiuso - 1 mese fa

      Bob, vedo che insisti con questa litania, a mio parere è solo un luogo comune

      copio ed incollo il mio pensiero in merito, già postato ieri:
      qualcuno che potrebbe mettersi contro ‘quellilà’ io credo che potenzialmente
      ci sarebbe (oggi lo scenario dei possibili acquirenti è diventato internazionale e a livello internazionale ‘quellilà’ non è che contino più così tanto, basta vedere da quanti anni non vincono una Champions oltre alle batoste che la Mercedes sta rifilando alla Ferrari in F1), bisognerebbe solo
      avere la fortuna che sia interessato per qualche motivo a rilevarci,
      certo, se fossimo ancora la Torino (città) di allora e non la città poco attrattiva per gli investitori di adesso, le probabilità sarebbero sicuramente maggiori

      faccio anche notare che il Real Madrid, non certo una potenza meno arrogante
      e cinica di ‘quellilà’, quest’anno è addirittura dietro al rivale storico
      della stessa città, ma suppongo che il presidente dei colchoneros abbia
      messo in piedi una società un pelino meno sgangherata del circo cairo

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  17. Ardi - 1 mese fa

    Will bull, anche a me sembra strano che ultimamente ci siano articoli contro cairo mai scritti prima e la cosa mi puzza. Però sono giorni che dai la società come già venduta, ma continui a tirare il sasso e a nascondere la mano. O ci stai tentando di perculare o per favore, se c’è un fondo di verità dicci cosa sai. Grazie

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    1. Emilianozapata - 1 mese fa

      Wild Bull ti sei funato l’impossibile?

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  18. Miliu - 1 mese fa

    Presidente, ma vuoi vedere che alla fine, dopo tutti gli sfottò e gli insulti che ti ho indirizzato in questi anni, alla fine mi devi pure fare pena e tenerezza? Non è possibile, ma mi sa che è così.
    Una volta avevi contro solo una parte di noi tifosi, adesso li hai tutti (o quasi) contro.
    Il tuo obiettivo è sempre stato quello di portare la nostra squadra “stabilmente nella parte medio-alta della classifica”. Obiettivo miseramente fallito, mi pare che di tempo per coltivare il tuo progetto tu ne abbia avuto abbastanza.
    La cosa più grave, della quale hai colpa solo tu, è quella di avere permesso ad una rosa di calciatori assolutamente validi (a parte 3 o 4 elementi) di arrivare ad offrire dei risultati sportivi vergognosi come questi. A prescindere da cosa sia successo, managerialmente hai gestito la cosa in modo dilettantistico per usare un eufemismo. Sono anche sorpreso di come tu ti stia ostinando a non capire che una situazione del genere si risolve solo con una rifondazione globale non solo della squadra, ma della società.
    Ma non con te alla guida. Perchè tu questa opera la hai già iniziata una volta, circa 16 anni fa. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma non stai pensando al fatto che, anche se “svendi” un pò il Torino abbassando il suo prezzo, ti togli dalla mente questo incubo che ormai ti perseguita? Ma non ci pensi alla tua immagine? Non vedi che ormai è un complotto atto a screditare soprattutto una persona, che sei tu? Presidente, dammi un segnale che non ti sei completamente bevuto il cervello, fatti da parte. Oppure dai alla squadra una dignità da squadra di mezza classifica con giocatori del calibro di Bovo, Vives e Gazzi che erano umili e davano l’anima a prescindere dai loro limiti tecnici. Quelli erano bei tempi. Ci divertivamo di più ed avevamo meno aspettative. Pensa a come siamo messi…

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  19. miele - 1 mese fa

    In questa encomiabile esposizione è spiegato tutto a puntino. Ogni aspetto del disastro è stato evidenziato. La morale può essere una sola: Cairo non è degno di rappresentare questa società dal glorioso e tragico passato. Non può farla diventare oggetto di derisione e sberleffi. Se ne vada il più presto possibile.

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  20. bordeauxgranata - 1 mese fa

    In tutta onestà e trasparenza, avevo già capito l’andazzo al terzo/quarto anno della gestione Cairo, tutti mi davano addosso perché ero uno sbarbatello,certo che 3 anni di fila in B(addirittura fuori dai playoff un anno) rimangono una macchia imperdonabile che facevo fatica ad accettare già a quei tempi ..

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  21. Toropersempre - 1 mese fa

    Willbull quello che dici e che spero sia vero arriva da una fonte sicura oppure e solo una sparata che stai facendo per illuderci

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  22. extremoduro - 1 mese fa

    Non ci convincete ma quante cazzate avete scritto? Con un po di amor proprio un esame di coscienza e un bel ritiro, risolveremo tutti i problemi il resto son cazzate. Forza cairo pdm

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    1. extremoduro - 1 mese fa

      Non so più essere ironico

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      1. Pau - 1 mese fa

        forse dovevi fare lo spelling di pdm 😉

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  23. bordeauxgranata - 1 mese fa

    In tutta onestà e trasparenza, ho iniziato a insultare Cairo già al secondo, terzo anno della sua scellerata gestione. All epoca facevo le superiori,non mi perdevo una partita all Olimpico e già avevo capito l’andazzo…

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  24. Guevara2019 - 1 mese fa

    Spiace ripetermi, ma da un incubo del genere la società granata ha solo una strada, il cambio di proprietà, il “mo basta” è suonato con la scorsa stagione, continuare lo ritengo solo più un accanimento terapeutico.

    Non ho idea chi arriverà,se meglio o peggio,ma la situazione non può continuare cosi.

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  25. Willbull - 1 mese fa

    MA CHE FINALMENTE AVETE ANNUSATO QUALCOSA E COMINCIATE A SCRIVERE, MA LA PRENDETE DA TROPPO LONTANO. ALLORA LO DICO IO: IL TORO HA UNA NUOVA PROPRIETÀ SONO RUSSI

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    1. bordeauxgranata - 1 mese fa

      Poi spunta fuori Cairo vestito con il sarafan a ballare la troika con vagnati e Comi ahahaahaha

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    2. extremoduro - 1 mese fa

      Speriamo allora che siano russi e mafiosi perchè stavolta i gobbi da torino devono sparire tutti torino è stata e ridiventerà granata

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    3. dattero - 1 mese fa

      a me piacciono piu le cripto valute,suona bene. Come si dice in russo cripto valuta?

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      1. bordeauxgranata - 1 mese fa

        @dattero ahahaha la storia di Taurinorum mi fa morire, mettono post su fb imbarazzanti in cui chiedono firme per forzare la mano su Cairo, roba da non credere…il 21 ci sarà da ridere

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    4. paulinStantun - 1 mese fa

      Quando lo annunceranno???
      Perchè io avevo sentito che erano di Tonga non russi…

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    5. Emilianozapata - 1 mese fa

      E io vi dico che “loro” sono pronti a invadere la Terra. Da giorni anzi da notti vedo strane luci in cielo. L’aeronautica militare ne è perfettamente informata ma il rapporto al presidente Mattarella è ovviamente top secret. Usano il Covid come diversivo ma in realtà per lo sbarco sarenne questione di giorni. Se vedete in volo Babbo Natale non credeteci: è uno di loro in avanscoperta.

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  26. Junior - 1 mese fa

    D’accordo con l’articolo. Mi dispiace per Giampaolo perché non credo abbia colpe.
    Sono sempre convinto avrei tenuto Longo perché il tempo per costruire un progetto è stato troppo breve, giusto 1 mese dalla fine del campionato precedente. E Moreno ha Ben lavorato sullo spirito Toro, i ragazzi erano con lui.
    Detto questo, se il presidente non è grado (come difatti penso) a dare una forte sterzata spero davvero assi la mano.
    Non credo sia troppo tardi per salvarsi, siamo ancora in tempo e abbiamo bisogno di giocatori che danno il sangue ogni partita.

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    1. Simone - 1 mese fa

      GP ha avallato l’idea di non prendere nessun centrocampista mettendo Rincon a fare il.regista x cui è responsabile eccome.
      Ovviamente le maggiori responsabilità sono di Mr. 7 in pagella

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  27. GrazieMondo - 1 mese fa

    Bell’articolo, tutto vero, purtroppo questa è la cruda realtà. A questo punto o il presiniente vende o reagisce. Dovrebbe, ormai, essersi reso conto che così non può continuare. Ha provato a mettere in vetrina quei mercenari che vorrebbe vendere a gennaio? Ok, ora basta, tanto se li da via gli deve svendere.. e poi si faccia un bell’esame di coscienza e si renda conto del male che sta facendo a questa maglia. Fino a settembre non sono mai stato contro al Cairo ma ora ha stancato. Mi sembra chiaro che se la colpa di questa situazione non è tutta sua è comunque SOPRATTUTTO sua. O vende o cambia modo di gestire questa Società.
    FVCG

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  28. stanislaobozzi - 1 mese fa

    scoperta l’acqua calda

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  29. suoladicane - 1 mese fa

    Resettare. Lo diciamo in tanti da tanto….
    CAIRO VATTENE

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  30. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

    Buongiorno a tutti.
    Se da una parte condivido il contenuto dell’articolo (come si potrebbe pensare diversamente!), c’é un fatto innegabile che mi tormenta da tempo. Peraltro ho letto ultimamente il pensiero di Bruno che é esattamente il mio: ci sono centinaia di articoli che trattano il “caso Toro”, tutti a dire la loro e in gran parte ricicli dello stesso pensiero (come in qs articolo), ma nessuno prende carta e penna e va a intervistare i calciatori, i tecnici, i massaggiatori, i magazzinieri, … e scava fino a capire le vere ragioni che hanno portato al disastro a partire dall’ormai lontano Agosto 2018. Ora, siccome é impensabile che si cambi la proprietà e 25 calciatori e lo staff tecnico e lo staff Dirigenziale in un colpo solo, se non si scopre la causa radice di questo disastro non è assolutamente scontato che un cambio di proprietà porti benefici, perlomeno nel breve-medio periodo (e specie con gli impatti finanziari devastanti effetto Covid che andranno avanti ancora per molto purtroppo).
    Quindi, cara Redazione, ci spiegate perché non incaricate qualcuno ad investigare, invece di continuare a proporre articoli con pensieri di chiunque che – per bravi e condivisibili che siano – non portano a nulla e anzi alimentano il nulla in cui ci troviamo? Grazie di cuore (granata).
    Un saluto da Parigi.

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    1. Cecio - 1 mese fa

      Condivido in pieno.
      C’è da dire che allo stato attuale credo ci sia una sorta di “silenzio stampa” anche se non è stato comunicato dalla società.
      Però è vero che è da parecchio che gli unici a parlare sono Giampaolo o Cairo/Vagnati, mentre i giocatori non parlano mai.
      Vien da pensare che sia una accordo interno allo spogliatoio, le cui ragioni potrebbe essere tantissime.

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    2. Giancarlo - 1 mese fa

      Tu pensi che intervistando i giocatori questi riveleranno i segreti più intimi dello spogliatoio dove le cause della crisi, almeno per quanto riguarda loro, sono ben note? E’ noto come il monte ingaggi è tra i più alti della serie A per cui prima di tutto salveranno il portafoglio, poi cercheranno altri lidi con parole di rimpianto e ringraziamento. Rasettiamo tutto come suggerito da Fornero e prima ancora da una moltitudine di lettori, se qualcuno, Cairo o un suo ipotetico successore, saranno in grado di farlo bene, altrimenti volenti o nolenti continuiamo a sopportare l’agonia. Un saluto dal cuneese.

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      1. massimo.buff_2491189 - 1 mese fa

        Esistono tanti modo per prendere un’informazione. Basta ad esempio cacciare fuori un po’ di grano (magari a quelli che prendono stipendi bassi ma sanno …). Un giornalista queste cose le sa e le sa fare.

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        1. Emilianozapata - 1 mese fa

          A me non interesserebbe sapere chi sono i buoni e i cattivi all’interno di uno spogliatoio; in genere ciò che dice un calciatore mi annoia profondamente o al massimo mi irrita. L’unica cosa che avrebbe senso è che chi assume e paga dei professionisti lo facesse con la coscienza che si sta parlando di piccoli gruppi (25/30 persone) nei quali sono sufficienti due-tre rematori contro per inquinare e avvelenare un ambiente. Sbagliare è umano. Non saper rimediare agli errori (peraltro ripetuti) è imperdonabile. W i peones

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  31. OldBull - 1 mese fa

    Nell’immediato pre partita della sfida tra Torino e Udinese il giornalista di SkySport Paolo Condò ha paragonato il presidente dei granata Urbano Cairo a quello della Fiorentina. Queste le sue parole: “Urbano Cairo ha fatto l’errore di pensare che, da imprenditore di successo in altri settori, con le stesse dinamiche avrebbe ottenuto il successo anche nel mondo del calcio. È lo stesso errore che allo stesso tempo sta facendo Commisso con la Fiorentina. Il calcio è diverso da un’azienda e bisogna affidarsi a professionisti che hanno grandi competenze in materia”.
    Cit.

    Ma evidentemente il nano non ha nessuna intenzione di “delegare” vuole essere lui e solo lui il Grande Timoniere, il tutto “solamente” per poter controllare di persona le spese.

    Il fatto è che essendo totalmente privo di senso critico, non accetta consigli e se li accetta poi fa comunque di testa sua, lui è un pubblicitario, vive di immagine, e quindi pensa che fare acquisti per accontentare la piazza, sia la soluzione migliore vedi Verdi, fantastico!!!

    Ora il proclama è: “I giocatori siano uomini, chi vuole andarsene me lo venga a dire” tradotto in italiano: la colpa è solo dei giocatori, in realtà invece l’unico è proprio lui che dovrebbe avere il buon senso e l’intelligenza per capire che se ne deve andare, e anche in fretta…

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  32. LeoJunior - 1 mese fa

    Purtroppo le soluzioni per dare un senso a questo Toro sono ben descritte qui ma le sa chiunque lo ami e lo conosca e abbia masticato un pò di calcio nella sua vita.
    Purtroppo però sembra non capirlo l’unico che dovrebbe farlo: il Presidente.
    Resta un mistero perchè non faccia nemmeno una delle cose che sono palesi a tutti.
    Intervista di oggi: abbiamo una dirigenza di qualità ….
    detto tutto

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    1. Toroperduto - 1 mese fa

      Ormai hai abbandonato la diplomazia: D

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      1. LeoJunior - 1 mese fa

        Per anni ho cercato di trattenermi pensando (sbagliando) che forse Cairo era la soluzione meno peggiore alla quale potessimo aspirare. Ma adesso basta. Vedo e leggo cose che sono insostenibili e fanno violenza all’intelligenza media.

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  33. Emilianozapata - 1 mese fa

    Bene, grazie, ottimo lucidissimo articolo. C’è solo un problema: sono argomenti che tutti noi condividiamo. C’è chi invece se ne frega. Umo è il padrone, purtroppo, gli altri sono 6 o 7 calciatori. Giocano da noi, purtroppo.

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  34. Panthers - 1 mese fa

    Complimenti…gran bell’articolo, la domanda sorge Spontanea.
    Il presidente lo leggerà?

    Forza
    Toro

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  35. Ferrini - 1 mese fa

    D’accordo al 1000% su quanto scritto…….però, chi subentra all’attuale proprietà? Cercasi appassionato del TORO, possibilmente ricco e spendaccione e che no abbia paura degli ovini. La vedo difficile. Comunque SFVCG

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    1. dattero - 1 mese fa

      Ferrini,non mi serve il ricco spendaccione,mi serve,il competente,scaltro e conoscitore del mondo footbalistico. Contornato da persone competenti nel proprio ruolo. Il ricco spendaccione non lo abbiamo mai avuto,ma competenza in passato,molta. Ferruccio Novo,quello bestemmiato dall’indegno attuale,non era ricchissimo,ma creo’ un giro che permise la nascita della LEGGENDA.
      Siamo in tanti a chiedere,orgoglio,cuore e senso d’appartenenza,il resto verrebbe da sè

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