Torino, il pagellone di fine 2020: Rincon 5.5, in affanno in un ruolo non suo

I voti / El General fatica nel ruolo di regista: la sua valutazione fino a questo momento non può essere pienamente sufficiente. Ma il centrocampista venezuelano ha le attenuanti

di Redazione Toro News

Sotto le Feste su Toro News torna l’appuntamento con i pagelloni di fine anno: a ogni giocatore assegneremo un voto che riassuma la prima parte della stagione 2020/2021, ossia il periodo che va da settembre a dicembre. Buona lettura.


Arrivati alla fine di questo anno 2020, è il momento di tirare le somme. Dopo aver già valutato il rendimento di diversi giocatori del Torino in questo avvio di stagione (VAI AI PAGELLONI), quest’oggi è arrivato il turno di uno dei grandi senatori della rosa a disposizione di Marco Giampaolo: Tomas Rincon.

NAPLES, ITALY – DECEMBER 23: Armando Izzo of Torino celebrates with team mates (l – r) Tomas Rincon and Andrea Belotti after scoring their sides first goal during the Serie A match between SSC Napoli and Torino FC at Stadio Diego Armando Maradona on December 23, 2020 in Naples, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

PARTITA TOP – Il non-arrivo in estate di un vero e proprio metodista di ruolo ha costretto mister Giampaolo a reinventarsi un Rincon in posizione regista di centrocampo. O forse, stando a quanto detto dal club, è stato il giocatore venezuelano a convincere la dirigenza a non investire per un giocatore in quel ruolo. Sta di fatto che il campo ha confermato che si tratta di una posizione tutt’altro che nelle corde tecniche e tattiche de El General, parso in affanno e in difficoltà sin dalle prime battute. Da ricordare, in questo avvio di stagione sciagurato per il Torino, soltanto le sue prestazioni – sufficienti, ma comunque non eccelse – contro l’Atalanta (suo l’assist per il momentaneo 1-0 di Belotti) e contro il Genoa nell’unica vittoria raccolta quest’anno in Serie A dalla squadra di Marco Giampaolo.

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PARTITA FLOP – Tra le peggiori performances individuali di Rincon nella stagione in corso non può invece mancare la brutta prova de El General a San Siro contro l’Inter. In quell’occasione furono infatti proprio due errori del centrocampista venezuelano a spianare la strada alla rimonta nerazzurra, che riuscì a ribaltare il momentaneo 0-2 granata con un netto 4-2 finale. Una partita da dimenticare per Rincon che, in assenza di Belotti infortunato, quel giorno portava al braccio anche la fascia da capitano.

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rincon

VOTO – È dunque complessivamente negativo il bilancio di Tomas Rincon in questo primo terzo di stagione disputato dal Torino. El General è stato tra i giocatori più utilizzati da mister Giampaolo, ma sino a questo momento non è stato in grado di offrire prestazioni particolarmente brillanti. A differenza di molti suoi compagni, l’ex Genoa ha comunque tutte le attenuanti del caso: quello del regista di centrocampo non sembra essere un ruolo adatto alle sue caratteristiche e anche per questo non sarebbe giusto “punirlo” con un voto inferiore al cinque e mezzo.

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  1. Gen-X Granata - 3 settimane fa

    Rincon è un giocatore meraviglioso per attaccamento alla maglia e serietà professionale; mai una parola fuori posto, una polemica o un dissidio con qualcuno.
    Però è anche un po’ spompato e soprattutto non è in grado di ricoprire il ruolo più importante del centrocampo.
    In una squadra normale il suo prezioso supporto dovrebbe essere ormai dedicato alla formazione dei più giovani e, in campo, modulato in base al tipo di partita e al momento, comunque nel suo ruolo.
    Queste cose le sappiamo noi e, sicuramente, anche la dirigenza (da sempre).
    In base a ciò, quello che mi fa più incazzare sono le continue balle e fandonie che ci propina il presidente, tra cui l’idoneità di Rincon nel ruolo di regista di centrocampo.
    Ma al Corriere chiede al tipografo di fare il redattore?
    Questo approccio da imbonitore di quarta lega con noi tifosi non funziona, anzi ci mette proprio di cattivo umore perchè evidenzia che per lui la nostra presenza è solo un fastidio all’interno del suo business.
    Non ha compreso che il Toro, come tutte le altre squadre di calcio del mondo, sebbene di sua proprietà, non possa essere gestito senza considerare il tifoso come elemento centrale nell’ecosistema calcio; e invece ci tratta come dei deficienti.

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  2. Il_Principe_della_Zolla - 3 settimane fa

    Uno dei classici giocatori che si fanno piacere perché randellano e si danno da fare. Peccato che sia di una scarsezza colossale e interpreti il gioco del calcio con grande approssimazione. Buono, anche se, per la B.

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  3. becy1982 - 3 settimane fa

    E un bel 2 a Cairo che lo vede benissimo come regista. Cairo solito rebus…. Va….c..o

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  4. guidopernigott_484 - 3 settimane fa

    Rincon lo rispetto perché da il massimo e ci tiene.essere scarsi o giocare come vorremmo non è una colpa. È uno dei pochi che ci tiene

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  5. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Ma va!?

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