In ritiro con il Toro

In ritiro con il Toro

Il 12 luglio inizia ufficialmente la nuova stagione del Toro, che soggiornerà a Malles (in Trentino Alto Adige) fino al 29 per la prima parte della preparazione estiva, la quale proseguirà ad Acqui Terme, in Piemonte, dall’1 al 13 agosto.
Scopriamo allora qualcosa in più di queste due località che per un mese ospiteranno il…

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Il 12 luglio inizia ufficialmente la nuova stagione del Toro, che soggiornerà a Malles (in Trentino Alto Adige) fino al 29 per la prima parte della preparazione estiva, la quale proseguirà ad Acqui Terme, in Piemonte, dall’1 al 13 agosto.
Scopriamo allora qualcosa in più di queste due località che per un mese ospiteranno il laboratorio del Toro 2007- 08.
Malles (foto) si trova in provincia di Bolzano ed è il capoluogo della Val Venosta, in Sud Tirolo, zona in cui il tedesco è parlato almeno quanto l’italiano. Il Comune fa parte del Parco Nazionale dello Stelvio ed ha quasi 5000 abitanti. Si tratta di una località adatta alla villeggiatura sia nei mesi invernali che in quelli estivi, il paese è a quota 1000 metri ma le montagne circostanti superano i 3000.

Durante l’inverno sono aperte le piste sciistiche di discesa e di fondo  del Watles mentre d’estate il clima mite e asciutto permette agli amanti delle escursioni lunghe camminate presso le numerose frazioni di Malles (in tedesco Mals), piccoli e caratteristici paesi in cui si possono apprezzare monumenti, chiese e torri dell’età carolingia e romanica.  
Acqui Terme, in provincia di Alessandria, città natale del Presidente Cairo, invece è celebre per i propri stabilimenti termali, in una zona del Piemonte, l’alto Monferrato, ricca di attrattive enogastronomiche e culturali. Acqui ha una storia millenaria poiché venne fondata intorno al 173 a.C. dagli antichi romani, che ne sfruttarono da subito le potenzialità termali, dotandola di tre impianti (di cui rimangono i resti). E’ situata, inoltre, a pochi chilometri dal confine con la Liguria, e quindi è piuttosto vicina al mare.

Tra i monumenti da visitare c’è la “Bollente”, un’edicola ottagonale edificata a fine ‘800 che circonda una fonte termale la quale emette acqua sulfurea.
Oltre a questo monumento la cittadina, abitata da circa 20 000 persone, è ricca di chiese e costruzioni risalenti al XVIII secolo.
Insomma, chi volesse andare a vedere di persona gli allenamenti del nuovo Toro targato Novellino si troverebbe in luoghi gradevoli, attrezzati per accogliere al meglio i visitatori con strutture adibite per esigenze differenti, dallo sport all’arte, dalla buona cucina al relax.

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