Toro in Argentina: occhi su Driussi, Lanzini e Kranevitter

Toro in Argentina: occhi su Driussi, Lanzini e Kranevitter

Calciomercato / Petrachi e Zavagno han seguito anche River-Arsenal: piace pure Damián Pérez

di Manolo Chirico, @ManoloChirico

Non soltanto i talenti di Boca Juniors e Racing de Avellaneda, ma anche e soprattutto i giovani del River Plate. Petrachi e Zavagno hanno visto dal vivo la sfida tra i biancorossi e l’Arsenal de Sarandí, questa terminata per 1-0 grazie al rigore trasformato dall’idolo locale Cavenaghi.

DA LANZINI A DRIUSSI – I talenti da visionare in Sud America sono tanti, forse troppi. Si può dire che ci sia solo l’imbarazzo della scelta. Il direttore sportivo granata sarebbe stato piacevolmente impressionato da tre giocatori del River, dei quali ha ovviamente chiesto maggiori informazioni, approcciando con il loro attuale club d’appartenenza. Parliamo dei profili di Matías Kranevitter, Manuel Lanzini e Sebastián Driussi. Il primo è un centrocampista centrale classe ’93, abile nel riadattarsi anche in difesa. Il suo profilo tecnico, in generale, ricorda un po’ il meglio noto Bartosz Salamon e il suo cartellino è valutato attualmente 1,3 milioni di euro. Matías Kranevitter possiede soltanto il passaporto argentino. Manuel Lanzini, invece, è il classico trequartista veloce e moderno, capace di giocare al centro, a destra o a sinistra. Senza alcuna differenza. È munito di doppio passaporto (argentino/italiano), e su di lui ci sono già le mani di diversi altri club europei. Petrachi ha chiesto giustamente informazioni, ma pare che il club valuti il giocatore non meno di 7 milioni. Infine, arriva il momento di Sebastián Driussi (ne abbiamo parlato qui), giovanissimo attaccante classe ’96 che sta stregando chiunque l’osservi da vicino. Zavagno ne ha redatto il profilo, ma il direttore sportivo granata non ha potuto ammirarne le sue doti in campo. Driussi non ha preso parte alla partita, ma il suo profilo resterà sotto osservazione. Per ora il cartellino del giocatore è valutato circa 1,5 milioni di euro, ma la concorrenza (sempre più fitta) potrebbe dar via ad un’asta cui il Torino preferirebbe non partecipare.

ANCHE DAMIAN PEREZ – Da un lato del campo il River, dall’altro l’Arsenal de Sarandi. Non certamente la miglior squadra del continente, ma anch’essa a modo suo resta una discreta fucina di talenti. Chi in occasione della sfida non avrebbe affatto sfugurato, è il laterale di fascia sinistra classe ’88 Damián Pérez. Il ragazzo, abile sia in una difesa a quattro che in una linea mediana a cinque, non ha il doppio passaporto, ma il suo cartellino può davvero fare gola. Infatti, il giocatore viene valutato appena 900mila euro: una cifra che può far gola, un profilo che potrebbe rappresentare un vero e proprio affare. Si vedrà.

Ora la il viaggio di Petrachi continua, fuori dai territori dell’Albiceleste: toccata e fuga in Uruguay, poi il Brasile. Ma questa è un’altra storia…

DI SEGUITO IL RIASSUNTO DELLA PARTITA DAL SITO UFFICIALE DEL RIVER PLATE

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