Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “A Castel di Sangro ci fu un’invasione granata”

L’iniziativa / La venticinquesima puntata della nostra raccolta di novelle tra i lettori

di Marco De Rito, @marcoderito

Cosa narra il Decameron? Narra di un gruppo di giovani che per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera che in quel periodo imperversava nella città, e che a turno si raccontano delle novelle di varie tematiche. Sull’idea di Giovanni Boccaccio vorremmo strutturare qualcosa di simile insieme a voi. Il Decreto #iorestoacasa ci costringerà giustamente a rimanere nelle nostre abitazioni fino al 3 aprile. E allora perché non sforzarci con la memoria e provare a ricostruire alcuni nostri frammenti di vita rigorosamente granata. Momenti che giacciono nella nostra testa, ma potrebbero tenere compagnia e regalare emozioni ad altri “colleghi di fede”. Come Toro News, vorremmo creare un casolare virtuale granata, sull’esempio di Boccaccio, così come le storie che vorremmo che voi condivideste con noi e con tutti gli altri “fratelli” del Torino. Un modo per tenerci impegnati e per liberarci per qualche momento dei cattivi pensieri. Continuiamo dunque con la venticinquesima giornata di novelle.

MANDA LA TUA NOVELLA GRANATA A redazione@toronews. net

Era il 15 maggio 1997.  A Castel di Sangro ci fu un’invasione granata. Si trattava della 34^ giornata di Serie B, il Toro si giocava la promozione in Serie A poi “Spadino” ci infilzò è il sogno di tornare in Serie A sfumò. Il match si concluse con una vittoria dei padroni di casa grazie all’autorete di Moreno Longo e il gol di Guido Di Fabio, per noi segnò solo Alessio Scarchilli. 

Spartaco Bosioli


Avevo 12 anni il 26 marzo 1972, quando mia madre mi portò a vedere il mio primo derby. Ricordo che trovammo i biglietti solamente in curva Filadelfia e trovammo un’altra mamma con la figlia (mai viste prima) entrambe tifose granata e la bambina con la bandiera del Toro. Segna Anastasi e io mi metto a piangere, mi madre serafica: “Tranquillo, vinciamo”. Al goal di Agroppi, quattro persone esultano forsennate in mezzo ad un silenzio tombale, e come in una scena, che neanche un film avrebbe potuto rappresentare, la bandiera della bambina di sfila e cade in testa ad un gobbo, sotto di noi, questi, senza girarsi, la prende e la gliela ridà. Sono passati quasi cinquant’anni, ma questa scena la rivedo come fosse ieri. Una cosa del genere, ad oggi sarebbe impensabile. Tutti e quattro saremmo finiti all’ospedale, nelle migliori delle ipotesi.

Ci ha scritto @massimogemelli su Instagram, raccontandoci uno dei suoi derby indimenticabili, tema delle scorse puntate dei Decameron


Ho 16 anni ed ho visto solo un derby vinto… Mi ricordo del toro di Sinisa MIhajlovic allo Stadium. La punizione di Ljajic ci illuse visto il pareggio all’ultimo di Higuain. 

Ci ha scritto @scrofanimarco su Instagram, raccontandoci uno dei suoi derby indimenticabili, tema delle scorse puntate dei Decameron

Decameron granata: raccontateci la vostra trasferta indimenticabile

PRIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Al Fila nel ’59, Toro in B ma che bolgia…”

SECONDA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio:  La prima volta allo stadio: “Quelle emozioni degli anni 70-80”

TERZA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “La ripresa negli anni ‘ 60 “

QUARTA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “L’inizio della sofferenza”

QUINTA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Il colore granata, il più bello del mondo “

SESTA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Da quel giorno non ci fu storia, diventai del Toro “

SETTIMA PUNTATA – Decameron granata – La prima volta allo stadio: “Mi sentii parte viva della storia della mia squadra “

OTTAVA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Quel giorno capii cosa significa essere del Toro”

NONA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Si giocava in 12, c’era Meroni”

DECIMA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “27 marzo 1983, sembrava di essere in orbita”

UNDICESIMA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Ricordo il ruggito della Maratona e l’urlo di tutti i tifosi”

DODICESIMA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Non vedo l’ora di tornare a gioire”

TREDICESIMA PUNTATA – Decameron granata – Derby indimenticabili: “Quel rosso a Glik…”

QUATTORDICESIMA PUNTATADecameron granata – L’idolo d’infanzia: “Provavo a imitare Pulici nelle rovesciate”

QUINDICESIMA PUNTATA – Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “La figurina a colori se ne sta in una pagina aperta per caso”

SEDICESIMA PUNTATA –  Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “Si chiamava Giorgio, veniva da Trieste ed era il mio supereroe”

DICIASSETTESIMA PUNTATA –  Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “Bianchi è rimasto nei momenti più difficili”

DICIOTTESIMA PUNTATA – Decameron granata – L’idolo d’infanzia: “Ero malato, Mondonico mi venne a trovare”

DICIANNOVESIMA  PUNTATA –  L’idolo d’infanzia: “Puliciclone, l’emblema del tremendismo granata

VENTESIMA  PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “San Siro rappresentava un’entità suprema”

VENTUNESIMA  PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “Quella partita a Madrid…”

VENTIDUESIMA  PUNTATA –Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “Quante emozioni a Bilbao”

VENTITREESIMA  PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “A Helsinki il primo appuntamento con la mia ragazza”

VENTIQUATTRESIMA PUNTATA – Decameron granata – La trasferta indimenticabile: “A Lisbona ricordi unici”


Continuate a mandarci le vostre novelle sulla mail redazionale (redazione@toronews.net). Non dimenticate di firmare l’email e soprattutto continuate a farci sognare e svagare in questo momento complicato per l’intero paese

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