Calciomercato: Nainggolan è rottura con l’Inter, Berisha alla SPAL

Calciomercato: Nainggolan è rottura con l’Inter, Berisha alla SPAL

Il mercato delle altre / Il Milan ufficializza l’acquisto di Theo Hernadez, mentre il Bologna quello di Denswil

di Redazione Toro News

NAINGGOLAN

MILAN, ITALY – JANUARY 19: Radja Nainggolan of FC Internazionale looks on during the Serie A match between FC Internazionale and US Sassuolo at Stadio Giuseppe Meazza on January 19, 2019 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Nella giornata di oggi Marotta ha messo a tutti gli effetti sul mercato Radja Nainggolan. Il dirigente interista ha spiegato che il giocatore non rientra nei piani del neo-allenatore Antonio Conte. Il centrocampista belga potrà allenarsi con la squadra, ma non rientrerà tra i giocatori della rosa per la prossima stagione.

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  1. ale_gran79 - 2 mesi fa

    A parte Inter, Juve e forse Napoli, nessun club in Italia si prende un giocatore con l’ingaggio di Nainggolan a 31 anni suonati, quindi probabilmente finirà all’estero. A me comunque un annetto col ninja non sarebbe spiaciuto affatto.
    Ora piuttosto bisogna concludere in fretta per l’esterno, a maggior ragione che Aina rischia di rientrare a playoff EL già iniziati.

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  2. user-11866560 - 2 mesi fa

    Altri profili simili al ninja?
    Fiore
    Nocerino
    Soriano

    A gennaio qualcuno dovrà pagargli un biglietto per la Cina. Al momento piazzare il giocatore è un grosso problema dell’Inter . Lasciamo queso problema loro.

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  3. BACIGALUPO1967 - 2 mesi fa

    Il Radja di Cagliari giovane e voglioso di emergere sarebbe il top.
    Il Radja a fine carriera più amante delle feste che del campo è meglio lasciarlo stare dove è.
    Ricordo solo che anche il Belgio non lo ha convocato per i mondiali per problemi di comportamento e di equilibrio in spogliatoio.

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  4. ANNO1976 - 2 mesi fa

    Cairo parla con Radja e fagli capire come funziona qui al Toro. E fallo parlare pure con Moretti.
    Loro, persone che capiscono chi hanno davanti, sapranno se è il caso di prenderlo o no.

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

      Cairo è proprio la persona giusta per parlare di Toro, come Comi per parlare di diete.

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      1. ANNO1976 - 2 mesi fa

        Io non sono d’accordo.
        Magari non abbiamo tutti grandi giocatori, ma il grosso mi sembra rappresentato da veri professionisti.
        Si è circondato di persone capaci e credo che chi ne parli male ha la memoria troppo corta.
        Romero, Cimminelli, Giovannone, Borsano, Goveani, Vidulich, Calleri ecc ecc…

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        1. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

          Mi sa che la memoria corta ce l’hai tu, se non vai più in là di quelli che citi. E togli pure Borsano e Goveani dal lotto, se ci ricordiamo del Toro di Mondonico e di Amsterdam e abbiamo in mente l’ultimo trofeo vinto, ebbene tutto questo è capitato sotto la loro presidenza.

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          1. ANNO1976 - 2 mesi fa

            Li abbiamo vinto perché avevamo una concorrenza leale. Non come oggi.
            Anni prima vinse la scudetto il Verona. Oggi non sarebbe mai possibile in serie A.
            Quella non era una squadra forte per le capacità dei presidenti, ma era forte grazie alla personalità degli allenatori.

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          2. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

            L’anno che vinse lo scudetto il Verona, fu l’unico a sorteggio degli arbitri integrale. La “concorrenza leale” finisce lì. Hai proprio la memoria corta se non hai a mente tutti i torti subiti dal Toro anche in quel periodo, uno su tutti, il tentativo di estorsione della finale di ritorno della Coppa Italia vinta.
            Certo che per giustificare l’attuale presidenza e il suo essere la pallida controfigura di quello che significa essere Toro, la memoria selettiva è il miglior strumento. (Quasi) tutti ragionieri, (quasi) tutti in sollucchero per gli scudetti del bilancio e delle aste dei seggiolini al Filadelfia, e ne tralascio, altrimenti facciamo notte.
            C’è poi la perla “Quella non era una squadra forte per le capacità dei presidenti, ma era forte grazie alla personalità degli allenatori”. Quindi com’è la storia, Cairo è un presidente capace, ha allestito squadre da finale di Europa League e vittoria della Coppa Italia ma ha e ha avuto degli allenatori incapaci. Incorreggibili, ma è una battaglia persa in partenza.

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  5. Simone - 2 mesi fa

    Ma non si staranno muovendo un po’ troppo sul mercato?
    Con tutti questi acquisti di livello si creano problemi di abbondanza

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  6. IosonodelToro - 2 mesi fa

    Dai pres, facci sto regalo!

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  7. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

    Al Torino FC avessero un po’ di quello spirito che un tempo aveva il Toro, il Ninja avrebbe già un armadietto al Fila.

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  8. user-13994478 - 2 mesi fa

    Radja da prendere subito: con lui e Rincon non ce n’è per nessuno

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  9. Kieft - 2 mesi fa

    A caldo l’idea ninja mi era piaciuta ma a mente fredda non la percorrerei ….meglio uno giovane e promettente e che fa goal

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  10. prawn - 2 mesi fa

    Laxalt, Ninja, ci teniamo persino Zaza a quel punto e andiamo in champions

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  11. Junior - 2 mesi fa

    Se viene Radja ci cresce Baselli. Gallo e Zaza fanno vantaggi di gol E vinciamo pure EL!

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    1. Junior - 2 mesi fa

      Valanghe

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  12. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

    Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
    E finalmente il presidente tace,
    Odi di Bava il cellulare, odi la suoneria
    Del direttor, che veglia
    Nella chiusa bottega alla lucerna,
    E s’affretta, e s’adopra
    Di fornir l’opra anzi la fin d’agosto.

    Questo di mercati è quello che più tritura,
    Pien di speme e di credenza:
    Diman tristezza e noia
    Recheran l’ore, ed al “quasi fatta” usato
    Ciascuno in suo pensier farà ritorno.

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  13. Pelado - 2 mesi fa

    Radja costa troppo (pagato quasi 40 solo un anno fa) , ma sognare non costa nulla!

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    1. RFgranata - 2 mesi fa

      Si va bene ma solo se ce lo danno in prestito secco gratuito e pagano metà ingaggio altrimenti nessun favore al gobbaccio

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