Alfred Gomis torna ed è subito decisivo per l’Avellino

Alfred Gomis torna ed è subito decisivo per l’Avellino

Italia Granata / Il portiere torna da un infortunio e salva la porta campana a più riprese. Assist per Parigini, Gomis danneggiato dall’arbitro

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

 

Finisce il 2014 della Serie B, che tornerà il 17 gennaio: in testa alla classifica del nostro campionato cadetto resta il Carpi, che supera anche il Catania e conserva i nove punti di vantaggio sul duo Frosinone – Bologna, entrambe vittoriose. Nell’ultima puntata di “Italia Granata” di quest’anno, l’uomo copertina è Alfred Gomis, che ha una gran parte di meriti nella vittoria che rilancia l’Avellino contro il Brescia. Il portiere è poi vittima di insulti razzisti dei tifosi bresciani: siamo ovviamente solidali con lui. Sempre negli irpini, benissimo anche Chiosa. Stevanovic torna titolare, buona prova per Suciu, mentre è una domenica storta per Lys Gomis, vittima di un’inguistizia arbitrale in Pro Vercelli – Trapani; in programma c’era anche l’atteso Perugia – Cittadella. Vediamo come è andata.

SERIE B

ALFRED GOMIS, CHIOSA (Avellino) – L’Avellino torna alla vittoria battendo al “Partenio” il Brescia per 2-0, e arriva alla sosta invernale in zona play-off. Partita emozionante, quella contro i lombardi, combattuta fino alla fine: il raddoppio campano di Arini è arrivato addirittura al 49′ del secondo tempo. Alfred Gomis è di nuovo tra i pali della formazione di Rastelli, dopo due partite fuori per infortunio; e il suo è un gran ritorno, perché compie almeno tre parate importanti, l’ultima delle quali, su Caracciolo pochi secondi prima del gol del 2-0. Il portiere senegalese è poi vittima, al fischio finale, dell’idiozia di alcuni tifosi che gli indirizzano dei fischi razzisti. Lui reagisce con rabbia, scatenando un principio di rissa in campo (Voto: 7). Gran partita anche per Marco Chiosa, che, si può dire, studia da “Emiliano Moretti”: interventi sempre puliti e in anticipo che rendono la vita difficile a una vecchia volpe come l’Airone Caracciolo (Voto: 7).

LYS GOMIS, ARAMU (Trapani) – La Pro Vercelli batte il Trapani in casa per 1-0, con rete decisiva del solito Marchi. La partita è però condizionata da ciò che succede al nono minuto: il prodotto del vivaio Juventus Emmanuello viene lanciato in area, e a tu per tu col portierone granata classe 1989 cade a terra inopinatamente, senza essere toccato. L’ingenuo arbitro Chiffi ci casca in pieno e fischia rigore più espulsione di Gomis, che dopo la partita si sfogherà sul suo profilo twitter (Voto: ng). Il suo sostituto Marcone para il tentativo dal dischetto di Marchi, ma lo stesso attaccante dei piemontesi si riscatterà alla mezzora della ripresa con la rete decisiva. Altro spezzone finale, invece, per Mattia Aramu, che entra a dieci minuti dal termine per Zampa. Un po’ poco per incidere (Voto: ng).

 

DIOP (Ternana) – Il Varese supera in casa la Ternana per 2-0 e salva la panchina di Bettinelli, abbandonando l’ultimo posto in classifica. Segnano Luoni e Neto Pereira. Fra gli umbri, Tesser lascia ancora in panchina Abou Diop: per il senegalese la concorrenza di Ceravolo e Avenatti in questi mesi è stata troppo forte. Ora il Torino potrebbe pensare a un suo trasferimento.

SUCIU (Crotone) – Il Crotone termina il 2014 pareggiando in casa della Virtus Entella. 1-1 il risultato finale, reti di Mazzarani e Claiton. Sergiu Suciu è confermato titolare da Drago dopo la buona prova della scorsa giornata. La sua è una buona prova, che avrebbe potuto essere coronata da una rete: due le occasioni chiare avute dal centrocampista romeno, che nella prima sbaglia abbastanza clamorosamente e nella seconda trova una gran risposta di Paroni. In seguito Drago lo toglie al 41′ della ripresa per Minotti. (Voto: 6,5)

STEVANOVIC (Bari) – Il Bari perde con un secco 0-3 al “San Nicola” contro lo Spezia. Squadra pugliese contestata aspramente dai supporter locali, nonostante la prova non fosse così pessima: lo Spezia è stato bravo a sfruttare ogni minima occasione (prima rete ligure, tra l’altro, realizzata da una vecchia conoscenza del Toro, il centrocampista montenegrino Marko Bakic). Nicola, per la prima volta lancia Alen Stevanovic titolare, come trequartista del 3-4-1-2. Il serbo, si vede, è voglioso di recuperare terreno nelle gerarchie del tecnico piemontese ma l’espulsione di Minala all’intervallo gli rovina la domenica: Nicola toglie lui per far posto a Sciaudone per riparare (Voto: 6).

PARIGINI (Perugia), SCAGLIA (Cittadella) – Perugia – Cittadella era l’atteso confronto tra Parigini da una parte e Scaglia dall’altra (Antonio Barreca ha saltato l’ultima del 2014 per squalifica). A sorridere è il Talento di Moncalieri: gli umbri infatti al “Curi” battono 3-1 i veneti, salvando la panchina di Camplone; il Citta torna alla sconfitta e all’ultimo posto in classifica. Foscarini non usa mezze parole: “Per salvarci servirà un’impresa”. Parigini è ancora una volta titolare, insieme a Lanzafame alle spalle di Falcinelli: il tridente di Camplone questa volta funziona. Per il classe 1996 da registrare un assist vincente: al 37′ è lui a mettere in area il pallone buono per il vantaggio di Falcinelli. Esce poi al 22′ della ripresa (Voto: 6,5). Tra i veneti, il centrale classe 1992 Scaglia ancora una volta gioca novanta minuti: il talentuoso attacco del Perugia non gli rende la vita facile, e se il Cittadella prende 3 reti qualche colpa ce l’ha anche lui. La sua prova comunque non è del tutto negativa: resta una delle poche certezze di Foscarini (Voto: 6).

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy