Come cambieranno gli stadi? Dagli ingressi alle strutture, ecco cosa può accadere

Come cambieranno gli stadi? Dagli ingressi alle strutture, ecco cosa può accadere

Focus on / Il Corriere della Sera prova a fare il punto della situazione

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Durante le successive fasi della pandemia da coronavirus, cambierà anche il nostro modo di fruire dello sport dal vivo. Sarà da ripensare completamente la dinamica dello stadio: lo riporta il Corriere della Sera, che prova a fare delle previsioni sulla base dell’opinione di alcuni esperti partendo dal presupposto che le partite si giocheranno a porte chiuse per un lungo periodo, forse anche per tutta la stagione 2020/2021. Lo sostiene l’epidemiologo americano Zach Binney, della Emory University di Atlanta.

MENO CONTATTI – Ma quale sarà l’impatto della pandemia sugli stadi una volta che potranno riaprire al pubblico? Abbattere la possibilità di contatti sarà l’obiettivo primario. L’ingresso, come l’uscita, sarà scaglionato, con orari prestabiliti per evitare assembramenti. I tifosi andranno sottoposti al controllo della temperatura corporea per fermare le persone a rischio, e si pensa a scanner facciali. Un nodo è legato alle mascherine, visto che fino a questo momento erano vietate in quanto impedivano il riconoscimento dei tifosi: per gli addetti alla sicurezza la soluzione più semplice sarebbe limitarsi al controllo dei documenti. Altro punto importante riguarda la circolazione di banconote per gli acquisti, che dovrà essere abbattuta: saranno incentivati gli acquisti via smartphone, per eliminare la circolazione di banconote e monete. Le misure di sicurezza incideranno anche sugli impianti da costruire, che dovranno limitare la capienza e prevedere spazi ampi per le aree comuni, come bagni e punti ristoro. Insomma, per tornare a rivivere lo stadio come una volta, i tifosi dovranno aspettare parecchio tempo.

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  1. bertu62 - 5 mesi fa

    Diciamolo subito: il “COME” cambierà il modo di andare allo stadio sarà IL RIFLESSO di “COME” cambierà tutto il resto della nostra (futura) vita!
    Partendo proprio dall’ “accesso” allo stadio sarà cambiato anche tutto il resto del modo di “accedere” ovunque, dai negozi (cosa che ci stiamo già abituando a fare) ai mezzi pubblici, ai treni, agli aerei: addio alle navette dei Terminal stra-affollate, alle scalette d’imbarco e di discesa condivise gomito-a-gomito con altri passeggeri, addio alle code alle casse per pagare… Ed a proposito di pagamenti: tutti con la carta? Veramente? Beh allora menomale che ci sarà il 5G! Banda larga anzi LARGHISSIMA per tutti, e tutto! Dalla scuola (che diventerà “da remoto”) al lavoro (che diventerà “smart-working”) allo sport (che diventerà “on demand”) con buona pace dei nostalgici (“Ti ricordi i tempi in cui si andava VERAMENTE allo stadio? E si facevano cori, sciarpate, striscioni che sfottevano gli avversari? Certo, c’era anche CHI ne approfittava per buttare giù dei motorini però, CHE TEMPI!!..”..)…
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    SE e ripeto SE non si pensa già adesso al prossimo campionato, ciechi e sordi come sono (FIGC e LEGA) per non perdere denaro adesso, si rischia di perderne MOLTO MOLTO di più DAL PROSSIMO: Francia Belgio Olanda hanno già dichiarato “chiuso qui” il campionato di calcio 2019-2020, idem hanno fatto tanti altri sport sia di squadra che non, F1 e Moto Gp hanno rinviato tutte le gare fin qui previste fino a Giugno e stanno pensando di non cominciare proprio neanche questa stagione, e sono Sport questi ultimi dove “gira” molto denaro (si parla di “tecnologia motoristica” e di aerodinamica, di gomme, e di molto altro ancora…)…
    Possibile che “una banda” di 4 avvoltoi/speculatori tenga in pugno il benessere e la salute NON PROPRIA ma quella di altri?

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  2. ninjiagranata - 5 mesi fa

    Tanto fino al 2021 rimarranno deserti,oppure proveranno qualche altro esperimento sociale tipo mettere contagiati a contatto con sani , naturalmente senza avvertire

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