Serie A, via libera agli allenamenti di gruppo: il CTS approva il protocollo

Serie A, via libera agli allenamenti di gruppo: il CTS approva il protocollo

News / In caso di positività invece il calciatore contagiato verrà isolato a casa mentre il resto del gruppo dovrebbe trascorrere una quarantena di 14 giorni dentro il centro sportivo

di Redazione Toro News

Il Comitato tecnico scientifico, stando a quanto riportato da Repubblica, avrebbe approvato il protocollo stilato dai consulenti medici della FIGC e dalla Lega Serie A. Così c’è di fatto anche il via libera agli allenamenti di squadra, che sarebbero dovuti ripartire dal 18 maggio, ma si stava attendendo l’ok del CTS. Il testo è stato approvato ma con alcuni accorgimenti che dovranno essere posti per poter riprendere. Il tema più discusso era quello relativo al ritiro forzato in caso di nuovo positivo, motivo per cui non erano ancora riprese le sedute di gruppo. Le società non erano d’accordo nel dover porre in quarantena l’intero gruppo nel centro sportivo. Il nuovo testo dovrebbe consentire alle squadre di evitare una quarantena presso il proprio impianto di tutta la squadra. Sempre stando a quanto rivelato da Repubblica, se dovesse essere trovato un giocatore positivo, questo sarebbe posto all’isolamento domiciliare, mentre il resto della squadra dovrebbe andare in ritiro in attesa di ulteriori accertamenti. Inoltre, per poter riprendere, dovrebbero essere aumentati anche i tamponi e i controlli su giocatori e staff, così da poter controllare che il gruppo resti immunizzato. Di fatto dovrebbero essere fatti con queste modalità: due tamponi nelle prime 24 ore, poi uno ogni 4 giorni. Per quanto riguarda i test sierologici, questi devono essere fatti ogni due settimane.

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  1. bertu62 - 4 mesi fa

    Erano 14 pagine quelle che contenevano “il nuovo protocollo” proposto da FIGC e LEGA CALCIO, e leggere nell’articolo che “E’ STATO ACCETTATO, però con delle modifiche” non è proprio LA STESSA COSA! Andando in dettaglio, le 2 cose che NON ACCETTAVANO la LEGA CALCIO e la FIGC erano proprio quelle stesse 2 che, DI FATTO, il CTS HA RISPEDITO AL MITTENTE! Cioè O SI FA COME DICIAMO NOI, OPPURE NON SI FA: in caso di positivo LUI isolato forzatamene ai domiciliari E LA SQUADRA IN RITIRO (che poi NON sia il proprio centro Sportivo CI STA’, perché non tutte le squadre hanno un Centro Sportivo attrezzato), dopodiché VIA con controlli a tappeto su tutto il “gruppo squadra”.. Infine NESSUNA ASSICURAZIONE CERTA sulla ripartenza del Campionato: si continuerà a valutare SE riprendere a giocare (a porte chiuse, COMUNQUE) nei prossimi giorni, come stanno facendo da settimane…

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