Torino, Acquah voto 6.5: grinta e fisico ci sono, la tecnica sta migliorando

Torino, Acquah voto 6.5: grinta e fisico ci sono, la tecnica sta migliorando

Il Pagellone di Natale di TN / Il ghanese offre tanta sostanza in mezzo al campo, l’obiettivo adesso è crescere nell’esecuzione dei passaggi finali

2 commenti

Tempo di giudizi in casa Torino, è il turno di Afriyie Acquah: il centrocampista ghanese arrivato in estate a titolo definitivo dall’Hoffenheim è stato finora croce e delizia per Ventura, a seconda delle situazioni. Quel che è certo è che un elemento con le sue caratteristiche mancava al centrocampo del Torino e la mezzala, dopo un periodo di apprendimento in cui doveva ancora inserirsi nel contesto granata ed apprendere a fondo gli schemi del nuovo tecnico, si è conquistato di fatto la maglia da titolare sul centro-destra insidiando così il capitano dell’Under 21 Marco Benassi (complici anche i ripetuti infortuni dei quali è stato vittima quest’ultimo)

centrocampo acquah, benassi, ballottagio
Verona-Torino: Acquah esulta per quello che è finora il suo unico centro in campionato

GLADIATORE – Il punto di forza di Acquah è sicuramente il fisico: possente e “duro” rappresenta un’ottima diga in mezzo al campo, difficile da saltare ed abile nel recuperare il pallone dai piedi degli avversari in fase difensiva, per chi si trova di fronte non è mai semplice vincere contrasti  con la mezzala che alla potenza fisica unisce grinta in quantità. Di certo non si può rimproverare ad Acquah di non sudare la maglia: lottare su tutti i palloni e fare a sportellate in mezzo al campo è il mestiere che preferisce ed è sicuramente il suo punto di forza, così come lo spirito di sacrificio e l’abnegazione nel “mordere le caviglie” agli avversari. Come detto un elemento che possedesse tale grinta in simbiosi con capacità fisiche importanti era ciò di cui il Torino aveva bisogno sulla linea mediana.

pagelle , Torino-Roma, Moviola
Tutta la grinta del ghanese, che qui discute con Florenzi

PASSAGGI FINALI – Detto del recupero palla, bisogna far presente che anche in fase offensiva l’apporto del ghanese si sente: quando ha campo non esita a lanciarsi in azione personale e nel corso di questi mesi l’intesa con Bruno Peres è cresciuta parecchio andando a formare una coppia che, quando gira, è capace di creare non pochi pericoli per gli avversari sull’out di destra. La vera pecca della mezzala è però la finalizzazione delle azioni: sono moltissime le situazioni nelle quali Acquah ha vanificato una buona percussione personale o giocata corale sbagliando il passaggio finale, sul più bello. Elogiate quindi le doti fisiche, non si può non far notare come ci sia da lavorare su quelle tecniche: sotto la guida di Ventura il numero 6 sta crescendo e da inizio stagione si sono già notati alcuni miglioramenti, ma la strada per limare i difetti tecnici è ancora lunga. Continuando a seguirla come sta facendo, Acquah non potrà che essere sempre più importante per il Torino, del quale è comunque già diventato un punto fermo.

Campionato Coppa Italia
Presenze 15 2
Reti 1 1
Minuti giocati 972 155
Cartellini gialli 4 1
Cartellini rossi 0 0
VOTO: 6.5

 

DI SEGUITO GLI ALTRI PAGELLONI:

PAGELLONE PADELLI

PAGELLONE ICHAZO

PAGELLONE BOVO

PAGELLONE MOLINARO

PAGELLONE MORETTI

PAGELLONE VENTURA

PAGELLONE PETRACHI

PAGELLONE ZAPPACOSTA

PAGELLONE GASTON SILVA

PAGELLONE AVELAR

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Granata71 - 1 anno fa

    Uno scarpone

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Simone - 1 anno fa

    Corre spessissimo a vuoto e nella fase finale non ci siamo proprio. Non azzecca un passaggio o un cross neanche a pagarlo.
    È assolutamente da sotto la sufficienza!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy