Giorgi, passi avanti ma tempi più lunghi

di Valentino Della Casa

Una cosa è certa: dal 1 Febbraio 2011 Luigi Giorgi non sarà più un giocatore dell’Ascoli, poco ma sicuro. Se bisognerà poi dire quale sarà la maglia che indosserà da quella data il 23enne esterno destro, ancora qualche problema rimane. Innanzitutto, le pretendenti in corsa per arrivare alla rivelazione bianconera di questa prima parte della stagione…

di Redazione Toro News

di Valentino Della Casa

Una cosa è certa: dal 1 Febbraio 2011 Luigi Giorgi non sarà più un giocatore dell’Ascoli, poco ma sicuro. Se bisognerà poi dire quale sarà la maglia che indosserà da quella data il 23enne esterno destro, ancora qualche problema rimane. Innanzitutto, le pretendenti in corsa per arrivare alla rivelazione bianconera di questa prima parte della stagione sono tante, ma sono solo tre quelle che stanno muovendo i passi più importanti: Chievo in A, Siena e Torino (non l’Atalanta) in B. Con i granata in leggero vantaggio sulle altre.

Risale a ieri, infatti, un nostro contatto con una fonte molto vicina al giocatore, che ci ha parlato dei passi in avanti mossi dal Toro per l’acquisto (in comproprietà, un’operazione da circa ottocentomila euro) dell’esterno, passi però non ancora decisivi, che, si prevede, allungheranno di qualche giorno la chiusura della trattativa. L’obiettivo non solo dei granata, infatti, ma anche dell’Ascoli e dello stesso calciatore -che proprio dalla società di Benigni è stato informato di essere sul mercato per poter dare ossigeno alle casse societarie- era quello di arrivare presto ad un accordo.

Difficile, tuttavia, che questo avvenga, anche a causa del forte interessamento proprio di Chievo (che probabilmente cederà Constant e che stuzzica più per la categoria, che per la piazza) e Siena, che potrebbero addirittura arrivare a scatenare un’asta.
Con i veneti, però, il Toro potrebbe iniziare un’efficace manovra di convincimento girando un giocatore che in granata non ha entusiasmato ma che da sempre è tenuto in grande considerazione da Sartori: Luca Belingheri. Sarebbe proprio il centrocampista ex Ascoli (che non tornerà alla sua vecchia squadra, per Giorgi i bianconeri vogliono solo soldi) l’indennizzo per i clivensi, qualora l’esterno approdasse al Toro. Ma veniamo nel dettaglio.

Proprio su queste pagine scrivevamo della volontà di permanenza di Belingheri in granata e quindi di una conseguente partenza da Torino di Gasbarroni. Non sono d’accordo, tuttavia, Petrachi e Lerda, che hanno deciso di puntare molto più sull’ex fantasista del Parma per il prosieguo della stagione. Ecco dunque che Belingheri verrebbe girato al Chievo (in una trattativa slegata a quella dell’eventuale arrivo di Bentivoglio in granata) in prestito con diritto di riscatto. In questo modo, il Toro cederebbe un giocatore in esubero, manterrebbe buoni rapporti col Chievo e riuscirebbe a chiudere per Giorgi che a più riprese ha fatto capire di gradire fortemente la piazza granata.

Un ritardo fisiologico, dunque, ma estremamente utile per un Torino che (come molte altre società) dovrà fare di necessità, virtù, in un mercato sempre più all’insegna del low cost e dei vari incastri tra squadre diverse. Ma a questo, Petrachi ci ha abituati molto bene.

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