Calciomercato Torino, Segre-Chievo: chiusura nelle prossime ore, ecco la formula

Calciomercato Torino, Segre-Chievo: chiusura nelle prossime ore, ecco la formula

In uscita / Il centrocampista di proprietà del Torino approderà nella società veneta appena retrocessa in Serie B

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Dopo undici stagioni in Serie A, il Chievo ripartirà in cadetteria anche da Jacopo Segre. Siamo allo scambio di documenti tra i club per il trasferimento del centrocampista classe 1997 di proprietà del Torino: imminente il perfezionamento di tutte le formalità e conseguentemente l’annuncio dell’affare da noi anticipato quasi venti giorni fa. La formula dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Per Segre l’opportunità di continuare la sua crescita tanto graduale quanto evidente. Sarà la seconda stagione in Serie B dopo quella positiva col Venezia che ha spinto il Torino a rinnovare il contratto del centrocampista. Contestualmente alla trattativa per Segre, il Torino sta discutendo con il Chievo per il portiere classe 2001 Elia Caprile. Ma i due affari sono in ogni caso slegati, Segre sarà certamente un nuovo giocatore del Chievo.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. eesmi_12009986 - 3 mesi fa

    Salve, questo secondo me è il modo migliore per valorizzare i nostri primavera. Con il prestito con diritto di riscatto e controriscatto si incentiva la società, in questo caso il Chievo, ad investire sul giovane. In caso di un’ annata positiva il Torino controriscattando il giocatore comunque concedo un premio alla valorizzazione del giovane. Col prestito secco il più delle volte le società ricorrono al giocatore in prestito solo se sono con il cappio alla gola e preferiscono puntare sui loro giocatori. Ah dimenticavo l’augurio più importante per stasera…….Foooooooooorzaaaaaaaaaa Tooooooooooooooroooooooooooo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Madama_granata - 3 mesi fa

      Sono d’accordo!
      Bisogna trovare la formula giusta x incentivare queste società a far giocare i nostri ragazzi.
      Il “prestito secco” è un’arma a doppio taglio: spesso i giovani in prestito passano la stagione in panchina.
      Se non possono giocare regolarmente altrove, tanto varrebbe tenerli a Torino, aggregarli alla prima squadra e farli allenare con Belotti & C.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy