Serie A verso la ripresa: ma per l’INAIL gli atleti sono tra le categorie più a rischio

News / Secondo la lista stilata dell’Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro, gli atleti professionisti sono altamente esposti al contagio

di Redazione Toro News

Atleti professionisti, parrucchieri e assistenti sociali sono accomunati dall’alto rischio di esposizione al contagio. Lo ha comunicato l’Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro dopo aver stilato una lista delle professioni a rischio in base a tre criteri.

PARAMETRI – La probabilità più o meno alta di entrare a contatto con fonti di contagio è il primo fattore di cui l’INAIL ha dovuto tener conto. Fattore che per atleti, parrucchieri ed assistenti sociali, ma non solo, va di pari passo con il secondo criterio, quello della prossimità. Queste categorie infatti, non possono fare a meno di tenersi ad una distanza limitata durante l’esercizio del proprio lavoro. Chiude il quadro dei parametri esaminati il fattore aggregazione, ovvero la predisposizione della professione a determinare contatti ripetuti e ravvicinati con soggetti diversi in un breve lasso di tempo.

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PRECAUZIONI – Il documento emanato dall’INAIL raccomanda fortemente, per coloro che condividono spazi comuni, l’utilizzo della mascherina chirurgica e il mantenimento delle distanze di sicurezza. Per quanto riguarda gli atleti, queste misure non dovrebbero essere eccessivamente limitanti durante le sedute di allenamento, ma le gare ufficiali implicherebbero certamente valutazioni più approfondite.

IL DOCUMENTO INAIL:

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