Ancora dubbi sull’algoritmo: la Lega propone la media punti

Ancora dubbi sull’algoritmo: la Lega propone la media punti

Focus on / Mentre il campionato si appresta a ripartire, vengono valutate varie ipotesi per determinare la classifica in caso di uno stop definitivo

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Il campionato sta per prendere nuovamente il via, ma non si possono avere certezze sulla sua conclusione. Nell’ipotesi certo non gradita, ma di necessaria considerazione, che la stagione non potesse essere portata a termine, occorrerebbe un metodo affidabile per determinare la classifica, i piazzamenti in Europa e le retrocessioni. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’idea di affidare le sorti del campionato ad un algoritmo non ha trovato molti consensi ed allora ecco spuntare una nuova proposta della Lega, la cosiddetta “media punti”.

Ripresa serie A, Gravina: “Capisco i tifosi, ma non potevamo aspettare il vaccino”

MEDIA – Qualora il campionato dovesse riprendere il 20 giugno, ma i dati relativi alla curva dell’epidemia dovessero costringere ad uno stop definitivo, una “semplice” operazione potrebbe definire i vari piazzamenti delle squadre di Serie A. Si tratterebbe di moltiplicare la media punti ottenuta fino al momento dell’ipotetica nuova interruzione per il numero di giornate mancanti ad ognuna delle 20 squadre del campionato. Questa strada verrebbe percorsa nel caso in cui non tutte le compagini avessero disputato lo stesso numero di partite. In caso contrario, la classifica verrebbe cristallizzata. L’idea proposta dalla Lega verrà discussa oggi nel vertice organizzato dalla FIGC e sarà tema centrale nell’assemblea di Lega prevista per domani mattina.

Serie A, Gravina: “Mi auguro di riaprire gli stadi già in estate”

PLAY OFF/OUT – La ripartenza del campionato e l’idea della “media punti” dovrebbero così segnare il definitivo tramonto dell’ipotesi play off e play out. Dovrebbero sì, ma c’è un’eventualità che va considerata: una nuova positività in Serie A prima del 20 giugno. In quel caso, la FIGC riproporrebbe gli scontri diretti da disputare quando tutti i coinvolti fossero guariti ed in condizione di giocare. Il tutto rimane però una strada che la stragrande maggioranza dei club non vuole imboccare.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy