Gli effetti del doping, questi sconosciuti

Gli effetti del doping, questi sconosciuti

di Ferrini/Rosso

Come premessa a questa inchiesta esclusiva di ToroNews vorremo specificare che ci siamo avvalsi della collaborazione del Dr. Maurizio Ferrini (www.ferrinimaurizio.it), specialista in Medicina dello Sport, Ortopedia e Traumatologia e Responsabile del Servizio di Medicina dello Sport A.U.S.L della Valle d’Aosta.

All’interno della parola doping sono racchiuse una lunga…

di Ferrini/Rosso

Come premessa a questa inchiesta esclusiva di ToroNews vorremo specificare che ci siamo avvalsi della collaborazione del Dr. Maurizio Ferrini (www.ferrinimaurizio.it), specialista in Medicina dello Sport, Ortopedia e Traumatologia e Responsabile del Servizio di Medicina dello Sport A.U.S.L della Valle d’Aosta.

All’interno della parola doping sono racchiuse una lunga serie di sostanze anche molto diverse tra loro. Tra le sostanza vietate troviamo: stimolanti, narcotici, cannabinoidi, alcool, anestetici locali, anabolizzanti, ormoni peptidici, betabloccanti, sostanze ad azione antiestrogena, sostanze mascheranti, glucocorticoidi.

 

Vediamo gli effetti di alcune di questi.

Stimolanti:
– aumentano l’attenzione, migliorano attività respiratoria e l’attività cardiocircolatoria, riducono il senso di fatica, aumentano l’agonismo e l’autostima.
– effetti collaterali: ansietà, aggressività, tremore, aumento frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, disidratazione, dipendenza psicologica, irrequietezza, insonnia, stato confusionale, delirio, convulsioni, collasso cardiocircolatorio, coma.

Cannabinoidi (si intende una serie di sostanze, circa 60, contenute nella canapa indiana le cui principali forme di utilizzo sono marijuana e hashish):
– euforia (dosaggio basso), disinibizione (dosaggio medio), aggressività (dosaggio elevato)
– effetti collaterali: diminuzione della forza muscolare, disturbi della memoria e dell’equilibrio, sofferenza del SNC.

Alcool:
– rimozione di ansia e tensione nervosa, aumento della sicurezza di sé
– depressione dell’attività del sistema nervoso,  alterazione della coordinazione.

Narcotici (morfina, eroina, ossicodone, pentazocina, metadone)
– riducono la percezione del dolore (sport di contatto),  sensazione di euforia, falsa impressione di imbattibilità
– depressione respiratoria,  sedazione/euforia, miosi, dipendenza fisica e psicologica, nausea/vomito, riduzione della peristalsi intestinale

Steroidi anabolizzanti androgeni (SAA):
– aumentano la massa muscolare, la forza, la resistenza e l’aggressività
– tumore al cervello, depressione, ittero, dispnea, acne, infarto, ginecomastia, epatocarcinoma, nausea/vomito, nefropatia, diarrea, impotenza, amenorrea, infezioni, alterazioni ossee e tendinee

Ormone della crescita, somatotropina (Growth Hormone – GH)
– accelera la sintesi proteica, aumenta la lipolisi e la produzione di glucosio epatico, diminuisce l’utilizzazione di glucosio epatico.

È preferito agli steroidi in quanto non facilmente rilevabile dai controlli antidoping e gli atleti credono di incorrere in minori effetti collaterali.
– Acromegalia, insufficienza cardiaca, malattia di Creutzfeld – Jacob, diabete, tumori (colon, cute e sangue)

Ormoni Peptidici (EPO, ormone secreto dal rene)
– promuove la produzione di eritrociti e quindi il trasporto di ossigeno.
– il rischio di morte per trombosi aumenta del 400%, aumento della viscosità, ipertensione, insufficienza cardiaca, trombosi, embolia polmonare, infarto, ictus cerebrale

Agenti mascheranti (diuretici e probenecid)
– servono a diminuire di peso nelle varie discipline a categoria, aumentano la velocità di eliminazione tramite l’urina delle sostanze dopanti assunte o ridurre la loro concentrazione nelle urine nel tentativo di nasconderle
– disidratazione, ipotensione, insufficienza renale, amenorrea, osteoporosi, aritimie cardiache

Anestetici locali (il loro uso è consentito solo quando esista una giustificazione medica e se impiegati per via topica, iniezione locale o intra-muscolare):
– bloccano la generazione e la conduzione dell’impulso  nervoso e quindi del dolore
– turbe della coscienza, irrequietezza, nausee, reazioni allergiche, depressione respiratoria, aritmie cardiache, scompenso cardiaco

Beta-bloccanti (utilizzati nel trattamento delle ipertensioni e di altre problematiche cardiache: rallentano l’attività  del cuore):
– in alcuni sport come il tiro a segno ,vengono usate per ridurre i tremori delle mani e la frequenza cardiaca, riduzione delle funzioni cardiache, della pressione arteriosa, del tremore e dell’ansia.
– crisi asmatica, coma ipoglicemico, bradicardia, ipotensione, impotenza

Nella prossima puntata ci soffermeremo sugli aspetti prettamente legali e disciplinari legati al doping, spiegando i rischi, non solo fisici, ai quali va incontro chi fa uso di sostanze dopanti.



PARTE I:Il doping, la grande piaga del mondo dello sport


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