Torino, il pagellone di fine 2020: Sirigu 5, metà stagione da dimenticare

I voti / L’estremo difensore sardo è calato notevolmente di rendimento rispetto al 2019, ora non è più una certezza per il Toro

di Redazione Toro News

Sotto le Feste su Toro News torna l’appuntamento con i pagelloni di fine anno: a ogni giocatore assegneremo un voto che riassuma la prima parte della stagione 2020/2021, ossia il periodo che va da settembre a dicembre. Buona lettura. 


Il portiere granata in questo 2020 è uno di quelli che è peggiorato di più rispetto all’ottimo 2019. Protagonista spesso di gol evitabili, Sirigu sembra non essere nemmeno il lontano parente del fantastico portiere che nella stagione 2018/19 aveva trascinato il Torino al 7° posto. Un dato che fa capire l’andamento del numero 39 granata è la percentuale di parate (rapporto tra tiri in porta subiti e parate) che nel 2020 è scesa fino al 44% che significa subire praticamente 6 gol ogni 10 tiri in porta ed è la peggior percentuale tra i portieri di Serie A con almeno 3 presenze. Buffon che è il migliore in questa classifica ha la percentuale di parate dell’80%, quasi il doppio del portiere granata.

TURIN, ITALY – DECEMBER 12: Salvatore Sirigu of Torino F.C. clears the ball during the Serie A match between Torino FC and Udinese Calcio at Stadio Olimpico di Torino on December 12, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

PARTITA TOP – Sicuramente per trovare una bella partita di Sirigu del 2020 bisogna tornare indietro alla scorsa stagione prima ancora della sospensione del campionato quando era a tutti gli effetti un punto di riferimento per tutta la squadra. La prestazione migliore probabilmente risale alla prima partita dell’anno quando il Toro andò a vincere 0-2 in casa della Roma e lui fu assolutamente decisivo con diverse parate che salvarono i granata e che permisero di tornare a casa con i 3 punti e la porta inviolata alla squadra quel tempo allenata da Walter Mazzarri. Tutta gli addetti ai lavori celebrarono quella partita del Torino e in particolar modo la prestazione del portiere sardo, una delle ultime partite ad alto livello prima di spegnersi piano piano come il resto della squadra.

MILAN, ITALY – NOVEMBER 22: Lautaro Martinez of Inter Milan scores their sides fourth goal past Salvatore Sirigu of Torino during the Serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on November 22, 2020 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

PARTITA FLOP – Partendo dal presupposto che, in questo inizio di stagione, Sirigu è stato uno dei peggiori tra le fila granata, forse la partita peggiore del suo 2020 è il derby giocato a dicembre. In quella partita la Juventus aveva vinto per 2-1 dopo che il Toro era stato in vantaggio per quasi tutta la gara. Buona parte della stampa e della tifoseria aveva indicato Sirigu come uno dei principali responsabili per le due reti subite nel finale. Al portiere granata era stato rimproverato di non essere uscito dai pali neutralizzare due cross di Cuadrado che hanno portato alle reti della rimonta bianconera. Errori pesanti in una partita a dir poco fondamentale in tutto il mondo granata che fanno in modo che questa possa essere ricordata come la peggior partita del portiere azzurro nel 2020.

FLORENCE, ITALY – NOVEMBER 11: Italian goalkeeper Salvatore Sirigu looks on during the international friendly match between Italy and Estonia at Stadio Artemio Franchi on November 11, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

VOTO – In definitiva il voto che assegniamo al portiere sardo è 5 che rende l’idea di una prima parte di anno sufficiente nella quale aveva contribuito alla salvezza, tutt’altro che scontata, della scorsa stagione e una seconda parte gravemente insufficiente che evidenzia come Sirigu sia uno dei colpevoli di questo ultimo posto in classifica del Toro. Il portiere della Nazionale deve assolutamente ritrovarsi per guadagnare di nuovo la completa titolarità del posto; dopo aver fatto panchina con Roma e Bologna è tornato in campo a Napoli offrendo una discreta prestazione. La società nel prossimo mese di gennaio dovrà essere in grado di verificare le motivazioni del 39 granata e deve provare a recuperarlo dato che l’attuale classifica del Toro impone che si faccia di tutto per ritrovare il vero Sirigu e anche lui dovrà dare il massimo per non perdere il posto in Nazionale e la possibilità di giocarsi l’Europeo.

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  1. abatta68 - 4 settimane fa

    Certo che sirigu merita 5, ovviamente in relazione a quando TN gli riconosceva un bel 7 quando parava anche un rigore, oltre a tutte parate sotto gli incroci e altri miracoli! Io credo che non si debba fare questo tipo di relazione, ma pensare al valore assoluto del calciatore. Io non cambierei sirigu con nessuno in serie a. Noi ci siamo fatti piacere pure padelli che, se messo in relazione con una normale partita di sirigu, non avrebbe meritato mai più di 4! Vogliamo parlare come hart che ne pigliavs una su due, ma tanto faceva sangue ai tifosi? Guardate che Castellini, il giaguaro, era molto molto simile a sirigu e a volte andava a farfalle nelle uscite. Vogliamo parlare delle uscite di terraneo, che cercava di bloccare il pallone con una mano? O delle volte che lorieri se ne andava a spasso fuori dai pali? Ho citato i portieri più amati dai tifosi granata, a mio avviso meno preparati tecnicamente di sirigu. Terraneo nel famoso derby del 3-2 prese 7 in pagella, nonostante un goal in mezzo alle gambe e un rigore non trattenuto di platini… lo so perché ho ancora il Guerin sportivo! Io credo che non serva a nulla essere severi verso chi vale, perché prima o poi tornerà a fare la differenza. Tutto un altro discorso invece verso chi la differenza mai la farà!

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  2. ilpalodiBeruatto - 4 settimane fa

    Eh si, l’ho sempre detto… Ter Stegen, Handanovic e Donnarumma sono tre bidoni. Meritano 4.5 in pagella per tutto l’anno… E pensare che su youtube c’è un video creato apposta che si chiama “Le papere di Donnarumma” (l’ho già detto in un altro post) dove si possono vedere i “miracoli” del portiere della nazionale! Roba da paperissima. E che dire di Handanovic e quello che ha combinato domenica scorsa? E il gol regalato a Belotti? Cose che Da Costa a confronto sembra Jashin.. Senza dimenticare quello scolapasta di Ter Stegen del Barcellona, dico del Barcellona, che ha subito esattamente lo stesso goal da McKennie che sta completamente solo sulla linea dell’area piccola. Perdonatemi ma sono di parte. Per me Sirigu può farmi anche 10 papere alla Padelli, resta intoccabile. Se poi vuole andare via è un altro discorso ma attribuire a lui la colpa della nostra crisi mi sembra eccessivo, ingiusto ed ingrato. Do pienamente ragione a Pacman al quale rivolgo i miei auguri così come a tutti i fratelli granata.

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    1. Junior - 4 settimane fa

      Bravo concordo. Ci siamo quasi giocati le coronarie con Padelli. Dopo siamo saliti dalle stalle alle stelle prima con hart e poi il grande sirigu. Non riesco a capire certi articoli. Allora alla difesa che voto diamo? 0? Buon natale!

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  3. altoro - 4 settimane fa

    Nel post di ieri ho evidenziato i segnali di ripresa mostrati allo stadio Maradona di Napoli dalla prestazione del rientrante Sirigu, in mezzo ai pali, reduce dal temporaneo accantonamento in panchina per scelta tecnica di Giampaolo perdurato per un paio di partite, sostituito nella duplice circostanza dal giovane e promettente portiere serbo Milinkovic Savc.
    A consuntivo globale del suo rendimento durante l’anno solare 2020, personalmente gli assegno la sufficienza e quindi 6, quale media dei voti di un primo semestre assolutamente eccellente da 8 in pagella, in quanto anche nella scorsa stagione è stato protagonista di strepitose e decisive parate che hanno contribuito in modo determinante alla salvezza del nostro amato TORO. Al contrario, durante il successivo semestre il rendimento individuale del portiere Sirigu subisce una clamorosa caduta verticale. A questo proposito occorre effettuare un sintetico riepilogo della cronaca oggettiva dei fatti che hanno causato tale evidente involuzione del rendimento del portiere sardo. I primi segnali sono manifesti dal suo atteggiamento al termine del campionato della scorsa stagione, evidentemente stufo e quindi legittimamente incazzato con tutti i compagni di reparto, i quali con il loro rendimento assolutamente scadente non lo hanno adeguatamente protetto in quanto il passivo di reti subite risultò eccessivo e spropositato alle sue stesse aspettative. Infatti all’indomani della salvezza aritmeticamente acquisita alla terzultima giornata di campionato della stagione 2019 – 2020, il portiere sardo persuade il tecnico Longo a concedere spazio ai portieri di riserva Ujkani e Rosati in occasione delle ultime due partite stagionali di campionato. All’inizio del mese di Agosto, appena dopo il termine di una stagione assolutamente sofferta, il portiere sardo si sfoga con la Società TORINO F.c. manifestando alla stessa l’esplicita intenzione di cambiare aria e, quindi nella sostanza, richiede di essere trasferito durante la sessione estiva di mercato che fu posticipata, sempre a causa del Covid 19, allo scorso 1° Settembre. Sirigu è un portiere di 33 anni, dotato anche di grande esperienza internazionale per la lunga militanza nella più prestigiosa squadra francese, il Paris ST. Germain, tuttavia, nel contesto di una sessione di mercato in cui regna sovrana la preoccupazione e la massima prudenza per la sostanziale assenza di liquidità determinata dalla profonda crisi economica del sistema, sempre a causa della maledetta e tragica pandemia, il suo ingaggio annuale di un milione e settecentomila euro netti scoraggia sensibilmente numerosi operatori di mercato. L’unica trattativa rilevante è quella con il Napoli, il cui Direttore Sportivo Giuntoli, proprio a causa dell’assenza di “cash” propone alla Società granata lo scambio alla pari con il giovane portiere Meret. I rapporti in Lega tra il patron partenopeo DeLaurentiis e quello granata Cairo sono ai “ferri corti” da alcuni mesi e questa diatriba interna in Lega complica l’operazione che sfuma inevitabilmente. Sirigu assiste inerme al mercato e si rassegna con l’animo interiore profondamente deluso e rassegnato, quindi assolutamente “scazzato” ad adempiere, suo malgrado, al contratto che lo vincola alla Società di via Arcivescovado. Proprio in considerazione di tale evidente e ombroso stato d’animo, quale diretta e inevitabile conseguenza immediatamente in porta Sirigu dimostra in modo oggettivo un clamoroso calo globale di concentrazione psicologica che lo rendono assolutamente vulnerabile nei riflessi e quindi nella sostanza diviene il responsabile materiale di clamorosi errori individuali, tra i quali cito la mancata presa a terra in occasione della rete di Simeone del Cagliari, la rete di Caicedo della Lazio al 98° minuto con il pallone che passa sotto le gambe del portiere sardo, e le più recenti mancate uscite nell’ area piccola, peraltro di esclusiva competenza del portiere nel ruolo specifico, che determinano in modo decisivo la rimonta bianconera nel derby disputato all’Allianz Stadium. Ribadisco, personalmente ho citato gli episodi maggiormente clamorosi che hanno concorso all’assegnazione del personale voto 4 al rendimento di Sirigu nel secondo semestre dell’anno che sta volgendo al termine. Pertanto, a mio parere, la media dei voti relativa al rendimento globale di Sirigu durante i due semestri, assolutamente di segno e valutazione opposta, rimane la sufficienza ossia 6. A questo punto nel nuovo anno l’intero ambiente del mondo TORO, tifosi inclusi, auspica vivamente che il portiere sardo possa mostrare entro il più breve tempo possibile lo straordinario rendimento e quindi l’eccelsa qualità tecnica dimostrata dall’ex “San Sirigu” durante le precedenti due stagioni. Nell’auspicata eventualità che ciò accada realmente nel nuovo anno la ritrovata sicurezza e affidabilità tra i pali di Sirigu costituisce un tassello di fondamentale importanza, sotto l’aspetto logistico, per il conseguimento dell’agognata salvezza del Vecchio Cuore Granata. Mettendosi definitivamente alle spalle lo scadente periodo di forma che ha caratterizzato le precedenti prestazioni individuali dello stesso portiere sardo, antecedenti appunto al suo rientro da portiere titolare a Napoli, nel prossimo 2021 Sirigu è assolutamente motivato dall’ eventuale convocazione e quindi partecipazione alla vetrina internazionale costituita dalla fase finale della competizione europea della squadre nazionali in programma a fine stagione.
    A questo proposito le attuali gerarchie del Commissario Tecnico Mancini prevedono la titolarità del giovante portiere rossonero Donnarumma, tuttavia la concorrenza per le altre due maglie da assegnare ai portieri di riserva è assolutamente competitiva. In questa ottica Sirigu non è assolutamente sicuro della convocazione in quanto la spietata concorrenza dei giovani emergenti portieri quali i vari Cragno del Cagliari, Gollini dell’Atalanta e Consigli del Sassuolo mettono in evidente difficoltà le scelte tecniche dello stesso selezionatore azzurro Roberto Mancini.
    Pertanto nel nuovo annoSalvatore Sirigu ha tutto l’interesse personale a riscattare il disastroso avvio stagionale e a riproposi nuovamente nell’auspicata e ritrovata forma che nel passato lo hanno reso l’autentico Salvatore della causa del TORO, assieme alla feroce determinazione del nostro solito grande Capitano “Gallo” Belotti.
    Pertanto ritengo che, esattamente come accaduto lo scorso 20 Giugno alla ripresa del campionato della scorsa stagione dopo la sosta forzata di circa quattro mesi, causata dal Covid 19, anche nel nuovo anno e quindi a partire dalla trasferta del prossimo 3 Gennaio allo stadio Tardini di Parma, il Vecchio Cuore ripone le sue aspettative in particolare nell’assoluta determinazione e qualità tecnica degli unici due sopracitati top-players presenti nella rosa a disposizione del tecnico Giampaolo. A tutti gli altri componenti della rosa il popolo granata richiede di dimostrare sempre e ovunque, in tutte le rimanenti partite della stagione in corso, l’orgoglio collettivo che è stato alla base dello spirito finalmente pugnace che ha determinato la buona prestazione dell’amato TORO a Napoli. Infatti esclusivamente con queste armi il Vecchio Cuore Granata avrà modo di raggiungere la fatidica quota di 40 punti, nella fattispecie realizzando 32 punti in 24 giornate, la cui meta è da sempre comunemente indicata dagli addetti ai lavori della stampa specializzata per il conseguimento dell’agognata salvezza. In occasione dello scorso Campionato Stagione 2019-2020 i 27 punti della gestione Mazzarri e i 13 punti conseguiti da quella successiva del “Cuore TORO” Moreno Longo permisero la permanenza in Serie A del Vecchio Cuore Granata. Personalmente sono convinto che il traguardo dei 40 punti e quindi della conseguente salvezza è ancora assolutamente conseguibile dall’organico a disposizione del tecnico Giampaolo. Nel nuovo anno il tecnico abruzzese ha il compito di ricompattare il gruppo squadra a cui, personalmente aggiungo, ritenendolo assolutamente necessario il potenziamento, sotto l’aspetto tecnico della stessa, con l’auspicato tempestivo intervento da parte della Società TORINO F.c. in occasione della prossima sessione invernale di mercato, relativo all’operazione di l’ingaggio, peraltro già indicato la scorsa estate dallo stesso Giampaolo al sodalizio granata, del giovane e forte centrocampista uruguaiano Torreira, in questo modo il Vecchio Cuore Granata uscirà nel nuovo anno dal baratro di fondo della classifica che ha fatto trascorrere un mesto Natale a tutti i tifosi granata fedelissimi del TORO. Quindi nel nuovo anno rinnovo l’incitamento personale e della intera Comunità del forum : Forza Salvatore Sirigu ! Alè TORO !

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  4. renato (quello vero) - 4 settimane fa

    Se questo voto rappresenta la media dell’anno, come dite voi, vorrebbe dire che è la media tra il 7, suo voto abituale, e il 3 che non mi sembra abbia mai meritato.
    Se si fa il conto tra tiri in porta e gol bisognerebbe anche dire quante volte il nostro portiere si è trovato da solo 3 o 4 attaccanti avversari. Il numero di gol presi dipende certamente dalla bravura del portiere ma soprattutto dallla capacità della difesa di frenare le incursioni degli avversari. La nostra più che una difesa è stata per almeno 6 mesi un colabrodo. Cosa può fare un portiere in queste occasioni?
    Se guardiamo l’ultima partita con il Napoli la difesa finalmente si è messa a funzionare in modo quantomeno decente, e infatti Sirigu di parate ne ha fatte poche. Il gol di Insigne è stato un gol di quelli che non si vedono tutti i giorni, non so chi altri avrebbe potuto prenderlo.
    Concordo anche con quello che dice Junior: quando ti prendi pallonate da tutte le parti e raccogli 7 palloni in una sola gara è veramente difficile rimanere motivati.
    Forse la direzione si è dimenticata che è anche il portiere dela nazionale, secondo me meglio del raccomandato di turno (Dommarumma…).
    Conclusione: voto assolutamente immeritato, per me un 6 ci sta tutto.

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  5. Junior - 4 settimane fa

    Redazione francamente davvero non capisco che parametri di valutazione adottate. Se siamo ancora in A lo dobbiamo principalmente a lui che si è sobbarcato le nefandezze della nostra difesa e di Andrea allo stesso tempo dell’attacco.
    E cmq sfido chiunque di noi dopo un anno essere preso a pallonate e 7 gol in una partita a non essere demotivati. E per giunta rimane nel giro della nazionale. E su.

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  6. tric - 4 settimane fa

    Se si fosse preso un gol in mezzo alla gambe, come ha fatto il suo sostituto, capirei l’insufficienza. Così non ha senso e condivido il commento di Pacman, magari con toni più … natalizi.

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  7. torracofabi_13706409 - 4 settimane fa

    Mah! Secondo me non avete chiaro in testa la differenza tra prestazione e miracolo….usando lo stesso metro di giudizio qualcuno va a finire sui numeri negativi….

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  8. Pacman - 4 settimane fa

    SIRIGU 5???? Ma Natale vi siete bevuti anche il cervello??? Se siamo in A lo dobbiamo principalmente a lui; e voi gli date 5 perché nelle ultime 6/7 partite non ha più fatto miracoli, ma ha giocato da portiere normale??? Ma non vi vergognate nemmeno un pochino? Qui nessuno ha mai riconoscenza per quello che viene fatto, (anche Belotti subì lo stesso trattamento dopo l’infortunio), però poi si pretende che i giocatori sviluppino senso di appartenenza e amore per la maglia, quando siete i primi a crocifiggerli alle prime difficoltà. Dovreste vergognarvi. Io sarò sempre riconoscente a quel giocatore che voi in ogni articolo chiamavate SANSIRUGU!!!!! Un 7 non glielo leva nessuno. E poi vorrei vedere la vostra forza mentale se al posto suo ci foste voi, con avversari che ti trovi sempre soli davanti alla porta o liberissimi di calciare da 5 metri, e in più seppelliti da una marea insulsa di critiche. Prima di dare la colpa ad altri se i calciatori non vogliono restare…fatevi in bel l’esame di coscienza.

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  9. Pacman - 4 settimane fa

    SIRIGU 5???? Ma Natale vi siete bevuti anche il cervello??? Se siamo in A lo dobbiamo principalmente a lui; e voi gli date 5 perché nelle ultime 6/7 partite non ha po fatto miracoli, ma ha giocato da portiere normale??? Ma non vi vergognate nemmeno un pochino? Qui nessuno ha mai riconoscenza per quello che viene fatto, (anche Belotti subì lo stesso trattamento dopo l’infortunio), però poi si pretende che i giocatori sviluppino senso di appartenenza e amore per la maglia, quando siete i primi a crocifiggerli alle prime difficoltà. Dovreste vergognarvi. Io sarò sempre riconoscente a quel giocatore che voi in ogni articolo chiamavate SANSORIGU!!!!! Un 7 non glielo leva nessuno. E poi vorrei vedere la vostra forza mentale se al posto suo ci foste voi, con avversari che ti trovi sempre soli davanti alla porta o liberissimi di calciare da 5 metri, e in più seppelliti da una marea insulsa di critiche.prima di dare la colpa ad altri se i calciatori non vogliono restare….

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  10. Pacman - 4 settimane fa

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