Gasbarroni, esperienza al capolinea?

Gasbarroni, esperienza al capolinea?

di Valentino Della Casa

 

Anche per Andrea Gasbarroni, come per Paolo Zanetti e Danilo D’Ambrosio, il futuro a Torino è quanto mai incerto. Così come incerto è, effettivamente, il rendimento che il fantasista ex Parma, arrivato sotto la Mole nel Gennaio 2009, ha avuto con la maglia granata. Qualche giocata determinante, qualche goal importante (su tutti la rete capolavoro a Modena contro il Sassuolo nella scorsa stagione) ma anche diversi momenti di black out, spesso tristemente decisivi come avvenuto nella finale play off di ritorno, persa con il Brescia.

Non è un caso che si faccia riferimento soprattutto all’anno passato: Gasbarroni ha infatti avuto (e, a dire il vero, sfruttato) molte più chances con mister Colantuono, rispetto all’attuale allenatore Franco Lerda. Effettivamente, il giocatore non era stato messo sul mercato come avvenuto invece sia in Estate, sia in Inverno, questa stagione. Nessuna offerta era però arrivata (Petrachi aveva più volte cercato di proporlo al Brescia, in cambio di Scaglia), con Gasbarroni che continuava ad allenarsi senza regolarità, a causa di infortuni di diversa entità.

Non è mai stato impiegato tanto da mister Lerda nella prima parte della stagione: a lui venivano preferiti Sgrigna, Iunco e Belingheri, vista la scarsa propensione di Gasbarroni di seguire anche la fase difensiva. Con l’arrivo di Antenucci e Gabionetta a Gennaio, poi, gli spazi si erano ridotti notevolmente, ma gli infortuni dei compagni avevano di fatto spalancato nuovamente le porte al numero 18 granata.

Con il ritorno di Lerda, infatti, il giocatore ha avuto modo di scendere in campo per quattro volte consecutive, dal primo minuto, deludendo però a Bergamo con l’AlbinoLeffe e all’Olimpico contro la Reggina. Ecco il perché dell’esclusione a Modena, dove non gli è stato concesso neanche un minuto, preferendolo ad uno Sgrigna dal primo minuto e ad un Gabionetta, subentrante, in netta ripresa rispetto alle ultime apparizioni. Per Gasbarorni (che a Torino ha ancora un anno di contratto) sembra dunque proprio al termine l’esperienza in granata: probabile che gli venga proposta a fine stagione la rescissione del contratto, così che possa andare a cercare fortune altrove, in un club che, non dovendo pagare il costo del suo cartellino, deciderà di puntare nuovamente su un giocatore talentuoso, ma molto discontinuo.

 

(Foto: M. Dreosti)

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