Torino-Udinese, Iago contro Pussetto: qualità e tecnica a confronto

Torino-Udinese, Iago contro Pussetto: qualità e tecnica a confronto

Focus On / I due attaccanti sono in grado di illuminare il gioco e trovare il passaggio vincente in ogni momento

di Luca Sardo

Domenica allo Stadio Olimpico Grande Torino i granata di Walter Mazzarri ospiteranno l’Udinese di Davide Nicola. Il tecnico toscano dovrà fare a meno di Nkoulou e Zaza squalificati. Ecco quindi che davanti, ad affiancare il solito Gallo Belotti, ci dovrebbe essere di Iago Falque. Sarebbe il ritorno dal 1’ per l’attaccante spagnolo, dopo le due panchine consecutive contro Inter e Spal. Nell’Udinese spazio a Ignazio Pussetto, attaccante argentino classe ’95, che dovrebbe giocare davanti supportando il neo acquisto bianconero Stefano Okaka.

QUALITA’ – Sia Iago che Pussetto avranno il compito di servire e supportare i rispettivi centravanti. Entrambi danno qualità alla manovra delle squadre: Iago col suo mancino e Pussetto col destro dovranno trovare l’imbucata vincente come è loro solito fare. Iago, nel 3-5-2 di Walter Mazzarri svolgerà il consueto ruolo di seconda punta alle spalle di Belotti, provando a fornire al capitano dei granata assist vincenti. Pussetto dovrebbe avere lo stesso compito di Iago Falque: nel 3-5-2 disegnato da Nicola l’attaccante argentino, sfruttando le sue doti di corsa e tecnica, proverà a scardinare la granata, dando imprevedibilità alla manovra dei bianconeri.

ULTIMO PERIODO – I due attaccanti arrivano da una condizione di forma differente. Iago Falque è due partite consecutive che si accomoda in panchina (contro l’Inter è entrato poco dopo il 90’) e non è al meglio della condizione. Fino ad ora in campionato ha collezionato 17 presenze, condite da 3 gol e 4 assist: statistiche un po’ più basse rispetto a ciò che aveva fatto vedere le stagioni passate in granata. Sfruttando anche l’assenza per squalifica di Zaza, il numero 14 avrà l’occasione per riscattarsi e fare la differenza nella trequarti avversaria. Pussetto invece è in buon periodo di forma: arrivato questa estate dall’Huracan per 8 milioni di euro sembra già essersi ambientato al meglio nel calcio italiano. Su un totale di 20 presenze, il numero 23 bianconero ha collezionato 3 gol e 3 assist fino a qui in stagione. In quest’ultimo periodo le due squadre hanno difficoltà ad inquadrare la porta (il Toro nella scorsa gara contro la Spal ha tirato una sola volta nello specchio della porta avversaria) e se si osservano le statistiche dei gol fatti fino a qui, si può notare che le reti segnate dalle due squadre non sono tante (Toro 27 gol, Udinese 18). Entrambi si affronteranno domenica pomeriggio alle 15 al Grande Torino: l’esito della partita dipenderà soprattutto dalla qualità delle loro giocate.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Numero7 - 1 settimana fa

    Per tutte le porcate fatte e quello che ho visto ad oggi hanno già fallito.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. "Ho visto cose che voi umani non potreste neppure immaginarvi: gobbi in lacrime all’uscita dello stadio nel‘77, Pulici pulirsi le scarpe su una bandiera. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia, grazie all'EFFECI" - 1 settimana fa

      esatto!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. ddavide69 - 1 settimana fa

    Se non si vince neanche con l udinese, possono dire ciò che vogliono. Per me hanno fallito.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. ddavide69 - 1 settimana fa

    Se non si vince neanche con l udinese, possono dire ciò che vogliono. Per me hanno fallito.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy