Torino, per Parigini prove di rinnovo: previsto un incontro a fine agosto

Torino, per Parigini prove di rinnovo: previsto un incontro a fine agosto

Calciomercato / Il canterano granata ha il contratto in scadenza: situazione da dirimere in fretta

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Rinnovo o cessione: solitamente sono due le alternative quando un calciatore ha solo più un anno di contratto con la società di appartenenza. Vittorio Parigini, in scadenza 2020 col Torino, è al bivio e dovrebbe percorrere la prima strada, quella del prolungamento di contratto con il club granata. Secondo quanto appreso, infatti, un incontro tra il Torino e l’agente del giocatore, Beppe Galli, è previsto nell’ultima decade del mese di agosto. In quella sede si affronterà la situazione, fermo restando che – da quanto trapela – la società granata pare ritenere maturi i tempi del rinnovo.

SFORTUNA – Il duttile attaccante scuola Toro ha vissuto un’estate sicuramente sfortunata: infortunatosi sul finire dello scorso campionato all’addome, il problema è degenerato in una sorta di pre-pubalgia e si è resa necessaria a giugno un’operazione di sport ernia alla parte bassa dell’addome. Parigini quindi ha dovuto saltare l’Europeo Under 21, un suo grande obiettivo stagionale, e non ha potuto prendere regolarmente parte con la squadra di Mazzarri alla preparazione estiva comprensiva dei primi impegni di Europa League. E’ comunque atteso per i prossimi giorni il completo rientro in gruppo; dopo che Parigini avrà completato si sarà messo al pari dei compagni dal punto di vista fisico potrà tornare pienamente a disposizione di Mazzarri, magari già per l’andata del playoff contro il Wolverhampton. Al contempo si giocherà una seconda partita, quella del rinnovo di contratto: primi segnali positivi, la storia tra Parigini e il Torino può continuare.

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  1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

    Pur volendo una squadra fatta da 11/11 di ragazzi del fila, purtroppo la realtà del calcio moderno è questa è cioè che il vivaio è funzionale alle esigenze della società e i valori ai quali i fratelli di tifo fanno riferimento sono sempre meno presenti in tutte le società. Non dobbiamo incolpare Cairo Bava o altri i tempi sono questi.
    Se vogliamo una squadra costantemente nella parte sx della classifica gli scambi Barreca/Meite li dobbiamo digerire e non mandare strali alla società o al mister pet aver avallato tale scambio.
    I nostri giovani purtroppo trovano poco spazio anche in serie b o c perché hanno davanti gente più forte.
    Se Parigini rimarrà non è perché è di Torino o perché ha fatto la trafila nelle nostre giovanili, ma perché ha dimostrato a Mazzarri di essere all’altezza degli altri in rosa nel suo ruolo.
    Se ne arriverà uno più forte secondo il mister Parigini andrà via. Questo è l’unico modo che una società come la nostra ha per crescere.
    Dura lex sed lex.
    Se per ipotesi domani cedessimo N’kolou e Izzo sicuramente Bonifazi sarebbe titolare nel prossimo campionato. Saremmo contenti di avere un nostro giovane titolare?
    Io pur rispettando Bonifazi mi sento più tranquillo con Izzo e N’kolou titolari.
    Poi l’anno di Giacomini ho tifato come un matto per i ragazzi che metteva in campo, ma quello lo faccio sempre con tutti coloro che mettono la maglia granata
    Fvcg

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    1. IlDadoDelToro - 4 mesi fa

      Baciga, concordo in pieno con la sua disamina, ci mancherebbe: questo è il professionismo.
      Quello su cui io punto, e mi sento di coinvolgere anche Madama, è la speranza di trovare in casa, con tutti i benefici che comporta, i campioni necessari per far crescere il Toro.
      Va da sé che se i campioni non ci sono, allora si devono vendere i discreti canterani per raggiungere obiettivi di valore tecnicamente più alto.
      Ma ciò che alla fine resta nel mio cuore granata è l’ideale, non la persona. I presidenti e i calciatori passano e spesso deludono anche.
      Invece la gente del Toro e tutte la caratteristiche che ho elencato nel post precedente non possono andare disperse.
      Mi dilungo ancora per sottolineare un aspetto. Uno dei miei bimbi gioca in una Academy Toro e incuriosito gli ho chiesto: nel caso dovessi entrare per accompagnare i giocatori di serie A in campo, daresti la mano a Belotti indossando la maglia degli avversari, o entreresti con quella del Toro accompagnando un ospite?
      Bene, per quanto il mio torello straveda per il Gallo ha scelto la maglia. E io ne sono fiero 😉

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      1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

        Un applauso a tuo figlio Dado.!
        Mio figlio che gioca anche lui in una toro academy del Cuneese in un derby con una academy strisciata è stato espulso per aver detto all’allenatore avversario che aveva inveito contro di lui per un fallo… “zitto gobbo di m…” non sarà politicamente corretto ma anche io ne sono molto fiero!!!
        Il DNA granata non mente

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        1. IlDadoDelToro - 4 mesi fa

          Ah ah ah, grande.
          Ho fiducia nel futuro!
          Forza ragazzi, dai piccoli del Toro, passando per la Primavera fino ai grandi della prima squadra 😉

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      2. Madama_granata - 4 mesi fa

        Grazie x aver chiarito ed interpretato un pensiero che è anche il mio, inglobandomi.
        Complimenti ed auguri x il piccolo torinista, allevato con sani ed onesti principi granata!

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        1. IlDadoDelToro - 4 mesi fa

          I suoi scritti sono sempre ben articolati, non era mia intenzione chiarirli: mi piaceva l’idea di allineare i miei pensieri ai suoi.
          Buona giornata Madama

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  2. Torello_621 - 4 mesi fa

    Mi chiedo, Parigini non potrebbe evolversi tatticamente ed essere lui il laterale di sinistra che cerchiamo? Per spendere soldi per Laxalt darei più volentieri un’opportunità a Vittorio che ha corsa e qualche cross lo può fare. La freddezza dell’attaccante invece, lo abbiamo visto, non gli appartiene.

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  3. user-14003131 - 4 mesi fa

    Bene cosi…

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  4. da sempre Toro - 4 mesi fa

    Penso che il Torino non debba assolutamente rinunciare a Parigini. É una risorsa valida ed é attaccato alla squadra.

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  5. tafazzi - 4 mesi fa

    Spero che oltre al rinnovo gli venga data qualche opportunita’ in piu’. Secondo me e’ pronto per fare il salto.

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  6. Madama_granata - 4 mesi fa

    Parlo io dei nostri giovani e della mia speranza di trattenerli in squadra e piovono dissensi di ogni tipo, da quelli più “aspri” a quellu che gentilmente cercano di spiegarmi perché sbaglio.

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    1. Madama_granata - 4 mesi fa

      Proseguo,scusate.
      Fortunatamente, cercando di non intervenire sempre io in prima persona, ho ultimamente letto molti commenti di co-tifosi che esprimono apprezzamenti nei confronti di Parigini, Bonifazi, Millico, Rauti, ecc.., e che auspicano di tenerli e vederli in squadra.
      Il Presidente Cairo ha annoverato tra le “forze del Toro” appunto sia Parigini, che Edera, che Bonifazi.
      Ora leggo di un possibile rinnovo x Parigini: bene, molto bene, io sono fiduciosa.
      Anche Mazzarri lo scorso anno ha spesso espresso apprezzamento per questo ragazzo: evidentemente crede in lui e nelle sue qualità e capacità.
      Io credo che avere in squadra un “torinese – torinista, cresciuto nel Torino Calcio”, sia il coronamento di un sogno per tanti di noi, vecchi tifosi affezionati ai “Ragazzi del Fila”!

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      1. IlDadoDelToro - 4 mesi fa

        Buongiorno Madama, io la penso esattamente come lei. Essere del Toro, per me, significa avere, in una ipotetica scala di valori, alcune caratteristiche che vengono prima del mero risultato sportivo.
        Preciso, ci tengo che il Toro primeggi in campionato e in coppa puntando a qualche titolo sportivo, ma la tifoseria, il settore giovanile, la grinta, l’abnegazione, l’onestà, il senso di appartenenza … per me vengono prima. Vincere con quanto scritto sopra è il mio modo per vincere da Toro, vincere con i soldi e non rispettando le regole è roba da gobbi.

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        1. Madama_granata - 4 mesi fa

          Grazie! Mi conforta leggere commenti come il suo!
          Mi identifico in ogni singola parola del suo commento!
          Siamo in pochi ad apprezzare ancora i “valori” di cui lei parla:
          “Pochi, ma bun!”.

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    2. Luciano gem - 4 mesi fa

      Signora, o se mi permetti amica Madama_granata, in questo sito di super esperti di tecnica e finanza calcistica, quando una/o dichiara di non essere un tecnico, viene subito trattato con sufficienza.
      Che poi Tu difenda ad oltranza i nostri giovani è un dato di fatto.
      E non parliamo della dilagante mancanza di educazione!
      Non Ti crucciare, siamo tutti fratelli di fede.
      FVCG

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      1. Madama_granata - 4 mesi fa

        Intanto va benissimo il “tu”, ci mancherebbe!
        In genere io rispondo “tu con tu e lei con lei”: solo con i cafoni e i maleducati preferisco mantenere le distanze!
        Io non sono un tecnico, ed è vero: sono la prima a dirlo!
        Il mio è “puro amore granata”!
        Noto altresì che molti di coloro che si credono “l’ennesimo CT della Nazionale Italiana” spesso sbagliano valutazioni e giudizi, peggio della sottoscritta!
        Per altri un nome impronunciabile e straniero ha il fascino della vittoria!
        Io apprezzo tutti, ma credo che i giovani del vivaio debbano avere le stesse chances, rispetto e stima.
        Ieri un co-tifoso diceva che si dovevano vendere Edera, Parigini e Bonifazi x fare ” una grossa plusvalenza” ed acquistate “campioni? Mah!” dal nome straniero.
        E chi ci dice che costoro sarebbe in grado di far meglio dei nostri ragazzi?
        Come Niang, Ajeti, Damascan, Milinkovic-Sacic e Iturbe, tanto per nominare i più recenti fallimenti?
        Come ben dice qui sopra il nostro co-tifoso “Il Dado del Toro” certi valori, i valori del Toro”, sono imprescindibili, e vanno rispettati!
        A tutti piace vincere e primeggiare, ma solo a certe condizioni, solo mantenendo integro il DNA GRANATA!
        E i giovani cresciuti a “pane e Toro” hanno qualcosa in più: sono tifosi come noi!
        Loro il Toro “lo amano”, non sono solo degli onesti stipendiati!
        Ecco perché io difendo tutti i giovani del “Fila”!
        Perché, a mio avviso, altri non danno loro il giusto valore!

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  7. user_13544470 - 4 mesi fa

    Ciao Ragazzi, vi lancio un argomento,

    Nelle ultime stagioni ci sono stati diversi modi di agire sui giovani della primavera, gli esempi più discordanti tra loro sono le due milanesi:

    1) l’Inter ha ceduto tutti gli anni i suoi migliori giovani usciti dalla primavera facendo plusvalenze (gonfiate?), in questo modo ha risanato il bilancio, è uscita dal FFP e ora può permettersi di spendere per rinforzare una squadra che partecipa alla champions league.

    2)il milan (ad esclusione di quest’estate con la cessione di cutrone), ha trattenuto negli anni i vari calabria, donnarumma etc… risultato: bilancio in pesante passivo, ingresso nel FFP con esclusione dalle coppe, risultato sul campo: da 6 anni non entrano in champions league.

    Siamo sicuri che in questo calcio di plusvalenze trattenere i giovani sia la soluzione migliore?

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    1. Graziano - 4 mesi fa

      L’Inter cede i giovani che ritiene che non diventeranno da Inter; per Zaniolo si stanno ancora mangiando le mani. Il milan non ha i conti in ordine, non a causa del trattenimento dei giovani, ma di acquisti sbagliati, quali bonucci, higuain, biglia, ecc..

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    2. lucagranata - 4 mesi fa

      il Milan di giovani proprio non ne ha, retrocede allegramente con la Primavera e i nomi di cui sopra non glieli cercano, e quando glieli cercano loro li vendono(Cutrone).
      L’Inter sta su un altro livello, finanzia con i giovani il mercato dei grandi, non mi risulta faccia plusvalenze, ha un ottimo settore giovanile, vende i virgulti tenendo solamente i supergioielli come Esposito, in alcuni casi si tutela come con Pinamonti, di fatto Barella se lo è cpmprato coi ragazzi……..

      Per quanto riguarda noi valuterei di volta in volta, su Parigini comincio ad essere scettico che sarà mai del livello della nostra squadra attuale, ma questa è opinione personale….certo non bisogna perderlo a zero, comunque vada

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      1. user_13544470 - 4 mesi fa

        Ciao Luca,
        l’inter ha messo a bilancio nella scorsa stagione:

        Radu 7.500.000 €

        Jens Odgaard 5.000.000 €

        Davide Bettella 7.000.000 €

        Marco Carraro 5.000.000 €

        Federico Valietti 7.500.000 €

        quest’anno metteranno:

        Vanheusden, Emmers 20.000.000 €

        Adorante 4.500.000 €

        avessimo fatto noi una roba del genere avremmo già la finanza in sede.

        Il milan quest’anno è retrocesso ma il concetto è che anzichè vendere i vari donnarumma, calabria, plizzari etc.. hanno deciso di tenerseli, ma i risultati hanno premiato l’inter anche a causa degli acquisti sbagliati del milan(come sottolineato da graziano)

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        1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

          Vogliamo parlare di Sturaro al Genoa della sua valutazione e dei punti che il Genoa ha fatto lo scorso anno con i gobbi??
          Risultato Empoli retrocesso, Genoa salvo conti a posto per i gobbi…
          E vogliamo parlare di Audero???

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  8. Mimmo75 - 4 mesi fa

    Bene. Vuol dire che Mazzarri ci crede. E se ci crede uno esigente come lui vuol dire che Vittorio ha finalmente messo la testa a posto. Daje ragazzo.

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    1. LeoJunior - 4 mesi fa

      User attenzione. Se parli di plusvalenze gonfiate (e sanno tutti come si fanno) vuol dire che ti porto a casa una minusvalenza potenziale perché scambi giocatori a prezzi alti. La plus la contabilizzi subito e sani il bilancio ma ti carichi con un giocatore che vale meno e quando lo vendi ….
      Diverso è vendere i giocatori giovani a un giusto prezzo. Io non sono convinto sia una scelta intelligente se scambi Zaniolo milioni per Naimgolan!!!

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    2. Luciano gem - 4 mesi fa

      Speriamo sia così e non la paura di perderlo a zero.
      A me piace molto, può essere un altro interessante jolly, anche se l’abbiamo visto sovente bene nella piccola nazionale nel suo vero ruolo.

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