L’Albinoleffe fa la voce grossa

L’Albinoleffe fa la voce grossa

E’ una top 11 formata per metà da giocatori di AlbinoLeffe ed Empoli quella della trentaseiesima giornata e non potrebbe essere altrimenti viste le prestazioni sopra le righe delle due squadre, capaci di sconfiggere il Cittadella con un secco 4-0 e l’Atalanta e Bergamo. L’unico proveniente dalle big è il terzino del Siena Del Grosso.

Pelagotti (Empoli): se l’Empoli è riuscito ad espugnare…

di Redazione Toro News

E’ una top 11 formata per metà da giocatori di AlbinoLeffe ed Empoli quella della trentaseiesima giornata e non potrebbe essere altrimenti viste le prestazioni sopra le righe delle due squadre, capaci di sconfiggere il Cittadella con un secco 4-0 e l’Atalanta e Bergamo. L’unico proveniente dalle big è il terzino del Siena Del Grosso.

Pelagotti (Empoli): se l’Empoli è riuscito ad espugnare il terreno di gioco dell’Atalanta, che non perdeva da qualcosa come diciotto turni, gran parte del merito è suo. Strepitosi alcuni interventi. Difficile che Handanovic possa riconquistare la maglia da titolare se Pelagotti continuerà su questi ritmi.

Bergamelli (AlbinoLeffe): prestazione perfetta da parte del difensore di Mondonico, che non ha praticamente fatto vedere palla al capocannoniere della serie B Piovaccari.

Cottafava (Triestina): dopo un periodo non propriamente felice dal punto di vista personale, il difensore della Triestina si rifà con gli interessi. E’ uno degli assoluti protagonisti della vittoria della Triestina sul campo del Portogruaro, che consente ai giuliani di agganciare la penultima posizione. Speranze di salvezza ancora vive, anche se i punti di ritardo dalla quartultima non sono pochi.

Del Grosso (Siena): l’uomo mascherato trova il primo gol stagionale con una punizione che si va ad infilare sotto il sette, sorprendendo Narciso. Un successo che regala al Siena la testa della classifica e ora il ritorno in A è davvero ad un passo.

Moro (Empoli): quantità e qualità in mezzo al campo da parte del mediano dell’Empoli. Nonostante debba affrontare giocatori del calibro di Carmona e Padoin, a comandare è lui.

Mingazzini (AlbinoLeffe): nella larga vittoria seriana c’è anche il suo fondamentale contributo. Quanto dinamismo a centrocampo da parte sua.

Italiano (Padova): con un’invenzione mette sulla testa di Rabito la palla dell’uno a uno. Ma anche in precedenza il giocatore del Padova aveva primeggiato in mezzo al campo, rendendo la vita assai complicata agli avversari.

Eramo (Crotone): è sua la rete che chiude i conti a Livorno. Un gol molto importante per la classifica del Crotone, ormai salvo.

Guzman (Piacenza): buona prestazione ed un gol, direttamente da calcio piazzato, che permette al Piacenza di strappare un punto a Novara e tenere a debita distanza la zona che scotta.

Godeas (Triestina): il bolide che decide la sfida con il Portograuro è tanto bello quanto importante. Dopo settimane che non gli hanno regalato grandi soddisfazioni, l’attaccante goriziano è pronto a prendere in mano la squadra e trascinarla fino alla salvezza.

Torri (AlbinoLeffe): con la doppietta realizzata ai danni del Cittadella l’attaccante arriva a quota dieci in classifica marcatori. Cifra di tutto rispetto, considerando che a causa di molto problemi fisici, ha giocato solamente 1400 minuti. Praticamente ha realizzato un gol ogni partita e mezza.

(foto: Albinoleffe.com)

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